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L’e-commerce si veste di fashion

 

Quante volte ti sarà capitato di finire su un sito di shopping online come Yoox o Zalando ed esserne uscito senza un acquisto? Oggi lo shopping online è sempre più a portata di click e poter scegliere tra tantissimi modelli, crearsi un proprio carrello delle meraviglie e finalmente – rullo di tamburi perchè il momento è più delicato di quanto sembri! – pigiare su quel fantomatico “Acquista ora” non ha prezzo! Che il fashion e-commerce sia il futuro della moda chi può dirlo! Un cosa è certa: negli ultimi anni l’industria della moda online ha registrato in Italia un tasso di crescita quasi doppio rispetto a quello dell’e-commerce in generale. E oggi parliamo proprio di fashion e-commerce e di come il mondo della moda sta rispondendo alle nuove tendenze d’acquisto.

fashion ecommerce yoox

 

Da shopping online a esperienza di stile 

Partiamo da un concetto: “Fare un’acquisto è un’azione emotiva“. La ricerca, la valutazione, il confronto con gli altri prodotti online: tutto questo risponde a un chiaro bisogno di acquisto, per colmare una mancanza, per dimenticare una brutta giornata di lavoro, per il semplice gusto di farlo. Smartphone, pc e tablet accorciano le distanze e rendono l’esperienza dello shopping online sempre più vicina a noi, arrivando persino ad influenzare le nostre scelte di acquisto “al di là del display”!

Oggi, se vuoi avere un e-commerce di moda vincente vanno considerate non sono più solo come un mezzo su cui comprare e basta, ma una piattaforma sulla quale vivere esperienze di stile vere e proprie, capace di consigliare i look di tendenza del momento e di guidarci fino al capo desiderato stuzzicandoci con accessori o look alternative durante l’intero processo di acquisto; insomma, una vetrina digitale in grado di creare nuovi bisogni d’acquisto, su cui conoscere nuovi brand di moda (è il caso di un fashion e-commerce multibrand), trovare la marca dei propri sogni e perchè no, diventarne fan e promotrice.

fashion ecommerce

 

Care consulenti d’immagine, fate attenzione ai siti di fashion e-commerce e dite bye bye agli shopping tour per le vie più glam delle vostre città, perchè oggi così come la consulenza d’immagine si fa sempre più digital e “fai da te”, così l’esperienza in-store diventa sempre più integrata con quella online, come se l’una non potesse più prescindere dall’altra. Ed ecco che, facendo leva sull’impulso d’acquisto, entra in gioco la strategia digitale e la content e copywriting strategy, strumenti fondamentali per comunicare tramite immagini d’effetto e testi originali il proprio fashion brand e per coinvolgere al meglio l’utente in esperienze d’acquisto digitale uniche e très chic! Asos, ad esempio, il gigante della moda online, è un esempio di come l’esperienza di acquisto online possa andare oltre lo shopping grazie ai contenuti e all’interattività: descrizioni approfondite dei singoli prodotti, idee e spunti su cosa abbinare per completare un look, video di pochi minuti in cui ammirare un abito sfilare e osservarne tutti i suoi dettagli.

Avviare un e-commerce di moda: primi steps

Ipotizza prima di tutto un tuo personale business plan, fai un’analisi dettagliata della concorrenza e dei prezzi nel tuo settore, studia il mercato potenziale in Italia e all’estero e infine prevedi nel tuo budget i costi da affrontare per la creazione del sito, per le spedizioni che mi auguro per te potrai iniziare a gestire quanto prima (perchè vorrà dire che qualcuno avrà iniziato ad acquistare sul tuo sito e-commerce di moda), e per gli eventuali resi o rimborsi, erroneamente non sempre inseriti nelle policy aziendali delle case di moda. Altra spesa fondamentale da considerare sarà la sponsorizzazione del tuo brand e delle promozioni online legate ai tuoi prodotti tramite strategie Google AdWords e Display Advertising (è la SEM – Search Engine Management) per acquisire nuovi clienti e incrementare le vendite: contare solo sul posizionamento organico (ossia senza investire in pubblicità) sarebbe come aprire un negozio in un vicolo dove non passa mai nessuno. Potresti avere i prezzi e la merce migliore di tutto il vicinato, ma se non li vedrà nessuno, come farai a venderli? 

