Seleziona una pagina

Cos’è Shopify

Shopify è una delle piattaforme più diffuse per vendere e guadagnare online: se sei un principiante o un esperto delle vendite online o se semplicemente ti tieni aggiornato sui nuovi strumenti di marketing nelle tue ricerche in rete ti sarai sicuramente imbattuto in questo nome e questa è la guida perfetta per te.

Facciamo prima un piccolo passo indietro nella storia di questo nuovo colosso dell’e-commerce per capirne l’idea di base.

La piattaforma nasce infatti nel 2004 dall’idea di Tobias Lütke, un ragazzo canadese che aveva la necessità di vendere online snowboards e trovava l’allora panorama di e-commerce molto rigido, scarso di servizi integrati e difficile da utilizzare. Decise allora di realizzare una piattaforma di facile approccio e molto intuitiva cosi da poter aiutare le persone a vendere i propri prodotti online.

Shopify è dunque una piattaforma e-commerce in cui gli utenti possono aprire un vero e proprio negozio online. A differenza di altri colossi dell’e-commerce come Amazon e Ebay, l’utente ha la possibilità di aprire un’attività indipendente da Shopify, con una sua vetrina, un suo dominio e una sua identità ed occuparsi direttamente del servizio, del customer care, delle vendite, della pubblicità, dell’acquisto delle merci, dei resi, dei rimborsi e dei reclami. Possiamo quindi immaginare un’utenza su Shopify come un negozio che affitta uno spazio in un grande centro commerciale.

Quanto costa Shopify?

Per aprire la propria attività è necessario pagare alla piattaforma un costo di servizio che varia a seconda dell’abbonamento scelto. Shopify offre infatti tre diverse opzioni:

  • Basic Shopify (al prezzo di circa 25 Euro al mese) è l’opzione basica, perfetta per chi ha un solo prodotto da vendere ed è alle prime armi nelle vendite online;
  • Shopify (al prezzo di circa 78 Euro al mese) offre rispetto all’opzione basic la possibilità di aggiungere 5 dipendenti al proprio e-shop, avere tariffe di spedizione più vantaggiose e di avere report professionali sulle vendite.
  • Advanced Shopify (al prezzo di 257 Euro al mese) è l’abbonamento perfetto per chi ha una grande attività e prodotti diversificati da vendere in quanto consente di aggiungere circa 15 staff members, di usufruire di prezzi molto vantaggiosi di spedizione e reportistiche approfondite per migliorare la propria vendita.

La piattaforma offre inoltre un periodo di prova gratuito di 14 giorni ai nuovi utenti per poter testare il servizio offerto.

Oltre ai tre diversi tipi di abbonamento, è bene ricordare che la piattaforma è disponibile in due versioni: Shopify e Shopify Plus. La versione plus presenta chiaramente qualche vantaggio in più rispetto alla versione base a livello di pricing (viene infatti calcolato in base al fatturato annuale), a livello di vendita  (mette a disposizione dell’utente anche una sorta di secondo store per le vendite B2B), a livello di automazione dei servizi. Nella versione Plus è inoltre possibile con le stesse credenziali aprire più di uno shop.

Ma una volta chiarito cosa sia Shopify ed i suoi prezzi, scopriamo come aprire un proprio shop online.

 

Come aprire un negozio su Shopify in meno di 10 minuti

 

Aprire un e-store con Shopify è un’operazione molto facile. Vediamo in breve i diversi passaggi da seguire.

  • Per prima cosa bisogna registrarsi andando sul sito ufficiale di Shopify e cliccare su “Inizia“. Sarà quindi necessario compilare un form con i proprio dettagli personali e la piattaforma ci chiederà poi cosa vogliamo vendere online.  

   
                          Shopify-inizia

 

  • Dopo aver completato il primo step si viene reindirizzati direttamente al proprio E-store: è il momento di personalizzarlo, caricare prodotti e impostare pagamenti e spedizioni. Per approcciarsi subito all’aspetto grafico del proprio e-store, Shopify offre un vero e proprio negozio di temi (alcuni di questi disponibili solo nella funzionalità premium) a cui si possono applicare filtri di popolarità, prezzo, o data di release. Una volta individuato un tema è possibile averne un’anteprima cliccando sull’opzione “View demo“. A questo punto, se la scelta sembra buona, si può configurare il tema cliccando su “Pubblica” (una volta pubblicato, sarà comunque possibile cambiare il tema nel caso in cui ci si imbatta in una versione migliore). La maggior parte dei temi di Shopify è modificabile e personalizzabile. Per farlo bisogna selezionare “Temi” sul menu e poi “Personalizza“. In questo modo si avrà accesso ad una sezione dedicata in cui si potranno modificare principalmente colori e caratteri e aggiungere delle slides dei prodotti, il proprio logo e selezionare quante pagine di prodotto far vedere al cliente.

