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Come diventare fashion blogger: se stai leggendo questo articolo è perché probabilmente ti sarai chiesto come creare un blog e guadagnare raccontando le tue passioni.

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Mi dispiace mettere i panni – peraltro molto poco fashion – dell’odiosissimo grillo parlante, ma devo purtroppo informarti che la tua aspirazione non è particolarmente originale; oggi infatti in Italia si aprono più blog che gelaterie, e solo pochi superano i sei/dodici mesi di vita.

Tuttavia c’è anche da dire che nessuno dei tuoi suddetti colleghi-aspiranti-fashion blogger, ha avuto la fortuna di leggere questo vademecum, che scrivo oggi in esclusiva per te 🙂

Se ti chiedi come si fa a diventare una fashion blogger? Ti suggerisco di metterti comodo/a e leggere i miei 9 infallibili consigli + 1 su come creare un blog di moda. Scoprirai come diventare una fashion blogger e credimi non te ne pentirai.

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1) Studia e aggiornati (sempre)

Fashion blogger come iniziare? Se ti stai ponendo questa domanda, eccoti la risposta: leggi di tutto, compulsivamente! Dai fashion magazine ai blog di moda, dai libri di storia del costume alle biografie dei grandi stilisti.
Lo so che stavolta, trattandosi di un argomento così frivolo, speravi di scamparla, e invece no: la secchiona che è in me colpisce ancora.

Ritengo che anche in questo ambito formarsi e approfondire sia necessario; vuoi diventare un trendsetter o no?
Se poi non hai la fortuna che ho avuto io, cioè una zia che ti ha cresciuto a pane e Vogue, cerca di metterti qualche soldino da parte per frequentare un master o corso specifico sull’argomento.
come-diventare-fashion-bloggerIo trovo molto interessanti i corsi tenuti dell’esperta di moda Carla Gozzi sulle tematiche del fashion style e sulla consulenza d’immagine, ma con una semplice ricerca su Google puoi trovarne diversi.
Oltre alla parte divertente, quella sulla moda, devi anche imparare qualche nozione tecnica su come fare un blog, ad esempio scegliere la piattaforma più idonea e come gestirla. Ti anticipo che WordPress è quella più semplice da usare e anche la più flessibile, ma se sei proprio alle prime armi ti suggerisco di seguire almeno un corso online sull’argomento.

2) Studia bene i tuoi competitor

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Vuoi davvero diventare blogger? Bene, guarda i tuoi competitor. Parti dai “classici” ma tieni d’occhio anche gli emergenti, analizza le loro mosse più che puoi.
Dai più affermati, quali l’ormai mitologica Chiara Ferragni (sai che l’hanno addirittura chiamata ad Harvard per tenere una lezione sulla sua strategia di blogging?) e il super cool Mariano di Vaio, autori dei due blog di moda femminile e maschile più seguiti in Italia, MDV Style e The Blond Salad a quelli meno noti ma che per te hanno qualcosa di originale da dire.
Io ad esempio seguo con interesse il blog di moda Fashion and Cookies, certamente meno famoso dei precedenti, perchè apprezzo moltissimo l’eleganza e contemporaneamente la personalità degli outfit proposti.

Se sei un maschietto un po’ ti invidio, perché la competizione è certamente più bassa, però sbrigati che anche il vostro settore si sta affollando. Basta fare un giro su Instagram per notare tutto un pullulare di bei ragazzoni impomatati che ambiscono a diventare influencer, leggi ad esempio Gian Maria Sainato dell’omonimo blog come tanti altri.

Hai qualche chilo in più ma la moda è il tuo sogno?
Non c’è problema, anche in questo settore troverai un bel po’ di materiale da cui trarre ispirazione.
Sono infatti da poco arrivati anche in Italia i fashion blogger uomini plus size, seguendo l’esempio delle più coraggiose colleghe femminili.
Una delle prime e oggi più affermate in Italia è certamente Elisa D’Ospina, taglia 48, top model e fashion blogger curvy, negli anni diventata portavoce di un’idea di bellezza libera dall’odioso dictat magro=bello.
Un’altra blogger del comparto curvy, più coraggiosa dal punto di vista fashion rispetto alla precedente e piacevolissima da seguire, è Iris Tinunin di Stylosophique.
Tra i boys invece ti segnalo il blog Guy Overboard di Riccardo Onorato, che esprime l’idea di una moda che sia adatta al proprio corpo e che tenga alto il concetto di stile, indipendentemente dalla taglia che si porta.

