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Oggi la gestione di una Community Online è diventata una delle attività più importanti nel mondo digitale: diffusione di notizie, comunicazione del proprio Brand aziendale, promozioni di prodotti ed eventi sono tutte attività generate grazie ai Social Network. Queste piattaforme digitali hanno il potere di viralizzare i contenuti, coinvolgendo gli utenti. Per questo motivo la figura del Social Media Manager è fondamentale, perché segue tutta la strategia e l’operatività del team Social. Abbiamo deciso di intervistare Luigi Zanni, Social Media Manager e Digital Strategist di LifeGate, che ci ha dato ottimi consigli e suggerimenti per riuscire ad acquisire questo ruolo. Abbiamo inoltre intervistato Irene Schillaci, Social Media Manager, libera professionista e co-founder di Strawebby, una nuova web agency .  

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Chi è il Social Media Manager?

Luigi Zanni_post_imgIl Social Media Manager è quella persona che gestisce un po’ tutte le piattaforme sociali all’interno di un’azienda e che fa da connessione tra una Community degli utenti e l’azienda stessa.

 

Alessandra_img1_postQuali competenze deve avere?

Luigi Zanni_post_imgRiguardo alle competenze, un Social Media Manager deve avere, oltre alla capacità di scrittura e capacità di intuizione per quegli argomenti più interessanti in quel determinato momento, un’affinità con gli argomenti trattati dall’azienda per cui si lavora. Un’altra competenza importante è sicuramente quella di avere una capacità di analisi, anche abbastanza specifica, in tutte le piattaforme di Social Network, dalla A alla Z, senza limitarsi solo alla pubblicazione del post o alla condivisione delle fotografie.

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Quanto guadagna un Social Media Manager? Stipendio medio

Luigi Zanni_post_imgPurtroppo per quanto riguarda lo stipendio medio non ti posso dare un dato oggettivo, perché sicuramente varia da una serie di fattori. Quanto guadagna dipende dal fatto se si tratta di un SMM libero professionista, dipendente, se lavora in una multinazionale, in una Startup o in una piccola impresa. Insomma ci sono una serie di fattori che rendono questo dato un po’ incalcolabile. Io personalmente non vorrei sparare delle cifre inesistenti, però la “forbice” è molto alta. C’è da aggiungere anche la differenza tra il Junior e il Senior… ci sono davvero tanti fattori. Ma parlandoti della mia esperienza personale, io ho cominciato con uno stipendio che girava intorno ai 1000€ netti; era la mia primissima esperienza, però poi piano piano le cose sono migliorate. 🙂

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Quali sono gli strumenti per misurare le performance di una campagna?

Luigi Zanni_post_imgCi sono diversi strumenti che permettono di analizzare l’andamento di una campagna su qualsiasi social. Io utilizzo quelli nativi, che mi offre appunto il Social media stesso. Se faccio una campagna su Facebook utilizzo il loro sistema di metrica interno, gli Insights, perché è proprietario, ed è l’unico di cui mi fido. Però riesco a fare anche delle analisi incrociate, combinando i dati che arrivano da Google Analytics, piuttosto che da altre piattaforme minori che non uso quasi più. Tendenzialmente gli stessi strumenti di analisi interna sono quelli che preferisco, quindi Twitter ha il suo, così come Facebook, Google, ecc.

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Quali sono i tool da usare per la programmazione dei contenuti?

Luigi Zanni_post_imgIn passato utilizzavo Hootsuite, ma oggi preferisco utilizzare sistemi di programmazione all’interno dei vari Social Network. Oggi utilizziamo Tweetdeck, un sistema che ci permette di programmare una serie di contenuti anche nel futuro. Riguardo a Facebook, per programmare utilizziamo sempre il sistema di programmazione interno di questo social.

 

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Qualche consiglio per ottimizzare le campagne?

Luigi Zanni_post_imgAnche in questo caso è un discorso lungo, ma diciamo che la tendenza è quella di utilizzare sempre di più video e immagini. Quindi, un buon consiglio potrebbe essere quello di sfruttare immagini belle e accattivanti, oltre che scegliere dei video interessanti. Altro elemento fondamentale è il messaggio: riesco a coinvolgere una persona nel momento in cui riesco a far scattare qualcosa in testa a questa persona. Se l’utente è disposto a condividere un post o a cliccare su un banner, vuol dire che sto lavorando bene. Perciò bisogna studiare molto quella dinamica del messaggio e del contenuto che voglio proporre.

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Quali sono le possibili esperienze e percorsi che possono aiutare a diventare un Social Media Manager?

Luigi Zanni_post_imgHo avuto la passione per la pubblicità sin da bambino; mi ricordo che passavo le ore a guardare pubblicità, anche americane, che mio padre mi registrava su VHS, e questa passione si è collegata alla passione per la tecnologia. Negli anni ’90, quando è nato Internet, ero uno tra i più fortunati dei miei amici ad avere la connessione in casa. La somma delle due cose mi ha permesso appunto di sviluppare la mia passione. Mi sono laureato in pubblicità, quindi da una parte ho continuato a seguire la mia passione principale, e dall’altra, ho continuato a sviluppare la passione per la tecnologia. Finita l’università, ho iniziato a lavorare per una multinazionale di energy drink, e da lì le cose si sono sviluppate sempre di più specializzandomi come social media manager.

