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Come e cosa scrivere sui Social Media? La facilità di utilizzo di questo strumento ne ha reso possibile l’accesso praticamente a chiunque: ognuno di noi si può improvvisare a scrivere su questi canali qualunque cosa passi nella testa. Facilità dello strumento non significa però facilità di successo, tutt’altro. Il Social Copywriting è una vera e propria arte, una abilità che si acquisisce studiando le giuste nozioni e soprattutto esercitandosi giorno dopo giorno sul campo, che si nutre di una vera e propria strategia niente affatto improvvisata ma studiata a tavolino.

Che tu stia scrivendo per un grande Brand, per una piccola azienda o per un libero professionista, comporre testi efficaci sui Social Media principali non è più un’opzione ma un tassello necessario di una completa Digital Strategy di successo. Secondo il Global Digital Report, In Italia più della metà della popolazione è attiva sui social media, punto di riferimento per informazione, intrattenimento e conversazione. Saperli intercettare e colpire è quindi imprescindibile, perché è proprio in questa sede che si formano le opinioni delle persone sulla reputazione tua, del tuo prodotto, del tuo servizio.

Scopri in questo articolo tutti i passaggi fondamentali per diventare un Social Copywriter di successo.

 

Come trovare il giusto Pubblico sui Social?

Per scrivere un post sui social vincente e accattivante, come prima cosa devi aver ben chiaro un elemento fondamentale: il target di pubblico a cui è rivolto ciò che stai scrivendo.

Qual è il mio Target di Pubblico?

L’Utente Social è un utente molto particolare, che bisogna distinguere dall’Utente Web, cioè l’utente che si muove sui motori di ricerca. Vediamo le differenze principali, in modo da poterci focalizzare esclusivamente sulla seconda tipologia:

  • L’Utente Web che viaggia sul motore di ricerca è un utente consapevole e attivo. Ha un problema ben definito da risolvere e sta facendo tutte le sue ricerche, che lo rimbalzano da un sito all’altro, nella speranza di trovare la soluzione che desidera. Si tratta quindi di un soggetto che non vede l’ora di trovarti ed è molto ben predisposto ad atterrare sul tuo sito, è altamente motivato ad effettuare un acquisto o scaricare una guida, mentre è meno incline all’interazione;
  • L’Utente Social è un utente che sta semplicemente trascorrendo il proprio tempo senza uno scopo ben preciso, senza nessuna consapevolezza, semplicemente “a caccia” di notizie, gossip, risate. Si tratta quindi di un utente intercettato in un momento di assoluta leggerezza e spensieratezza, che non sta minimamente considerando un acquisto, ma che è molto incline ad interagire, commentare, mettere like, a ciò che lo emozioni e riesca a catturare la sua attenzione.

 

Cosa sono le Buyer Personas?

Prima ancora di analizzare le tecniche di scrittura che stai cercando, devi porti una domanda fondamentale: per chi sto scrivendo? Comporre dei post senza aver presente chi sia il tuo utente finale, rischia di farti scrivere un contenuto altamente generico, che sia di interesse un po’ per tutti e quindi per nessuno. E, se non interessa a nessuno di specifico, difficilmente si farà notare.

Tutto ciò che devi fare è costruire un vero e proprio identikit del tuo utente, quasi sempre un potenziale cliente, tipo, la cosiddetta buyer persona: si tratta di una rappresentazione semi-immaginaria della tua audience, reale e potenziale. Prima di scrivere una sola lettera del tuo copy, ti consiglio di leggere questo articolo che ti svela quali sono i fattori  e gli strumenti da considerare nella creazione di questo customer avatar. Questo passaggio è fondamentale perché ti consente di comprendere i processi decisionali che muovono questi utenti e quindi adeguare il tuo copy alle loro esigenze.

 

 

 

Cosa cerca il mio utente sui Social?

L’errore che molti aspiranti Social Copywriters inesperti compiono è quello di avere l’ansia di vendere il proprio prodotto o servizio sui Social “a freddo”, senza mettersi nei panni dell’utente, per la fretta di generare contatti e chiudere vendite. Mettiti “lato utente”: tutti noi usiamo i Social nel nostro tempo libero e cosa cerchiamo di solito? Cerchiamo intrattenimento, che può declinarsi in caccia alle notizie, leggerezza, risate, e quindi quando scrolliamo il nostro feed tendiamo a evitare tutto il resto.

