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In attesa della ripresa economica e con i dati sulla disoccupazione non proprio incoraggianti, stanno nascendo nuove attività emergenti. Dopo la globalizzazione, è la digitalizzazione a fare da padrona influenzando il mercato del lavoro e, di conseguenza, l’economia mondiale. E’ evidente che sta diventando sempre più complicato descrivere le proprie mansioni professionali, dal momento che le skills tradizionali si fondono alle competenze richieste dalle nuove professioni
 
Mentre la crisi impazza a livello globale, nel corso degli ultimi anni si stanno sviluppando nuove idee lavoro autonomo e imprenditoriali. Grazie al continuo progresso della scienza e della tecnologia, nuove attività emergenti nel 2015 sono destinate a creare nuovi posti di lavoro e a cambiare definitivamente il nostro stile di vita.
 
Pertanto, dando uno sguardo al futuro:
 
  • Nuovi lavori: requisiti, opportunità e settori trainanti
  • Nuove attività emergenti
  • Dalle nanotecnologie al turismo spaziale
  • In quali attività commerciali investire
  • Idee e opportunità imprenditoriali
 
Questo e altro ancora per capire l’evoluzione del mercato e intercettare in anticipo le nuove opportunità del mondo del lavoro. 
 

Nuovi lavori: requisiti, opportunità e settori trainanti

Considerando le difficoltà economiche del presente, sono davvero così rosee le previsioni per il futuro? Vedremo presto la luce in fondo a questo tunnel dal quale l’Italia fa fatica ad uscire? In attesa di una risposta – positiva, si spera – la ricerca avanza, nuove idee si sviluppano e nuovi lavori bussano alla porta di un mercato che cambia di continuo.
 
Investire in ricerca e sviluppo rappresenta un passo fondamentale per la crescita del Paese. Tuttavia non vanno sottovalutati i settori tradizionali, alla base della nostra economia. Le innovazioni ci saranno e riguarderanno trasversalmente ogni settore produttivo. 
La prima mini rivoluzione riguarda il contratto di lavoro. Se fino a poco tempo fa si puntava ad un lavoro full time, già da oggi si nota una richiesta e una maggiore adattabilità a svolgere il part time: in molti casi, anche due lavori nell’arco della stessa giornata. Sicuramente in parte è dovuto alla difficoltà attuale di trovare un posto fisso, sempre più un’utopia visti i dati altalenanti degli ultimi anni. Ma anche una maggiore adattabilità e dedizione al lavoro favoriscono lo svolgimento di due o tre mestieri diversi. 
 
Molte delle professioni attuali sono destinate a scomparire tra qualche anno. Impiegato di banca, postino, operatore di call center, giornalaio e altre ancora saranno rimpiazzate da servizi digitali sempre più sofisticati e che riducono tempi e costi.
Nonostante la tecnologia stia prendendo il sopravvento rispetto ai lavori manuali, resta un dato di fatto che c’è sempre bisogno di competenze umane per puntare ad una continua innovazione e al progresso. Per questo risulterà fondamentale continuare ad investire nella formazione e nell’istruzione. 
 
I requisiti principali richiesti per i candidati in cerca di lavoro saranno:
 
  1. Ottima conoscenza della lingua inglese
  2. Conoscenza delle nuove tecnologie e predisposizione all’aggiornamento
  3. Saper leggere un bilancio 
  4. Buona preparazione generale
 
Inoltre, il manager del futuro dovrà avere competenze sempre più trasversali, gestire anche l’interculturalità e l’intergenerazionalità della forza lavoro.
 
Per quanto riguarda i settori trainanti, al momento appaiono nettamente favorite in Italia ingegneria, economia e statistica. Ma, secondo il parere degli esperti, nasceranno nuove figure professionali e saranno la Green Economy, i servizi di assistenza alla persona e l’ICT a prevalere su tutte.
 
 

Nuove attività emergenti

Green Economy, Servizi di assistenza alla persona e ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione), da qui nasceranno le nuove attività emergenti del futuro. Sembra proprio che la crescita di posti di lavoro si concentrerà in queste tre macro aree. 
Non solo idee innovative e figure professionali del tutto nuove si affacciano sul mercato del lavoro, ma anche mestieri tradizionali che, adattati alle nuove tendenze tecnologiche, garantiscono opportunità e ottime remunerazioni.
 

Green Economy e Agroalimentare

La Green Economy (o economia ecologica) sta assumendo un ruolo sempre più dominante all’interno della nostra società. Energia rinnovabile, tutela della biodiversità, energia sostenibile, agricoltura biologica: è proprio su questi fattori che l’Italia vuole puntare al fine di favorire la ripresa economica e garantire un futuro certo alle nuove generazioni.
Come ha spiegato in uno dei suoi ultimi interventi il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, la tutela dell’ambiente può procedere di pari passo con l’innovazione, la crescita e la lotta alla disoccupazione. Ed ha stimato che da qui al 2020 potrebbero nascere 20 milioni di nuovi posti di lavoro nel campo dell’economia verde.  
 
