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La professione del Digital Media Planner si basa sul pianificare strategie e campagne sempre più coinvolgenti per gli internauti. Il compito di questo professionista oltre quello di elaborare una strategia di comunicazione efficace, si occupa anche della pianificazione degli spazi pubblicitari e delle campagne di advertising sul web oltre che al costante monitoraggio della distribuzione e dell’efficacia delle campagne.

È evidente ormai che le aziende non possano più fare a meno di esperti della comunicazione digitale. La rivoluzione copernicana che la digitalizzazione sta portando all’interno delle aziende è enorme, spesso non ne comprendiamo tutti gli aspetti o forse tendiamo a minimizzarli o a non accorgercene tanto è pervasiva questa rivoluzione, anzi tendiamo a prenderne atto e a modificare i nostri comportamenti. La trasformazione digitale influirà in modo predominante sulla capacità o meno di una impresa di creare business, di immaginare il proprio ruolo nel mercato e di relazionarsi con il pubblico in modo vincente, e per farlo, bisogna mettere al centro il pubblico nella sua individualità e comunicare con ognuno di questi individui. Anche per una buona comunicazione bisogna avere una strategia: con il Corso Digital Strategy di Digital Coach®, avrai tutti gli strumenti necessari per una strategia digitale intelligente e innovativa.

Per avere un quadro più completo di questa professione, abbiamo intervistato Claudia Sambataro, Digital Media Planner di OMD Italy.

In questa intervista dedicata alla figura del Digital Media Planner, toccheremo i seguenti punti:

  • di cosa si occupa;
  • quali sono le sue competenze;
  • che tipo di tool utilizza;
  • i professionisti con cui si relaziona;
  • la sua formazione;
  • qual è la retribuzione media.

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Elisabetta Gava

Chi è il Digital Media Planner e cosa fa?

Claudia SambataroIl Digital Media Planner è una figura che fa da connettore all’interno di un’agenzia Digital Media. Il termine stesso riferisce che pianifica delle campagne di media nelle piattaforme digitali. Se dovessimo descriverlo a persone che non fanno parte del mondo digital, è colui che pianifica le pubblicità online e non solo, in realtà ha tantissime funzioni; è una figura che collabora con moltissime altre persone, proprio per questo non c’è solo la pianificazione ma una fase che inizia quasi dal principio a livello strategico per poi arrivare a una post-analisi alla fine della campagna.

Le cinque fasi peculiari sono le seguenti:

  1. Quasi sempre inizia tutto con un brief col cliente in cui si decide di pianificare una campagna.
  2. Si stabilisce tra i ruoli di Digital Media Planner in base alle performance e il tipo di strategia che hai condiviso con il cliente, che tipo di campagna fare e che publisher utilizzare (testate giornalistiche online, advertising, YouTube e le altre piattaforme social); quindi in base al tipo di cliente, decidi come allocarlo.
  3. Dopodiché si va alla pianificazione che spesso e volentieri è fatta anche dalla ottimizzazione dei costi, il poter essere presenti per i clienti e per avere il massimo delle performance.
  4. La pianificazione vera e propria si fa su Excel, per arrivare poi a raccontare quello che è la pianificazione al cliente; se il cliente approva il piano inizia il flusso con il trafficker, per il tracciamento dei banner.
  5. Dopo questa fase si va ai live, sempre monitorando il tutto, e si racconta al cliente come è andata la campagna e quali sono poi i punti su cui magari si può spingere di più, oppure punti su cui meglio evitare di pianificare, come i player che non sono più performanti ecc.

 

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Elisabetta Gava

Quali sono le competenze del Digital Media Planner?

Per fare il Digital Media Planner bisogna avere competenze sia di determinate piattaforme che un certo tipo di approccio personale e predisposizione; in realtà la figura del Digital Media Planner deve essere multitasking oltre che una persona molto curiosa. Lavorando in agenzia e seguendo anche più clienti, bisogna capire che ognuno di loro è diverso e quindi bisogna avere anche delle competenze pratiche e tecniche, che vanno usate su determinate piattaforme soprattutto per vedere poi come performano; l’importante è saperle utilizzare. Ci saranno poi delle figure, che sono gli Specialist, che di conseguenza si occuperanno a lato pratico di mandare avanti le campagne. Le conoscenze devono essere molteplici, trasversali e continue.

 

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Elisabetta Gava

Che tipo di strumenti utilizza nel suo lavoro?