 

Shopify-temi

 

  • Terminate le scelte grafiche, è il momento di passare all’azione ed inserire i propri prodotti: bisogna dunque selezionare “Prodotti “e “Aggiungi prodotti” e sarà allora possibile inserire le descrizioni e le foto di ciò che vendiamo e soprattutto aggiungere la categoria di vendita (abbigliamento, cosmetica, accessori etc.). Quando si aggiunge una nuova categoria si può scegliere di aggiungere i prodotti in maniera manuale (ovvero aggiungendoli singolarmente) oppure automatica (ovvero i prodotti vengono caricati in base a determinati criteri oppure in base a tag che l’utente aggiunge in fase di caricamento del prodotto).

 

Shopify-prodotti

 

  • Dopo aver inserito i prodotti è necessario impostare le opzioni per i pagamenti tramite i cosiddetti “gateways payment”. Un gateway payment consente di accettare pagamenti dai clienti direttamente tramite il sito. Ma non tutti sono uguali: le commissioni di pagamento e le tipologie di carte accettate variano a seconda del gateway ed è dunque importante scegliere quello più adatto al proprio paese. Inoltre le commissioni di transazione del metodo di pagamento scelto vengono aggiunte alle commissioni di transazione di Shopify. Per far risparmiare i propri utenti, Shopify ha recentemente lanciato i cosiddetti “Shopify payments“: una volta aperto il proprio negozio, si ha la possibilità di attivarli ed essere automaticamente pronti ad accettare tutti i principali metodi di pagamento. Tuttavia questa opzione molto comoda non è ancora disponibile in Italia. Una volta impostati i payment gateways, dalla sezione “Impostazioni” sarà necessario dare qualche informazione in più sulla propria azienda ed impostare anche le modalità di spedizione e di pagamento delle tasse.

 

Shopify-Pagamenti

 

  • Per quanto riguarda le tasse, vanno impostate direttamente sulla pagina del prodotto nella sezione “Prezzi ed inventario” e poi da “Impostazioni -> Imposte“.  Per occuparsi invece delle spedizioni sarà necessario tornare sulla pagina principale dell’admin e cliccare nuovamente su “Impostazioni” e andare su “Shipping page“. È bene ricordare che se si impostano opzioni troppo rigide o scarse sulle spedizioni, si rischia di perdere a favore della concorrenza le chances di vendita.

 

Shopify-Imposte

 

Shopify-spedizioni

  • Una volta regolate le impostazioni per pagamenti, tasse e spedizioni, Shopify mette a disposizioni un’opzione per testare che tutto sia funzionante tramite il suo “Bogus gateway“. Sarà dunque possibile fare un ordine di prova eseguendo tutti i passaggi di un compratore incluso il check out del carrello. Si potrà poi stornare l’ordine e richiedere immediatamente il rimborso.
  • L’ultimo passaggio consiste nella scelta del dominio. Shopify offre due opzioni ai propri utenti a tal proposito. È infatti possibile per i meno esperti acquistare direttamente il dominio da Shopify che lo rinominerà automaticamente al prezzo di circa 16 Euro l’anno. Per chi invece ha più esperienza nella gestione dei Dns e del loro reindirizzamento, sarà possibile acquistare il dominio da una piattaforma esterna, come GoDaddy, al prezzo di circa 12 Euro l’anno e sceglierne cosi il nome.

 

Shopify-dominio

 

Una volta completati gli step precedenti si è quindi pronti a lanciare il proprio shop e a iniziare la propria attività sull’Ecommerce.

 

Vuoi riqualificarti, lavorare nell’E-commerce e lavorare in un negozio online creato su Shopify?

Scopri il nostro programma pensato su misura per te!

