Seleziona una pagina

L’orientatore è un consulente che aiuta le persone a orientarsi nella loro vita scolastica e professionale. Il suo ruolo è spesso sottovalutato ma in realtà è di fondamentale importanza nella gestione dei momenti di difficoltà o incertezza di studenti e lavoratori.

Ti è mai capitato di avere dei dubbi in merito al percorso di studi scelto? Di non riuscire a deciderti se continuare a studiare o cercare un lavoro? Hai mai avuto la sensazione di svolgere una professione che non senti tua o che non ti gratifica abbastanza? O di faticare a inserirti nel mondo del lavoro o a reinventarti dopo un licenziamento? Se hai risposto in modo affermativo anche solo a una di queste domande, allora ti suggerisco di proseguire nella lettura. Ti aiuterò a capire come e perché un consulente di orientamento può fare la differenza nella definizione del tuo piano di studi o della tua carriera lavorativa.

 

Vuoi dare una svolta alla tua carriera lavorativa?

SCEGLI UN MASTER NEL MARKETING DIGITALE

 

 

Chi è l’orientatore?

Prima di spiegarti chi è l’orientatore, desidero farti una premessa. Avere dei momenti di incertezza sul percorso di studi scelto o sul lavoro che si sta svolgendo è normale. E altrettanto normale è non riuscire sempre a capire cosa ci piacerebbe fare o per cosa siamo realmente portati. Tuttavia quando il disagio si protrae nel tempo, non permettendoci di essere più né convinti né soddisfatti di quello che si stiamo facendo, la situazione cambia. 

Ammettere d’essere in difficoltà e capire che per ritrovare la serenità sono necessarie introspezione e azione, è fondamentale. Non tutti però riescono a trovare la loro strada in autonomia; per questo bisogna avere il coraggio di chiedere aiuto a professionisti competenti, come gli orientatori. La funzione dell’orientatore è infatti quella di sostenere giovani e adulti nelle fasi di transizione, in particolare quando si trovano di fronte alla necessità di maturare decisioni importanti. Aiuta le persone a identificare prima e meglio quali conoscenze, abilità e competenze sviluppare per realizzarsi, permettendogli di fare delle scelte più consapevoli.

Nella pratica l’orientatore può essere uno psicologo, un insegnante o un formatore che grazie a corsi di specializzazione e master acquisisce le competenze necessarie per svolgere questo lavoro. Opera in studi privati, presso gli sportelli di orientamento di scuole e università, istituti ed enti pubblici (centri per l’impiego, istituti di formazione professionale, patronati, sedi sindacali). Può esercitare la sua funzione anche presso associazioni no profit e gli uffici risorse umane. Oppure può mettersi a disposizione delle aziende che periodicamente ne fanno richiesta.

 

 

 

 

Cosa fa l’orientatore?

Il ruolo dell’operatore dell’orientamento è molto articolato e spazia dal fornire informazioni pratiche fino al counselling

Quando una persona richiede l’aiuto di un orientatore, per prima cosa la si analizza nel dettaglio per averne un quadro completo. Attraverso un colloquio conoscitivo e la somministrazione di test attitudinali e di orientamento professionale, l’orientatore cerca di capire il carattere dell’individuo, le difficoltà, i bisogni e gli obiettivi personali e professionali. Individua le sue attitudini, i punti di forza e di debolezza e le competenze già in suo possesso. 

Successivamente l’orientatore fornisce le informazioni, le conoscenze e gli strumenti necessari per sviluppare uno specifico progetto di crescita. Per esempio identifica l’ambito professionale più in linea con le aspirazioni dell’utente e lo aiuta a definire il percorso di studi o di specializzazione necessario per il raggiungimento degli obiettivi desiderati.

Una volta cominciato il percorso, la persona può decidere se proseguire in autonomia o continuare a interfacciarsi periodicamente con l’orientatore. Questo per verificare i progressi ed essere guidata nelle successive scelte di carriera e di sviluppo professionale.

