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L’E-commerce è ormai un fenomeno in continua crescita, i dati dell’osservatorio Netcomm segnalano  quote molto interessanti per il B2C anche in Italia: nel 2014 abbiamo un + 17% con un volume di vendite che raggiunge  13,3 miliardi di euro. In questo scenario, il vero protagonista è  il  Mobile Commerce, nel 2014 si registrano vendite  da  Smartphone  per un valore pari a  1,2 miliardi di euro.

In questa video intervista Francesco Sala Marketing Manager di Bravofly Rumbo Group  ci parlerà di globalizzazione, utilizzo dei canali multi device e l’importanza dei Big Data in uno dei settori più competitivi e di interesse per gli utenti come quello del turismo.

Giulio Chiavazzo_immagine_postCosa vuol dire fare e-Commerce a livello globale?

Sala FrancescoSignifica accettare una sfida molto complicata e  una delle sfide più grandi dal punto di vista dell’internazionalizzazione di un servizio che nasce in Italia come il nostro sono tre; la prima riguarda le transazioni e riuscire a farlo in diverse lingue per diversi paesi  richiede  uno sviluppo tecnologico molto importante, il secondo riguarda il prodotto perché ogni paese ha le sue specificità con un aspetto legislativo da tenere in considerazione. Altro aspetto fondamentale nel nostro settore è la traduzione del sito, grazie a questo ci ha permesso di ottenere delle quote di mercato interessanti semplicemente con il sito in inglese. Basta pensare ai paesi scandinavi come Svezia Norvegia dove la lingua non viene vista come una barriera.

 

Giulio Chiavazzo_immagine_postCome avete affrontato le visite da Mobile?

Sala FrancescoIl multi device è stato un fenomeno talmente rapido che in verità ci ha sorpreso ed è stato anche difficile da pianificare. Passare da un sito mono canale ad essere una realtà multi canale in breve tempo e quindi accessibile da diversi device, nulla di sconvolgente nella storia del marketing ma l’abbiamo vista come una grande opportunità. Quello che ci ha spiazzato è stato il tracciamento perdendo quei passaggi di traffico da parte dell’utente da un device all’altro. Dal punto di vista della progettazione abbiamo adottato la metodologia mobile first che riduce l’essenziale degli elementi del sito per poi andare ad arricchirli.

 Giulio Chiavazzo_immagine_postChe importanza hanno i Big Data per un e-Commerce?

Sala FrancescoI Big Data servono a prendere decisioni e quello che  bisogna sempre tenere in mente è chi la prende. Per cui, se le decisioni vengono prese da un umano, lo stesso, come difetto non può immagazzinare dati in modo infinito quindi ha bisogno di sintesi e pochi dati per poter decidere. Di conseguenza, i Big Data non sono affatto per gli umani. A differenza delle  macchine che lo fanno in modo molto più semplice e organizzato  in maniera tale che i Big Data possono essere incanalati dentro un normale processo tecnologico  di business rules. L’importante è non lavorare solo per avere dati ma per incanalarli a prendere una decisione.

Giulio Chiavazzo
Sono un Consulente Web Marketing , mi occupo di pianificazione strategica sui media digitali e promuovo servizi / prodotti online per medie e grandi aziende. Analisi di mercato siti web, SEO, SEM, Content Marketing, Email Marketing, Social Media Marketing, Sviluppo e promozione siti E-commerce e campagne di comunicazione display attraverso il canale Real Time Bidding.