MASTER E-COMMERCE

 

 

Come gestire al meglio uno store su Shopify

 

Una volta che si è aperto il proprio shop è importante anche vedere qualche best practice per gestirlo al meglio. C’è infatti da dire che un negozio funzionante tecnicamente non necessariamente sarà un negozio di successo. Tuttavia Shopify è una piattaforma molto semplice da utilizzare e ciò consente all’utente di potersi dedicare interamente al miglioramento del proprio e-store. Vediamo insieme qualche aspetto importante da curare per lanciare nel miglior modo possibile la propria attività.

 

Quali temi scegliere per lo store?

Come sempre in ogni ambito di vendita, l’occhio vuole la sua parte. Creare uno shop graficamente bello è sicuramente un elemento essenziale della propria attività su Shopify ed il miglior biglietto da visita che possiamo fornire ai nostri prodotti. Una volta catturata l’attenzione dell’utente, quest’ultimo sarà sicuramente più propenso all’acquisto. Ma come prendersi cura dell’aspetto grafico del proprio shop? Abbiamo infatti accennato al negozio di temi che la stessa piattaforma offre, con opzioni gratuite e a pagamento, ma se vogliamo spaziare nelle nostre ricerche per trovare un tema appetibile, il web ci offre anche altri strumenti.

Uno di questi è sicuramente Themeforest: il sito offre infatti template graficamente molto avanzati che sarà possibile personalizzare in base al proprio gusto personale e alle esigenze di vendita. La sola pecca di questo sito è che sebbene offra una buona scelta di temi, la maggior parte sono a pagamento.

Un’altra opzione molto valida e che per altro è disponibile anche in lingua italiana nel caso in cui non si mastichi perfettamente l’inglese, è TemplateMonster. Anche questo sito offre dei temi completi e perfettamente customizzabili in grado di adattarsi alla categoria del prodotto in vendita. Questa opzione è per lo più raccomandabile alle grandi aziende o a chi ha un ottimo budget di partenza in quanto i template sono tutti a pagamento.

 

Fotografia persuasiva del prodotto: una strategia di successo per il proprio shop

Un aspetto di fondamentale importanza quando si vende un prodotto è certamente presentarlo in maniera ottimale. La vendita online rispetto a quella diretta ha lo svantaggio di non poter mostrare dal vivo all’utente il prodotto. Come fare quindi per attirare la sua attenzione e promuovere comunque con successo ciò che si vende? La risposta sta sicuramente in una fotografia completa, curata e persuasiva. È addirittura nata una professione specifica che svolge proprio l’attività di e-commerce shooting.

Quando si promuove un prodotto online il peso dell’immagine è di grande importanza: ad essa infatti vengono attribuiti il valore del prodotto e anche l’affidabilità stessa dell’attività. Come per la scelta dei temi, anche nel caso delle fotografie la differenza la fa la scelta di un budget iniziale. Ci si può infatti affidare agli scatti dei professionisti che dispongono delle competenze e delle attrezzature necessarie per fotografie molto persuasive, ma degli ottimi risultati si possono ottenere anche senza troppa esperienza nella fotografia e senza strumenti professionali. Bastano volontà, uno smartphone, un sfondo bianco e la luce giusta ad esaltare il proprio prodotto.

Ogni categoria di vendita ha poi le proprie best practices da seguire: per i prodotti di abbigliamento è ottimale presentarli sempre stirati, possibilmente appesi piuttosto che appoggiati e senza cartellini in evidenza; per i gioielli si consiglia di avere sempre prodotti ben lucidati e splendenti; per cd e vinili spesso si suggerisce di affiancare un capo di abbigliamento o un elettrodomestico degli stessi anni di pubblicazione di quest’ultimi.

 

Promuovere uno store su Shopify

Un step per migliorare il successo della propria attività è sicuramente la promozione di quest’ultima. I canali e i metodi per farsi pubblicità sono innumerevoli, alcuni di questi gratuiti altri a pagamento, alcuni facilmente utilizzabili anche con poche competenze, altri più complessi. Shopify stesso ci aiuta ancora una volta suggerendoci i tre migliori metodi più efficaci per la piattaforma.

