Seleziona una pagina

In questo articolo tratterò la questione di come affrontare il cambiamento sul lavoro e di come gestire questa situazione. Troverai alcuni consigli su questi aspetti. È una situazione, comune a molti, che spesso genera ansia, l’ansia del cambiamento. Può anche essere un’occasione di notevole interesse, se si riesce a considerarla uno strumento per la crescita personale, dal punto di vista psicologico, oltre che lavorativo. Si tratta, in ogni caso, di argomenti che oggi sono estremamente attuali. Al riguardo, per orientarti al cambiamento di lavoro consulta la proposta formativa di Digital Coach® sulle nuove professioni digitali

consigli su come affrontare cambiamento di lavoroIl mondo è stato da sempre soggetto a mutamenti, ma, volgendo lo sguardo agli ultimi decenni, si nota che le trasformazioni, soprattutto in ambito lavorativo, hanno assunto un andamento esponenziale, in particolare per effetto della globalizzazione dei mercati e degli sviluppi dell’innovazione tecnologica. Il mutamento è talmente presente nella vita di ogni individuo, come in quella di ogni impresa, da imporre una sorta di adattamento obbligato e permanente per non dover cedere il passo. 

A livello lavorativo molte delle difficoltà che il singolo si trova ad affrontare nascono dall’incremento del livello competitivo delle imprese. L’intensità competitiva, dovuta ai mutamenti verificatisi nei mercati in questi anni, ha destabilizzato non solo le aziende, ma anche interi settori: il mercato lavorativo si è trasformato in un vero e proprio campo di battaglia.

test-sulle-professioni-digitali

CERTIFICAZIONI NEL DIGITAL MARKETING

 

Come affrontare il cambiamento sul lavoro: 6 consigli

 

Superare l’ansia

L’ambiente economico e sociale in cui attualmente il singolo e le imprese si trovano ad operare mostra diversi caratteri peculiari, ovvero:

  • il sempre maggiore aumento della complessità;
  • l’incremento del livello competitivo delle imprese;
  • una competizione globale sempre più spinta;
  • la continua accelerazione del cambiamento tecnologico;
  • l’eccesso di capacità produttiva dei settori ad alta intensità di capitale;
  • le oscillazioni demografiche della forza lavoro.

La conseguenza, per il singolo, è la difficoltà di affrontare il cambiamento in un ambiente che muta continuamente, dinamico e complesso, sempre meno stabile e prevedibile. Rimettersi in discussione, trovarsi ad agire in un ambiente sconosciuto, vedere mutare modalità di comportamento e abitudini consolidate può non essere semplice. 

ansia del cambiamento lavorativoAumenta dunque la sensazione di ansia, un’ansia causata dal cambiamento, il riflesso sul singolo della turbolenza dei mercati, del mercato del lavoro e delle logiche economiche. 

L’ansia può essere definita come un’emozione nella quale sintomi cognitivi, quali l’apprensione e la paura, sono uniti a sintomi fisici di attivazione del sistema nervoso simpatico, come la sudorazione e tachicardia.

Può essere la risposta a una vera  situazione di stress ambientale, che migliora la vigilanza e la prontezza di reazione; oppure una risposta anomala ad una minaccia immaginata o percepita.

I disturbi d’ansia sono manifestazioni croniche e/o ricorrenti di stress e preoccupazioni che non rivestono alcuna funzione di utilità per la salute dell’individuo.

L’ansia da cambiamento può avere un effetto paralizzante. Può bloccarci completamente. Per uscire dall’impasse bisogna dare un volto all’ansia, sfruttarne il valore adattivo, che ci aiuta a prepararci e cercare delle soluzioni di fronte alla possibile minaccia che temiamo.

Diviene così chiaro che alla base della nostra ansia c’è la paura del cambiamento o la paura di perdere il posto di lavoro. La paura ha sempre un oggetto cui si riferisce. Una volta identificato l’oggetto della nostra paura possiamo agire per cercare di contrastarlo. Si può anche provare, per superare la paura, a cogliere gli aspetti positivi del cambiamento, vedendo in quest’ultimo uno stimolo ed un mezzo per la crescita.

Per molti può essere traumatico, ad esempio, passare dalla condizione di dipendente a quella di chi lavora in proprio. Se è il tuo caso guarda questo corso gratuito.

 

BEST PRACTICE PER LAVORARE IN PROPRIO

 

Per superare l’ansia bisogna gestire strategicamente il cambiamento, puntare a stabilire un costante adeguamento delle proprie potenzialità alle condizioni continuamente mutevoli dell’ambiente, del mercato e del lavoro. Questo è possibile in quattro step successivi. Innanzitutto bisogna sviluppare la flessibilità, mutando il proprio atteggiamento mentale e elaborando una propria visione del futuro. A questo punto sarà possibile cogliere le opportunità che l’attuale situazione economica e lavorativa offre. 

 

Flessibilità

In primo luogo, sia agli individui, sia alle organizzazioni, si richiede di essere flessibili. In un contesto caratterizzato dal cambiamento, dal disordine, la flessibilità diviene l’elemento pregnante e vincente per il singolo e per le aziende.

