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Forse ti sarà capitato di volerti candidare per una posizione lavorativa allettante ma di esserti scontrato contro il muro del tuo primo CV!

Il curriculum senza esperienza è l’incubo dei più o meno giovani, di chi è fresco di studi o è ancora uno studente e, in generale, di chi non ha (o quasi) un bagaglio professionale alle spalle.

Sei uno studente universitario o ti sei appena diplomato? Magari ti stai chiedendo come si fa a trovare un lavoro senza esperienza? Scopri il nostro Master con Stage Garantito Under 30 nel marketing digitale, in modo da poter arricchire il tuo curriculum ancora privo di esperienza lavorativa.

Nel frattempo, se ti trovi nella situazione descritta sopra, continua a leggere. Troverai alcuni suggerimenti su come compilare il tuo primo curriculum vitae!

 

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Come fare un curriculum senza esperienza

Scrivere un curriculum senza avere ancora maturato esperienze lavorative può sembrarti difficile, perché magari temi di non riuscire a riempire tutto quello spazio bianco.

Beh, ti do la prima notizia: un buon curriculum vitae può essere raccolto anche in una sola pagina. Cosa peraltro assai gradita dai recruiter! L’importante è capire come indicare le competenze nel cv al fine di risultare un profilo interessante.

Bene, adesso ti illustro un modello da seguire con qualche esempio pratico su come fare un curriculum senza esperienza.

 

Informazioni personali sul CV: chi sei?

come compilare un curriculum senza esperienza lavorativaPuoi essere uno studente senza diploma, un laureando o un plurititolato ma, se non vuoi che il tuo CV finisca nel cestino del responsabile delle Risorse Umane in meno di due secondi, fai sapere prima di tutto chi sei!

Quindi, come scrivere un buon curriculum senza esperienza? Inizia dai tuoi dati anagrafici, magari in alto a sinistra nel caso tu voglia buttar giù un fac simile di curriculum vitae mentre leggi queste righe. Perché si, un modello di curriculum senza esperienza lo puoi creare anche tu, servendoti semplicemente di un foglio Word. Se invece hai intenzione di colpire l’HR Manager già dal design dell’elaborato, più avanti ti darò qualche informazione relativa ai modelli di curriculum creativo. Ora però proseguiamo con la compilazione del CV.

Oltre ai dati anagrafici, inserisci subito le tue informazioni di contatto: indirizzo di residenza e domicilio, numero di telefono, mail, contatto Skype e, cosa ad oggi molto importante, profili social. Prima però assicurati che la tua mail non sia quella delle scuole medie, con un nome utente improponibile. Se così non fosse, la mossa più semplice è creare in pochi passi (e gratuitamente) un account Gmail.

Altra dritta lato social: se utilizzi Instagram e Facebook unicamente per svago, ti consiglio di inserire solo il profilo LinkedIn, un social network più professionale che può permetterti di creare un curriculum SEO oriented. Se non sai cosa sia e hai la curiosità di creare un account, sappi che può rappresentare un’altra freccia al tuo arco per colpire l’attenzione dei selezionatori! A tal proposito, scopri il nostro corso Linkedin Marketing; potresti sfruttare le competenze che acquisirai per promuovere te stesso, per migliorare il business di un tuo futuro cliente o per arricchire il tuo curriculum vitae senza esperienza lavorativa con abilità specifiche nel settore digitale.

 

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Foto vincente per colpire il Recruiter

Finora hai detto al recruiter chi sei, ora però “fagli vedere chi sei”! No, non è un invito a mostrare quanto tu sia tosto (su questo non ci sono dubbi!) ma ad inserire una foto nel curriculum vitae. In questo modo toccherai il lato emotivo del selezionatore che, associando il tuo nome ad un volto, avrà più probabilità di ricordarsi di te. Ma attento, l’inserimento della foto può fare la differenza sia in senso positivo che in senso negativo, quindi, ecco qualche suggerimento!

Non ci sono regole scritte ma fai prevalere il buon senso e prediligi una foto:

  • luminosa e ad alta risoluzione, che metta in risalto il tuo volto con espressione naturale e rassicurante;
  • professionale, con abbigliamento quanto più possibile adeguato al contesto;
  • sfondo neutro o senza particolari elementi disturbanti, per evitare che il recruiter perda l’attenzione che ha su di te.

