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Prima Snapchat, poi Instagram e i social di casa Facebook: da dicembre 2018 si possono creare le stories anche su YouTube, la piattaforma video per eccellenza. Il nuovo strumento di social sharing è infatti disponibile sul tool di Google con caratteristiche differenti da quelle degli altri social network e con obiettivi ben precisi. In cosa si differenziano dalle IG Stories e come funzionano? E, non meno importante, come si possono utilizzare strategicamente? Se sei uno Youtuber o un brand che vuole sviluppare la sua strategia di YouTube marketing attraverso l’uso di questa famosissima funzionalità social, questo articolo fa al caso tuo!

 

Da YouTube Reels a YouTube Stories

È indiscusso il successo di cui godono le stories su tutte le piattaforme social. Difatti sono più di un miliardo le persone che ogni giorno si divertono a realizzare, con il loro smartphone, foto e video di 15 secondi e a personalizzarli con GIF, adesivi, musica e testi. Era solo questione di tempo, quindi, prima che il tubo rosso di Google, sempre alla ricerca di nuovi strumenti creativi, cedesse al fascino di questo fenomeno sociale, lanciando la sua versione del format.

storie su youtubeL’idea era già nell’aria nel 2017, quando la nuova funzione fu annunciata con il nome “YouTube Reels” e lanciata in versione beta su alcuni canali selezionati per testarne la performance e la reazione della Community. Dall’analisi dei dati, emerse che i creators utilizzavano le stories per dare anticipazioni sul prossimo video in uscita sul loro canale o per dare la possibilità ai fans di partecipare al backstage del processo creativo. Dato il successo confermato dal periodo di prova, nel dicembre 2018 il motore di ricerca più utilizzato dopo Google decise di lanciare ufficialmente la funzione, cambiando il nome da “Reels” a “Stories” per l’uso già affermato del termine ed estendendone l’utilizzo a tutti quei canali che possiedono dai 10 mila iscritti in su. Le storie, accessibili solo dall’ app mobile e non dalla versione desktop, sono state pensate per ampliare lo spettro di funzionalità del portale video, incentivando gli Youtubers a pubblicizzare i loro video dentro la piattaforma, senza dover ricorrere ad altri canali social come Instagram e Facebook. Considerati, infatti, i tempi di produzione molto lunghi, i creators tendono ad utilizzare YouTube per caricare video occasionalmente. Di conseguenza, appare logica la volontà del social di Mountain View di offrire loro, tramite le stories, nuove opportunità per interagire in modo diretto con la propria audience, realizzando video brevi e informali.

 

 

 

Come funzionano le stories su YouTube?

 

YouTube Stories vs Instagram Stories

Come avrete già intuito, diversamente da quello che si può pensare, le YouTube Stories hanno poco a che vedere con le Instagram Stories. Nonostante il formato sia lo stesso, ci sono importanti differenze. Molti di voi si saranno di certo chiesti perché non appare questa funzionalità sul loro canale. Semplice. Come anticipato, solo i canali con almeno 10 mila abbonati possono usufruire della nuova funzione. Una volta arrivati a questa cifra, le storie si attivano automaticamente dopo un periodo variabile della durata anche di quattro settimane.
La piattaforma pare quindi preferire chi ha già una buona presenza in termini di audience. Scelta che conferma il lungo periodo di sperimentazione del format prima del suo lancio definitivo e l’approccio cauto del tubo rosso nei confronti delle novità. Rispetto alla sua versione concorrente, poi, la durata delle storie su YouTube è di 7 giorni e non 24 ore, garantendo così una maggiore visibilità ai contenuti. Ad ogni modo, le stories rimangono “salvate”  e visibili al creator su YouTube Studio fino a 30 giorni. Inoltre, elemento distintivo del social di Google, è la possibilità di creare storie multiple, ognuna composta da diversi video online simultaneamente. Invece di essere utilizzate principalmente per mostrare frammenti di vita quotidiana, poi, le storie su YouTube, assieme alla recente scheda Community, hanno come principale obiettivo il rafforzamento dell’ engagement con la community e, come anticipato, fornire nuovi strumenti ai creators per promuovere i loro canali.