  1. Email marketing: tramite la dashboard di Shopify è possibile attivare direttamente le proprie campagne. La piattaforma infatti mette a disposizione dei template già impostati che l’utente sceglie e personalizza.
  2. Configurare il proprio Google Shopping: anche in questo caso la piattaforma è molto intuitiva, basta semplicemente sincronizzare le immagini del proprio prodotto su Google, impostare un budget giornaliero e lasciare che sia poi la tecnologia del motore di ricerca a gestire le campagne.
  3. Le inserzioni di Facebook: la loro creazione ancora una volta si può gestire in totale autonomia dal pannello di controllo di Shopify. Bisognerà solo scegliere il target di riferimento e la piattaforma ci guiderà passo passo per la creazione di una campagna di successo.

 

Shopify Seo: come posizionare al meglio i propri prodotti

Oltre alle procedure esaminate in precedenza, è necessario concentrarsi sullottimizzazione dei contenuti al fine di un migliore posizionamento nelle ricerche Google: in poche parole fare Seo. Una grande caratteristica di Shopify è infatti la sua versatilità e la possibilità di personalizzarne molti aspetti per guadagnare visibilità sui motori di ricerca.

La piattaforma Shopify offre già di default alcune importanti funzionalità per fare Seo. Una di queste è ad esempio la gestione URL: la piattaforma infatti aiuta i motori di ricerca a concentrarsi solo sui contenuti più importanti e originali, come la vetrina principale dei prodotti, e cerca invece di scoraggiare la classificazione dell’algoritmo di quelle pagine che contengono le diverse varianti dello stesso prodotto. Questa caratteristica risulta molto utile per quegli shop che offrono più modelli di uno stesso prodotto.

La piattaforma ha integrate anche una funzione di Sitemap, ovvero una mappa del sito che garantisce all’utente che nessun nuovo contenuto aggiunto come ad esempio una nuova collezione, vada perso nel crawling dei motori di ricerca e una funzione per i robot.txt, che nasconde all’indicizzazione dei motori di ricerca tutte quelle pagine superflue che rischiano di penalizzare il ranking del proprio shop.

Oltre a queste soluzioni integrate di Seo, è bene anche adottare delle tecniche più avanzate che possano fare la differenza sul proprio posizionamento nei motori di ricerca.

 

 

Corso Seo

 

La Seo Shopify è molto simile a quella di qualsiasi altro sito web. Per migliorare il proprio posizionamento è bene individuare tutte le “Keywords” che il target utilizza per arrivare al nostro prodotto o al nostro brand per poi inserirle nei titoli e nelle descrizioni di questi ultimi. È importante infatti cominciare inserendo “un tag title” e una “meta description” che rappresentino al meglio la propria attività. È possibile modificare questi due elementi fondamentali per il posizionamento andando sulla schermata delle “Opzioni” e poi su “Online Store” e “Personalizza”.

Un altro passo importante da fare è anche quello di ottimizzare il titolo e la descrizione dei propri prodotti: non solo faciliterà la comprensione del cliente di quanto si vende e lo invoglierà all’acquisto, ma è una pratica fondamentale per un miglior ranking sui motori di ricerca.

Un altro elemento che condiziona fortemente la Seo Shopify sono le immagini: è importante inserire nel tag Alt un nome che rappresenti al meglio ciò che si vende, nominare appropriatamente il file immagine che si carica per ogni prodotto e impegnarsi in descrizioni curate. I motori di ricerca infatti non possono vedere se l’immagine è di qualità, ma valutano la qualità dei contenuti che la accompagna. Non bisogna poi dimenticare che un’immagine ottimizzata lato Seo garantisce anche di conquistare una posizione di rilevanza sul motore di ricerca di Google immagini che spesso viene usato dagli utenti intenzionati all’acquisto per avere una visuale preliminare del prodotto.

Un’altra pratica importante, spesso dimenticata dagli utenti, è la costruzione del proprio blog. Questa funzionalità molto originale di Shopify, spesso viene considerata superflua dagli utenti che si concentrano solo su immagini, titoli e descrizioni, mentre è un’ottima opzione per migliorare il proprio posizionamento. Il Blog infatti, oltre ad essere grande procacciatore di traffico in entrata al proprio e-shop, permette di creare contenuti di qualità, guadagnare authority e backlink che sono tutti aspetti fondamentali per una buona Seo. Il blog inoltre può essere lo spazio dove descrivere i propri prodotti, annunciare novità, mettere tutorial, inserire guide all’utilizzo dei propri prodotti e può consentire anche agli utenti di scrivere delle recensioni sui prodotti creando una vera e propria community intorno all’e-store.

