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Il content marketing nel turismo è uno strumento strategico che diventa sempre più importante per i professionisti del settore. I consumatori di oggi sono continuamente sollecitati dalla pubblicità e catturare la loro attenzione è ormai una vera sfida. La creazione di contenuti a valore aggiunto può essere un modo per distinguersi dai competitor offrendo al cliente qualcosa di più. Ad esempio per vendere un pacchetto vacanze online, non è più semplice fornire all’utente delle informazioni utili sulla destinazione prima di bombardarlo con offerte commerciali aggressive? Il ruolo del content marketing nel turismo e proprio questo: creare dei contenuti capaci di informare, orientare, rassicurare, ispirare e aiutare a prendere una decisione d’acquisto.

Per approfondire il concetto del content marketing nel turismo abbiamo intervistato Valentina Santandrea, Content Marketing Specialist, di Lol Travel, marchio proprietario del leader mondiale del turismo online TUI.it. Nell’intervista sono trattati i seguenti argomenti: 

  • il ruolo del content marketing nel turismo e nella vendita di pacchetti vacanze online
  • la produzione e distribuzione di contenuti nel settore turistico
  • l’uso dei social media come mezzo di comunicazione con clienti potenziali ed esistenti 

elena-velevaLa vendita tradizionale di viaggi e vacanze si è sempre basata su contenuti (cataloghi con specifiche e immagini). In che modo l’online ha modificato l’approccio di marketing nel turismo?

valentina-santandreaPer le aziende del settore le cose che sono cambiate con l’online sono soprattutto due. La prima è che l’approccio è diventato sempre più “customer centric“; abbiamo l’opportunità di sapere cosa fa l’utente e parlargli in maniera pertinente. Prima facevamo una pubblicità televisiva per avere una vendita magari nel negozio fisico, invece con l’online, dalla promozione si puo’ arrivare all’acquisto e tutto avviene all’interno di canali misurabili. La seconda cosa che è cambiata molto è il tipo di competenze che servono per lavorare nel marketing: non sono più soltanto strategiche e creative ma anche molto tecniche. Potenzialmente una persona che fa campagne su Google Adwords assomiglia più a un informatico che a un marketer. 

 

elena-velevaParlando di Content Marketing, quali sono i contenuti che non possono mancare nella descrizione di un pacchetto vacanze?

valentina-santandreaNel mondo del turismo online oggi l’utente ha la possibilità di confrontare tantissimo. La generalità degli utenti è “price sensitive“, la cosa quasi più importante per tutti è il prezzo, quindi non deve mai mancare il prezzo originale, l’eventuale sconto e il prezzo finale. Il copy deve essere estremamente usabile, chiaro e trasparente. Il “visual” anche conta molto: immagini, video, foto e tutto quello che si vede e può essere percepito dal cervello umano nella maniera più veloce possibile.

elena-velevaCome sono cambiate le abitudini degli utenti che acquistano online? Quali le informazioni che chiedono maggiormente?

 

valentina-santandreaQuando parliamo di turismo online parliamo anche di una grande fetta di utenti che è nata con l’online. Le persone più giovani di 20-25 anni spesso non hanno mai comprato un pacchetto vacanze offline. Quindi il cambiamento è avvenuto sia dal passaggio dall’acquisto offline all’acquisto online, ma anche all’interno dello stesso mondo della rete. Oggi ci sono tanti player di riferimento, quindi più siamo bravi, più abbiamo l’opportunità di trattenere l’utente e di non farlo scappare dal nostro competitor. Un aspetto chiave è che l’utente cerca l’usabilità del sito, l’opportunità di comprare esattamente quello che pensava in maniera velocissima e trasparente. Si cerca anche molta informazione, contenuti, materiale, curiosità e la produzione di questo riguarda il content marketing nel turismo

elena-velevaQuanto è importante il visual content nella vendita di una vacanza online?

 

valentina-santandreaIl visual content è sempre stato importantissimo anche nell’offline. La pubblicità classica è fatta soprattutto del lavoro ad arte del copy. Se prendiamo per esempio Facebook noi sappiamo che il suo algoritmo fa vedere certe cose e altre no e nello specifico dà tanta importanza alle immagini e ai video. Questo già è un ottimo motivo per produrre immagini e video perché altrimenti Facebook mostrerà i nostri contenuti in maniera limitata raggiungendo solo una piccola percentuale dei nostri fan. Abbiamo notato che quando l’utente arriva sulle nostre pagine, nello specifico gli hotel, circa il 70% degli utenti come prima cosa sfoglia la gallery con le foto dell’hotel e delle stanze da letto. Per questo non si può fare meno di elementi visual nella vendita di servizi turistici online

elena-velevaRispondere velocemente alle domande dei clienti è fondamentale per guadagnare la loro fiducia, in che modo è possibile produrre contenuti in maniera veloce senza che la qualità degli stessi ne risenta? 

 

valentina-santandreaPer l’utente non è necessario una mole incredibile di contenuti, ma dei contenuti pertinenti a ciò che sta cercando. Dunque la produzione dei contenuti è sicuramente velocizzata ma quello che veramente possiamo automatizzare è la loro distribuzione. Se prendiamo come esempio l’email marketing, abbiamo tantissime statistiche sul comportamento dell’utente. Sappiamo cioè su quali contenuti ha cliccato, e questo ci permette di riproporre contenuti pertinenti in maniera automatica. Io non devo produrre dei contenuti in questo caso ma solo essere in grado di distribuirli all’utente che è interessato. All’email si può anche integrare il sistema e-commerce dove vendiamo i pacchetti turistici per poter proporre all’utente lo stesso prodotto che ha visualizzato durante la visita del nostro sito. Attraverso una buona strategia tecnica si possono distribuire i contenuti in maniera pertinente e cosi aumentare notevolmente il volume delle vendite.

elena-velevaQuali social riescono a influenzare maggiormente le decisioni di acquisto in un settore come il vostro? 

 

valentina-santandreaLa chiave della comunicazione digitale è la pertinenza, cioè offrire l’informazione giusta all’utente giusto. Il social che permette di conoscere bene la persona con cui sto parlando, sapere tutto di lei, è Facebook. In questo momento non esiste nessun altro social in grado di sapere cosi tante cose dell’utente. Facebook non solo conosce le nostre preferenze – le pagine a cui mettiamo like ad esempio – ma conosce molto bene anche informazioni che non comunichiamo in modo esplicito. Questo ci offre l’opportunità di targettizzare in modo preciso il pubblico rendendo la pubblicità di Facebook più efficace rispetto alla pubblicità di tutti gli altri social network. Naturalmente è possibile raggiungere il proprio target anche con altri social network – Instagram e Pinterest sono fondamentali per il visual – ma Facebook resta il social che consente di ottenere i risultati migliori.

elena-velevaQuanto è importante il traffico da mobile e in che modo vi siete organizzati per rispondere adeguatamente?

 

valentina-santandreaIl traffico da mobile è ovviamente importantissimo ed è una grande opportunità per il marchio. Noi stessi siamo utenti continuamente connessi in ogni momento della nostra giornata, quindi c’è un’opportunità per il brand di comunicare, ma è anche una grande sfida. I fattori che influenzano il “rendering” di un sito o di un email sono tantissimi, dal browser alla dimensione dello schermo, l’app con cui viene letta l’email, il sistema operativo ecc. E’ molto difficile trasferire nel mobile un sito con tante funzionalità, ma ci stiamo interessando già da tempo e stiamo facendo tutto il possibile. 

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Elena Veleva
MBA Global Marketing Graduate e Web Content Marketing Practitioner presso Digital Coach