L’orientatore deve essere in grado di dare alle persone tutte le informazioni utili riguardo le professioni, i percorsi di studio e di formazione, i requisiti di accesso, gli sbocchi lavorativi e le prospettive di carriera. Nel fare questo può servirsi di materiale di supporto come depliant, brochure, slide, infografiche e altri strumenti cartacei o digitali. Deve anche saper rispondere alle domande in modo oggettivo e completo. 

I servizi di orientamento sono rivolti a diverse tipologie di utenza:

  • studenti delle scuole medie e superiori che non riescono a decidere se continuare gli studi o aprirsi al mondo del lavoro
  • studenti in crisi durante il loro percorso di studi
  • neodiplomati o neolaureati in cerca di lavoro
  • disoccupati 
  • professionisti che desiderano cambiare lavoro o dare una svolta alla loro carriera
  • persone che cercano di reinserirsi nel mondo del lavoro dopo un periodo di assenza per maternità, malattia o esperienze all’estero 

Nonostante un orientatore possa seguire sia studenti che professionisti, per poter essere più efficace può specializzarsi nell’orientamento didattico oppure nell’orientamento professionale. Ognuno caratterizzato da mansioni e attività specifiche.

 

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle posizioni lavorative aperte nel Digital Marketing?

ISCRIVITI AL JOB ALERT

 

 

Orientatore didattico: un supporto al tuo percorso di studi

L’orientatore didattico è un professionista che offre supporto agli studenti, aiutandoli a immaginare il proprio futuro professionale e a definire un percorso di studi grazie al quale realizzarlo. È a disposizione anche dei genitori e degli insegnanti per fornire loro consigli e strumenti utili per migliorare il rendimento scolastico degli alunni. 
Il suo ruolo è così importante da essere sempre più necessario all’interno degli istituti scolastici e dei centri educativi. 

Vediamo insieme alcune delle attività più richieste all‘orientatore scolastico

Prevenzione dell’abbandono scolastico

L’abbandono scolastico è una situazione che preoccupa famiglie e insegnanti. Secondo l’Eurostat nel 2019 il 14,5% dei giovani italiani tra i 18 e i 24 anni ha abbandonato precocemente la scuola, fermandosi alla licenza media. È un dato importante, che pone l’Italia agli ultimi posti rispetto al resto d’Europa. 

 

L'abbandono scolastico precoce si può risolvere con l'orientamento didattico

Fonte: Eurostat

 

 

Purtroppo la prevenzione e la gestione dell’abbandono scolastico non sono semplici perché spesso entrano in gioco variabili di tipo sociale e culturale. Cosa può fare quindi l’orientatore didattico? Può cercare di mettersi in contatto con lo studente per capire il motivo dell’abbandono. Se l’allontanamento è legato all’alunno, a un suo stato emotivo o a una sua difficoltà oggettiva, può cercare di elaborare con lui un programma individuale per il recupero della situazione. Nel caso invece il motivo scatenante fosse una particolare condizione famigliare, l’orientatore può cercare di riunirsi con l’intera famiglia per trovare il modo di garantire all’alunno l’opportunità di formazione. 

 

Orientamento nelle fasi di transizione 

orientatore didatticoL’orientatore svolge un ruolo importante nell’orientamento scolastico e professionale dopo la licenza media e il diploma. Per facilitare gli studenti nella scelta dell’indirizzo di studi da seguire o della professione da intraprendere l’orientatore li informa in merito alle scuole, alle università e alle aziende presenti sul territorio. Gli spiega quali sono i corsi professionali e post-diploma attivi e le possibili prospettive di carriera.

Per aiutare gli alunni a capire cosa fare dopo il diploma, il consulente di orientamento didattico cerca di focalizzarsi sulle attitudini e sulle preferenze dei singoli studenti. Attraverso colloqui, test attitudinali, attività di gruppo, laboratori e roleplay cerca di individuare per ciascuno l’ambito scolastico o professionale verso cui indirizzare risorse ed energie.

L’orientatore didattico organizza visite alle scuole, alle università e alle aziende. Guida gli studenti alle fiere d’orientamento, alle conferenze e agli open day. Infine li aiuta a ricercare tirocini e stage per fare esperienza pratica nel mondo del lavoro.