Un’altra pratica spesso sottovalutata è quella di non curare il lato mobile del proprio e-store in Shopify. In Italia infatti la maggior parte degli utenti utilizza il proprio smartphone per gli acquisti online ed è bene implementare le pagine Amp, scegliendo ad esempio di comprimere le immagini prima di caricarle sulla bacheca del prodotto, limitare l’uso di script esterni e evitando di utilizzare troppi font cosi da non appesantire il caricamento della pagina. Scopri come creare le pagine Amp.

Inoltre per migliorare l’attività del proprio E-store su Shopify è bene creare un account sui principali strumenti di monitoring e analytics, cosi da poter analizzare i comportamenti degli utenti sul proprio shop, raccogliere dati importanti ed elaborare strategie vincenti di posizionamento e vendita.

 

Certificazione web analytics

 

Per quanto riguarda la Seo, Shopify offre inoltre sul proprio App store una serie di applicazioni che servono a valutare lo stato di salute del proprio shop e che forniscono anche supporto per migliorare il proprio modo di agire sul posizionamento.

 

I vantaggi di Shopify

Shopify dunque rappresenta una grande risorsa per chi vuole aprire il proprio E-commerce e in molti la scelgono nonostante la concorrenza di altri portali come “Presta shop”, “Magento” oppure “Opencart”. I vantaggi di questa piattaforma e-commerce sono infatti innumerevoli:

  1. la piattaforma è molto intuitiva e facile da mettere online anche per chi non ha esperienza di programmazione;
  2. i costi sono molto ridotti e la possibilità di fare l’upgrade ad una versione “premium” ricca di opzioni la rende appetibile anche per grandi aziende;
  3. Shopify si può utilizzare senza avere consulenze esterne: infatti la piattaforma offre un blog con tantissimi consigli di utilizzo, un’assistenza 24 ore nel caso in cui l’utente abbia dubbi su alcune procedure e anche l’opzione di consultare dei web designers di Shopify per migliorare la grafica del proprio shop e quindi la relativa user experience;
  4. la piattaforma mette a disposizione uno store online e a breve approfondiremo le app immancabili da scaricare per la propria attività;
  5. Shopify inoltre ha integrato nativamente l’ “Hubspot” e dunque la funzione di marketing automation. Questa opzione della piattaforma consente infatti di tracciare con facilità il comportamento dell’utente nel proprio e-shop, avere il conto delle pagine che ha visitato, quelle su cui torna più spesso, quelle da cui compra, quanto e quando torna sul sito. Con questi dati in mano ed un’analisi approfondita, un utente ha grandi possibilità di migliorare la propria strategia di vendita e di gestire in maniera personalizzata l’esperienza di ciascun utente tramite un’operazione di email marketing.
  6. Shopify ti rende libero da ogni altro pensiero se non quello di dedicarti interamente al tuo shop online. Le procedure di vendita, pagamento e spedizione del prodotto nonché l’aggiunta di nuovi prodotti e la modifica delle loro quantità sono operazioni cosi facili da gestire nella piattaforma che l’utente può impiegare tutto il tempo a sua disposizione al semplice miglioramento del proprio shop.
  7. A differenza degli altri e-commerce, in Shopify la concorrenza è meno agguerrita data la varietà dei prodotti offerti e questo si traduce con maggiori possibilità di vendita e anche maggior controllo sul proprio lavoro.
  8. La piattaforma offre rispetto agli e-commerce tradizionali due modalità di vendita, ovvero quella diretta del proprio prodotto o servizio e l’opzione di Dropshipping.  Per questa seconda opzione Shopify ti notifica anche una serie di produttori controllati ed affidabili per la scelta del prodotto più adatto alla tua vendita.
  9. Non si può dimenticare infine la punta di diamante di Shopify, la sua App, disponibile sia per Android che per Iphone. Una volta aperto su base desktop il negozio, la gestione può essere tranquillamente fatta da mobile. L’acquisto di un prodotto  viene notificato con il suono di una campanella e basterà gestire la vendita e la spedizione in pochi touch.

