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Cosa devi vendere online per guadagnare?

Sono giorni che stai pensando cosa vendere on-line? Magari non hai mai venduto niente in vita tua e vuoi iniziare a farlo per la prima volta on line? Hai sentito dei vantaggi del web, oppure stai valutando cosa effettivamente viene più venduto online per lanciare anche tu un  nuovo prodotto e guadagnare mentre sei in vacanza?

Sei scettico, lo so, perché pensi che sia una cosa lunga e difficile da realizzare, sai che l’e-commerce non è solo una vetrina ma bisogna seguirlo con le giuste conoscenze e avere basi di digital marketing.

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Riconosci l’opportunità del digitale e vuoi stabilirti come leader per una categoria specifica di prodotti per dare una svolta al tuo business? 

Sicuramente se leggi tutto l’articolo, avrai le idee molto chiare su cosa vendere on-line e cominciare subito il tuo business.

So che sei ambizioso e vorresti vendere in tutto il mondo e non vuoi assolutamente scegliere il prodotto SBAGLIATO senza nessun criterio per poi  rischiare di perdere soldi.

 

In quarantena molte persone hanno già testato la comodità e il prezzo più conveniente di un prodotto che direttamente arriva a casa, certamente questa è una delle abitudini del consumatore dei prossimi anni e qualsiasi futuro imprenditore dovrebbe tenere in considerazione questa tendenza di comportamenti e agire di conseguenza adeguandosi al cambiamento.

In questo articolo ho pensato di darti delle dritte e dei consigli molto utili perché tu scelga il miglior prodotto che la gente è disposta a comprare, senza cadere negli errori comuni di chi inizia a vendere on-line.  Scegliere un prodotto che interessa e che porta i clienti a comprare solo da te e non altrove, non è semplice, sicuramente devi avere una buona strategia.

Prima di tutto, andiamo a sfatare un vecchio mito per cui qualsiasi prodotto può essere venduto online persuadendo il cliente. Assolutamente no: vendere non significa ipnotizzare il consumatore affinché prenda “alla cieca la prima ciofeca” sul mercato. Vendere è instillare un bisogno reale al cliente tale per cui quest’ultimo penserà di rivolgersi a te, con l’intenzione di comprare solo il tuo prodotto e non quello degli altri.

Quindi quel potenziale cliente perché dovrebbe scegliere proprio te?

Il cliente di oggi non è il cliente di dieci o vent’anni fa. I bisogni e i problemi del consumatore cambiano nel tempo: oggi è molto più capriccioso ed esigente, per questo dovremmo cercare di adattarci a lui per accontentare le sue esigenze e mantenerlo fidelizzato.

Prima di suggerirti le idee vincenti per aiutarti a scegliere il miglior prodotto da vendere on-line, ti consiglio di farti questa domanda: quali prodotti fanno gola da essere acquistati online?

Ci sono prodotti che possono essere un successo, altri possono portarti ad un probabile fallimento, per questo voglio guidarti prima a ragionare su un prodotto giusto per capire cosa vendere di unico, in modo tale che il tuo cliente si senta fiducioso e creda da subito di fare un ottimo affare.

 

Quando un prodotto è considerato interessante dal tuo pubblico?

Il prodotto che scegli dovrà soddisfare certe condizioni per riuscire a risultare appetibile al tuo pubblico, infatti il tuo prodotto che venderai on-line deve rispettare certe condizioni e avere determinate caratteristiche.

Di seguito ti ho elencato 16 punti fondamentali che devi tenere in considerazione quando stai scegliendo il tuo prodotto da vendere nel tuo store ( di dropshipping o comunque del tuo e-commerce ), soprattutto se inizi con un piccolo budget. 

Di seguito i punti che faranno la differenza se parti da zero a vendere un prodotto on-line senza grande budget:

  1. soddisfa un bisogno di impulso
  2. risponde correttamente ad un bisogno di nicchia
  3.  risponde ad un’esigenza periodica e mantiene prezzi dai 10 ai 50 euro con formule di pacchetto ( rapporto qualità prezzo)
  4.  anche se richiesto molto, capace di battere la concorrenza distinguendosi
  5. se ha caratteristiche utili e di qualità
  6. se nel mondo reale è venduto ma ancora non ha spazio sul web
  7.  se non va contro le credenze culturali e i valori delle persone
  8.  se può essere personalizzato in base al tipo di cliente
  9.  se riesce ad ispirare proiettando nella mente del potenziale acquirente, uno stile di vita migliore di quello percepito attualmente.
  10.  è innovativo e contiene elementi di originalità
  11.   non è l’unica scelta, ma fa parte di un catalogo ed è suddiviso in categorie e vi sono prodotti correlati
  12.   durevole e resistente
  13.   se la sua stessa funzione è chiara e specifica
  14.   se riesce a mantenere la promessa 
  15.   se non è protagonista ma in modo indiretto mette al centro il cliente
  16.   se piace a molte persone 

vendere unicitàDa questo elenco puoi dedurre che se sei alle prime armi è meglio non vendere prodotti che:

 

  • necessitano di essere provati come occhiali, profumi, anelli, scarpe  
  • pesanti o fragili o molto articolati se non puoi permetterti il packaging adatto
  • costosi che scoraggiano il consumatore e lo portano a compararti con altri.