Cosa devi assolutamente evitare? Selfie, occhiali da sole, foto di gruppo, aspetto trasandato, foto ritoccate, sfuocate e mal ritagliate.

 

Sommario: il tuo biglietto da visita

Adesso entriamo nel vivo della compilazione del tuo primo CV, inserendo alcune righe che possono essere considerate un vero e proprio biglietto da visita: si tratta del sommario (conosciuto anche come riassunto, profilo personale o, per gli amanti degli inglesismi, resume). Dove inserirlo? Sotto la foto e le informazioni personali.

come scrivere un cv se non hai mai lavoratoSi tratta di una breve descrizione che completa le informazioni che in maniera più dettagliata fornirai nel corpo del curriculum. In Italia spesso viene omessa in favore di una lettera di presentazione (ma questa è una cosa diversa e te ne parlerò più avanti). Io ti consiglio di non rinunciare ad utilizzare il sommario perché, se lo sai sfruttare, può giocare fortemente a tuo favore. Ti stai chiedendo se puoi trarne vantaggio anche in un curriculum senza esperienza? La risposta è assolutamente si!

Se hai già preso carta e penna per delineare il tuo profilo personale, prendi come riferimento questi suggerimenti (che dovrai sviluppare in 3-4 righe):

  • Adatta la tua descrizione alla posizione lavorativa per la quali ti candidi, in modo che il selezionatore capisca di aver trovato in te il candidato ideale per ricoprirla. Non preoccuparti di avere poca o nessuna esperienza lavorativa, ci sono delle informazioni che ti rendono ugualmente interessante (stai per scoprire quali, ti basta solo andare al punto successivo).
  • Quali sono i tuoi punti di forza? Pensaci un attimo perché sicuramente ne hai! Oltre alle competenze professionali, a fare la differenza sono le attitudini relazionali e le qualità personali. Non devi fare un elogio narcisistico di te stesso ma neanche essere troppo modesto, quindi se pensi di saper lavorare in team, di saper ascoltare, adattarti alle novità, di avere spirito di sacrificio, di essere organizzato, motivato e risoluto, scrivilo nel sommario! 
  • L’ultimo passo è far capire al selezionatore come le soft skills sopra menzionate possano apportare un vantaggio all’azienda nello svolgimento del ruolo che ti verrà affidato. Focalizzati sulle abilità che ti rendono adatto alla mansione in oggetto e personalizzale in base all’offerta di lavoro per cui ti candidi.

 

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Formazione: cosa hai studiato?

Per scrivere un curriculum vitae che si rispetti, (anche con nessuna esperienza lavorativa) può essere necessario dividere il testo in tre parti fondamentali: la prima è quella che abbiamo visto finora e della terza non iniziare a preoccuparti, approfondiremo più avanti. Quella che tratteremo adesso è la seconda parte, ossia il percorso formativo.

esempio di curriculum senza esperienzaQuando l’esperienza professionale inizia ad essere significativa, di norma andrebbe inserita prima della formazione. Tuttavia questo non è il tuo caso, dato che hai bisogno di scoprire come scrivere un curriculum senza esperienza! Quindi proseguiamo.

Formazione, istruzione, educazione… Tutti sinonimi che devono rispondere ad una sola domanda del recruiter: cosa hai studiato?

Inizia a scrivere dal titolo più recente, dall’alto verso il basso, descrivendo in maniera dettagliata le tematiche principali affrontate durante il percorso o i percorsi di studi e relative date di conseguimento. Non dimenticare il nome dell’organizzazione erogatrice e il luogo di svolgimento.

Se sei un neolaureato o un diplomato non avrai problemi a compilare questa sezione, se invece sei uno studente ancora senza diploma o hai abbandonato gli studi, puoi inserire la scuola che hai frequentato, mettendo in risalto le materie che hai seguito ma specificando nelle date di non avere concluso il percorso scolastico.

Se, invece, stai strutturando un curriculum da studente universitario, elenca gli esami che hai sostenuto. Hai frequentato stage e tirocini o dei corsi di formazione? Magari dei corsi pratici extrascolastici? Perfetto, questa è la giusta parte del CV in cui inserirli.

 

Esperienza professionale: come fare?