3) Sii te stesso

Forse stai pensando che questo suggerimento contraddica il precedente.
In realtà non è così, e ti spiego subito perché.
I grandi artisti, ad esempio, già lo facevano: compivano il loro viaggio a Roma per studiare i classici e ne traevano ispirazione per realizzare le loro opere più personali ed uniche.
(Perdona l’off topic, ma ogni tanto mi risalgono reminiscenze da storica dell’arte!)

Consiglio di fare lo stesso anche a te: guarda gli esempi che ti piacciono di più o che hanno avuto maggiore successo, ma crea un tuo stile, un tuo linguaggio che possa diventare facilmente riconoscibile.
Ricorda che stai creando il tuo blog di moda e non “la copia di mille riassunti”.

Da dove partire? Guardati, analizzati, insomma conosci te stesso! Solo dopo aver capito chi e come sei, e anche aver studiato bene il tuo fisico e le tue proporzioni, inizia a vestirti e a creare un tuo stile. Gli anglofoni usano un aggettivo perfetto che esprime proprio questo concetto: dicono “confident” per indicare la consapevolezza e sicurezza di sè, oltre che la confidenza con se stessi.
Ecco, prima diventa confident di te stesso e solo dopo occupati del look.

4) Rimani te stesso

Anche nel caso, molto probabile, in cui dopo aver letto i miei consigli diventassi un blogger di successo, ti prego, non montarti la testa e soprattutto non snaturarti. Con questo non voglio dire che tu non debba seguire il flusso degli eventi né tanto meno che non debba mai cambiare, il cambiamento fa parte della vita! Ricordi il buon Eraclito e il suo Pànta rei, “tutto scorre”? Bene, io ci credo fermamente.
Tuttavia, quello che ti suggerisco è di non tradire te stesso, il tuo gusto personale, le tue origini, il tuo stile. In fondo, se i tuoi followers seguono proprio il tuo blog di moda, è perché hai qualcosa di unico, di solo tuo, che ti distingue dalla massa: non deluderli omologandoti agli altri, anche se gli altri si chiamano Chiara Ferragni e guadagnano 30mila € a post (arghhhhh, è pazzesco, lo so)!

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Clio Zamatteo, Youtuber ed autrice dell’ormai famosissimo blog Clio Make Up, mi sembra un ottimo esempio in tal senso .
Non si può certo dire che non sia diventata ricca e famosa grazie al suo blog in cui dispensa consigli su trucco e bellezza. Nonostante ciò ha mantenuto il linguaggio semplice e la freschezza d’approccio degli esordi, che tanto l’hanno fatta amare dal suo pubblico. Non ha ceduto nemmeno alla tentazione di voler a tutti costi modificare il suo corpo non proprio da modella, su cui, al contrario, oggi riesce anche a scherzare e a ridere.
Direi, anzi, che proprio grazie a queste sue imperfezioni è riuscita a diventare un modello positivo per tante ragazze, perché come dice lei stessa:

 “sono una ragazza normale, mediamente intelligente che è riuscita ad ottenere grandi cose senza dover scendere a compromessi o fare grandi rinunce. In un periodo di crisi come questo è importante sapere che è possibile riuscire in quello che si ama”.  

5) Individua bene il tuo target

Come diventare fashion blogger? Vuoi ancora consigli?
Ma allora fai proprio sul serio! Bene, sappi che ora ci stiamo per addentrare nella parte più tecnica, quindi, mi raccomando, concentrazione massima.

Per prima cosa, cerca di individuare bene chi è il tuo pubblico e trova il modo migliore per interagire con lui e capire cosa vuole. Anche per far decollare e durare nel tempo un blog di moda, infatti, come per ogni altro business, è necessario individuare il proprio pubblico, reale o ideale, così da non disperdere potenziali clienti.

Ok, ma come fare? Esiste uno strumento potentissimo, le buyer personas, prototipi ideali dei tuoi clienti tipo, individuabili in base a una serie di fattori, quali informazioni socio-demografiche, le abitudini comportamentali, il loro stile di vita, le loro paure e gli ostacoli che si frappongono tra te e loro. Posso dirti che tendenzialmente ci si porta dietro un pubblico con età e caratteristiche socio-demografiche e fisiche simili alle proprie, ma non sempre è così.

Per questo ti consiglio di partire dall’individuazione delle buyer personas, per poi passare all’analisi degli insight del tuo blog e dei tuoi canali social: saranno i tuoi follower a farti capire di cosa parlare, cosa fotografare, insomma cosa piace e cosa meno.

6) Affidati all’affiliate marketing

(e ad ogni altra modalità concreta per guadagnare con un blog)

Non so perché ma sento che stai per farmi la fatidica domanda:
“Sì, d’accordo, ma quanto guadagna un fashion blogger?”