 

Molto probabilmente ci sono categorie alle quali dovrai fare molta attenzione se parti da zero. Se vuoi vendere online prodotti o servizi in settori già saturi, come libri, elettronica, abbigliamento, gioielli dovrai essere in grado di differenziarti, anche perché in Italia ci affezioniamo ad un marchio che difficilmente cambieremo con un altro.

Se decidi di vendere abbigliamento per i 50 anni in su che vogliono apparire più moderni e giovanili oppure abbigliamento per taglie over, avrai potenzialmente meno concorrenza e riuscirai a competere con i colossi (esempio: Amazon) che lo fanno già molto bene. 

La regola è sempre quella: cerca di differenziarti se decidi di vendere prodotti già posizionati molto bene sul mercato.

Chiediti:

  • quanti venditori stanno vendendo questo prodotto?
  • a quale quota di mercato aspirare?

 

Cosa vendere: un solo prodotto o più prodotti?

Un sacco di aziende, ormai anche nel nostro paese ha deciso di buttarsi nel business on-line, vendendo solo un prodotto sul proprio sito con grande successo, quindi puoi benissimo farlo anche tu, se trovi il prodotto giusto.

Hai capito bene, te ne basta anche uno.  Un solo prodotto può farti avere successo!

Vendendo un solo prodotto, i tuoi clienti si distrarranno sul tuo sito molto meno rispetto a uno che vende più prodotti, perché andranno dritto al sodo, non credi? Assicurandoti che per un  prodotto c’è molta domanda, potresti riuscire ad ottenere acquisti immediati, curando molto bene poche pagine del sito.

Non pensare però che basti piazzare nella pagina l’immagine del prodotto e assicurarsi l’interesse del tuo pubblico, anzi se fai questo, rischi di aumentare la percentuale di gente che abbandona perché una pagina se risulta fredda, senza dietro una storia umana, non lascia niente all’utente, anzi crea diffidenza. Prima cosa da fare è riuscire subito a creare un legame tra prodotto e utenti.

Lo storytelling che andrai a creare, dovrà avere un filo conduttore sensato tirando in mezzo sempre i bisogni dei tuoi potenziali clienti. Infatti se ti concentrerai a focalizzarti solo su un prodotto, dovrai rievocare sempre più spesso lo stile di vita e far immaginare possibile, unicamente con l’acquisto del tuo prodotto, un cambiamento positivo nella vita del cliente.

Per fare in modo che gli utenti non escano dalla pagina o dal sito, devi inserire più informazioni e curiosità, immagini di diverse fasi del prodotto, per esempio spiegando l’intero processo di realizzazione del prodotto che vuoi vendere on-line, o ancora altri approfondimenti relativi al prodotto stesso o della tua azienda.

Devi il più veloce possibile creare fiducia e identificazione, il cliente dovrà pensare: “Incredibile! Con quanta cura e dedizione viene fatto questo prodotto!” oppure “Guarda quanto lavoro c’è dietro, sicuramente è un prodotto di valore.“, oppure “Sembra che chi lo abbia usato prima di me sia soddisfatto, è un prodotto molto cool sembrano felici quelli che lo usano“.

E’ scontato forse dirti che mettere immagini, recensioni, interviste, ti aiuterà a vendere il tuo prodotto on-line.

Dopo aver raggiunto un punto in cui gli affari vanno a gonfie vele, potrai investire nella produzione di nuovi prodotti, varianti e accessori.

Facciamo un esempio: il signor X è molto appassionato di vini, vive nelle Marche e ha voluto vendere solo due prodotti di vini: il visner e il prunello.

cosa vendere vinoNessuno avrebbe creduto che un vino “da donne” potesse avere così tanto successo sul territorio, ma il problema potrebbe essere che il signor X, non stia sfruttando tutto lo spazio possibile di vetrina, che oggi una vendita vino on-line offre, per riuscire ad avere un margine di guadagno maggiore.