 

Supporto all’inserimento nel mondo del lavoro

L’orientatore accompagna il giovane all’inserimento lavorativo supportandolo nella redazione del curriculum vitae, nella ricerca del lavoro e nella preparazione al colloquio.
Avendo ben chiare le competenze tecniche, le soft skill e i punti di forza del giovane, l’orientatore può indirizzarlo verso l’uno o l’altro tipo di azienda, può aiutarlo a inserire correttamente le informazioni nel curriculum e a scrivere una lettera di presentazione efficace. 
Il consulente di orientamento può aiutare la persona anche attraverso delle simulazioni di colloquio di lavoro, importanti per affrontare con più competenza e maggiore sicurezza i colloquio reali.

Questa attività può essere svolta indistintamente dall’orientatore scolastico o dall’orientatore professionale. Il secondo però, essendo più focalizzato sul mondo del lavoro, potrà offrire un servizio più strutturato.

 

 

Scopri come ottenere in meno di 1 anno quanto non hai avuto dagli studi

ISCRIVITI AL WEBINAR GRATUITO

 

 

Orientatore professionale: un sostegno alla tua carriera lavorativa

orientatore professionaleL’orientatore professionale o di carriera è il professionista a cui puoi rivolgerti se desideri collocarti o ricollocarti nel mondo del lavoro.  

Per farti capire l’importanza di questa figura pensa alla situazione in cui verte oggi il mercato del lavoro italiano. L’Italia è un Paese in cui la disoccupazione, soprattutto giovanile, ha ormai stabilmente raggiunto percentuali a due cifre. Nonostante ciò molte aziende sono alla costante ricerca di specifiche figure professionali, senza riuscire a trovarle.
Dalla scuola e dall’università escono ragazzi troppo spesso spaesati e impreparati al mondo del lavoro e per questo incapaci di soddisfare le richieste del mercato.

Secondo Unioncamere ogni anno circa 450.000 studenti freschi di diploma si trovano a dover scegliere se continuare a studiare o cercare un lavoro. E talvolta non sono convinti sul da farsi perché la loro scuola, i loro genitori o loro stessi non hanno pensato a un programma di orientamento. Non conoscono o conoscono poco quali sono le professioni più richieste e i settori in crescita; frequentemente hanno solo una vaga idea delle competenze tecniche e personali necessarie per svolgere una determinata professione. Così si trovano a scegliere senza sufficienti elementi per farlo, spesso senza ben capire dove indirizzare efficacemente le loro attitudini e aspirazioni. Non dobbiamo quindi sorprenderci se circa 75.000 diplomati ogni anno smettono di lavorare o studiare e devono ricollocarsi. E nemmeno se ogni anno 51.000 laureati non riescono a trovare un’occupazione.

I consulenti di carriera possono essere molto utili per prevenire la disoccupazione e per contribuire alla formazione delle nuove figure professionali richieste dalle aziende. Figure che oltre a disporre di specifiche hard e soft skill devono essere consapevoli delle loro capacità e del loro valore. 

Il campo di azione dell’orientatore al lavoro è però molto più vasto. Perché oltre ai giovani neodiplomati e neolaureati c’è anche un grande numero di persone, lavoratrici o meno, che può beneficiare del suo sostegno. Ci sono persone che si ritrovano dall’oggi al domani a doversi reinventare perché non possono più svolgere il loro ruolo. In quanto superato e integrato in un’altra funzione oppure eliminato in conseguenza a una crisi aziendale o di settore. Ci sono quelli che necessitano di acquisire nuove competenze per potersi adattare ai cambiamenti del mercato e quindi svolgere al meglio le loro funzioni. Ci sono individui che desiderano tornare a lavorare dopo un periodo di inattività. E poi ci sono professionisti che desiderano migliorare la loro situazione professionale, cambiare lavoro o risolvere una situazione di insoddisfazione e di disagio verso la propria professione o l’ambiente lavorativo.

