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Spreaker è un’applicazione per web, smartphone e tablet che permette a chiunque di creare il proprio show radiofonico in diretta o registrato; l’utente ha accesso a una console deejay che permette di mixare musica, realizzare effetti sonori e scegliere tra una vasta libreria di brani musicali.
Utilizzare l’applicazione è semplice e non richiede alcuna competenza tecnica. Gli utenti non devono far altro che condividere contenuti creativi che possono essere audio blog, newscasts, entertainment, talk radio, dirette sportive…
Spreaker si interfaccia sia con l’ecosistema consumer sia con quello business.
Per quanto riguarda il lato consumer sono state implementate due diverse strategie di monetizzazione:
– Advertising classico (ogni 15 minuti di trasmissione radiofonica viene lanciato uno spot radio di 30”)
E-commerce.
Non sono mancati i premi per SPREAKER la social web radio.  Questa startup giovane e innovativa nel 2013 è infatti stata premiata da Microsoft come “most promising european startup”.
Si tratta di un progetto completamente made in Italy, nato nel 2009 dall’attenta osservazione dei cambiamenti che negli ultimi anni hanno sconvolto il mercato delle radio. Con l’evoluzione digitale infatti si è fatta strada tra gli ascoltatori  la tendenza  ad utilizzare dispositivi come smartphone, tablet, playstation per fruire di servizi radio e non da meno quella di dilettarsi nella produzione “fai da te” di veri e propri contenuti.
Quale applicazione più adatta di Spreaker dunque in questo nuovo scenario ?

Noi di digital coach studiando casi di digital case histories abbiamo voluto approfondire meglio l’argomento intervistando Francesco Baschieri, CEO e socio fondatore di Spreaker.

Se siete interessati ad approfondire il tema delle web radio potrà certamente interessarvi il caso di Casa Bertallot

Considerazioni

La preziosa testimonianza di Francesco, startupper di successo, ci aiuta a capire che tutti coloro che desiderano diventare dei giovani imprenditori in ambito digitale dovrebbero tenere in considerazione non solo gli aspetti tecnologici ma anche quelli di attività di digital marketing, marketing tradizionale, risorse umane, gestione societaria.. Inoltre, come sottolinea il Ceo founder di spreaker, le cose cambiano molto velocemente e se non ci si adatta tutti i canali di marketing e di user acquisition si saturano. È importante quindi rimanere sempre aggiornati soprattutto nell’ambito digitale, anche con corsi formativi come quelli di digital coach, che garantiscono l’acquisizione di competenze specifiche per diventare veri professionisti digitali, anche perché ricordate: “la tecnologia da sola non si vende”..!

PS. Se anche tu sogni di diventare uno startupper di successo o metterti in proprio in ambito digitale, ti segnaliamo  che il 18 ed il 24 luglio Digital Coach ha previsto un corso, che con una cifra davvero simbolica, ti consentirà di approfondire il tema delle professioni Web e del lavoro in proprio sul web dal titolo :  DIGITAL JOBS: ”come trovare lavoro o mettersi in proprio nel digitale, seminario dedicato a chi desidera capire come trovare lavoro nel digitale, fare carriera o mettersi in proprio come freelance, piuttosto che avviare una propria start up nel digitale.

Per info su programma e modalità di partecipazione puoi visitare questa pagina:

www.digital-coach.it/prodotto/come-trovare-lavoro-o-mettersi-in-proprio-nel-digitale-corso-intensivo


Martina Bonifacio

Master in Digital e Social Media Marketing

DIGITAL COACH

Linkedin: it.linkedin.com/in/martinabonifacio

 

Martina Bonifacio