ecommerce di moda

Ricorrendo allo storytelling i brand di lusso cercano di mostrarsi autentici e umani affascinando con miti e aneddoti legati al fondatore del brand. Chanel, ad esempio, che ha dedicato un intero sito Inside Chanel alla strategia di fashion storytelling raccontando l’identità del brand attraverso simboli e messaggi che comunicano eleganza, raffinatezza e autenticità. Cresce l’importanza dell’immagine e la consapevolezza – oltre che la necessità – di saper dover rispondere alle esigenze d’acquisto di un “consumatore digitalmente più intelligente”, coinvolto, attivo, partecipato e interconnesso: quante volte sarai finito a cercare informazioni online su un prodotto prima di acquistarlo in negozio? Perchè fidarsi è bene, ma informarsi è meglio! Chi sceglie una marca non si limita a farlo per il semplice possesso di quel determinato prodotto, ma pretende e si aspetta una relazione con il lato più “umano” della marca: è la nascita del “cliente ambasciatore” che diviene portavoce e testimonial dei suoi brand preferiti e dell’inizio di un rapporto di fiducia continuativo da entrambe le parti. 

Il consumatore online si sta evolvendo in un acquirente multicanale e multidevice alla ricerca di un’interazione in cui trovare coerenza e continuità con l’azienda. Secondo i dati del Net Retail, 8,5 milioni di individui cercano informazioni online mentre osservavano un prodotto in un negozio (è cosiddetto fenomeno dell’info-commerce), e ben 13,6 milioni di consumatori cercano in un negozio un prodotto già visto online (è il fenomeno dello showrooming). Questi dati mostrano molto chiaramente come il consumatore utilizzi canali online e offline non in maniera alternativa o cannibalizzando l’uno con l’altro, ma semplicemente ricercando in ognuno di essi la soddisfazione del bisogno che in quel momento lo spinge ad interagirvi. (Netcomm)

 

Fashion e-commerce: 6 fattori vincenti 

 

ecommerce di moda

Prima di realizzazione un sito di fashion e-commerce tieni bene a mente due aspetti che saranno la chiave del tuo successo online: coinvolgimento del cliente e potenziamento delle vendite online. Coccola il tuo consumatore e offrigli la migliore brand experience che abbia mai ricevuto puntando a valorizzate identità e valori del tuo brand. Sfrutta al meglio la tua piattaforma di fashion e-commerce per parlare di moda, raccontare la tua brand identity (chi sei, che prodotti offri, qual è la tua proposta di valore), descrivere i tuoi prodotti, ispirare nuovi look e condurre all’acquisto. In questo limiterai il tasso di rimbalzo della tua home page e darai subito un’impressione “rassicurante”. E’ chiaro che saper curare la comunicazione sarà più che fondamentale e che la scelta delle immagini, il tone of voice che deciderai di adottare – in linea con lo stile del tuo brand -, e la disposizione degli elementi nella pagina, faranno la differenza!

Appurato che dovrai diventare un esperto in content e visual marketing qual’è allora l’approccio migliore per distinguersi ed emergere in un settore sempre più competitivo?

ecommerce di moda

Eccoti le 6 caratteristiche vincenti a cui non potrai rinunciare se vorrai garantire al tuo consumatore più di una semplice esperienza di shopping online e distinguerti dalla concorrenza:

  • rendi i tuoi canali digitali responsive: ricorda che più del 40% degli acquisti avviene tramite smartphone o tablet
  • ottimizza le spese di spedizione e i tempi di consegna
  • sii presenti sui Social Network in modo coinvolgente e continuativo
  • ottimizza il sito a livello SEO e assicurati che ogni scheda prodotto sia ottimizzata per essere correttamente indicizzata sui motori di ricerca
  • conosci i fattori che inducono ad acquistare online (neuromarketing)
  • mantenere un filo conduttore tra shop online ed offline

Lo smartphone diventa sempre più il mezzo ideale per lo shopping online. Al di là del digitale, i consumatori preferiscono infatti utilizzare il cellulare anche mentre effettuano acquisti in negozio e più della metà di tutto il traffico online (con un tasso di crescita annuale  di oltre il 20%) degli ordini di capi d’abbigliamento provengono da cellulari. Per il tuo brand sarà imprescindibile non solo progettare un e-commerce ottimizzato e responsive ma considerare anche sia lo sviluppo che l’utilizzo di app già utilizzate dal tuo target (Instagram, Snapchat, Facebook). 