La sua passione per i vini, che nasce da 25 anni non viene raccontata, probabilmente molti suoi clienti non conoscono la sua storia ed è un peccato.

Chi cerca un vino dolce, non potendo andare sul luogo di vendita, atterrerà sul sito senza avere delle informazioni esaustive, anzi la pagina stessa del sito scoraggia l’acquisto con la frase “il primo, l’inimitabile vino di visciole

Questa frase non dice niente, in quanto non dimostra perché è inimitabile. Non potresti saperlo a meno che tu l’abbia assaggiato di persona.

Probabilmente il motivo per cui il signor X non investe sulla pubblicità online è quello di molti: accontentarsi. Ovvero si vanta di essere uno dei migliori e non vuole rischiare. Non vuole ascoltare veramente cosa il digitale offre.

L’azienda del signor X, deve essere molto più vicina ai potenziali clienti. La sua faccia felice e soddisfatta merita di essere vista. Non basta vendere i prodotti e dichiarare la loro unicità, senza dimostrare con i fatti il loro valore distinto.

Se ti metti a vendere un solo prodotto devi proprio dimostrare la passione e la motivazione, la storia che ti ha portato a investire su una sola cosa. Dovresti raccontare come è nata l’idea e perché, cosa hai fatto per svilupparla, le difficoltà, le soddisfazioni, chi lavora con te, l’impegno, il processo e la qualità del prodotto stesso; inserendo video interviste, documentando gli eventi che si svolgono, dimostrando le recensioni di clienti reali, contenti del prodotto.

Come la mettiamo se il tuo sito avesse una grafica pessima e dei contenuti poveri e poco coinvolgenti? Che reputazione pensi possa avere il tuo negozio online? Le persone si chiederanno perché non sei on-line e verrà interpretato come mancanza di trasparenza o di un servizio, che sempre più con il tempo, sarà essenziale.

La presenza che hai on-line è essa stessa un servizio. Se ti cerco e sono un utente pigro e svogliato pretendo di trovarti!

Un esempio di un prodotto che viene venduto on-line, riuscendo a creare interesse e traffico sul sito è We Detox You

succhi detoxSi tratta di un kit di biodetox smoothie (a proposito di idee su cosa vendere online): sono sei diversi frullati pensati per sei specifici momenti della giornata, seguendo l’ordine prestabilito senza mangiare null’altro. 

Un altro esempio è l’azienda Defend me che vende solo mascherine per difendersi da contaminazioni ed evitare contagi in caso di epidemie. E’ uno shop on-line 100% italiano, di giovani designer e sarti che si contraddistinguono per il materiale e la varietà di colori che vengono utilizzati e per la possibilità di personalizzare la propria mascherina.

Insomma, semplici mascherine che hanno avuto successo anche tra i personaggi pubblici e vip, grazie alla ricerca accurata di tessuti di qualità e l’aderenza ai trend della moda del momento

Puoi scegliere anche di vendere più prodotti come per esempio fa Stylish che vende costumi da bagno, abbigliamento, scarpe, accessori, oppure come fa Westwing che vende mobili e accessori per la casa.

Vendere on-line più prodotti è possibile se riesci a organizzare un buon catalogo e a suggerire al tuo utente un percorso interessante per esplorare le diverse categorie portandolo ad approfondire anche gli altri prodotti.

Devi fargli credere che hai tutto quello che occorre, anche il superfluo: tu hai pensato a tutto e devi essere conoscitore di tutti i prodotti, anche quelli correlati o stagionali.

Golf’us è un esempio di sito dove si vendono tutti i prodotti sul golf per veterani e neofiti. Si entra spesso per acquistare per esempio il wedge o un putter e finisci per acquistare un pescapalline oppure i tee marchini alzapitch.

Dovrai curare molto bene il catalogo aziendale on-line. Ti piacerà allestire la tua vetrina on-line per esporre tutto ciò che hai da offrire e avrai bisogno di pazienza, perché ogni pagina avrà il suo prodotto da modificare ogni volta se ci saranno variazioni.

Cosa aspetti ad allestire uno shop on-line ed esporre una vasta gamma di prodotti?

Pensa al tuo utente che si divertirà a fare scrolling sulla tua pagina web e guidato da te sarà propenso all’acquisto, senza che tu sia per forza presente o tu debba assumere del personale. Ci sono dei siti che mettono subito a proprio agio chi li naviga, hanno l’assistenza clienti e seguono con cura, passo dopo passo, l’azione del buyer.

Sicuramente, che tu decida di vendere on-line un solo prodotto o più prodotti, dovrai creare delle pagine molto orientata user-experience.

