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Come diventare sport blogger e come nasce questa figura professionale?

L’origine di questa professione è da rintracciare nella necessità umana di narrare e/o scrivere quanto ritenuto meritevole di essere ricordato. Eventi sportivi come i Giochi Olimpici sono stati raccontati fin dall’antichità nelle opere di grandi classici della letteratura come Omero e Pindaro. Già in passato narrare una storia aveva due fini: trasmettere del valore oggettivo (la conoscenza di un evento) o del valore intangibile (i valori).

Anche oggi, nell’epoca digitale siamo spinti a scrivere e a raccontare le imprese e i fatti sportivi secondo un punto di vista più o meno personale: così è nata figura dello sport blogger

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In linea con questa tendenza al racconto degli eventi sportivi vi è la diffusione della pratica sportiva in Italia, che negli ultimi anni ha registrato tassi piuttosto interessanti. Secondo i dati dell’ISTAT gli italiani che fanno sport sono circa 20 milioni. È questo milieu che ha posto le basi per la diffusione di blog legati al mondo dello sport

Oltre ai blog generalisti e a quelli legati ad un singolo sport, sono nati quelli dei fitness blogger. Come vedremo più avanti, questa categoria di sport blogger è abile nella gestione digital e social della propria immagine e del proprio brand. 

In un primo momento però scrivere di sport è soprattutto una passione per molti ragazzi e ragazze che vogliono dire la loro su un determinato tema oppure fare pratica con determinati tool indispensabili per scrivere sul web.

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A questo punto può essere utile una definizione di tale figura professionale simile al giornalista.

 

Chi è e cosa fa uno sport blogger?

Per sport blogger s’intende una persona che ama scrivere online un contenuto di cui ha una buona padronanza. Nei primi tempi il blog è utilizzato soprattutto come un laboratorio di idee e di scrittura in cui poter trattare dell’argomento di interesse.

Prima di creare e pubblicare i contenuti il blogger sportivo si informa, legge, fa ricerche per diventare un esperto in quel determinato settore su cui vuole scrivere. Dopo la fase di studio inizia a produrre materiale per il blog. Inoltre, lo sport blogger deve essere abile sia nella stesura dei contenuti che nella promozione degli stessi attraverso i canali social e le attività da PR. 

Le differenze principali rispetto al classico giornalista sportivo sono due.

  • La prima concerne il media utilizzato per comunicare perché il blogger vive sul web e grazie al web, mentre il giornalista sportivo può scrivere anche sui classici giornali cartacei.
  • Il secondo discrimine riguarda l’assenza per i blogger sportivi di un organo professionalizzante come l’Ordine dei Giornalisti. Inoltre, le testate giornalistiche a differenza dei blog devono essere regolarmente registrate presso un Tribunale.

 

Come diventare uno sport blogger in 4 passi

Dopo aver analizzato chi e cosa fa il blogger sportivo, è il momento di scoprire quali sono i primi requisiti da possedere per diventare uno sport blogger. Ci sono competenze meno tecniche, le cosiddette soft skills, altre più tecniche le hard skills. 

Soft skills

Tra le soft skills c’è sicuramente la passione, il primo motore che può spingerci nell’investimento iniziale di aprire un blog, magari su WordPress o un altro CMS (Content Management System). 

test professione web content editor

 

La passione va condita con il giusto critical thinking per evitare di dare punti di vista eccessivamente parziali riguardo un determinato argomento. Un’altra dote fondamentale è quella del time management, cioè la gestione del tempo, perché è necessaria la costanza nella scrittura per una conduzione proficua del proprio blog sportivo. 

Un’altra qualità è la curiosità che spinge ad approfondire concetti e argomenti da un semplice spunto. Uno sport blogger deve differenziarsi dalla pletora di siti che propongono gli stessi contenuti, talvolta riciclati, dando vita a contenuti di valore.

Hard skills

Il concetto di valore è il fil rouge che si collega alle hard skills, cioè le competenze necessarie di copywriting e di SEO.

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Conoscere i rudimenti della scrittura sul web è un prerequisito per iniziare a scrivere online. 

Dopo questa premessa è il momento di scoprire come si diventa operativamente blogger sportivi seguendo 4 semplici step.

