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Il Telelavoro è una forma alternativa di impiego nata alla fine degli anni Settanta in America che negli anni, grazie all’evoluzione digitale e all’incremento di strumenti tecnologici, si è diffusa anche nel nostro Paese e ha cambiato il modo di lavorare rendendolo indubbiamente più flessibile. Ma il telelavoro cos’è di preciso? Come è possibile lavorare a distanza?

Telelavoro: cos’è 

Il Telelavoro è una modalità di impiego che consente di svolgere la propria attività in maniera flessibile, in un luogo diverso rispetto alla sede fisica dell’ufficio o dell’azienda che deve però essere concordato e ben definito con il proprio datore di lavoro. Tutto ciò può avvenire grazie all’utilizzo di strumenti informatici e telematici sempre più all’avanguardia che consentono di comunicare e scambiare in tempo reale informazioni. Spesso il telelavoro si traduce come attività domiciliare che prevede il lavorare da casa ma in realtà i significati possono essere molteplici. Si parla infatti sempre di più di telelavoro mobile, soluzione adottata da quei lavoratori che in base alla propria mansione sono costretti a spostarsi da un luogo all’altro. Un’altra tipologia è il telelavoro in remotizzazione che consente a più persone di lavorare contemporaneamente ad un medesimo progetto pur trovandosi in luoghi diversi. Il telelavoro satellitare invece prevede lo svolgimento della propria attività in una struttura esterna a quella aziendale creata ad hoc per cooperare su un determinato progetto. Infine esistono addirittura azienda virtuali che non possiedono una propria sede fisica e quindi tutti i dipendenti svolgono il proprio lavoro da remoto.

Telelavoro

Quali sono i vantaggi?

Indubbiamente il Telelavoro ha dei vantaggi da tenere in considerazione:

  • Risparmio di denaro e di tempo, in quanto saranno risparmiati i soldi necessari per recarsi al lavoro (benzina, biglietti dei mezzi, etc.) e lo spazio temporale necessario per lo spostamento, che spesso può essere anche più di un’ora. 
  • Maggiore autonomia e flessibilità per il lavoratore in quanto potrà concordare con il datore di lavoro quale dovrà essere la sede per lo svolgimento della propria attività. Potrà in tal modo organizzare al meglio la propria giornata, a patto di portare a termine tutti gli obbiettivi lavorativi prefissati.
  • Possibilità di conciliare lavoro e famiglia in maniera più semplice migliorando senza dubbio la qualità della vita.
  • In base alla tipologia di contratto, l’attività svolta da remoto può anche diventare un secondo lavoro, al fine di incrementare il proprio reddito o un lavoro part time.
  • Risparmi dal punto di vista ambientale sulla base della riduzione del traffico e di conseguenza l’inquinamento. Riduzione del flusso migratorio verso le grandi città rendendole meno caotiche e maggiormente gestibili.
  • Per quanto riguarda l’azienda, risparmierà indubbiamente su elementi quali: elettricità, riscaldamento, costi di trasporto del personale, più spazi a disposizione che possono essere riorganizzati, possibilità di assumere persone situate anche in un’altra regione o addirittura nazione ma più esperte del settore.

    Telelavoro

Telelavoro e smart working: differenze 

Il Telelavoro e lo Smart working (lavoro agile) sono spesso confusi, in realtà hanno due significati ben diversi tanto da essere regolamentati da due normative differenti. Il Lavoro agile è stato introdotto nell’ordinamento giuridico dalla Legge n. 81/2017 definendolo come: 

Una prestazione effettuata dai lavoratori dipendenti, anche mediante l’ausilio di strumenti tecnologici, sia all’interno dei locali dell’impresa sia al di fuori dei locali della stessa, senza una postazione fissa e senza precisi vincoli di orario per consentire ai lavoratori di conciliare l’attività lavorativa con la vita sociale. Prevede inoltre che i tempi di riposo del lavoratore, nonché le misure tecniche e organizzative per assicurare la disconnessione del lavoratore dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro siano definiti da un accordo tra le parti del contratto di lavoro. La Legge circoscrive inoltre, l’ambito del potere di controllo del datore di lavoro sulla prestazione resa dal lavoratore all’esterno dei locali aziendali, nei limiti di quanto disposto dall’art. 4, Legge n. 300/1970. 

Per quanto concerne invece il Telelavoro, questo è regolamentato dall’Accordo quadro del 2004 secondo cui:

La prestazione lavorativa è regolarmente svolta, mediante l’uso di strumenti telematici, al di fuori dei locali dell’azienda ma da postazioni fisse ben definite.

Indubbiamente quindi, il Lavoro agile pur derivando dal Telelavoro è maggiormente flessibile ed adattabile alle nuove professioni legate al mondo digitale, consentendo alle aziende di aumentare la propria produttività e ai lavoratori di gestire in modo ancora più autonomo il proprio lavoro.