Ti serve un consiglio perché sei alle prime armi e non sai cosa ti conviene vendere: sei indeciso se vendere un solo prodotto o più?

Pensa ad un solo prodotto e fatti percepire come leader di quel settore, approfondisci tutto sul prodotto, senza dimenticare che il protagonista di qualsiasi storia è il tuo cliente e lo devi valorizzare, devi tramite il tuo prodotto, farlo sentire importante.

Se riuscirai con un prodotto, ci sarà sempre tempo per ampliare la gamma di prodotti del tuo store.

Come in tutte le cose, meglio fare una cosa fatta bene, che cento in modo superficiale!

 

Quali sono le caratteristiche di un prodotto interessante? 

Intorno al prodotto dovresti visualizzare una storia, un ambiente, un mondo specifico che riesca a portare il cliente a sentirsi in uno status particolare.

Ricordiamoci che non hai deciso di vendere un oggetto, ma un simbolo che per la sua valenza risulta interessante al cliente. Devi perciò vendere qualcosa che abbia valore per i consumatori, quindi dovrai investire su un prodotto di e-commerce che abbia queste caratteristiche:

Sorprendente: è come un tesoro che l’utente riesce a trovare e si stupisce che possa esserci una soluzione al suo bisogno specifico, si sente fortunato e crede di vivere l’epoca migliore dove ogni tipo di bisogno è soddisfatto.

vendere online un prodotto wowEmozionante: deve essere bello, fatto bene, avere colori accattivanti. Deve portare il potenziale acquirente a creare un mondo immaginario dentro la sua testa, portarlo a ricordare certi momenti ricchi e pieni di brivido ed eccitazione della sua vita, deve pensarsi felice dopo l’acquisto del tuo prodotto, ancora prima di pagarlo.

Impressionante: deve essere un prodotto che non si esaurisce ma rimanda ad altre soluzioni, l’utente deve percepirlo come utile nel lungo termine e quindi resistente e con risorsa spendibile in più occasioni anche nel futuro.

Rassicurante: non deve essere nocivo, non deve rilasciare colori o sostanze, compatto e solido, deve riuscire a trasmettere sicurezza e resistenza e quindi l’utente deve potersi assicurare della sua funzionalità, affidabile e semplice da utilizzare.

Educativo: deve dare un qualcosa in più, il consumatore deve sentirsi migliore quando lo utilizza, deve donargli un senso di importanza, deve collocarlo in uno status dagli altri considerato positivo.

Efficiente: svolgere la sua funzione senza difetto.

 

Cosa vendere on-line all’estero?

Hai mai pensato di vendere on-line estendendo l’area geografica, anche al di fuori dell’Italia? Oggi l’on-line ti permette di espandere le frontiere e ti mette al centro del mondo.

I prodotti made in Italy possono essere un vero e proprio asset della strategia di comunicazione, infatti gli stranieri danno molta attenzione a un prodotto con il marchio italiano che fa sicuramente gola in quanto garanzia di qualità. E proprio in un mondo intangibile come l’online ci vuole una strategia di brand awareness,.

Puoi vendere mobili moderni o oggetti di antiquariato, cibo di qualità, diverse ricette, dolci, puntando sullo stile e sul gusto del tuo pubblico. Se vai su Google e cerchi Atmosfera Italiana vedrai come questa azienda proponendo specialità enogastronomiche, abbia creato uno store on-line solo di food made in Italy. E indovina chi visita molto la loro pagina? Dei 9000 visitatori al mese, la maggior parte è straniera. 

Lanieri, invece, è il primo e-commerce completamente made in Italy di smoking e abiti da cerimonia dedicato all’abbigliamento maschile. Si basa su un sistema di misura omni-channel e un algoritmo che riesce con precisione ad analizzare le misure anatomiche. Si possono così realizzare dieci milioni di combinazione di giacche, pantaloni e camice diversi  con tessuti italiani di alta qualità.

Sei un imprenditore e hai pensato di avviare un business di vendita di prodotti anche nei paesi del terzo mondo? L’on-line, ormai ha preso piede anche in questi territori, anni fa percepiti come lontanissimi.

Le nuove generazioni vogliono fare acquisti che li rendano sempre più simili agli occidentali. Con un click possono raggiungerti e conoscere i tuoi prodotti. In Africa e nel medio-oriente, per esempio, molti ragazzi iniziano attraverso i social ad apprezzare stili e costumi americani, europei e lavorano per soddisfare qualche vizio ed elevarsi di status, arrivando anche a risparmiare sull’alimentazione, in virtù di una vita come si dice ad Amman “high class” . 

africa digitaleUn esempio è Jumia, un marketplace fondato da quattro ragazzi coraggiosi e intraprendenti che hanno capito che le opportunità ci sono dove ci sono i grandi problemi, dimostrando che l’Africa apre la strada a scenari business sempre più stimolanti. Vanno molto i prodotti tecnologici, gli orologi, le borse e l’abbigliamento. Massimiliano Spallazzi è il co-ceo per l’e-commerce di Jumia ed è riuscito a renderlo il sito web più grande puntando a diventare l’Amazon dell’Africa.

