Seleziona una pagina

Oggi approfondiamo la figura del Digital PR Consultant, una figura di consulenza importante che aiuta le aziende a incrementare l’eco delle proprie attività nei canali esterni. Per l’occasione abbiamo avuto l’opportunità di intervistare il professionista Michele Rinaldi, Digital PR Consultant presso Soluzione Group, il quale ci ha spiegato in cosa consiste il suo lavoro, quali strumenti utilizza, nonché quali competenze e attitudini deve avere chi vuole approcciare questo mestiere. Ti suggerisco, a questo proposito, il Corso Digital PR.

 

co-marketing specialist mrChi è e cosa fa un Digital PR Consultant?

Un Digital PR Consultant è a tutti gli effetti un membro aggiunto dell’ufficio marketing di un’azienda. Può lavorare a stretto contatto con gli altri colleghi del marketing perché lavora per l’azienda, quindi come parte integrante dello staff; oppure, come nel mio caso che sono responsabile di una business unit di un’agenzia di comunicazione, lo fa in outsourcing (esternamente ndr.).

 Quello che importa, però, è che deve lavorare a quattro mani con il marketing di un’azienda. Deve aiutarlo, infatti, a trasformare quelli che sono gli obiettivi di marketing delle varie attività di comunicazione previste in attività digitali che consentano al brand di costruirsi e mantenere nel tempo una reputazione positiva. Come? Ovviamente lavorando sui contenuti. Quindi raccontando delle storie credibili, monitorando e individuando quelle che sono le persone, cioè gli influencer, i consumatori, i clienti e tutti coloro che possono aiutare l’azienda a rafforzare la propria reputazione online. E, di conseguenza, generare, costruire e creare consenso positivo attorno al brand, sfruttando le potenzialità e le opportunità che tutti gli strumenti digitali oggi mettono a disposizione di un marketing aziendale.

 

 

co-marketing specialist mrQuale valore aggiunge un Digital PR Consultant ad un’azienda?

Il valore aggiunto è che questa figura può rappresentare gli occhi e le orecchie di un ufficio marketing di un’azienda sul mondo digitale. Questo significa che ogni qual volta c’è una nuova tendenza sia di contenuto che tecnologica, sia di moda che dell’hashtag del momento, il Digital PR Consultant deve conoscerla, deve monitorarla.

Ogni qual volta si parla dell’azienda, del suo brand, dei suoi prodotti, il Digital PR Consultant lo deve sapere e deve aiutare il marketing aziendale a gestire queste situazioni.

Ci sono alcune definizioni di brand in cui si dice che “il brand non è altro che quello che si dice di te quando tu non ci sei”. Questo discorso vale per le persone, ma chiaramente vale ancora di più per un prodotto, per un brand e quindi per un’azienda.

Ecco che il Digital PR Consultant rappresenta questo valore aggiunto perché è in grado, attraverso l’ausilio di strumenti informatici  e software, di aiutare il marketing a monitorare e tenere sotto controllo quello che si dice del brand quando l’area marketing è concentrata su altre campagne.

 

Test sule professioni digitali

 

co-marketing specialist mr

Quali sono gli strumenti e i tool che un Digital PR Consultant deve sapere utilizzare?

Gli strumenti sono diversi. Sicuramente alla base deve esserci una conoscenza approfondita di tutte le principali piattaforme digitali e social. Cioè è importante conoscere i diversi strumenti: sapere quali sono i pro, quali sono i contro, quali sono le persone e i cluster (gruppi specifici ndr.) di target che maggiormente frequentano o non frequentano un determinato canale social o una determinata piattaforma digitale. Questo è molto importante perché se dobbiamo stimolare delle conversazioni con i nostri utenti, con i nostri clienti, dobbiamo sapere quali sono i luoghi più adatti per stimolare e generare queste conversazioni.

Sicuramente è importante conoscere anche i meccanismi pubblicitari e redazionali dei gruppi editoriali. Perché, chiaramente, una grande fetta del mondo web è in qualche modo dominata dai gruppi editoriali che, nel tempo, si sono costruiti tutta una serie di contenuti e di contenitori editoriali che dobbiamo tenere presenti se vogliamo tenere alto il livello di visibilità di un marchio online.