Mi dispiace deluderti ma devo risponderti che la domanda è mal posta: le variabili sono davvero troppe e si può passare da cifre irrisorie sino a quelle da capogiro guadagnate da Chiara Ferragni (per onestà intellettuale, mi tocca dirti che trattasi di un caso unico nel suo genere).

Quello che secondo me è più utile e su cui vorrei concentrarmi è, invece, come guadagnare con un blog; il quanto lo vedrai da te!

Mi duole avvertirti subito che son finiti i tempi delle vacche grasse: un tempo bastava che i blogger mettessero due bannerini all’interno della propria piattaforma per guadagnare cifre considerevoli; ora purtroppo non è più così. Qualcosa ancora si può guadagnare, ma è davvero poca roba.

Oggi tra i mezzi per monetizzare il tuo blog, si usa Google Adsense: si possono inserire mettere nella piattaforma degli spazi pubblicitari. Il guadagno deriva dalle impression (visualizzazioni) e dai clic che gli utenti faranno visitando il tuo blog.

Ma lo strumento più redditizio e più usato, soprattutto per i blog di moda, è certamente l’affiliate marketing, con cui si guadagna tramite le vendite di vestiti e accessori che dal vostro blog o canale social arrivano direttamente sui siti di E-commerce. Per i fashion blogger la percentuale sulle vendite derivanti dalle affiliazioni, è una manna dal cielo!

Tra i marketplace del settore moda che utilizzano questo strumento ci sono:

  • Amazon 
  • Zalando
  • Asos
  • Yoox
  • Sarenza

Un metodo meno invasivo e che inizia a farsi strada anche nell’ambito del fashion è il native advertising, una sorta di mix tra annuncio pubblicitario e contenuti. In pratica, una volta inserite le pubblicità sul blog, per monetizzare ci dev’essere qualcuno che clicchi sui banner pubblicati nelle sue pagine.
Per questo non esistono ricette magiche: devi semplicemente proporre dei contenuti interessanti che attraggano il visitatore.

Una volta creata una base solida di followers, guadagnare con un blog diventerà abbastanza naturale.
Verrai anche contattato da alcune aziende che ti proporranno le classiche collaborazioni per fashion blogger, cioè di pubblicare recensioni sui propri prodotti o post sponsorizzati dietro ricompensa, in denaro o in prodotti.
Starà a te decidere con coscienza cosa proporre ai tuoi lettori. 

7) Non trascurare la qualità dei contenuti

“Content is the King” diceva il mitico Bill Gates nel 1996 e ti assicuro che persino in un mondo effimero come quello della moda, il contenuto ha il suo peso.

Se vuoi aprire un blog devi essere pronto a fare del buon content marketing.
Sai a cosa serve?
Serve a comunicare efficacemente con il tuo target, che avrai definito bene prima (grazie al mio consiglio numero 5).

Attraverso questa strategia, infatti, una volta identificato il tuo lettore tipo, potrai scegliere la forma di contenuti e il tone of voice più opportuni, oltre che i canali e i media migliori per dialogare con lui.

Ti consiglio, quindi, di approfondire tecniche e strategie per fare content marketing efficace: ti saranno utilissime per fare decollare e affermare il tuo blog di moda.

8) Fai e fatti fare belle foto

Siamo pur sempre nel mondo della vanità, l’aspetto conta e l’occhio vuole la sua parte. Quindi le foto devono essere belle, patinate, attraenti. Non parlo necessariamente di foto sexy; il genere dipende dallo stile tuo e del blog. Ma sicuramente pubblicare delle belle immagini renderà più visibile il tuo blog di moda.
Hai presente le classiche pose da fashion blogger, no?

Dietro un grande blogger, c’è un grande fotografo.
(O sarebbe meglio dire davanti, pronto a coglierne le istantanee più belle!)

come-diventare-fashion-bloggerNon ci credi? 
I dati parlano chiaro.
La buona Ferragni deve gran parte della sua fama iniziale anche al suo primo fidanzato, Riccardo Pozzoli, manager e cofondautore di “The blonde salad”, ma anche e soprattutto suo primo fotografo.

Anche la blogger toscana Irene Colzi, personaggio che è letteralmente esploso negli ultimi 2 anni, tanto da scrivere un libro per la Mondadori ed approdare alla tv generalista in qualità di fashion stylist, non perde occasione per ringraziare pubblicamente il suo “Giova” delle bellissime foto che le fa (oltre che del sostegno psicologico e pratico).