Spallazzi ammette che il mercato on-line in Africa è in crescita perché ormai indispensabile, dato che c’è un centro commerciale ogni 60.000 abitanti. 

Si è sempre detto, d’altronde: Ex Africa semper aliquid novi.

 

Cosa vendere on-line senza aprire un e-commerce?

Nella vendita devi sempre testare, provare e raddrizzare continuamente il tiro. Anche nell’online vale lo stesso discorso, anche perché vi sono molte strategie di vendita on-line se non vuoi proprio aprire un e-commerce.

Di seguito ti propongo soluzioni di vendita on-line. Ci sono aziende che sono riuscite a vendere arrivando al successo senza ricorrere ad un’e-commerce:

Vendere via e-mail: per esempio puoi vendere cinture e scrivere e-mail con prescrizioni che mettano urgenza al cliente, garantendo un open-rate eccezionale. Puoi evidenziare la data di scadenza così da attirare l’attenzione perché l’utente è portato a leggere l’intera e-mail per sapere cosa si sta perdendo. Werby Parker è riuscita con l’e-mail marketing ad aumentare click e conversioni.

Vendere con WhatsApp: puoi creare un senso di fear of missing out.

Vendere con Messenger: si possono avviare conversazioni per vendere prodotti per stabilire rapporti personali e fidelizzare il cliente.

Vendite con videochiamata: è un esperienza molto personalizzata e sensoriale, dopo aver fissato l’appuntamento con il cliente, lo accompagni tra gli scaffali dei tuoi prodotti oppure gli fai vedere i prodotti descrivendolo nel dettaglio. Per esempio puoi utilizzare questo metodo per vendere per esempio i tuoi vini come fa TOSO enoteca.

cosa vendere senza e-commerceVendere su facebook: crea la tua pagina facebook aziendale e puoi investire in campagne sponsorizzazione per aumentare il traffico di visitatori, come fa per esempio anche Viel Gelati con la sua vetrina molto coinvolgente.

Vendere su instagram: uno dei migliori social del momento per intercettare clienti. Vedi per esempio la pagina instagram di M.A.C. cosmetics.

Vendere su Amazon: non è una soluzione gratuita, ma riuscirai a risparmiare nella logistica e nei sistemi di pagamento

Vendere su eBay: puoi vendere qualsiasi prodotto attraverso il sistema d’asta e il “comprasubito”.

Vendere su Blomming: ti permette di vendere i tuoi prodotti tramite i social.

Vendere con WordPress: il sito è una delle principali vetrine da tenere in considerazione se vuoi aumentare la visibilità al tuo prodotto e raccontarlo.

 

Cosa vendere se non hai nessuna idea di cosa vendere?

Probabilmente la prima questione è trovare il modo di farsi venire in testa l’idea giusta, altrimenti si rischia di vendere un prodotto inadatto al contesto e alla domanda delle persone.

Di seguito ti do alcuni consigli su come stimolare la tua mente e trovare la tua idea geniale:

  • non scartare le idee folli perché se non sono praticabili possono stimolarti altre idee magari quelle vincenti per un prodotto di successo
  • non ossessionarti troppo a cercare l’idea giusta, distraiti e pensa ad altro. Il pensiero laterale e la creatività viene a chi   non rimane focalizzato su una sola cosa ma riesce a diversificare le proprie attività in modo da avere correlazioni imprevedibili
  •  non fermarti alla prima idea che ti viene in mente
  • condividete le vostre idee con qualcuno 
  •  sfoglia le riviste di settore dalla nicchia: troverai un prodotto che appassionerà gli hobbisti
  •  dai considerazione alle community trascurate e ascoltale attentamente, capisci cosa vogliono e cosa gli manca per sentirsi apprezzate
  •  visita i centri commerciali e intuisci le problematiche dei venditori, fagli domande, capisci che lacune ci sono e su cosa è meglio investire sul lungo termine
  •  Guarda film e leggi perché chi vende on-line deve conoscere perché naviga in un mare di informazioni e la base della vendita è la corretta informazione. Aggiornarsi è fondamentale e la formazione è utile per avere chiara tutta la strategia di marketing che andrà a spingere il tuo prodotto.