Tra i green jobs, i mestieri più redditizi saranno:
  • l’ «Energy manager», che avrà il compito di tagliare i consumi di edifici pubblici e privati
  • il «Traceability manager», che analizzerà l’intera catena di fornitori per evitare di comprare prodotti troppo inquinanti
  • il «Riciclatore tecnologico», per smaltire o riciclare la tecnologia che non viene più utilizzata
 
green_economyFocalizzandoci sul settore agroalimentare, si registra un’attenzione sempre più costante sulla qualità dei prodotti da parte dei consumatori. Questo permette la nascita di nuove figure e opportunità lavorative. In questo senso, la Coldiretti prevede un incremento di 100.000 posti di lavoro.
 
Tra le professioni emergenti troviamo: 
  • il «Personal trainer dell’orto», un professionista che offre consulenza a domicilio, mettendo a disposizione degli altri le proprie conoscenze di botanica. La scelta delle piante da seminare, come crescerle, in che modo organizzare il proprio spazio – che si tratti di giardino o orto. Un vero e proprio insegnante che tiene corsi teorici e pratici. Generalmente si tratta di esperti agronomi che fanno della loro passione il proprio mestiere
  • l’«Alchimista di campagna», che trasforma in distillati le erbe prodotte
  • il «Sommelier della frutta», esperto assaggiatore che insegna come scegliere il giusto frutto da acquistare, dal grado di maturazione al profumo, fino al sapore
  • l’ «Assaggiatore di miele, olio, grappe», che si “sacrifica per la patria” e assaggia i diversi prodotti valutandone la qualità
  • il «Birraio a km zero», coltivatore di cereali e produttore di birra artigianale
  • il «Food blogger», amante della cucina che arricchisce il proprio blog con ricette sempre aggiornate, postate sul web.
  • l’«Agricoltore verticale» esperto sia in verde per abbellimento che in agricoltura.  Infatti, c’è un interesse sempre maggiore per l’idea delle fattorie urbane verticali che, non solo danno la possibilità di aumentare in modo significativo i raccolti, ma consentono anche di ridurre il degrado ambientale.

Servizi di Assistenza alla persona

Oltre alla Green Economy anche i servizi di assistenza alla persona avranno un forte sviluppo e – come già si nota in questi mesi – contribuiranno a generare nuove assunzioni.
La ricerca è sicuramente di aiuto in questo senso, ma un fattore determinante all’incremento di posti di lavoro è l’invecchiamento della popolazione.  

Ecco le professioni che nasceranno nei prossimi anni:

  • l’«Assistente sociale per Social Network» specialista con il compito di aiutare le persone traumatizzate o marginalizzate dai social network.
  • il «Manager/consulenti della terza età», che aiuteranno la popolazione che invecchia gestendo le loro esigenze, personali e di salute
  • il «Chirurgo per l’aumento della memoria», in grado di aggiungere ulteriore capacità mnemonica e di aiutare le persone che soffrono di disfunzioni sensoriali causate da un sovraccarico informativo, con conseguente incapacità di apprendimento di altre informazioni.

Senza dimenticare il «Responsabile della gestione e dell’organizzazione della vita digitale», esperto che avrà il compito di aiutarci ad organizzare la nostra “vita digitale”, dalla semplice gestione delle email alla sistemazione dei nostri accessi (username e password). E’ una figura professionale che fa da tramite tra i servizi alla persona e il settore ICT.

Information and Communication Technologies (ICT)

Information_technologiesNon poteva di certo mancare il settore dell’informazione e della comunicazione tecnologica, mai come oggi determinante ai fini dell’economia e del mercato del lavoro. E’ un dato di fatto che grandi aziende stanno riversando enormi risorse – di tempo e denaro – nell’ICT, favorendo l’assunzione di giovani e laureati con competenze in programmazione e comunicazione. In particolare, è il Digital Marketing ad attrarre anche le ambiziose PMI e i brand già affermati.
 
I lavori più richiesti – oltre a quelli che già conosciamo riguardanti il Digital e Web Marketing – saranno: 
  • il «Narrowcaster»specialista che lavorerà in sinergia con fornitori di contenuti e agenzie pubblicitarie per creare prodotti audiovisivi, ritagliati su misura, in base alle esigenze specifiche del pubblico
  • il «Personal Brander», il consulente che ci aiuterà a creare un nostro marchio, un “personal brand”, attraverso i social media e altri mezzi di comunicazione di massa definendo il tipo di identità e personalità che vogliamo trasmettere online.
Con riferimenti alla realtà aumentata, sarà sempre più richiesto il «digital architect», evoluzione dell’attuale architetto che disegnerà edifici virtuali, e gli esperti delle stampanti 3D.
 