 

Analizza il mercato

Il successo di un blogger sportivo si misura con la sua capacità di essere unico rispetto alla massa dei siti che propongono gli stessi contenuti. In questa fase quindi è necessaria una ricerca di mercato che serve per annotare aspetti positivi e aspetti negativi presenti nel settore in cui vogliamo operare. diventare sport blogger

Magari, può essere utile uno strumento come la SWOT analysis che ci consente di mettere a fuoco strengths (punti di forza), weaknesses (debolezze), opportunities (opportunità) e threats (minacce).

 

Comunica la Unique Selling Proposition

Dopo aver analizzato il mercato di riferimento, per avere successo devi essere quanto più unico possibile rispetto ai tuoi competitor. Comunicare la tua Unique Selling Proposition consiste nell’esplicitare l’elemento differenziante del tuo sito e al tempo stesso permette una prima targetizzazione dell’audience che può essere interessata ai tuoi contenuti.

L’USP comunica la tua unicità e il tono di voce da adottare per parlare con la tua nicchia. In base al messaggio che hai selezionato sceglierai una diversa tipologia di contenuti. 

 

Intercetta il target giusto

Nella fase embrionale del blog sportivo hai individuato un target che ritieni possa essere più o meno interessato ai tuoi contenuti. Tuttavia, uno sport blogger deve essere bravo nel leggere i dati del suo sito su Google Analytics per capire come aumentare il traffico o le conversioni sul proprio blog

Il digitale dà l’opportunità di tracciare in maniera oggettiva e consente una rimodulazione del calendario editoriale e della strategia digitale. Inoltre, con l’avvento dei social possiamo monitorare anche le visualizzazioni e l’interazione con i nostri contenuti. Ascoltare i feedback e fare customer care è il modo più economico per capire realmente le esigenze della tua audience.

 

Crea i contenuti

“The content is king” e nel caso dei blog lo è a maggior ragione. Creare contenuti di qualità rispettando le linee guida del copywriting, della SEO, ma soprattutto ponendo il target al centro del messaggio è l’unica ricetta perseguibile per il successo.

blog sportivoQualità, ma anche quantità perché i motori di ricerca amano scandagliare il web a caccia di contenuti sempre nuovi. Non è un caso che nei primi risultati della SERP (la pagina dei risultati di ricerca) ci siano i blog che producono contenuti di valore in maniera costante.

La base della content strategy è la realizzazione di un piano editoriale, detto anche PED, che riporti in maniera dettagliata e coerente i diversi contenuti che verranno pubblicati sul blog sportivo in linea con la USP. 

 

Che tipologia di contenuti creare?

Possiamo distinguere almeno 5 tipologie di contenuti differenti per un blog che tratta di argomenti sportivi:

  • intervista: è il contenuto preferito dai recenti aggiornamenti degli algoritmi dei motori di ricerca che amano contenuti inediti e sempre nuovi;
  • caso studio: un buon blogger che si rispetti vuol dire la propria e analizzare una determinata vicenda da un punto di vista inedito e personale;
  • lista di risorse: è una miniera di informazioni progressivamente aggiornata che può essere utile da salvare sui propri device e consultare periodicamente;
  • guida pratica: in questo caso i tutorial dipendono dalla Unique Selling Proposition. Per esempio guide di personal trainer si prestano bene a questo formato rispetto ad altre. Inoltre, le guide possono fungere da macro-contenuti scomponibili in tanti micro-contenuti in un’ottica di ottimizzazione e riutilizzazione di quanto realizzato online;
  • evergreen: sono contenuti sempre validi e che non sono legati ad uno specifico evento esterno. Tale tipologia non sempre si presta bene ai contenuti sportivi spesso soggetti a repentini cambiamenti.

 

 

 

Come guadagna un blogger sportivo?

Esistono diverse strategie di monetizzazione per chi è proprietario di un blog sportivo.
Tutte le soluzioni disponibili devono essere strettamente correlate alla content strategy ben definite nel PED. 

Dopo questa doverosa premessa vediamo 3 strategie di monetizzazione che i blogger sportivi utilizzano:

Inserzioni pubblicitarie

La prima tipologia di guadagno è legata alla presenza di banner pubblicitari sul proprio sito. Ovviamente i guadagni sono direttamente proporzionali al topic del nostro blog e al grado di fidelizzazione che il blogger sportivo è in grado di ingenerare nel target di riferimento.