 

Sei convinto della tua idea?

Inoltre anche la tua opinione sul prodotto ha valore e grazie ad essa riuscirai davvero a monetizzare. Se pensi di vendere qualcosa che non ti interessa, il cliente lo sente, la tua percezione del prodotto va ad incidere su tutta la strategia. 

Ci vuole una motivazione, una spinta: devi essere il primo a credere che ci sia un problema ancora non risolto bene e ti deve stare a cuore risolverlo.

Per quello ti suggerisco di pensare ad un’idea congeniale con le tue passioni e interessi. Per esempio se non ti piacciono gli animali, non ne hai mai avuto uno, è difficile che ti troverai coinvolto a vendere accessori per cani.

Ricorda che non deciderai il prodotto giusto in un giorno, a meno che tu non abbia l’ispirazione divina o è qualcosa a cui pensi da molto, si tratta di una fase molto delicata e non da sottovalutare. E non sarà mai finita del tutto perché il tuo elenco di idee su cosa vendere on-line, lo dovrai sempre aggiornare. 

Per avere delle idee brillanti devi identificare una necessità di molte persone o una nicchia e ragionare fuori dagli schemi, uscire dalla tua zona confort, ascoltare le persone.

Ti faccio un esempio di come le idee arrivano quando meno te lo aspetti. 

Immagina che tu stia stilando idee di prodotti da vendere on-line, sei nel tuo ufficio o a casa. Sei stanco ed esci.

Decidi di fare venti minuti di pausa e vai al bar a bere qualcosa.

Incontri un’amica che si è fatta la ricostruzione unghie e non riesce ad aprire la sua lattina di coca-cola. Ti viene in mente neanche a farlo apposta di aprire un e-commerce dove vendere oggetti che ti aiutano ad aprire svariate cose ( apri bottiglia, apri lattina, apri scatola ecc).

È esilarante :) ma è giusto un esempio su come anche il “caso” può venirti in aiuto.

Le idee ti possono venire in qualunque momento, mi raccomando di segnartele, poi passate le settimane riuscirai tra queste ad individuare la migliore per te!

 

Quali sono gli strumenti che ti aiutano a capire cosa vendere?

Per scoprire quale prodotto vendere sul mercato e controllare quali tra le idee che hai avuto in mente sia quella adeguata al tuo pubblico di riferimento, devi fare un’analisi dei desideri e delle domande che si fanno i tuoi potenziali clienti attraverso i tool gratuiti che ti forniscono le indicazioni che vanno a confermare se stai avviando sul mercato un prodotto di successo o stai uscendo dai binari.

Ti ho elencato alcuni strumenti molto utili che sicuramente ti aiuteranno a capire cosa sia meglio vendere on-line.

Si tratta di strumenti indispensabili se vuoi capire quale prodotto è meglio vendere e comprendere come la concorrenza è riuscita a vendere lo stesso prodotto o simili. Ci sono tantissimi tool oggi, ma io ti ho elencato i più utilizzati:tool per capire cosa vendere online

 

  • motore di ricerca google: è utile per studiare la concorrenza e ti basterà analizzare solo i siti delle prime pagine google, quelli più accreditati e intuire le strategie che hanno utilizzato per avere traffico. Puoi inoltre fare delle query e immaginare cosa chiedono di solito gli utenti. Facciamo un esempio e ipotizziamo di aver scelto di vendere extension di qualità andremo a fare molte ricerche “extension prezzi”, “extension capelli vergini”, “extension di qualità”, “le extension rovinano i capelli”?, e così via.

 

  • google trends fornisce dettagli più precisi indicando il traffico che ogni parola chiave riuscirebbe a generare, dovrai specificare bene la categoria, il periodo storico e l’area geografica.

 

  • strumento per le parole chiave utilissimo per pianificare campagne pubblicitarie e trovare tutte le parole correlate, vedere le ricerche mensili e studiare la concorrenza tra inserzionisti.

 

  • kickstarter è una delle piattaforme di crowdfunding più conosciuta per dare supporto a idee innovative e trovare ispirazione da gente ambiziosa

 

  • crowdfunder per Shopify per testare nuove idee di prodotto e lanciare prodotti a tiratura limitata.

 

Cosa vendere sui social?

La vendita sui social è tenuta in piedi dai consigli che gli amici danno agli amici sull’acquisto di qualcosa.

I social shopping, (Facebook, Pinterest e instagram), sono delle buone vetrine per vendere di tutto e di solito vanno molto i prodotti che la gente acquista d’impulso, di cui farebbero a meno, ma che a furia di vederli pubblicizzati si creano nel cervello un aspettativa alta degli stessi, percependoli come prodotti cool e di moda.