Insomma hai un partner che ti fa foto orrende? Cambialo!
Io ci sto seriamente pensando 😉 

9) Sii più social che puoi

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Come si fa a diventare blogger di moda ti stai ancora chiedendo?
Eccoti servito un ultimo -inevitabile- passo e le saprai proprio tutte, promesso.
Devi diventare un animale social! 

L’habitat naturale dei fashion blogger, si sa, sono i social network. 
E tu non puoi essere da meno.
Quindi condividi il più possibile, posta foto, fai video e stories, sperimenta, mettici la faccia, insomma: buttati, fatti vedere.

Inizia aprendoti un account Instagram; è in assoluto il modo più veloce e facile per farsi conoscere ed ottenere visibilità.
Ma come diventare fashion blogger su Instagram?
Ovviamente cerca di pubblicare solo immagini belle o comunque evocative; ma su questo non mi dilungherò perché immagino tu sappia già tutto grazie al mio consiglio precedente, vero?

Ti dico giusto due cose:
– cerca di utilizzare gli stessi filtri (sperimenta fino a trovare quelli che fanno maggiormente al caso tuo), così da rendere subito riconoscibili le tue immagini
– seleziona con cura gli hashtag più opportuni: sono loro a dare visibilità alle tue foto. Se sei a corto d’ispirazione, scaricati l’app TagsForLikes, è utilissima, vedrai!

Continua con una pagina su Facebook e poi scegli tu i social con cui ti senti più a tuo agio e che i tuoi lettori preferiscono. In ogni caso ricorda che il profilo non va solo aperto, ma seguito assiduamente, pubblicando con una certa costanza e, soprattutto, rispondendo a chi ti scrive commenti.

Oltre a questo ciò che ti consiglio è di non aver paura di esplorare campi poco battuti.
Ad esempio Snapchat sta crescendo esponenzialmente ed è seguitissimo dai giovanissimi ma anche dai millennials (18-35enni). Se vuoi colpire questa fetta di audience, apriti un profilo anche lì.
Considera che case di moda del calibro di Burberry, Valentino e Michael Kors si affidano proprio alle stories di Snapchat, della durata di sole 24 ore, per raccontare il dietro le quinte delle sfilate o il lancio di qualche promozione/iniziativa particolare. Perché?
Perché le stories fanno fruttare tantissimo in termini di engagement e permettono di avvicinare brand di lusso a un pubblico vasto e misto, grazie a una comunicazione più diretta ed immediata.
In pratica, permettono di fare storytelling senza dover dover stravolgere il loro tone of voice.

E se persino brand altisonanti ed istituzionali come Chanel o Dior sono stati conquistati dal fantasmino giallo, chi siamo noi per tirarci indietro?

+1 Divertiti come un pazzo!

Ed eccoci, dulcis in fundo, all’ultimo suggerimento, il classico “the last but not the least”, perché vuole essere  un consiglio di vita oltre che di business (ma anche sul lavoro paga).

Come diventare fashion blogger?
Semplice: goditela, scialla, divertiti, disfrùtalo: vorrei dirtelo con tutti i sinonimi e le lingue che conosco!
Non perdere la concentrazione, ovvio, ma se fai con sincera passione quello che fai, si vede. Almeno così dicono, quelli bravi.

Non farti rubare il sorriso da niente, nemmeno dalla moda, come invece dichiara quella (stilosissima) musona di Victoria Beckam.
E anche se il successo interplanetario non dovesse arrivare, chi se ne frega: ricorda che la vita è troppo breve per fare un lavoro che ci fa schifo.
Se stai leggendo questo articolo, è probabile che tu faccia già, o sia in procinto di fare, un lavoro davvero fighissimo. Se poi riesci anche a camparci (e con questi miei consigli vedrai che ce la farai), sei davvero un privilegiato.
Ricordatelo! Sii grato e… enjoy it!

Vittoria Valli on EmailVittoria Valli on FacebookVittoria Valli on GoogleVittoria Valli on InstagramVittoria Valli on LinkedinVittoria Valli on PinterestVittoria Valli on Tumblr
Vittoria Valli
Ho una formazione umanistica: maturità classica e laurea magistrale in Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte.
Amo la scrittura.
Ho pubblicato testi scientifici per l’Università e per il Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Oggi sono Web Content Editor e SEO Copywriter e scrivo di tematiche digitali per il blog di Digital Coach; ho approfondito le mie conoscenze in questo ambito con il master Digital Certification Program.
Altro settore di mia competenza è quello della comunicazione ed organizzazione di eventi, che ho imparato a promuovere efficacemente attraverso strumenti di Web e Social Media Marketing.
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