 

Shopify App store

Come accennato, la piattaforma dispone di uno store online dove poter scaricare molte applicazioni e nuove funzionalità per migliorare l’efficacia di vendita e di gestione del prodotto da parte del propri utenti. Si tratta di un vero e proprio “Shopify store” in cui è possibile anche scaricare app per la gestione delle affiliazioni, sistemi per creare popup pubblicitari, software per la creazione gift card o dei coupon di sconto. Vediamo nel dettaglio quali sono le app migliori da scaricare subito per migliorare il successo del proprio store.

Le migliori 10 app di Shopify per il proprio negozio

  1. Oberlo: è la soluzione perfetta per chi vuole fare Dropshipping. Consente infatti di trovare, aggiungere e spedire i prodotti ai propri clienti. La scelta è molto vasta e la app è ricca di suggerimenti guida per l’utente su quali sono i migliori prodotti da vendere.
  2. Receiptful: permette di dare personalità al proprio Brand personalizzandone l’immagine, ma non solo. Configurandola al meglio è possibile anche creare codici sconto e coupon.
  3. Hubspot CRM: è un app totalmente gratuita per le proprie campagne di marketing. Permette infatti di organizzare i propri contatti e di tenere traccia di tutti i passi che gli utenti fanno nel nostro shop (dai prodotti aperti con più frequenza all’ultima volta che hanno aperto il nostro shop).
  4. Exit Offers: come suggerisce il nome, è un app che permette di offrire sconti ai visitatori in uscita dallo shop in cambio della propria email. Rappresenta quindi la app ideale per la propria lead generation e lead nurturing.
  5. Gabinetto: dietro un nome poco rassicurante, si nasconde invece un ottimo strumento per abilitare e gestire i popup di e-mail e i popup di exit-intent.
  6. McAfee SECURITY: l’app creata dalla celebre casa di antivirus ha il compito di scansionare il proprio shop alla ricerca di virus e trasporta il risultato della scansione in un piccolo widget che appare sul nostro shop e che rappresenta una garanzia di sicurezza per quegli utenti che sono restii ad eseguire pagamenti in carta di credito.
  7. Tidio Live Chat: è un app che permette di chattare in diretta con i visitatori del nostro shop offrendo loro un’assistenza immediata e dettagliata
  8. Yopto: è la soluzione perfetta per rafforzare il tasso di conversione del nostro prodotto. Invita infatti gli utenti a lasciare una recensione sui nostri prodotti cosi da generare fiducia nei futuri clienti.
  9. Affiliate marketing Goaffpro: come ci suggerisce il nome, è lo strumento perfetto per l’affiliate marketing ma anche per l’influencer marketing, in quanto fondamentalmente consente ai tuoi clienti di trasformarsi in partner di vendita.
  10. Sendcloud: questo tool è utile all’utente per organizzare le spedizioni, mettendolo in contatto con le principali aziende del settore (da Bartolini ad Ups) e consente anche di gestire i resi in maniera rapida ed efficace.

Tools gestionali per Shopify

Una volta avviato il proprio business e raggiunti alcuni volumi importanti di vendita, oltre alle app per gestire il marketing o la customer care potrebbero rendersi necessari anche dei tool di gestione.In aiuto dell’utente, oltre alle reportistiche che offre la piattaforma, sono disponibili anche alcuni software da integrare con la piattaforma che consentono di gestire al meglio i dati anagrafici dei clienti, di monitorare la quantità di prodotti in giacenza, di tenere sotto controllo il rapporto con i corrieri e di gestire gli ordini inevasi. Non sono purtroppo ad oggi molti gli strumenti validi da prendere in considerazione ma fra questi è bene citare “Target cross”, un gestionale a basso costo che è facilmente personalizzabile e “Gest.online”, un tool leggero e di facile utilizzo il cui cavallo di battaglia è una gestione molto semplificata della fatturazione elettronica.

vantaggi shopify

 

Come fare dropshipping su Shopify?