 

 

Desideri riqualificarti professionalmente e vedi nel digitale un’opportunità per farlo?

SCOPRI I CORSI CON CERTIFICAZIONI DIGITAL MARKETING

 

 

Vediamo insieme quindi le due modalità attraverso le quali un orientatore professionale può intervenire e le principali attività da lui svolte:

Orientamento di carriera attraverso un servizio di Career Coaching

Il consulente di carriera aiuta le persone a trovare la strada per la piena realizzazione professionale. Per farlo effettua un bilancio delle competenze degli individui, aiutandoli poi a stabilire i loro obiettivi e a raggiungerli attraverso strategie di self marketing.
Il Career Coach spinge quindi l’utente all’azione e all’ottenimento dei risultati. Non dà consigli ma fornisce gli strumenti utili per permettergli di trovare da solo le proprie soluzioni. 

Nella pratica, l’orientatore giuda gli utenti nell’individuazione dei settori e dei ruoli professionali in linea con le loro competenze e ambizioni. Li segue nella scrittura efficace di un curriculum vitae e nella creazione di un profilo LinkedIn vincente. Li informa in merito alle strategie e alle tecniche da adottare per cercare lavoro, aiutandoli nella selezione degli annunci su portali e siti web. Aiuta a scrivere lettere di presentazione adeguate per le posizioni ricercate e simula colloqui di lavoro. Invita a partecipare a job meeting ed eventi utili per le public relation. Ancora, spiega come utilizzare i social network ed altri canali per costruire un’identità professionale distintiva sul web.

Per coloro che necessitano di sviluppare capacità tecniche specifiche o competenze trasversali per essere più efficienti nel lavoro, il Coach di Carriera consiglia dei percorsi ad hoc. Li invita a seguire corsi di formazione, seminari, webinar e in alcuni casi può esso stesso fare da tutor.

 

 

 

 

Orientamento di carriera attraverso un servizio di Career Counseling

L’orientatore offre un servizio di Career Counseling quando in conseguenza a particolari situazioni il cliente sviluppa degli atteggiamenti mentali negativi con ripercussioni sulla sua vita professionale e personale. Alla base dell’alterazione delle performance infatti c’è spesso un senso di frustrazione e di incompletezza. Le cause scatenanti possono essere diverse: un clima poco sereno nell’ambiente di lavoro, la mancanza di gratificazioni, il desiderio di misurarsi in nuovi ruoli o settori oppure un lavoro non in linea con le proprie aspettative. 

Per gestire queste problematiche, il Career Counseling cerca di portare la persona al chiaro riconoscimento delle sue emozioni e alla comprensione delle cause scatenanti. Invita a un’attenta analisi introspettiva per poter maturare il desiderio di cambiamento. Una volta raggiunta questa consapevolezza, l’orientatore cerca di definire un percorso di orientamento di carriera. Il percorso dovrà tener conto sia delle risorse che delle reali aspirazioni del cliente.
Attraverso un percorso di sviluppo lavorativo la persona avrà quindi ripercussioni positive anche sulla componente emotiva, eliminando i sentimenti di indecisione e i pensieri autosvalutativi.

Il counseling si fonda sulla capacità dell’orientatore professionale di facilitare il cliente nel trovare le proprie soluzioni. L’orientatore si mette quindi in ascolto della persona, senza interpretare o fornire soluzioni. Cerca invece di facilitarla nell’individuazione e nell’esternazione dei suoi bisogni. 

 

 

Desideri collocarti o ricollocarti nel mondo del lavoro? Diventa un professionista del digitale

webinar gratuito di orientamento alle professioni digitali

 

 

Come scegliere un orientatore?

Come avrai intuito, l’orientatore è una figura professionale poliedrica, che riunisce in sé competenze diverse. È uno psicologo che identifica la personalità di chi ha davanti. È un coach che guida l’allievo in un percorso di sviluppo personale. È un counselor che ascolta senza giudicare. È un tutor che permette di far esperienza e di apprendere dagli errori, senza mai negare un sostegno. È un recruiter che risalta pregi e difetti di un curriculum vitae.