Un post di successo è quello in grado di catturare l’attenzione del mio utente in una frazione di secondo e per farlo deve saper intercettare sia l’utente che i suoi interessi.

La questione è molto più complessa e non è questo lo scopo di un post di successo sui Social. 

 

Qual è lo Scopo del mio post?

Dopo aver individuato il destinatario ideale del tuo messaggio, poniti la domanda: perché sto scrivendo? La facilità dell’utilizzo del mezzo Social spesso ai più inesperti non fa comprendere come il Social Copywriting necessiti di una strategia molto ben precisa ed ogni singolo post debba rispettare delle caratteristiche fondamentali. Un conto è scrivere per vendere, un altro è scrivere per informare, un altro ancora è scrivere per intrattenere. Scrivere dei contenuti a caso, senza aver chiaro con precisione questo passaggio, si rivelerà perdente per la tua carriera di scrittore sui Social Media.

 

 

 

 

Quali caratteristiche deve avere un post di successo?

Esistono alcune regole generali, valide per tutti i Social, e poi alcune accortezze specifiche per ogni Canale, per creare dei contenuti di successo.

 

Quali sono gli elementi del post perfetto?

Un copy scritto per i Social segue le linee generali di ogni testo sul web che si rispetti e deve quindi contenere questi elementi imprescindibili:

  • Un titolo accattivante
  • Un corpo del testo interessante
  • Una CTA, cioè una call to action
  • Un elemento visual, cioè un’immagine o un video

 

Come scrivere un titolo accattivante?

Il titolo è importante sui Social? Nonostante si tenda a dare maggiore rilievo alla Headline nelle pagine web, anche sui Social questo elemento ha la sua notevole importanza. Infatti il titolo serve a catturare l’attenzione dell’utente, che in quel momento è impegnato a fare tutt’altro, e quindi deve essere accattivante.

Come rendere un titolo accattivante? Ti consiglio di fare delle domande, che siano ben targettizzate, come ad esempio “Ti piacerebbe diventare Social Media Manager?“, in questo modo catturi immediatamente l’utente che rientra in questa tipologia e puoi anche innescare la curiosità di qualcuno che possa essere stuzzicato dal quesito.

Un altro consiglio è quello di spiazzare il pubblico con una domanda molto diretta, irriverente, provocatoria. Un conto è dire: “Vuoi tornare in forma dopo le vacanze di Natale?“, altro conto è dire: “Ti sei mangiato anche la calza?“. La seconda domanda è sicuramente molto più impattante. Prima di adoperare questa tecnica ti raccomando di valutare bene il contesto e l’opportunità di utilizzare questo tipo di scrittura.

 

Quanto deve essere lungo il post?

Il Social è il canale della velocità, dell’immediatezza, quindi si tende a scrivere dei contenuti che siano brevi, proprio per catturare rapidamente l’attenzione degli utenti. Questo vale specialmente se cerchi engagement dai tuoi utenti, se desiderai un’interazione spontanea immediata, sfruttando in particolar modo il potere delle reactions. Non ti accontentare mai della prima versione del tuo testo.

Ti consiglio di adottare uno stile molto breve specialmente quando il tuo copy è accompagnato, come sempre più di frequente accade, da un contenuto visual altamente impattante, che sia un’immagine o un video, perché l’occhio dell’utente va esattamente su quel contenuto – che è il cuore del post nel suo complesso – e troppe parole potrebbero distarlo.

 

 

 

Quale Lessico scegliere sui Social?