 

La sinergia tra shop online e offline

L’integrazione tra negozio fisico e digitale non è il futuro, ma il presente. Per avere successo, l’e-commerce deve mettere al primo posto gli shopper, le loro necessità e i loro desideri. Il segreto è puntare alla sinergia tra shop online e mondo offline che i colossi del fashion e-commerce sviluppando strategie di fashion marketing e campagne di comunicazione con focus sul coinvolgimento del consumatore: dove comoda esperienza d’acquisto online non bastasse, lo shopping offline deve intervenire offrendo una finestra in più sul mondo, una versione fisica ed esclusiva dell’esperienza online in sostanza, da vivere e assaporare in modo integrato.

 

fashione ecommerce

 

Ricorda che sostanza e qualità non dovranno mai mancare e il messaggio che dovrà percepire il tuo consumatore una volta atterrato sul suo sito di fashion e-commerce dovrà essere la promessa di un servizio pensato in esclusiva solo per lui. La possibilità di indossare un capo d’abbigliamento e conoscere quel prodotto sono fattori determinanti la decisione d’acquisto di un consumatore; per questo nella vendita a distanza è necessario essere attrattivi, offrendo modelli di business convenienti e saper offrire un’esperienza in grado di sostituirsi, migliorare e persino completare quella in negozio.

Cari sostenitori dello shopping online slegato dall’offline, ricredetevi! Perchè se il 90% delle spese dei consumatori ha ancora luogo nell’offline è grazie all’esperienza umana promessa nella dimensione digital (campagne Ads, blog, website, livechat, emails) e che proprio negli store fisici il consumatore vuole che prenda vita! Gli shopper più giovani utilizzano molto di più i social: il 67% degli acquirenti di età compresa tra i 18 e i 24 anni utilizza i social media per cercare un prodotto o un servizio e, tra gli utenti di questa fascia di età, una percentuale maggiore (11%) ha iniziato la ricerca di un nuovo prodotto o servizio sulle piattaforme social. Al podio dei migliori shoppers online le donne (e chi altro altrimenti?), uniche e indiscutibili mangiatrici di offerte e promozioni online, accumulatrici seriali di capi d’abbigliamenti nei carrelli di qualsiasi e-commerce di moda, fautrici n° 1 del mitico motto di Oscar Wilde: “l’unico modo per resistere a una tentazione, è cedervi!”.

 

Avere un fashion e-commerce di successo: 10 regole

e-commerce di modaPer creare un fashion e-commerce di successo dai al tuo utente la sensazione di entrare a tutti gli effetti in un negozio e prova ad immaginare la customer journey più interattiva e coinvolgente che abbia mai vissuto. Primi aspetti su cui puntare:

  • avere un layout d’effetto
  • offrire una navigazione semplice e intuitiva
  • offrire galleries e descrizioni inedite dei prodotti (sia in termini di copy che visual)
  • consentire processi di acquisto brevi, piacevoli e comprensibili
  • offrire opzioni di pagamento differenti

Avere un web fashion store poco chiaro e dispersivo può rischiare di confondere e ancor peggio allontanare un potenziale acquirente dal tuo sito di vendita online (infondo chi entrerebbe mai in un negozio confusionario?)! Durante l’iter di acquisto includi call to action e strategie di cross-selling (suggerimenti di prodotti correlati, al momento giusto). Un fashion e-commerce, invece, per essere funzionale deve essere in primis un piacere per gli occhi, deve poi saper offrire un’esperienza di navigazione esclusiva con gallery ben curate e fornite di descrizioni dettagliate e originali e infine permettere un percorso d’acquisto intuitivo e completo, includendo suggerimenti di stile e prodotti affini a quelli in lizza per l’acquisto, fino a una rapida e lineare procedura di pagamento! Tuttavia, avere un’interfaccia grafica “alla moda” e un carrello funzionale non basteranno per convincere un utente ad acquistare. Andrà prima instaurato un rapporto di fiducia solito e duraturo. In che modo? Offrendo: 

  • una gamma di prodotti di qualità
  • spedizioni gratuite 
  • restituzioni della merce affatto macchinose
  • recensioni sul proprio sito e-commerce 
  • promozioni periodiche 

Avere prodotti unici sul mercato, o a volte semplicemente saperli presentare in modo originale (per un sito di fashion e-commerce l’immagine deve essere il fulcro di tutto!), saprà attirare una porzione importante di possibili acquirenti e le recensioni positive daranno quel senso di affidabilità, fondamentale per il consolidamento del rapporto di fiducia con il consumatore, influenzandolo persino nel processo decisionale (ricorda che quasi il 70% degli utenti è influenzato dalle recensioni dei singoli prodotti e del passaparola sia online che offline). Non dimenticare che due strumenti potenti come il copywriting e il neuromarketing potranno migliorare sensibilmente i tuoi guadagni; punta quindi alla comunicazione persuasiva! Studi dimostrano che il solo utilizzo della parola “gratis” in un claim può produrre un incremento del 40% delle vendite. 