Claudia SambataroGli strumenti di un Digital Media Planner sono molteplici; di base si utilizzano Excel e Power Point per le presentazioni, dopodiché in base alla tipologia di cliente che segui ci sono determinate piattaforme che si utilizzano. Per esempio, se segui clienti che hanno KPI legati alla visibilità allora ci sono determinate piattaforme che monitorano tutti questi dati; se invece vuoi vedere le sessioni e la durata del tempo speso in pagina, si utilizzerà Google Analytics, ovviamente tutto dipende dal tipo di cliente. Ci sono inoltre piattaforme legate al programma di Google Advertising, dove avendo degli accessi puoi sempre monitorarli ed essere in grado di utilizzarli, l’importante è essere abbastanza elastici e avere un approccio tecnico.

 

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Elisabetta Gava

Con quali professionisti interagisce?

Claudia SambataroIl lavoro del Digital Media Planner è un lavoro che si fa in team: questa è una cosa importante da dire per chi vuole intraprendere questa professione. Lo spirito di condivisione è fondamentale, essendo un lavoro che colpisce tantissime aree della comunicazione. In realtà c’è un bisogno reale di collaborare con persone maggiormente specializzate, anche perché ti possono insegnare e perché comunque è un lavoro che ha bisogno di un continuo aggiornamento.
Il team planning con cui si collabora maggiormente all’interno dell’agenzia sono gli Specialist, che si occupano di implementare le piattaforme di YouTube, Facebook ecc.

  • I Programmatic Specialist, sono coloro che utilizzano le piattaforme per attivare erogazioni di campagne in Programmatic;
  • La figura del Trafficker, altra figura importante con cui si collabora molto, proprio perché provvede ai tracciamenti per poter dare al Digital Media Planner un feedback, e fare quindi delle analisi a posteriori.

Esternamente all’agenzia invece abbiamo:

  • I diversi Players tra cui i famosi accountant delle concessionarie di pubblicità con cui hai dei rapporti continui;
  • i clienti, dove puoi decidere se avere più o meno contatto.

Inoltre, tra le altre capacità del Digital Media Planner è quella dell’accounting, quindi il saper gestire al meglio i rapporti con gli altri.

 

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Elisabetta Gava

Come formarsi per diventare Digital Media Planner?

Personalmente ho fatto le classiche università, non ho una formazione digitale a livello istituzionale, in realtà è una passione che ho sempre avuto e di conseguenza sviluppato da autodidatta. Ho seguito un master e conseguito la laurea. Adesso penso sia diverso, la generazione è cambiata rispetto la mia, ci sono dei corsi di laurea legati anche al fenomeno digitale; tra i colleghi la formazione che va per la maggiore in questo momento è una formazione legata al marketing, da lì si prosegue facendo dei corsi e si impara successivamente il mestiere sul campo, essendo un lavoro molto operativo. Penso però che oltre ai corsi debba esserci in parte anche una propria attitudine: sono lavori molto impegnativi che obbligano anche a formarti e aggiornarti spesso, anche perché nell’atmosfera privata il lavoro può prendere un po’ di tempo, come in tutte le professioni digitali, per cui devi essere una persona a cui piace.

 

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Elisabetta Gava

Quanto guadagna mediamente questo professionista?

 Claudia SambataroLa figura del media planner è legata anche alla seniority level, quindi più esperienza si ha, e più aumenta lo stipendio. Ci può essere una differenza anche tra il Nord Italia e il Centro Italia dove si sviluppa maggiormente questo tipo di lavoro, in cui va da un minimo di 23.000 euro annui fino ad arrivare anche a 30.000 euro;

questo è il range di base.

 

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Curiosando tra le offerte di lavoro online è evidente che le aziende di oggi abbiano sempre più bisogno di comunicatori, marketer e storyteller e che il mondo digital sia ormai il terreno più utilizzato dalle aziende per comunicare con il proprio target. La figura del Digital Media Planner è una figura immancabile in un’agenzia che si occupa di Media Digitali; come avrai già visto nell’intervista però si tratta di una professione completa, dove la curiosità e il necessario aggiornamento, oltre che la continua formazione, sono fondamentali per saper ricoprire questo ruolo.

Se sei in linea con queste caratteristiche e vorresti mettere alla prova le tue capacità, sei nel posto giusto. Digital Coach® ti offre gratuitamente un coaching di carriera con uno dei nostri professionisti.

 

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Elisabetta Gava
Da sempre con una forte passione per la scrittura e la fotografia, ho coltivato l'interesse per i Social Media e per il Digital Marketing. Penso che non ci sia niente di meglio che trasformare le passioni nel proprio lavoro affinando creatività e competenza; per questo cerco sempre di migliorarmi.
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