Ecco qualche suggerimento per calibrare al meglio la ricchezza del lessico perfetto per il Social Copywriting:

  • Elimina le subordinate. Dei periodi troppo articolati possono stancare il lettore e quindi farlo desistere dall’arrivare fino alla fine
  • Cura la punteggiatura. Anche se stai scrivendo dei periodi non troppo complessi, stai sempre molto attento a fare le cose con la massima precisione possibile. Una virgola messa male si perdona molto più facilmente in un lungo articolo di blog che in trenta parole
  • Elimina le frasi inutili. Sui Social non è gradita la ridondanza di informazioni. Ne vogliamo poche, maledette e subito
  • Usa sempre la forma attiva. Un conto è dire “Il nostro prodotto X è stato altamente consigliato alla Manifestazione Y”, un altro conto è dire “Oltre diecimila sportive come te consigliano il nostro prodotto”
  • Scegli in maniera intelligente gli aggettivi. Gli attributi arricchiscono il linguaggio e ovviamente lo allungano. Scegline pochi e fallo molto attentamente, evitando quelli banali, o optando per quelli che aggiungano un elemento significativo a ciò che stai dicendo. Mangeresti delle patatine buone, squisite, o addirittura irresistibili?

 

mc donald's esempio

 

  • Usa tempi verbali semplici e immediati, non è questo il luogo per una complicata consecutio temporum
  • Evita gli avverbi. Ancor più che per gli aggettivi, stai molto attento ad usarli, fai una valida eccezione solo se davvero danno una marcia in più al verbo che accompagnano
  • Usa parole chiare e dirette, evita ogni tipo di ambiguità. Il tuo messaggio deve essere chiaro, immediato, non evasivo
  • Per tutti gli elementi del testo che ritieni indispensabili, fai percepire all’utente la cura con cui li hai scelti: in questo modo darai l’impressione di aver creato un contenuto ragionato e professionale.

 

 

 

Cosa devo scrivere nel testo del mio post?

Dopo aver visto le tecniche più legate all’uso della parola, vediamo alcuni consigli in merito al valore e al contenuto del post:

  • Chiarisci come prima cosa qual è l’obiettivo del post. Un conto è informare, un altro divertire, un altro vendere, un altro ancora inviare ad una fonte di traffico esterna
  • Scrivi dei contenuti accattivanti. Quel post deve dare valore alla giornata del tuo utente, deve suscitargli una reazione, di qualunque tipo, l’importante è che faccia breccia
  • Non scrivere al solo e immediato scopo di vendere. I post sui social integrano una strategia di Digital Marketing molto più ampia, di cui questi sono solo una parte e svolgono un ruolo ben preciso, cioè quello di connettersi e creare un rapporto con l’utente
  • Crea un’abitudine. Il tuo utente deve diventare un tuo fan sfegatato, devi quindi essere in grado di generare in lui l’attesa e la voglia di correre a leggere il tuo nuovo post, come ad esempio fa la seguitissima pagina Commenti Memorabili, che usa una strategia Social che genera tantissimo engagement: pubblica il link che rimanda ad un articolo, dal contenuto provocatorio e tendenzialmente acchiappa commenti, che rimanda al proprio sito, e si è generato un meccanismo per il quale gli utenti lo commentano sperando di finire proprio tra i cosiddetti “Commenti Memorabili”
  • Racconta delle storie, crea una narrazione, che magari si articoli anche in più post, che ti daranno così linfa per un periodo di tempo più lungo
  • Inserisci dei bullet points, cioè dei punti elenco. Questi hanno il vantaggio di rendere la lettura più agevole e chiara da un punto di vista visivo
  • Distinguiti con un tuo stile identificativo, come ad esempio ha fatto Taffo G. & C. Onoranze Funebri che, dovendo affrontare una tematica per nulla divertente né attraente come quella dei funerali, ha puntato tutto su una strategia Social alquanto irriverente, che può piacere o non piacere, ma di sicuro è diventata celebre, unica nel settore, e molto seguita.

 

                                                                 

 

 

Nel post ci deve essere un video, un’immagine o solo testo?

Secondo una recente statistica di venngage.com, che ha coinvolto 300 Web Marketers professionisti, l’elemento Visual, e quindi un elemento multimediale che sia un’immagine o un video, risulta di sempre maggiore importanza. Il 56% degli intervistati rivela l’opportunità di usare un elemento visual per ogni pubblicazione, mentre l’88% dichiara di usarli in più del 50% dei propri post, e questo dato risulta particolarmente interessante parlando di Social Copywriting.

Dobbiamo tenere conto del fatto che il Social è una piattaforma dinamica, velocissima, e quale modo migliore per catturare l’attenzione se non quello di colpire l’occhio proprio con un video o con un’immagine?