 

Da e-commerce a e-custumer

Una delle sfide maggiori del settore della moda è ridurre la percentuale dei prodotti resi dopo l’acquisto. Come rimediare? Offrendo assistenza h24 al cliente sia nella fase di prevendita che in post-vendita! In una parola fare Customer Care! E’ appurato che in media il tasso di conversione riscontrato dopo un’assistenza tramite via chat è di circa il 30% in più. Per offrire una customer experience di livello, ancora di più per un fashion e-commerce,  è bene quindi assicurare assistenza al cliente su quanti più canali online e offline. Insomma, curate alla perfezione il customer care, rendetelo semplice, efficace e personalizzato. Ascoltate sempre i feedback sia positivi che negativi. Anche i social possono sostituire o affiancare il customer care principale. Asos, colosso della moda online ha creato un account twitter interamente dedicato al social customer service, @Asos_Heretohelp ed è in grado di fornire risposte in tempo reale a tantissimi quesiti legati agli acquisti, alle collezioni e alle promozioni tramite tweet. 

 

fashion e-commerce

Iniziative di local marketing e di contatto con il brand (detti touchpoint), come un road show o della sana guerrilla marketing, sono ormai parte integrante di qualsiasi media plan di una casa di moda. Attraverso i social networks, un ottimo esempio di brand experience potrebbe essere la partecipazione a un road show e la possibilità di condividerla e ri-viverla anche online al di là dell’esperienza live. Tutti i momenti di contatto con il consumatore vanno ripensati in quest’ottica e il processo di pianificazione strategica di un e-commerce di moda deve puntare al marketing mix, trovando espressione sia nel fisico che nel virtuale. Ricorda di identificare i touchpoint con il consumatore, definirne gli obiettivi e differenziare le performance attese, di gestire in ottica multicanale integrata gli scenari di digital e physical customer experience e monitorare costantemente la voice of consumer misurando periodicamente le performance del tuo brand. 

 

E-commerce Fashion Trends 2018

 

e-commerce di modaTouchpoint a parte, i consumatori si aspettano una consistente brand experience ogni volta che entrano in un ecommerce: colossi come Amazon, Alibaba, Net-a-Porter si stanno sempre più qualificando fornendo all’utente un’esperienza sempre più privilegiata e premium: tempi di consegna rapidissimi e supporto 24 ore. La realtà aumentata e l’esperienza virtuale saranno le chiavi del futuro, sempre più parte integrante non solo dell’esperienza in-store per i clienti, ma anche online. Nel 2018, Business of Fashion prevede che le innovazioni dell’Intelligenza Artificiale spazieranno dal merchandising alla capacità di pianificazione fino ad arrivare alle spedizioni automatizzate e alla produzione stessa dei prodotti.
Intanto le vendite online saranno sempre più effettuate da mobile e ai call center e al clic to call terranno testa Chatbot sempre più smart e friendly con la loro customer care automatizzata: pare che il 45% dei clienti affermi già oggi di preferire, tra i vari canali di contatto con un brand, la connessione tramite live chat per entrare in contatto con le aziende.

 

Per creare un e-commerce di successo parti dal corso di E-commerce Strategies and Mangement di Digital Coach e affidati alla professionalità e all’esperienza di esperti nel settore web, social e e-commerce. 

 

Simonetta Favale on Linkedin
Simonetta Favale
Mi occupo di comunicazione e di strategia d'impresa e i miei punti di forza sono sempre stati la curiosità, l'ironia, l'ambizione, la fantasia e la scrittura. Adoro circondarmi di persone creative, possibilmente con il "pallino" per la moda come me, che sanno prendersi poco sul serio restando con i piedi per terra. Mi sto specializzando nel Digital Marketing per arricchire le mie competenze professionali e perchè voglio che il marketing e la comunicazione digitale siano il mio futuro.
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