youtube stories come farle

Colin&Samir dal Creator Blog di YouTube

 

A conferma di questi propositi c’è il fatto che i fans, oltre a commentare le stories con pollici in su, in giù o cuori, possono lasciare veri e propri commenti sulla storia, che rimarranno visibili per tutta la durata della stessa e ai quali il creator può rispondere personalmente con una foto o un video, visualizzabili da tutti gli utenti. Come afferma YouTube, l’intera community, così, potrà far parte di una sola grande conversazione. Ulteriore differenza rispetto alle Instagram stories: le storie non appaiono nella parte alta del newsfeed dell’app ma in una specifica nuova scheda all’interno del canale del creator o nella tab “Iscrizioni” in alto a sinistra (con un cerchio rosso intorno all’immagine del profilo del canale se non sono state ancora visualizzate). Inoltre si possono visualizzare anche le stories dei canali a cui non si è iscritti, basta guardare nella tab “Home” e nella lista “Successivo” sotto ai video. In questo ultimo caso, è possibile iscriversi al canale mentre si guarda la storia cliccando sul pulsante “Iscriviti” all’interno del video.  

 

Cosa non cambia

Nonostante le differenze siano notevoli, come anticipato, il format di base delle stories rimane invariato. Ad esempio, le modalità di navigazione nelle stories rimangono le stesse degli altri social network: si può toccare a destra per proseguire con la prossima storia o a sinistra per ritornare a quella precedente e anche mantenere il dito per metterla in pausa. Allo stesso modo, si possono applicare filtri (tra i quali anche quelli della realtà aumentata), adesivi (chiamati “YouTube stickers”), musica, testi e link (funzione simile allo swipe up di Instagram). Tra gli adesivi, si può menzionare un altro creator nella storia e mettere in evidenza alcuni commenti dei fans in una nuova storia (che appariranno in forma di tag). YouTube ha anche dichiarato che le modalità di moderazione già esistenti per i commenti dei video nei canali rimangono in vigore anche per le stories. Come per gli altri canali social, sarà quindi possibile monitorare la propria reputazione online, segnalando, nascondendo ed eliminando alcuni commenti. 

 

 

 

Come si crea una storia?

Insomma, le opzioni sono vaste e vari sono gli elementi innovativi rispetto alle altre stories. Ma come si crea una storia YouTube? Se rispetti tutti i requisiti richiesti, per creare una storia devi semplicemente:

  1. Accedere all’app mobile di YouTube. Non è necessario accedere a YouTube Studio per creare le stories e per questo risultano essere più immediate e fruibili per i creators. 
  2. Toccare l’icona della fotocamera e selezionare l’icona “crea una storia”. 
  3. Toccare il pulsante di acquisizione per scattare una foto o tenerlo premuto per realizzare un video. Altrimenti selezionare una foto o video dallo smartphone.
  4. Editare con filtri, testo, musica, YouTube stickers e/o link. Puoi ridimensionare gli adesivi o trascinarli con due dita da un punto all’altro della storia. Infine puoi anche ritagliare la storia e salvarla nel rullino dello smartphone.
  5. Pubblicare.

E se la storia che hai realizzato non ti piace, puoi sempre eliminarla dal player attraverso i tre puntini in alto del Menu.

 

5 consigli su come utilizzare strategicamente le YouTube Stories

Come utilizzare le YouTube Stories? Come ogni strumento social, anche per le stories è necessaria un’attenta pianificazione e la creazione di una strategia comunicativa adeguata agli obiettivi prefissati, per ottenere i massimi risultati. Se sei uno Youtuber o un brand ecco 5 consigli su come sfruttare al meglio le potenzialità delle storie:

youtube stories e l'uso nel blog

  1. Aumenta la lead generation grazie alle stories e raggiungi audiences più ampie. Grazie alla possibilità delle stories di apparire sia agli abbonati che ai non iscritti al canale, aumenta considerevolmente la visibilità dei contenuti pubblicati. Se poi lanci una CTA (Call To Action) attraverso la storia, con un link al tuo canale/sito web, queste semplici impression possono, poi, trasformarsi in nuovi abbonati/clienti. In quanto Youtuber puoi aumentare la tua cerchia di fans anche grazie al pulsante “Iscriviti” presente all’interno della storia e collaborando con altri Youtubers non concorrenti. Infatti, sfruttando la brevità dei video delle stories, si possono sponsorizzare altri canali menzionando diversi creators.
  2. Rimanendo online per 7 giorni e dando la possibilità di rispondere singolarmente agli utenti/fans nei commenti, le stories garantiscono, oltre ad una maggiore visibilità, anche una possibilità unica e prolungata di interazione con la community. Per questo non perderti questa occasione di engagement, stimola la conversazione e rispondi a più commenti possibili!
  3. Lasciati ispirare dalla creatività e usa le stories per coinvolgere il tuo pubblico in modo più informale. Se sei uno Youtuber, ecco alcune idee: puoi presentare un video inedito o la prossima collaborazione, portare i tuoi fans in viaggio con te, giocare con adesivi, sondaggi, contest per sapere in maniera diretta quello che i tuoi fans pensano dei tuoi video e prendere spunto dalle loro risposte per creare nuovi format. La Youtuber di San Francisco, FashionbyAlly, ad esempio, ha deciso di utilizzare le stories come strumento per annunciare e promuovere, tramite foto in anteprima, i suoi prossimi video in uscita. Se sei un’azienda puoi raccontare in modo interattivo la storia del tuo prodotto/servizio, puoi mostrare il dietro le quinte del processo di produzione del prodotto e, ponendo esplicitamente agli utenti domande riferite ad un particolare problema che il vostro prodotto/servizio può risolvere, ottenere feedback dal pubblico tramite i commenti. Insomma, fai emergere la personalità del tuo brand!
  4. Misura i risultati ottenuti. In fondo al player potrai controllare il numero di visualizzazioni della storia e il numero dei commenti, così in un campione di storie multiple potrai capire facilmente quali sono i format vincenti e riproporre lo stesso schema in futuro. Oppure puoi personalizzare il contenuto in base alle visite generate.
  5. Se sei un’azienda usa le stories per lanciare un nuovo prodotto sul mercato o ingaggia uno Youtuber/influencer che possa pubblicizzarlo con le sue stories al posto tuo. È risaputo che la maggioranza degli utenti compra un prodotto o servizio dopo essersi informato attraverso le stories del brand o degli influencers di cui si fida. Fornisci tutte le informazioni necessarie, mantieni il nome del brand nella mente degli utenti e batterai così la concorrenza.

 

 

 

Conclusioni

Dal momento dell’introduzione del format di social sharing, soprattutto a seguito dei recenti tagli di YouTube ai diritti dell’advertising dei video, sono emerse opinioni contrastanti da parte dei creators della community. Per molti, infatti, il lancio di questo format social ai soli canali con 10 mila iscritti pare favorire i creators con una presenza già stabile e una community grande, a scapito dei piccoli Youtubers che provano ad emergere in questo mondo saturo. Altre persone, inoltre, contestano la reale capacità di questa nuova funzionalità di portare un valore aggiunto alla piattaforma video, rispetto al successo che hanno dimostrato le già consolidate e largamente utilizzate IG Stories. Nonostante ciò, le YouTube Stories godono già di un discreto successo. Senza contare che se l’esito si confermerà in futuro, magari assisteremo all’estensione della funzione a più canali. Quindi, che l’uso delle stories diventi virale come su Snapchat e Instagram è poco prevedibile, di certo è opinione largamente accettata che vi sia del potenziale in questo format social e che possa, se utilizzato strategicamente, portare ad ottimi risultati anche sulla piattaforma YouTube. 

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Chiara Padovani
Neolaureata magistrale in Lingue e Comunicazione, specializzata nelle lingue inglese e spagnolo. Amo viaggiare, fare nuove amicizie, scoprire culture diverse e la dinamicità delle nuove tecnologie. Per questo, mi sto riqualificando nel Digital Marketing grazie a @DigitalCoachIT per orientare la mia carriera professionale verso la comunicazione digitale e dei social media.
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