Infine, c’è tutta una serie di strumenti online più verticali adatti agli addetti ai lavori di social listening, di monitoring, di rilevazione di tutto ciò che è in rete e che aiuta il Digital PR Consultant a selezionare gli influencer migliori, a monitorare la brand reputation e tutto ciò che accade al di fuori degli strumenti proprietari dell’azienda. Sicuramente gli strumenti più famosi sono Blogmeter e Talkwalker, ma poi ce ne sono di altro tipo. Ognuno ha le sue specificità e si presta maggiormente ad assolvere determinate funzioni e quindi ad aiutarti a raggiungere determinati obiettivi.

 

 

co-marketing specialist mrQuali competenze necessita chi si approccia a questo ruolo?

Le competenze sono fondamentalmente di tre tipi: da un lato deve sicuramente avere delle competenze relazionali, nel senso che deve avere una formazione tipica di chi arriva dal mondo delle pubbliche relazioni. Quindi, sapersi relazionare con tutti i pubblici di riferimento dell’azienda. Sia per gestire un commento che per una richiesta su Facebook, così come per gestire le relazioni con gli influencer.

Poi deve avere chiaramente una predisposizione umanistica verso la produzione di contenuti e quindi sapere scrivere, sapere creare dei contenuti che possono piacere e destare interesse nei lettori a cui sono rivolti.

 Credo, poi, che sia molto importante soprattutto nella parte di consulenza, e quindi diciamo per abbinare alla terminologia Digital PR la parte Consultant, avere almeno un’infarinatura generale dei principi di marketing tradizionali. Perché se dobbiamo aiutare l’ufficio marketing a raggiungere determinati obiettivi dobbiamo essere in grado di interpretare e cogliere quelle che sono le loro dinamiche e i loro progetti, per poter poi restituire un piano d’azione che sia sinergicamente integrato con le altre attività.

 

co-marketing specialist mrCome si diventa un Digital PR Consultant?

Sicuramente è necessario studiare, non soltanto all’interno del percorso universitario. Oggi per fortuna, rispetto a tanto tempo, fa ci sono sempre più corsi di laurea specifici che possono darti basi e nozioni utili per poi poterti approcciare a questa professione.

Il nostro è un mondo in cui l’apprendimento è continuo, non ti puoi mai fermare, devi sempre rimanere aggiornato. Ecco perché consiglio sempre di selezionarsi un panel di fonti, di community, di gruppi di discussione; su Linkedin e su Facebook, su blog e forum. Insomma, partecipare a tutte quelle occasioni in cui si può condividere know-how, in cui si può condividere degli errori fatti, imparare dagli errori degli altri, scambiarsi esperienze. Ecco, credo che questo sia molto importante per poter diventare un Digital PR

Dopodiché da qualche parte bisogna iniziare, io consiglio sempre di cogliere qualsiasi opportunità coerente con il lavoro che si vuole fare. Di stage, di apprendimento, fosse anche un periodo breve, non è mai tempo buttato via. Bisogna affrontare questo lavoro in modalità spugna e quindi riuscire a interiorizzare maggiore esperienza per poi poterla buttare fuori nel momento in cui siamo noi stessi, in prima persona, a diventare responsabili o co-responsabili di un progetto dalla A alla Z.

 

 

 

co-marketing specialist mrQuanto guadagna un Digital PR Consultant?

Il guadagno di un Digital PR Consultant dipende molto da alcuni fattori chiave: la seniority, il tipo di impiego e la zona di lavoro. Secondo Payscale un Digital PR Consultant dovrebbe prendere in media sui 40 euro all’ora. Uno stipendio piuttosto alto, ma tutto sommato giusto per una figura che può essere veramente in grado di aumentare il valore di un brand.

 

 

digital pr consultant: quanto guadagna

 

Se hai trovato interessante la figura professionale del Digital PR Consultant, ti consiglio di frequentare la Certificazione Digital PR Specialist di Digital Coach.

 

CONTATTACI

 

ARTICOLI CORRELATI:

web-reputation-manager-chi-e-cosa-fa brand identity

 

 

Matteo Righi
Master in Digital Marketing, laurea in Fashion Design e diploma in Graphic Design. Appassionato di musica, cinema e tutto ciò che è arte e comunicazione contemporanea. Digital e sport addicted.
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[i]
[i]
[index]
[index]