Per poter monetizzare è necessario dedicare un slot di tempo quotidiano per l’aggiornamento dei contenuti presenti sul blog.

monetizzazione con un blog sportivo

Vendi il tuo prodotto

È questo il caso dei fitness blogger che utilizzano il blog come un medium per la promozione e la vendita di videocorsi o e-book sulle ultime novità di settore o sulle ultime tecniche di allenamento.

Come già precedentemente affermato, è opportuno pianificare una strategia dei contenuti che integri la comunicazione sui social network e in alcuni casi anche quella offline.

 

Affiliate marketing

In questo caso la tipologia di remunerazione per sport blogger può seguire due vie.

La prima più facile da percorrere è quella di un’affiliazione su Amazon, magari per la vendita di prodotti o servizi affini agli argomenti trattati nel blog.

La seconda strada sembra essere più lastricata a seguito del Decreto Dignità del 2018, che ha posto forti limitazioni per chi intende stipulare contratti di affiliazione con società di scommesse o intende promuovere attività legate al gioco d’azzardo sul proprio blog: “(…) a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet.” (Titolo III Misure per il contrasto alla ludopatia, Articolo 8, Divieto di pubblicità giochi e scommesse).

 

Chi sono i migliori blogger sportivi?

Il panorama dei blogger sportivi è abbastanza variegato per composizione e angolature da cui è visto un medesimo evento agonistico.

 

I blog sul calcio

Il calcio viene analizzato e declinato in molteplici sfaccettature. Restando ai casi più noti e affini all’universo del marketing ci sono Max Sardella e Buzzsports.it. L’obiettivo di questi due blog è analizzare la fenomenologia sportiva attraverso la lente di ingrandimento del marketing, dei social media e della comunicazione.

blog sul calcioMax Sardella ha lavorato per diversi anni come copywriter in agenzie di comunicazione, mentre oggi gestisce gli account social dei calciatori. BuzzSports.it di Alessandro Iorio e Giancarlo Diamanti approfondisce strategie e casi studio sui temi del digital marketing e del social marketing sportivo.

In ambito finanziario c’è il blog di Marco Bellinazzo, celebre firma del Sole 24 ore. Nei suoi libri e nel suo blog tratta le tematiche economico-finanziarie legate al mondo del calcio.

Collegato direttamente all’ambito economico e al guadagno c’è l’hub informativo Guadagnare col calcio che illustra le diverse opportunità di vincita sfruttando la propria passione per il gioco più amato dagli italiani. Qui è possibile trovare news relative al betting, ai concorsi a premi, lavoro e fantacalcio. Quest’ultimo argomento è il core di SOS Fanta, che fornisce consigli e spunti sul fantacalcio.

Unicum nel panorama dei blog calcistici è Luca Marelli, ex arbitro della FIGC, che analizza i weekend della Serie A con acuti approfondimenti riguardo i casi più spinosi.

 

I fitness blogger

In netta ascesa è la categoria dei fitness influencer. Quest’ultimi sono bravi ad abbinare la gestione dei propri blog con un’encomiabile strategia social, soprattutto su YouTube e Instagram.

Tra questi i più noti sono:fitness blogger

  • Silvia Fascians
  • Team Commando
  • Melissa Zino
  • Sergio Chisari
  • Oliver Montana

In questi blog ci sono tante video lezioni, consigli e vere e proprie guide su come migliorare la propria forma fisica e tenuta atletica. 

 

I blog generalisti

In questa sottocategoria ci sono il blog della Gazzetta, Nati sportivi.it e il blog dello sportivo che passano in rassegna in principali eventi sportivi spaziando dal calcio al rugby. I progetti editoriali che fanno capo a questi blogger sportivi spesso sono simili a quelli di una vera e propria testata giornalistica, con l’unica eccezione della mancata registrazione presso un Tribunale.

Il successo di questa tipologia di blogger sportivi è strettamente correlata alla costanza di pubblicazione e all’aggiornamento costante in quanto spesso rischiano di difettare di quella Unique Selling Proposition di cui abbiamo parlato in precedenza. 

 

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Francesco Pompeo
Giornalista pubblicista classe '94 con una forte passione per il calcio e il digital marketing. Prima di approdare nell'universo digitale ho collaborato con tv e giornali offline.

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