 

Alcuni strumenti utili e gratuiti per il Telelavoro

Trello

Telelavoro strumenti

Trello è un utilissimo strumento di project management sempre più orientato al lavoro in remoto. Questa applicazione, utile soprattutto per chi lavora in un team, consente infatti di ottimizzare l’organizzazione delle attività. Il tool si può scaricare gratuitamente su qualsiasi browser o dal proprio Play Store e App Store e il suo utilizzo è semplice e intuitivo. Fra le sue principali funzioni c’è quella che consente di assegnare compiti e scadenze a ciascun utente, condividere un progetto su cui si sta lavorando con altri membri del team e controllarne periodicamente gli avanzamenti. Inoltre è possibile iniziare in tempo reale una conversazione per risolvere problemi.                                                                

Dropbox

Telelavoro toolsDropbox è un servizio di Cloud storage che consente di archiviare, condividere e sincronizzare file su datacenter remoti in modo gratuito fino ad un massimo di 2.5 GB (espandibili a pagamento fino a 100 GB). Questo strumento può essere considerato come una sorta di hard disk in rete che permette di tenere al sicuro i propri documenti. Per condividere un file con altri utenti basta cliccare sull’elemento con il tasto destro e scegliere l’opzione di condivisione per poi inserire le email delle persone interessate. In alternativa si può creare una cartella pubblica accessibile a tutti gli utenti in possesso del corrispondente link. Un’altra opzione interessante è quella che consente cliccando su File Paper di creare appunti di lavoro direttamente sulla piattaforma che possono essere immediatamente archiviati o condivisi.

Skype

Telelavoro strumentiImpossibile non citare Skype, il software nato nel 2004 che consente di comunicare con persone in tutto il mondo effettuando in forma gratuita chiamate e videochiamate singole o di gruppo. E’ possibile inoltre inviare messaggi istantanei e condividere file. Skype è possibile utilizzarlo su qualsiasi device che sia un cellulare, un tablet o un computer. Per le aziende è stato ideato Skype for business integrato nelle app Office che consente di aggiungere alle riunioni fino a un massimo di 250 persone, offre inoltre una protezione garantita a livello aziendale e permette di gestire gli account dei dipendenti. Il costo è di due euro al mese per ogni utente.

Google Docs

Telelavoro strumentiGoogle Docs è un programma gratuito offerto da Google che consente di caricare o creare da zero documenti che saranno poi salvati su un server remoto. Con questa applicazione è possibile creare fogli di calcolo, presentazioni o anche semplici file di scrittura con la possibilità poi di scegliere chi potrà avere accesso a questi documenti e addirittura chi potrà modificarli. Per accedere a Google Docs basta avere un account Gmail di Google. L’interfaccia è semplice e intuitiva e sarà possibile caricare file di diversi formati in base alla propria necessità. Lo spazio a disposizione non è però illimitato, infatti ogni utente ha a disposizione 5000 documenti e altrettante immagini ed ogni documento non può superare i 500 kb più 2 mb per immagine.

Slack

Telelavoro strumentoSlack è un altra interessante piattaforma che consente di facilitare il lavoro in team da remoto. Anche in questo caso, Slack è disponibile sia in formato App scaricabile da iPhone e Android, come applicazione web e come software per computer. La sua funziona principale è quella di consentire di chattare in maniera istantanea, condividere file, gestire progetti di gruppo, integrare cloud come Google Docs e Dropbox ma anche fare videochiamate. Interessante sottolineare il fatto che è possibile organizzare in diversi canali le conversazioni in atto. Slack è quindi un grande contenuto di informazioni accessibili da tutti i membri dell’azienda o team.

Telelavoro impieghi
Telelavoro: possibili impieghi in ambito digitale

Indubbiamente il lavoro da remoto sta crescendo di pari passo con l’evoluzione tecnologica e digitale. Proprio in questo ambito è sempre più possibile trovare attività lavorative che non obblighino alla presenza fisica in un’ufficio o in azienda, sia perché si può scegliere la strada del lavoratore autonomo, sia perché il luogo di lavoro non è così rilevante per l’impiego svolto. Sono molteplici le figure professionali che necessitano quasi esclusivamente di un computer e di una connessione internet:

  • Copywriter: figura che si occupa di creare contenuti accattivanti per blog, siti web o e commerce. E’ ovviamente fondamentale avere un’ottima capacità di scrittura e di persuasione mirata ad attrarre i possibili clienti. 
  • Seo Manager: altra figura sempre più ricercata in ambito lavorativo, il Seo Manager si occupa di ottimizzare la visibilità e il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca attuando strategie mirate.
  • Blogger: lavoro simile al copywriter, con la differenza che solitamente il blogger gestisce un proprio sito web o blog dove pubblica articoli riguardo un argomento di cui è esperto e guadagna grazie ai banner e alla pubblicità sul proprio portale.
  • Web Designer: svolgere questo tipo di attività richiede un’elevata competenza nella realizzazione di siti web, nella cura dell’aspetto grafico e nelle tecniche per coinvolgere successivamente gli utenti e portare traffico sul proprio portale.
  • E-commerce Manager: questa figura professionale si occupa di creare strategie di vendita sul proprio portale e commerce, gestire le vendite online e il magazzino, creare cataloghi dei prodotti accattivanti e ovviamente analizzare i dati e le informazioni legate ai clienti.

                                                                                                Telelavoro corsi
                                                                                                

Telelavoro: scenari del futuro

Indubbiamente il Telelavoro e il Lavoro agile saranno realtà sempre più diffuse nel nostro Paese e nel mondo, così come dimostra la recente normativa a riguardo. Secondo le statistiche attuali l’età media di un telelavoratore è di 45 anni con stipendi più alti della media e istruzione superiore. Le donne che lavorano da remoto sono più degli uomini al momento, probabilmente anche per una semplificazione della gestione familiare e dei figli. Saranno sempre più anche i giovani ad esserne coinvolti a causa della crisi economica che spingerà maggiormente verso una tipologia di lavoro più flessibile portando a ripensare il concetto di produttività, la sua tempistica e la sede di lavoro.

Telelavoro nel futuro

 

Giulia Martina Biagiola
La laurea in lingue e culture moderne rappresenta il mio passato e il mio presente, il Digital Marketing spero sia il mio futuro. I viaggi, i libri, l'arte, il cinema e la fotografia rendono la mia vita più bella.