Essere flessibili significa che l’efficacia economica verrà misurata in base all’appropriatezza della risposta al mercato. Bisogna sapersi adattare alla variabilità della domanda e alla conseguente varietà di prodotto che questo comporta, adottando una strategia centrata non sulla produzione ma sul mercato. Bisogna produrre i prodotti o i servizi appropriati nel tempo, nel luogo e nel modo in cui essi sono richiesti dal mercato.

 

Atteggiamento mentale

Dal punto di vista personale, per gestire il cambiamento, bisogna innanzitutto cambiare il proprio atteggiamento mentale, essere nello stesso tempo propositivi e consapevoli dei propri limiti. Bisognerà dunque:

  • non semplicemente prevedere il futuro, ma influenzarlo;
  • individuare degli obiettivi da raggiungere in un tempo prestabilito;
  • focalizzare le criticità e individuare la strategia migliore per superarle, contando sulle proprie risorse;
  • essere fortemente orientati all’azione;
  • analizzare i risultati ottenuti.

Inoltre, per mostrarsi vincitori nel proprio luogo di lavoro e nell’attuale ambiente economico bisogna:

  • essere consapevoli, a tutti i livelli, del supporto che ciascuno è chiamato a dare, nella propria area funzionale, al competitive advantage grazie a cui l’organizzazione può misurarsi con i mercati;
  • prendere su di sé, relativamente al settore di competenza, del sempre maggiore peso conoscitivo che l’accresciuta intensità competitiva richiede in ogni ambito dell’azienda;
  • essere continuamente coinvolti, insieme con le altre risorse aziendali, in un processo di creazione e presidio dei vantaggi competitivi per l’impresa.

 

Visione del futuro

Per creare una situazione favorevole al cambiamento bisogna poi avere fiducia, darsi delle aspettative, diffondere una visione del futuro, rinnovarsi, comunicare, essere motivati.

Bisogna anche essere dotati di una propria originale visione.

Il termine visione suggerisce il vedere, il percepire qualcosa di straordinario; la visione di per sé implica un qualcosa di altamente suggestivo e ricco di valori; suggerisce un orientamento. È legata ad un profondo e totale convincimento che può essere tramutato in realtà.
Siccome tutte le visioni sono proiettate nel futuro, è necessario un orientamento quotidiano su cui focalizzarsi.
Bisogna avere una chiara immagine dell’obiettivo che si vuole perseguire e sapere cosa fare in ogni istante dello sviluppo.
La visione deve essere anche caratterizzata da unicità. Si deve differenziare da ogni altra.

 

Cogliere le opportunità

opportunità come affrontare il cambiamento di lavoroNel mondo del lavoro questo è un momento di significativa transizione. Nascono e si moltiplicano le opportunità e le prospettive di crescita nel contesto attuale, dove le barriere all’innovazione e gli ostacoli al libero corso della fantasia e dell’immaginazione vengono meno uno per uno, dove i luoghi fisici non sono più degli ostacoli per il business, dove la rapidità di trasmissione delle informazioni ha ampliato ad ogni dove il campo d’azione dell’attività economica.

Nel quadro del generale processo di cambiamento del mercato in atto, l’organizzazione aziendale subisce nuove pressioni: le imprese che vogliono sopravvivere ed avere successo sono – e sono state – costrette ad intraprendere profonde ristrutturazioni organizzative, rimettendo in discussione le strategie e le metodologie operative tradizionali, rivelatesi poco efficaci, ed operando profonde evoluzioni di struttura, sistemi, meccanismi e politiche del personale.

Per te, queste, possono essere delle opportunità. Per poterle cogliere è fondamentale la formazione. Informati, prima di tutto, sulle nuove tendenze presenti nell’economia e nei mercati attuali. In questo periodo, soprattutto in seguito alla diffusione della pandemia, si sono notevolmente sviluppate le attività online. Documentati su questi aspetti, e scopri quali sono le nuove professioni on line:

 

 

 

Crescita personale e psicologica

Trasformare una situazione altamente critica, il cambiamento di lavoro, in un momento di crescita personale è un compito particolarmente arduo, ma anche una sfida entusiasmante.

Anche quando ci troviamo di fronte ad eventi incontrollabili e disagevoli non dobbiamo pensare che ciò dipenda totalmente da fattori esterni ritenuti indipendenti dalle nostre azioni. Dobbiamo imparare a pensare il nostro futuro immaginandolo in maniera positiva e usando l’intelligenza emotiva.

Dobbiamo porci degli obiettivi e raggiungerli grazie agli strumenti di cui disponiamo. I fattori psicologici di cui siamo dotati per volgere il cambiamento a nostro favore sono quattro, ovvero:

  • la motivazione;
  • la speranza;
  • la fiducia in sé stessi;
  • l’energia.

Questi quattro fondamentali fattori vanno poi ulteriormente sviluppati nel modo seguente:

  • sviluppare un pensiero operativo positivo.