È importante sottolineare l’importanza di Shopify nel dropshipping. Per aprire infatti una propria attività sulla piattaforma non è necessario avere un prodotto da vendere, né avere un magazzino fisico, né una quantità iniziale di prodotti, quanto conoscere le strategie giuste ed il funzionamento del dropshipping. Shopify è infatti l’alleato perfetto per i suoi costi ridotti e per gli strumenti di dropshipping che è possibile scaricare dal suo app store. Shopify infatti integra perfettamente alcune app/siti come Oberlo, Spocket, Dropified aiutando il proprio utente a trovare il prodotto giusto e a connettersi facilmente con rivenditori esterni che posso prendersi cura degli ordini. L’utente dunque, non dovendo occuparsi di evadere i prodotti e le richieste, può concentrarsi su altri aspetti importanti come creare una rapporto di fedeltà con il cliente, trovare nuovi prodotti validi da vendere e ottimizzare le proprie strategie di marketing.

Come abbiamo già menzionato, Shopify è inoltre fra i pochi e-commerce ad offrire un periodo di prova gratuita in cui è possibile testare il prodotto scelto per il dropshipping. Non è dunque un caso che nel panorama dell’e-commerce, Shopify venga considerato il miglior accompagnatore di un’attività di dropshipping.

 

Come creare un Marketplace su Shopify?

Come abbiamo detto più volte, Shopify viene utilizzato generalmente dall’utente per creare uno store su cui vendere un proprio prodotto. Tuttavia sulla piattaforma, tramite l’utilizzo di alcune App, è possibile anche creare dei Marketplace. La più completa di queste app è “Multivendor Marketplace”: questo tool consente infatti di trasformare il proprio single-seller shop in un flessibile marketplace. L’admin, ovvero il responsabile principale del marketplace, può aggiungere al proprio “mercato” più di un venditore (il numero di venditori aggiungibili dipende dal tipo di abbonamento che si sceglie di sottoscrivere nell’app). L’amministratore può aggiungere i venditori manualmente una alla volta o in blocco, oppure può consentire ai venditori che soddisfino i requisiti giusti l’opzione di aggiungersi da soli. Ognuno di questi sellers avrà una vera e propria vetrina all’interno del marketplace per vendere il proprio prodotto.

La gestione dell’inventario del prodotto viene gestito direttamente dai sellers, tuttavia viene continuamente monitorata dall’admin, a cui viene anche affidato il controllo della qualità del prodotto in questione. Quando un prodotto viene acquistato, è il venditore diretto ad occuparsi della spedizione tuttavia anche in questo caso l’admin ha il compito di monitorarne il processo ed il successo e in caso di ritardi o problemi, sollecitare il seller. Il pagamento viene ricevuto dall’admin che procede poi al pagamento dei propri sellers.

Questa funzione di Marketplace richiede una buona conoscenza delle vendite online è anche delle ottime capacità di comunicazione in quanto gli admin sono responsabili totali dei propri rapporti con i venditori e con i clienti che acquistano i prodotti.

 

Shopify, un business in continuo movimento

Oltre ai vantaggi elencati, è bene ricordare anche che Shopify è un business in continua crescita. La piattaforma infatti ha in previsione un’espansione di servizi legati ad alcune partnership importanti. Di recente infatti Shopify ha stretto un accordo per lanciare sul proprio App store un’espansione di Pinterest che permetterà agli utenti di poter caricare i cataloghi direttamente sul canale social e i Pin che sono la caratteristica fondamentale di questo network, saranno i prodotti acquistabili in pochi click: questo significa dunque dare agli utenti un strumento di marketing potente e facile da utilizzare.

Nei piani di Shopify c’è anche l’integrazione di nuovi metodi di pagamento. Anche in questo caso il progetto nasce dal rinnovo di una partnership importante, quella con CoinPayments, un colosso della criptovaluta. L’intento della piattaforma è quello di velocizzare i metodi di pagamento e ridurre sempre più le transaction fee dei propri utenti.

Sempre nell’ambito dei pagamenti, Shopify sembra pronta a lanciare anche una nuova app che si chiamerà Shop Pay: sulla linea di quanto già fatto da PayPal o dalla stessa Amazon, nell’app l’utente potrà salvare tutti i dati per un check out rapido (email, indirizzo di spedizione, metodo di pagamento) e avrà in aggiunta anche un servizio di tracking del proprio ordine e potrà accedere se necessario alle politiche di reso e rimborso e alle proprie ricevute.

Un altro servizio importante che la piattaforma si prepara a lanciare è anche un’ App per offrire ai piccoli business le consegne locali. Con lungimiranza infatti la piattaforma legge la necessità di clienti e venditori di acquistare/vendere nelle loro vicinanze cosi da ridurre al minimo i tempi di consegna al momento fortemente influenzati dalle restrizioni legate al Covid19 .