Dalle nanotecnologie al turismo spaziale…

Scienza e tecnologia presentano una sinergia perfetta in ottica di progresso. La medicina continua a fare passi da gigante facilitata sempre più da investimenti e utilizzo di strumenti tecnologici. La scoperta di nuovi trattamenti e nuovi farmaci che favoriscono la cura e il benessere della persona permettono di guardare con ottimismo al futuro e di credere che sarà sempre più facile trovare un rimedio ai problemi di natura fisica. 
 
Nuovi specialisti si stanno formando e saranno richiesti ben presto in laboratori, cliniche private ed ospedali. Due figure professionali su tutte si distingueranno nel settore della medicina e della nanotecnologia:
  • il «Costruttore di parti del corpo» che produrrà in laboratorio membra o tessuti per ricostruire il corpo umano
  • il «Nanomedico», specialista capace di somministrare nuovi trattamenti per la riparazione delle cellule molecolari.

guida_spazialeUna nuova forma di turismo che si sta affermando è quella spaziale. Le ultime scoperte e gli studi effettuati nello spazio dimostrano che in futuro ci sarà bisogno di esperti e specialisti in questo settore, quali:

  • il «Pilotspaziale»
  • la «Guida turistica dello spazio»
  • l’ «Architetto per pianeti»

specializzati in viaggi spaziali, in guide turistiche “galattiche” e che progettino soluzioni abitative per lo spazio e per i pianeti. Lavori affascinanti solo a leggerli, e che riusciamo ad immaginare con fatica.

Guardando ai cambiamenti climatici che si stanno verificando recentemente, è necessario più che mai un cambio di rotta: mi riferisco in particolare all’utilizzo di energie alternative per una riduzione dei disastri ambientali. 
Dal momento che l’impatto negativo dei cambiamenti climatici continua a crescere, i professionisti più richiesti saranno:
  • lo «Specialista per la riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici» 
  • l’ «Agente di polizia contro i tentativi di modifica dei fenomeni atmosferici» 
  • lo «Sviluppatore di mezzi di trasporto alternativi», progettista e costruttore di mezzi di trasporto di nuova generazione che utilizza materiali e carburanti alternativi. 
 
In ultimo, ma non di importanza, il «Sex Coach». Ma per questo lascio spazio alla tua fantasia…
 

In quali attività commerciali investire?

Fatte queste premesse e delineati i nuovi lavori del futuro, appare molto più facile individuare in quali attività commerciali investire. Senza sottovalutare i mestieri tradizionali, agricoltura, turismo, servizi alla persona sono tornati ad avere gran successo grazie ad una: 
 
  • maggiore applicazione delle tecnologie
  • costante attenzione al cliente
  • buona gestione aziendale.
 
Per di più, se si seguono i trend di mercato sarà più facile determinare il settore per la propria impresa. Le mode del momento – e quelle future – riguardano esclusivamente la ristorazione (con un occhio di riguardo per il vegano e vegetariano), il turismo, la consulenza aziendale, la comunicazione tecnologica e lo studio delle lingue – sinonimo  di mobilità, interculturalità e apertura globale al mercato.

 

Idee e opportunità imprenditoriali

nuove_attività_emergentiNon tutti nasciamo imprenditori. C’è chi è fortunato e ha una visione lungimirante, accompagnata da un forte senso critico e fiuto per gli affari; chi, al contrario, non scorge le opportunità commerciali nonostante l’impegno nel farsi venire nuove idee lavoro
 
E nel primo caso, il rischio per l’aspirante imprenditore è quello di bruciare le tappe. Non basta avere un lampo di genio per avere successo, ma occorre valutare e analizzare attentamente i trend di mercato, il proprio investimento e saper scegliere la giusta sede operativa per la propria attività. Senza dimenticare lo studio – non solo formativo, ma anche della concorrenza.
 
Per riconoscere delle nuove opportunità è necessario possedere una struttura cognitiva costituita sia dall’esperienza sia dalla creatività. Un imprenditore deve saper immaginare il futuro, costruire analogie, combinare le informazioni e i concetti in modo innovativo, e creare nuova conoscenza che possa dare risposte concrete a chi le cerca.
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Simone Pagliara
Laurea in Lingue e passione per i viaggi. Master in Digital Marketing e specializzato in Content e SEO Copywriting. Il giusto mix per diventare un Travel Blogger di successo. In attesa del mio blog, seguimi sui Social!