Dobbiamo concentrarci sulle risorse di cui disponiamo, piuttosto che su quelle che sono le nostre mancanze, per individuare ciò che siamo in grado di fare.

  • avere speranza.

Dobbiamo pensare che nell’ambiente esterno non controllabile si realizzeranno situazioni che faciliteranno il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti.

  • essere sicuri delle proprie capacità.

Adoperare le migliori skill di cui disponiamo nei confronti di un ostacolo o di una situazione complessa, senza essere assaliti dal dubbio di non essere in grado di farlo.

  • focalizzarsi sui fattori interni

Dobbiamo individuare i fattori interni che determinano ciò che ci potrebbe accadere, valorizzando questi fattori nella convinzione che ci permetteranno di raggiungere l’obiettivo che ci siamo preposto indipendentemente da determinanti esterne quali l’ambiente e la fortuna. 

Se vuoi approfondire questi argomenti guarda questo video:

Scopri cosa fare per avere successo nella vita e nel lavoro

CONSIGLI SU COME ORIENTARTI

 

 

La motivazione al cambiamento sul lavoro

Per affrontare il cambiamento di lavoro in maniera positiva, considerandolo ed usandolo come mezzo di crescita personale, psicologica e professionale, bisogna essere dotati di un’elevata motivazione al cambiamento. Questo è un concetto fondamentale ed uno stato d’animo che ognuno deve avere e fare proprio. 

Da un lato, gli individui motivati al cambiamento possono esseri quelli che cominciano, alimentano e mantengono un comportamento a partire dall’attivazione interna di un bisogno che è rivolto a un obiettivo di ricerca di soddisfazione: il bisogno di cambiamento. D’altro lato, l’origine della risposta motivazionale al cambiamento può anche nascere da una situazione di mancanza, caratterizzata dall’emergere di un bisogno.

La motivazione al cambiamento di lavoro deve essere pensata come l’energia che alimenta la dinamica dei comportamenti e delle azioni individuali, e la dirige e orienta verso il conseguimento di finalità generali o specifiche. In questo senso ha innanzitutto un valore di forza e di tensione che alimenta la dinamica dei comportamenti e delle azioni individuali. Al tempo stesso, la dirige e la orienta verso il conseguimento degli obiettivi attesi.

 

La formazione come strumento

La formazione e l’apprendimento per l’intero ciclo della vita lavorativa – e lungo l’intera esistenza dell’individuo – sono peculiari caratteristiche della società attuale. 

La formazione è lo strumento principe del cambiamento sul lavoro. Attualmente è necessaria una forza lavoro intelligente e preparata, in grado di comprendere le strategie del settore in cui opera e di tradurle in decisioni appropriate. Il successo del business riposa sul know-how sviluppato e posseduto dalle persone e dalle imprese.

Per poter lavorare bisogna disporre di molte competenze. L’unico modo per essere competenti è la formazione. L’acquisizione delle competenze, in un mondo in continua evoluzione, comporta l’impegno verso un costante apprendimento, comporta la formazione continua. Se devi affrontare un cambio di lavoro, devi farlo essendo formato. Oggi il digitale nelle sue varie forme, dal marketing all’uso dei social media, dalle affiliazioni al personal branding, offre molte possibilità.

Molti, dovendo cambiare lavoro, scelgono di diventare imprenditori o di lavorare in proprio.

Se devi cambiare lavoro e vuoi orientarti verso le professioni digitali, guarda questo webinar gratuito

ISCRIVITI SUBITO

 

Conclusioni: affrontare il cambiamento sul lavoro

Qualsiasi cambiamento sul lavoro crea opportunità di crescita e di miglioramento: la chiave del successo, dunque, consiste, da un lato, nel saper identificare tali opportunità e, dall’altro, nel saperle sfruttare economicamente.

Ormai sappiamo tutti che la rete internet e le tecnologie influiscono in modo rilevante sulla vita degli individui perché fanno sì che essi comunichino tra loro e agiscano in modi completamente nuovi. Tali cambiamenti si riverberano sulle aziende, imponendo loro di modificare le metodologie produttive ed i propri prodotti per mantenersi competitive, nonché di rivedere le forme di organizzazione, passando a strutture nuove, più flessibili. Il miglioramento delle comunicazioni ha reso quei cambiamenti, che prima erano solo locali, alla portata di tutti.

Il mercato del lavoro attuale richiede che l’attenzione si focalizzi sulla soggettività e sulle persone. Sono gli individui la fonte principale del vantaggio competitivo di lungo periodo. E la formazione gioca in tale ambito un ruolo fondamentale. Per comprendere come affrontare il cambiamento sul lavoro bisogna modificare atteggiamento, mentalità, e sapersi formare. Unire le doti psicologiche e caratteriali alle conoscenze ed alle abilità che il mercato ci richiede.

RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

crescita personale cos'è e da dove iniziare Orientatore: chi è, cosa fa e come può aiutarti intelligenza emotiva cosa è

Roberto Bazzica
Laureato in filosofia, scrittore e traduttore, da più 30 anni mi occupo di scrittura e comunicazione.
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[i]
[i]
[index]
[index]