Eccoci arrivati al punto fatidico, alla terza ed ultima parte relativa alla compilazione di un curriculum senza esperienza. Quindi come riempire questa sezione?

Ci tengo a sottolineare che non ci sarebbe niente di male se tu scrivessi in questa voce “nessuna esperienza” se non hai ancora avuto la possibilità di inserirti nel mondo professionale attraverso una prima esperienza lavorativa.

Detto questo, suppongo che questo campo del CV sia il tuo tallone d’Achille, altrimenti non staresti leggendo questo articolo! Per questo motivo vorrei dedicargli un capitolo a parte e ti invito alla lettura; ma non prima di esserti soffermato sulle informazioni finali che completano un qualsiasi curriculum vitae.

 

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Altre informazioni per chiudere il CV

Bastano poche righe per concludere il CV fornendo ulteriori informazioni all’azienda che sta valutando il tuo profilo, informazioni inserite di norma in ultima battuta ma non per questo poco importanti. Un esempio? Il possesso della patente e la tua disponibilità a lavorare su turni potrebbero farti ottenere quel tanto desiderato lavoro! Direi che questo è un valido motivo per inserire questi dettagli nel curriculum.

Se anche tu sei d’accordo, lascia che ti suggerisca un elenco dal quale attingere:

  • patente B (e altre se le hai) e automunito;
  • disponibile a lavorare su turni e a trasferte, ad orario part-time e full-time;
  • appartenente a categorie protette (Legge 68/99);
  • sei a conoscenza di eventuali sgravi fiscali in caso di una tua assunzione? Informa il selezionatore in questa sezione.

Una raccomandazione importante: sei ad un passo dal completare il tuo curriculum senza esperienza, non rovinare tutto inserendo false dichiarazioni! Nel migliore dei casi faresti una brutta figura, nel peggiore rischi una denuncia penale.

Ah, non dimenticare il consenso al trattamento dei tuoi dati personali. Qual è la dicitura corretta? Puoi usare questa: Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e ai sensi del Regolamento Generale UE 2016/679.

 

Il segreto per arricchire un curriculum senza esperienza

Come ti avevo anticipato, in questo capitolo vedremo come compilare e arricchire la sezione “esperienza” del tuo CV. Avere un curriculum senza esperienza può significare che tu non abbia mai lavorato o che tu sia sprovvisto della pratica relativa alla posizione per cui ti candidi, tuttavia ciò non esclude il fatto che tu possieda delle caratteristiche che ti rendono idoneo a svolgere il ruolo per il quale ti proponi.

Hai presente il sommario ad inizio curriculum? Con la tua breve presentazione hai incuriosito il reclutatore, anticipando qualche tua peculiarità tecnica e/o personale. Ho una notizia pere te: queste competenze hanno un nome e sono la chiave per arricchire il tuo curriculum povero di esperienze lavorative. Bene, adesso è arrivato il momento di riflettere su te stesso e approfondirle.

 

Hard skills

Ad oggi ti ritrovi senza esperienza lavorativa ma nel corso degli anni potresti avere acquisito delle competenze tecniche, note anche come hard skills. Avere delle certificazioni sarebbe un punto a tuo vantaggio, per esempio una qualifica di conoscenze informatiche (EIPASS o ECDL) o un attestato che certifica il livello della lingua straniera che padroneggi. Tuttavia il tuo talento nell’uso del computer da autodidatta (non scrivere “smanettone” nel curriculum) o il tuo essere poliglotta dopo il programma Erasmus e viaggi di piacere all’estero, sono tutte competenze acquisite che devi inserire in questa sezione del tuo primo CV.

Se hai partecipato a dei progetti non lavorativi, sia scolastici che extra-scolastici, o hai vissuto un’esperienza di volontariato, soffermati su ciò che hai imparato e che potresti replicare in caso di assunzione. Hai dimestichezza nell’uso dei Social Network o hai creato da solo un tuo Blog? Inserisci tra le “competenze tecniche” i programmi e le piattaforme che sai utilizzare.