Il lavoro dell’orientatore è tutt’altro che semplice perché al di là delle competenze tecniche bisogna possedere anche delle doti personali che permettano di creare un rapporto di fiducia con gli altri. Il suo è un impegno sia teorico che pratico fatto di studio, conoscenza della società e del mondo del lavoro e capacità di comprensione e valutazione delle persone. Inoltre deve essere abile nella progettazione di percorsi concreti di orientamento.
Deve essere informato e aggiornato sulle professioni più richieste nel mondo del lavoro, sulle opportunità di formazione, sulle leggi del lavoro, sulle modalità per l’avvio di un’attività autonoma. Sua dev’essere anche una forte curiosità intellettuale così da potersi informare su qualunque tematica e rispondere alle domande delle persone interessate o provenienti dagli ambiti più diversificati.
L’orientatore deve avere doti di empatia, apertura mentale e flessibilità. Completano il suo profilo la dimestichezza con le tecniche di comunicazione efficace, di scrittura e di selezione. 

Se desideri rivolgerti a un consulente di orientamento quindi dovrai essere in grado di riconoscerne la professionalità. Dovrai riuscire a essere anche in sintonia con lui perché solo così potrai aprirti e parlare dei tuoi problemi. Ovviamente molto dipenderà dalle tue sensazioni ma se considererai quanto ti ho appena scritto ti accorgerai che sarà più semplice valutarlo. Perché capirai prima e meglio se con lui potrai lavorare in modo produttivo per la definizione del tuo percorso di crescita.

 

 

test professioni digitali ideali

 

 

Orienta la tua carriera con l’aiuto di un digital Career Coach 

La figura del Career Coach è nata in risposta alle nuove necessità e tendenze del mercato del lavoro. In Italia è una figura relativamente recente ma la sua importanza cresce di giorno in giorno. Sempre più persone infatti hanno bisogno di un professionista capace di fornirgli gli strumenti utili per reinventarsi o specializzarsi in una delle professioni più ricercate del momento. 

Secondo Unioncamere, almeno fino al 2023 le imprese e la Pubblica Amministrazione ricercheranno sempre più professionisti con competenze matematiche, informatiche, digitali e per l’industria 4.0. Questo trend è la diretta conseguenza della trasformazione digitale, una evoluzione massiva con ripercussioni su ogni settore del mercato e causa di continui e rapidi cambiamenti. 

Il Digital Career Coach è il professionista capace di guidare le persone nella conoscenza e nello sviluppo delle competenze digitali. A lui ti puoi rivolgere se desideri diventare un professionista nel Digital Marketing o nelle sue specifiche aree. Oppure se desideri acquisire delle digital skill trasversali a più settori e ruoli professionali.
Attraverso un colloquio conoscitivo il Digital Career Coach cerca di raccogliere tutte le informazioni necessarie per

  • costruire un quadro delle skill in tuo possesso
  • comprendere le tue priorità e i tuoi obiettivi di carriera
  • suggerirti su quali settori del digitale puntare e quindi quali competenze sviluppare
  • supportarti nel processo di riqualificazione e riposizionamento 

Il Digital Career Coach propone percorsi personalizzati, capaci di valorizzare al meglio la persona e le sue qualità.

Se desideri quindi aumentare le tue competenze digitali, chiedi un percorso di Career Coaching con Digital Coach®. Avrai al tuo fianco un consulente esperto che ti guiderà nella definizione della tua carriera, suggerendoti i corsi professionalizzanti capaci di renderti interessante e competitivo nel mondo del lavoro.

 

RICHIEDI LA TUA CONSULENZA DI CARRIERA GRATUITA

 

ARTICOLI CORRELATI

Ezzuela Zarantonello on Linkedin
Ezzuela Zarantonello
Credo nei contenuti e nel loro grande potere comunicativo. Per questo sto seguendo un master che mi permetta di crearli e diffonderli al meglio.
Ciao! Mi chiamo Ezzuela e sono una content creator.
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[i]
[i]
[index]
[index]