Abbigliamento, accessori per la casa e oggetti come la luce a forma circolare per i selfie o il set manicure, prodotti per la pelle, tute e pantaloni per stare in casa e per lo sport, orologi minimal, luci led, luci con scritta per le camere da letto, cuscino proteggi collo, correggi postura per evitare il text neck, costumi, cucce per animali e così via e ti assicuro che oggetti come questi sono stati molto venduti. 

Oggi sui social, se sai costruire campagne pubblicitarie efficaci, puoi davvero rendere visibile e desiderabile il tuo prodotto.

Quindi se riesci a coinvolgere gli utenti, hai probabilità di vendere. Più sarai attento alla tua community, più il tuo prodotto assomiglierà al prodotto dei loro desideri e tu avrai guadagno assicurato.

Intorno al tuo prodotto deve già ruotare un discorso, una discussione, un dialogo, scambio di pareri. Se questo non accade, il tuo prodotto non esiste.

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Fornitori giusti per avere prodotti giusti

Il fornitore che scegli determina la qualità del prodotto che scegli.

I fornitori stessi possono consigliarti i prodotti più richiesti, quindi evita di ordinare prodotti  da diversi fornitori, così riuscirai anche a mantenere bassi i costi di spedizione.

vendere on line fornitoriPuò succedere che attraverso le consulenze con i fornitori vieni a scoprire che un mestiere richiede diversi strumenti, macchinari e materiali che solitamente sono acquistati da più fonti. Puoi renderli più facilmente reperibili in un solo store che li contenga tutti. 

Trova fornitori disponibili, attenti e preparati, con tanti anni di esperienza e avrai più probabilità di scegliere il prodotto giusto. Parlare con i fornitori ti aiuterà a trovare e realizzare le idee giuste su cosa vendere online.

Sia su Alibaba che su AliExpress puoi aiutarti a capire quali tipi di prodotti vendere, prima di prendere una decisione su cosa vendere, è bene andare a fare un giro su questi meravigliosi mercati del web. Potrai vedere bene come sono i prodotti, prendere delle informazioni dettagliate anche sui fornitori.

 

Cosa vendere quindi on-line da qui ai prossimi anni?

E ora sei giunto nella parte che più ti interessa, l’elenco delle categorie di prodotti che nei prossimi anni avranno più successo e che ti faranno fare il salto di qualità, grazie all’opportunità dell’e-commerce e dropshipping, iniziando un business scalabile, che ti porterà tanta fortuna.

Finalmente sei arrivato al punto della scelta, puoi finalmente capire il tuo campo di vendita e avviarti senza paura, perché amare il prodotto che vendi è uno dei segreti per riuscire a vendere.

Sicuramente troverai la tua nicchia e se inizi da oggi riuscirai prima dei competitors a trovare la tua fetta di mercato e sei ancora in tempo, dato che in Italia siamo ancora all’inizio.

Non prenderla troppo comoda però, che la corsa al digitale sarà sempre più veloce, inarrestabile anche nel nostro paese e già l’abbiamo visto durante l’ultima crisi.

Ecco, qui sotto, finalmente puoi scegliere per iniziare il tuo business on-line!

 

  • Giocattoli offri ai bambini di tutto il mondo giocattoli, vendi giochi da tavola ma anche peluche che servano anche per abbellire la stanza, per esempio peluche giganti di tutti i tipi, pupazzi per aiutare a far dormire i bambini, sempre più madri lavorano e i pupazzi per i più piccoli saranno un surrogato di coccole e affetto. Prova a vendere giochi di intelligenza che insegnano qualcosa del mondo dei grandi in maniera esemplificata, andranno molto i giochi di coding e smart toys, robot, libri interattivi.
 
  • Infoprodotti: si tratta dei prodotti digitali che  saranno sempre più venduti e anche in Italia porteranno a sviluppare business molto redditizi. Se sei competente in un settore e sei psicologo, medico, professore, qualsiasi qualifica puoi renderla utile al pubblico on-line attraverso Ebook, audio e video corsi interattivi, webinar. Puoi vendere lezioni di fitness per un programma di dieta oppure vendere un corso completo che insegni le principali skills digitali, qualsiasi soluzione puoi impacchettarla e renderla un prodotto percepito utile per la tua nicchia.
    Negli anni avvenire mancheranno molte informazioni e la gente pagherà denaro per impossessarsi di competenza. La maggior parte delle volte invece, molte persone non hanno tempo di trovare il modo di arrangiarsi da sole e chiederanno ad altri di colmare le loro lacune.
    Bisognerebbe trovare il modo più adeguato di trasmettere il nostro sapere, a seconda dei casi specifici, facciamo un esempio, se sei un elettricista forse fare un e-book non è la migliore soluzione. Stai attento a produrre contenuti di qualità e valore. Sviluppa molti articoli gratuiti per incuriosire  il tuo pubblico e dare un assaggio sui temi che tratterai e diventa un bravissimo blogger per trasformare i tuoi lettori in clienti pronti ad acquistare i tuoi prodotti e a completare la formazione che vendi. Per rendere il tutto più coinvolgente inserisci per ogni spiegazione schemi, esempi, esercizi e sintesi.infoprodotti
 
