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Oggi studiare online è un’opportunità tangibile e proficua a portata di tutti: basta un accesso a internet. Opportunità che si fa ancora più appetibile se si pensa che è possibile usufruire di piattaforme che consentono di studiare online gratis, direttamente dalla scrivania di casa propria.
Dalle Università online, ai corsi universitari gratuiti, fino ai percorsi per recuperare gli anni scolastici perduti e conseguire il diploma online: le possibilità di studiare in rete sono molteplici. Infatti, se fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile, oggi si tratta di un fenomeno che vede un incremento crescente e apparentemente inarrestabile.

Studiare online: le ragioni del successo

A contribuire al successo di questa nuova via formativa ci ha pensato una crisi economica – non ancora del tutto regredita – che ha arrecato pesanti falciate all’imprenditoria italiana. Questo ha messo in dubbio le capacità finanziarie delle famiglie italiane, sempre meno in grado di garantire ai propri figli la frequentazione fuori sede di un’Università, con tutti gli oneri che ne conseguono. In questo frangente di difficoltà si sono inseriti i progetti didattici che consentono di seguire corsi universitari – anche solo per arricchire la propria cultura -, frequentare un’università online e, con una certa costanza, anche prendere una laurea online, abbattendo così i costi.
Inoltre, ad ampliare le nuove frontiere dello studio in rete, è stata la necessità costante dei lavoratori di aggiornare la propria formazione professionale. Questo trova riscontro nella richiesta delle aziende, sempre più propense ad offrire lavoro a profili specifici aventi curriculum generosi di titoli e skill, oltre che di esperienza nell’ambito.

Studiare online: Università telematiche e MOOC

Quando si parla di studiare a casa, tra le modalità con cui lo studente 2.0 può interfacciarsi, spiccano le Università telematiche e i MOOC (Massive Open Online Courses).
Con la consapevolezza di essere entrati in un’era in cui la comunicazione avviene attraverso lo schermo dei dispositivi digitali, le Università telematiche sono nate principalmente come alternativa alle Università tradizionali che difficilmente permettono di conciliare agevolmente studio e lavoro.

Secondo i recenti sondaggi, si tratta di un settore in crescita: mentre nel 2003/ 2004 gli iscritti a queste Università erano appena 1500, nel 2013/ 2014 si è arrivati a contare circa 40mila iscritti e le statistiche prevedono che nell’anno accademico 2017/ 2018 saranno 80mila studenti a scegliere di studiare online.
Nel maggio 2006, quando apparve sul web uno dei poli universitari pionieristici, la Unicusano (Università Niccolò Cusano), il fitto panorama di Università tradizionali non ne venne minimamente scalfito, poiché queste costituivano in assoluto la scelta migliore in confronto a quella metodologia didattica, percepita come lontana – non a caso le Università online sono denominate “a distanza” -, astratta, fredda, poco rassicurante e per questo di qualità incerta.

Con il tempo e l’avanzamento della tecnologia, che ha contribuito a modificare e ampliare anche l’esperienza individuale dello studio, il settore dell’istruzione ha pian piano accettato di contemplare nelle proprie modalità educative gli strumenti di e-learning, constatando in essi l’utilità di rendere la conoscenza accessibile ad una più vasta platea di studenti. Tanto che oggi il Ministero dell’Istruzione ha riconosciuto la validità dei titoli rilasciati da undici Università telematiche, di cui la Unicusano è considerata la migliore.

Studiare online: i corsi gratuiti

I Massive Online Open Courses (MOOC), invece, sono vere e proprie piattaforme accademiche online di cui usufruiscono le Università per mettere liberamente a disposizione corsi universitari di qualità aperti a tutti, accessibili via web e gratuiti. Si tratta soprattutto di corsi offerti in lingua inglese, ma online, attraverso un’accurata ricerca, è possibile trovare anche corsi in arabo, cinese, francese, giapponese, italiano, russo, portoghese, spagnolo, tedesco, turco e ucraino. Mentre per quanto riguarda le discipline di studio, la scelta varia dalla matematica alla medicina, dal project management alla robotica, passando per la storia antica. Alcuni corsi universitari richiedono degli specifici requisiti per accedere alla prima lezione. Al termine del corso si ottiene un’attestazione di frequenza che, a pagamento e in alcuni casi, può diventare un certificato più ufficiale riconosciuto all’interno di un tradizionale percorso di studi o anche fare curriculum.
In Italia, ancora alle prime armi nell’ambito, possiamo annoverare la piattaforma Federica dell’Università Federico II di Napoli, Coursera, network internazionale cui hanno aderito le Università La Sapienza di Roma e Bocconi di Milano e Oilproject. Altre piattaforme di MOOC funzionali sono i sistemi edX, che offre corsi realizzati anche dal Mit di Boston e dalla Harvard University, Udacity, specializzata in corsi di taglio scientifico e informatico e la britannica Future Learn, la cui offerta prevede non solo corsi universitari gratuiti, ma anche lezioni dal Trinity College di Dublino e da istituzioni partner come il British Museum e la British Library.