C’è da dire che, in tutte le esperienze che ho fatto, cambiando molti lavori, ho sempre imparato qualcosa. Per esempio, in questa multinazionale ho imparato ad analizzare le cose che facevo, e in un altro posto di lavoro ho imparato determinate altre cose. Insomma, col tempo sono riuscito a creare un bagaglio di attività. Quando ho cominciato a lavorare, la filosofia dei Social Network non era ancora arrivata in Italia, era ancora il periodo di MySpace, quindi la gente si stava un po’ accorgendo in quel momento storico della potenza dei Social Network. Ho cominciato proprio cercando di coinvolgere le community, che all’epoca non erano proprio su tutti i Social Network, ma frequentando i forum, facendo PR con i blogger, ecc. Poi, con l’evoluzione delle cose, ho dovuto chiaramente ampliare la mia competenza sull’utilizzo degli stessi Social Network, piuttosto dell’attrazione di campagne.   Per quanto riguarda le campagne, quando non esisteva la campagna Facebook, utilizzavamo la campagna banner. Insomma, un mix di tutte quelle attività che una persona che lavora su Web dovrebbe conoscere.  

Intervista di Alessandra De Iulii 

 

Intervista al Social Media Manager, ad Irene Schillaci, della web agency Strawebby

Social Media Manager

Social Media Manager: cos’è?

Social Media Manager Job DescriptionIl social media manager è la persona che si occupa di stabilire le strategie di comunicazione digitale e social media marketing per le aziende e di metterle in atto sui diversi social network. Io lavoro come free lance e posso dirti che questa professione ha ancora contorni poco definiti. Io, per esempio, mi occupo di community management  all’interno di realtà di piccole dimensioni che non hanno figure specializzate all’interno.  

 

social media manager stipendioCome si diventa Social Media Manager?

social media manager cos'è Ci sono vari percorsi di studi che si possono affrontare per diventare social media manager. Per fortuna la professione, in Italia, sta prendendo piede e  ci sono diversi corsi sia online che tradizionali organizzati da diverse realtà italiane e straniere. Purtroppo non esiste ancora una certificazione ma, a livello europeo, si sta lavorando per arrivare a certificare le professioni digitali. La prima cosa da fare, per chi vuole intraprendere questo percorso, è essere online, utilizzare gli strumenti dedicati e creare la propria reputazione online.  

 

 

social media marketing

Social Media Manager: quali sono i suoi compiti?

social media manager lavoro Le aziende italiane fanno ancora fatica a definire il ruolo. Ti posso dire però che il social media manager costruisce la strategia dei diversi canali social e li attiva, in caso l’azienda non sia ancora presente.  Stabilisce poi il piano editoriale  e la strategia di content management con cui li gestirà. Analizza i risultati delle azioni, in assenza di una specifica figura di data analyst.  

 

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Social Media Manager: stipendio annuo. Quanto guadagna?

social media manager software Devo dirti che non sono mai stata dipendente di un’azienda. Secondo le ricerche effettuate online una RAL media, per un dipendente, si colloca intorno ai 18.000€. Naturalmente la RAL è anche funzione delle dimensioni dell’azienda, quindi in aziende top la retribuzione del social media manager sale decisamente.  

 

Social Media

Social Media Manager: job description e skills necessarie

Come si diventa Social Media Manager Servono competenze trasversali. Le skills essenziali per un SMM sono le doti comunicative e la capacità di scrittura. Per definizione deve essere curioso e andare sempre alla ricerca di nuovi contenuti se si occupa della content strategy. Sa maneggiare con cura la grafica dei contenuti e conosce i tools grafici adatti a questo scopo. La strategia visuale è molto importante per i social come Instagram, Pinterest. Il social media manager sa utilizzare i tools e valorizzare tutti i contenuti al meglio. Anche le doti di copywriting sono fondamentali.  

 

Cosa fare per diventare Social Media Manager

Social Media Manager: che tools utilizza?

dove studiare per diventare social Media ManagerCi sono molti social media manager software che possono essere utilizzati. Io utilizzo molto HootSuite nella gestione di molteplici account social e recentemente mi sono avvicinata a Postpickr, una realtà italiana che sta lavorando molto bene. Utilizzo entrambe anche per monitorare la rete, per la reputazione, per visualizzare influencer e conversazioni. I tools in questo ambito sono davvero tanti, ma la conoscenza di questi che ho citato è molto importante.  

 

Scuole social media manager

Social Media Manager: con quali professionisti si interfaccia?

lavoro come social media manager Nelle realtà più strutturate mi relaziono con marketing manager o direttori marketing che esternalizzano a un consulente le attività di social media management, mentre sono già presenti figure negli altri ruoli di digital marketing. Mi sono inoltre relazionata con social media specialist per aiutarmi a completare i lavori. Nelle strutture più piccole, di solito, è direttamente il titolare  dell’azienda ad occuparsi anche di questi aspetti. E’ frequente invece che, da freelance, si diventi multiruolo: consulenti strategici di web marketing per spiegare al cliente come attuare i piani; Digital marketing manager per attuare i  piani in prima persona; community manager e finalmente (!) social media manager e data analyst.
A tale proposito potrebbe interessarvi il nostro corso marketing digitale
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Intervista di Monica Foti

(ndr, per informarti su come ottenere le competenze per diventare Social Media Manager informati sul Master Social Media Marketing)

 

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