 

 

test social media manager

 

 

Come scrivere sui singoli Social?

Dopo aver visto le regole generali, analizziamo le particolarità specifiche dei principali Social Media

 

Come scrivere post su Facebook?                   

Su Facebook più che su ogni altro Social valgono le regole generali. Usa un linguaggio breve e, se ti vuoi dilungare, fallo magari all’interno di un Gruppo o di un Post sponsorizzato: per i post organici mantieni testi corti, secondo quanto visto ad ora. Non scervellarti nell’usare gli hashtag perché su Facebook non svolgono alcuna funzione specifica. 

Ecco due esempi che riassumono bene tutte le caratteristiche viste in precedenza, dimostrando che valgono sia per i grandi Brand che per le piccole aziende locali

                                                                   social copywriting virgin active                    social copywriting mafia latina           

 

Come scrivere post su Instagram?

 

Su Instagram la Regina è tradizionalmente l’immagine. Non tutti tengono però in considerazione che il nome Instagram indica proprio l’unione di due aspetti: Instant Camera – quindi elemento multimediale –  e TeleGram, telegramma – quindi la parte più strettamente legata al Copywriting. Anche se adotti dei testi molto brevi, cura sempre al meglio l’aspetto testuale, che può diventare la cornice perfetta per la tua foto.

Se su Instagram scegli invece di fare informazione, come la Nasa, puoi dilungarti e scegliere questo canale per affascinare e ispirare i tuoi utenti. Usa in ogni caso un tono informale, alla portata, non è questo il Social delle comunicazioni e delle interazioni pompose e ufficiali. Divertiti piuttosto con le emoticon più variegate e con l’uso intelligente di hashtag.

 

 

 

Come scrivere su Twitter?

Nonostante Twitter abbia aumentato il numero dei caratteri che sia possibile inserire in un Tweet, passando da 140 a 280 caratteri, la sintesi resta sovrana sul Social che ha creato anche i famosi hashtag. Le chiavi per scrivere con efficacia su Twitter sono un po’ quelle del giornalismo da breaking news: scrivi in maniera diretta, concisa e impattante, un contenuto temporalmente “sul pezzo”, sia che tu stia parlando dell’ultima manovra politica o di uno show televisivo in onda.

L’esempio qui a fianco mostra tutti gli elementi che dovrebbe contenere un Tweet:

  • Head accattivante: il NOPPUOIFARLO in maiuscolo, che nella tua testa hai letto esattamente con la ben nota intonazione dello Chef stellato
  • Ironia, sia nel copy che nell’immagine
  • Elemento visual
  • Brevità del testo
  • Una mention
  • Pochi hashtag, usati con sapienza
  • Sta sul pezzo“, viene pubblicato non solo a cavallo dello show televisivo, ma anche di una giornata internazionale perfettamente in tema

 

 

 

Social Copywriting per Reach Organica o Advertising?

Tutte le regole che abbiamo visto fino ad ora sono certamente valide per i post scritti con lo scopo di non essere sponsorizzati a pagamento e di far quindi parte in maniera organica del tuo profilo, gruppo, pagina. Abbiamo infatti analizzato nel dettaglio come creare un post il più coinvolgente e ben strutturato possibile e tu potresti pensare che sia sufficiente per intercettare e catturare la tua utenza. Ma non è così. I vari Social Media stanno progressivamente diminuendo la Reach Organica, cioè la percentuale di utenti a cui viene visualizzato il tuo contenuto senza spendere un centesimo, e quindi anche il post potenzialmente più performante del web non funziona, semplicemente perché non viene visualizzato. Per questo motivo è necessario che il tuo post venga sponsorizzato e che il tuo copy sia altamente performante anche in questo secondo caso.

 

Per approfondire, ti consiglio di leggere i seguenti articoli correlati:

Social-selling-Come-vendere-attraverso-i-social-network fare content marketing in azienda social media manager 

 

Irene Aldieri
Laureata in Giurisprudenza, sviluppa una forte propensione al mondo della comunicazione e della vendita, coordinando risorse umane in questo ambito. Fondatrice della Community Facebook Comunicazionari, attualmente frequenta il Master in Digital Marketing di Digital Coach