Pensi che queste competenze non bastino per scrivere un curriculum senza esperienza lavorativa? Il segreto è investire in un tipo di formazione che comprenda un concreto lato pratico, ossia progetti reali sui quali ti eserciti e che rimangono tuoi, in modo da poter essere mostrati ad un potenziale datore di lavoro. Per “investire” non intendo necessariamente in termini economici ma anche di tempo, per esempio sfruttando il tempo libero per applicare le tue conoscenze (con uno stage, un tirocinio o volontariato) così da dimostrare al selezionatore di saper fare quella determinata cosa. Ci sono altre skills che puoi sfruttare? Continua a leggere e troverai altre dritte su come fare il primo curriculum.

Durante la vita di tutti giorni, sport, hobby e altre attività potresti aver appreso competenze spendibili in ambito lavorativo. Pensaci bene, hai delle abilità acquisite in determinati contesti (anche non professionali) e che possono essere messe in pratica in contesti analoghi (ma professionali)?

Facciamo due esempi:

  • trovi un’offerta di lavoro per baby sitter e una per assistenza d’infanzia in un asilo nido: non hai mai lavorato in questi settori ma sei una mamma. Hai competenze che puoi sfruttare per ottenere quel tipo di lavoro? Direi proprio di si.
  • in una palestra cercano un assistente in sala pesi: tu non hai una laurea in scienze motorie e non ancora una qualifica specifica per insegnare ma la tua più grande passione è divorare libri di fitness e pesistica per poi testare su te stesso ciò che hai letto, mettendolo in pratica tra manubri e bilancieri. Il datore di lavoro potrebbe ritenerti idoneo anche se non hai questa esperienza lavorativa nel curriculum.

 

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Soft skills

primo curriculum vitaeCon il progresso tecnologico molte competenze tecniche (hard skills) dell’essere umano stanno passando in secondo piano in quanto esercitabili anche dalle macchine. Ma ci sono delle abilità che l’Intelligenza Artificiale ancora non riesce a riprodurre, abilità personali che al giorno d’oggi spesso fanno la differenza. Sto parlando delle soft skills (o competenze trasversali, cioè adattabili a diversi contesti).

“Ok Google! Mostrami il tuo livello di comunicazione verbale, la tua empatia e il modo in cui ti relazioni con un gruppo di interlocutori”. No, questo ancora non lo sa fare… Ma tu magari sì.

Queste ultime citate fanno parte della macrocategoria delle competenze comunicative e interpersonali. Se hai bisogno di un aiuto per scoprire quali sono le competenze trasversali più appetibili a livello lavorativo, eccoti le 10 migliori soft skills individuate dalla Eastern Kentucky University.

Ora rifletti su quali soft skills possiedi e pensa a quali di queste possono essere utili per svolgere il lavoro che desideri ottenere. Solo dopo aver fatto questo potrai scriverle nel tuo primo CV, perché ricorda, devi compilare questa sezione adattandola alla posizione per la quale ti candidi. Mentre lo fai, ricordati che anche la personalizzazione del curriculum è un punto a tuo favore, perché per il selezionatore è indice di motivazione.

 

Curriculum senza esperienze lavorative: ultimi consigli e suggerimenti

Il tuo curriculum privo di esperienza professionale è quasi completo; sei pronto ad essere convocato per un colloquio di lavoro? Leggi queste ultime dritte per fare in modo che il recruiter selezioni proprio te!

  • Accorgimenti tecnici: CV non più lungo di due pagine (meglio essere brevi e concisi), scegli una formattazione esteticamente gradevole e usa il grassetto per evidenziare le competenze chiave che più si adattano alla posizione ricercata
  • Creatività: se vuoi aggiungere un tocco di classe e sorprendere il selezionatore con la tua vena artistica, scopri come creare un Visual CV e scarica gratuitamente i template
  • Lettera di presentazione: l’obiettivo di quest’ultima è catturare l’attenzione del recruiter per fornirgli approfondimenti relativi al curriculum, enfatizzando le potenzialità che apporterebbero un contributo significativo all’azienda. Raccogli informazioni su quest’ultima e spiega qual è la motivazione che ti ha spinto a proporre la tua candidatura.

Hai seguito tutti i passaggi? Inserisci la firma e invia!

 

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Spero che questo articolo ti abbia rassicurato sul fatto che sia possibile fare un curriculum senza esperienza e che ti permetta di realizzarti in ambito lavorativo. Appena verrai assunto fammelo sapere; nel frattempo, buona fortuna!

 

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