Studiare online: i vantaggi

Ma quali sono i vantaggi dello studiare online?
Innanzitutto, il titolo di studio conseguito per chi sceglie di laurearsi online. Se un tempo a destare dubbi nella scelta di iscriversi ad un’Università telematica era soprattutto l’incertezza di ottenere una certificazione spendibile sul mercato del lavoro, oggi non è più così, né tanto meno si parla di titoli considerati di serie B. Lo studente è sempre più spinto a scegliere l’offerta formativa online, anche per l’ampio ventaglio di corsi universitari disponibili. Inoltre, le piattaforme di e-learning consentono di seguire le lezioni in qualsiasi momento della giornata, permettendo allo studente di pianificare con tutta comodità la propria tabella di marcia per arrivare preparato agli esami e di ottimizzare il tempo a disposizione in base alle esigenze personali.

Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante, soprattutto per gli studenti lavoratori – i maggiori iscritti ai corsi universitari online -, che devono barcamenarsi tra l’attività lavorativa, la vita tra le mura domestiche e il desiderio di rimettersi in discussione tornando a studiare. Certo, c’è anche da sottolineare che, studiare da casa, senza l’incombenza di doversi mobilitare per raggiungere una sede fisica e l’organizzazione necessaria che ne consegue, da’ allo studente anche il vantaggio di disporre di molto più tempo da dedicare allo studio e alla propria quotidianità.

Laurearsi online quanto costa

E poi, vogliamo parlare di quanto costa studiare online?
Innanzitutto, uno studente che sceglie un corso universitario online non deve affrontare i costi di uno studente fuori sede o pendolare. Mi riferisco all’affitto di una stanza per stare più vicini all’Università, ai costi di viaggio come auto o mezzi di trasporto pubblico (senza contare lo stress da ritardi). I costi di un corso universitario da fruire online sono molto più bassi rispetto a quelli di una tradizionale Università, che si aggirano tra i 5.000 euro e i 10.000 euro per un normale corso universitario 3+2 (Laurea Triennale + Laurea Magistrale). Nel caso dei MOOC, il costo è addirittura nullo, se non consideriamo i costi relativi alla connessione internet.

Un altro punto a favore dell’istruzione online è il risparmio sui materiali di studio, che fa bene al portafogli ma ha anche un risvolto ecologico. L’insegnamento delle discipline, infatti, viene sviluppato attraverso appositi video pre-confezionati o registrati nel corso di lezioni tenute dai docenti nella sede fisica dell’Università. Inoltre, i materiali su cui si basano le lezioni – generalmente slide, infografiche o e-book in formato pdf – possono essere scaricati gratuitamente dal web, senza necessariamente ricorrere alla stampa cartacea. Basta quindi munirsi di una connessione ad internet, un pc (o uno smartphone) e delle apposite applicazioni informatiche (in alcuni casi è sufficiente Youtube) per accedere alle piattaforme e poter finalmente iniziare a studiare online. E’ possibile comunque anche svolgere esercizi e confrontarsi con studenti e docenti in appositi forum di discussione.

Sicuramente l’aspetto più importante dello studiare online è la divulgazione della conoscenza, resa sempre più accessibile a tutti: attraverso pochi e semplici strumenti della rete, è possibile seguire una lezione dell’Università di Yale, approfondendo l’argomento più disparato direttamente dalla più sperduta cittadina di provincia in cui ci troviamo. E a farlo può essere chiunque, non necessariamente una persona acculturata e con una laurea in tasca.

Se è vero che siamo (fortunatamente) lontani dalla possibilità di ottenere una laurea online gratis e senza particolari sforzi, dobbiamo riconoscere che l’opportunità di studiare in rete, oltre a portare vantaggi economici e di praticità, ha il grande merito di contribuire a rendere “democratica” una fetta del sapere umano, facendo in modo che non resti nelle mani di pochi. Non resta che lavorare affinché questa fetta diventi sempre più grossa e appetibile.

Master in Digital Marketing Online

Un esempio pratico di come è possibile studiare online riguarda i percorsi formativi di Digital-Coach.it come il Master in Digital Marketing che è possibile seguire online comodamente da casa.

 

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Immacolata Mariani
Studente di Digital Coach in cerca della sua strada.
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