Ultima ma fondamentale menzione da fare è sicuramente l’accordo di Shopify con Facebook: la piattaforma infatti sarà grande protagonista nel lancio dei Facebook Shops. Gli utenti Shopify avranno infatti la possibilità di gestire la personalizzazione dei propri negozi all’interno di Facebook ed Instagram per poi organizzare la gestione dei prodotti, l’inventario, gli ordini e la loro evasione direttamente da Shopify.

 

Cosa vendere su Shopify?

Dopo aver capito come creare un proprio e-shop ed averne esaminato i vantaggi, vediamo ora cosa possiamo vendere su Shopify. Oltre che prodotti puramente fisici, il nostro e-commerce ci consente di vendere anche una serie di altri servizi.

  • Esperienze: Shopify infatti consente di spaziare dalla vendita di degustazioni di vini, ad attività turistiche in auto, da gite in bicicletta sul proprio territorio a veri e propri viaggi e avventure
  • Corsi di fitness: la piattaforma spazia dalla classica lezione di pilates alla possibilità di fare un ‘esperienza di surf
  • Noleggio: in questo caso la piattaforma non mette a disposizione solo il servizio in se ma anche il bene materiale
  • Installazioni: su Shopify ad esempio è celebre il servizio di vendita e assemblaggio di pannelli solari
  • Donazioni: questa è l’opzione più usata dalle associazioni no profit che hanno shop dedicati al proprio merchandising
  • Biglietti per eventi: Shopify anche in questo si differenzia da altri e-commerce, spaziando anche nel mondo degli eventi offrendo una vendita di ticket scaricabili totalmente in pdf.
  • Carte regalo: in un colosso come Shopify non poteva mancare anche la chance di regalare dei buoni regalo generici o legati ad un determinato shop
  • Supporto eventi: se l’organizzatore di un evento ha ad esempio bisogno di un servizio di armadietti dove i partecipanti possano riporre oggetti personali, Shopify mette a disposizione anche questo tipo di servizio
  • Download digitali: è possibile infatti vendere i propri corsi oppure gli ebook digitali.
  • Consulenze: la piattaforma ha uno spazio in cui è possibile mettersi in contatto con Life Coach, esperti di settore, trainer sia di persona sia con sessioni online.
  • Iscrizioni: il modus operandi in questo caso è molto semplice in quanto consiste generalmente nell’iscrizione tramite un app al servizio desiderato
  • Servizi su appuntamento: su Shopify oltre a comprare una bilancia elettrica, avrai anche modo di richiedere un consulto nutrizionale.

 

In conclusione dunque Shopify è uno strumento eccezionale per aprire il proprio e-commerce sia che si tratti della nostra prima esperienza, sia come opzione alternativa ad un’altra attività già avviata. Puoi dare vita al tuo business con un investimento a basso costo, senza la necessità di un’idea iniziale che caratterizza altre attività ed avere a disposizione un supporto continuo ed efficace, ampliando la tua rete di vendita in pochissimo tempo. Non ti resta quindi che registrarti e dare il via alla tua attività.

Se inoltre vuoi imparare dagli esperti come realizzare strategie eccellenti e migliorare la tua conoscenza del mondo del marketing online, non perderti i nostri master!

Professioni digitali digital coach

 

Articoli correlati

 come creare un ecommerce   come vendere onlineconcept-store

 

Barbara Amasino
Appassionata di viaggi, letteratura, programmazione e nuove tecnologie. Dopo anni nel settore dell'hospitality, ho scoperto un grande interesse per la scrittura ed il marketing digitale e sono intenzionata a mettere insieme questi due mondi, trasformandomi in nomade digitale.
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[i]
[i]
[i]
[i]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[13]
[13]
[13]
[13]
[12]
[12]
[12]
[12]
[10]
[10]
[10]
[10]
[11]
[11]
[11]
[11]
[14]
[14]
[14]
[14]
[15]
[15]
[15]
[15]
[16]
[16]
[16]
[16]
[17]
[17]
[17]
[17]
[18]
[18]
[18]
[18]
[19]
[19]
[19]
[19]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[i]
[index]
[index]
[i]
[i]
[index]
[index]