  • accessori per arredare la casa: si tratta di piccoli dettagli che rendono i tuoi spazi domestici più accoglienti e distintivi come per esempio cuscini particolari da aggiungere al divano o da appoggiare per terra o sulla sedia che servano come elementi di decoro, le lampade con design alla moda che vengono sfruttate per arredare più che per illuminare le stanze, piccoli tappeti da mettere in un angolo scaldano il salotto, va molto mettere piante e così la casa green è più respirabile

 

  • Accessori e prodotti e servizi per animali domestici: già da molti anni è iniziata la fase d’oro per gli animali perché hanno una vita privilegiata e saranno sempre più coccolati, saranno proprio come dei veri figli e avranno bisogno dei loro Hotel, parchi gioco, eventi e feste e oggetti che li facciano sentire amati e speciali. Molte persone hanno cominciato ad aprire pagine instagram per i loro cani, gatti, uccelli e sono riusciti ad investire.
    Stanno nascendo gli influencer dog e nei prossimi anni i nostri cani parleranno con noi in modo molto chiaro perché il loro linguaggio sarà a noi tradotto. Pensa che molti proprietari di animali sono convinti che i loro animali possano fare cose da umani ed è per questo che dovresti avvicinare il più possibile i due mondi. Puoi vendere cibi bio per cani, gelati per cani, torte per cani e gatto, si sta facendo molta attenzione alla loro dieta quindi non ti preoccupare di alzare il prezzo del prodotto perché la loro saluta sta veramente a cuore.
 
  • prodotti per la domotica: sono quella categoria di prodotti che permettono al consumatore di avere il controllo su ogni oggetto della casa, dalle luci, al forno, alle serrature e sistemi di sicurezza, al riscaldamento e moto altro, semplificando così la vita quotidiana e trasformare la casa come un luogo di vero riposo e intrattenimento. La parole chiave sono controllo e programmazione. 
 
  • Prodotti per il miglioramento del sonno e il relax: in una società sempre più ricca di informazione e stimoli c’è la necessita di riposarsi e staccare la mente, per non avere una sorta di esaurimento nervoso, per questo nel futuro si sentirà prioritario aumentare le condizioni di qualità del nostro sonno attraverso cuscini per il collo, lenzuola di seta, profumi e aromi per la meditazione e la preparazione al riposo, insomma un vero e proprio mercato della disconnessione e detox da social e lavoro.
 
  • Accessori per il fitness e lo sport a casa: Molti di voi avranno pensato che fosse un business passeggero perché molte persone torneranno in palestra e invece proprio per il discorso di prima del detox sociale, vorremmo staccarci dal mare delle informazioni, dei rumori degli altri, per concentrarci su noi stessi e dedicarci alla cura del nostro corpo, quindi se sei appassionato del settore potresti vendere pesistica, tappeti, kit six pack, atrezzi per il total crunch, panche, fasce per l’allenamento, cyclette e tanto altro.
 
  • Consulenze online: Visto che il web permette di raggiungere un numero molto più vasto di clienti, finalmente trovi un modo di monetizzare le tue conoscenze e quello che ti piace davvero. Potresti confonderle con gli infoprodotti, ma esse fanno parte di quelle strategie di guadagno di tipo attivo, quindi si basano su un metodo per ricavare fin da subito profitto.
    Devi farti conoscere, dimostrare attraverso articoli, webinar e video on-line che sei competente nel tuo settore. Dovrai essere capace di portare traffico organico e anche attraverso le pubblicità e le strategie di inbound marketing sul tuo sito.
    Sempre più persone pagheranno per una guida, per avere consigli e informazioni che aiuteranno a raggiungere determinati obiettivi. Analizzerai il problema che il cliente sta affrontando, ascolterai la prospettiva e i desideri del cliente e infine suggerirai la strada da percorrere attraverso consigli e soluzioni.
    Il mondo della consulenza è davvero in continua espansione!

 

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Tasnim Abu shwaima
Laureata in scienze della comunicazione e appassionata di digitale.
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