Seleziona una pagina

Fonte foto

 

Le potenzialità dell’Internet of Things.

Se fino a qualche tempo fa poteva suonare come una battuta ad effetto, adesso gli smartphone il caffè lo fanno sul serio! Lo scorso Ottobre 2013 durante l’evento Maker Faire, il grande show dedicato all’innovazione, creatività e alle idee, tenutosi a Roma, tra le tante innovazioni presenti, ha suscitato parecchio interesse una macchina del caffè particolare: la Facebook Coffe Machine di OpenPicus, il funzionamento è abbastanza semplice, basta avvicinare lo smartphone, leggere il QRcode o un tag NFC e sullo stesso si apre un browser dove poter scegliere il prodotto desiderato ed avviarne l’erogazione, mentre scende il caffè, Openpicus pubblica automaticamente un messaggio personalizzato in bacheca. Questo per darvi un esempio delle potenzialità dell’interazione tra il mondo fisico e la rete.

L’introduzione degli smartphone ha segnato la profonda trasformazione del “telefonino” che da semplice strumento di comunicazione pressoché telefonica si è trasformato in uno strumento multifunzione caratterizzato da una polivalenza che cresce in modo esponenziale, in grado anche di rappresentare la nostra “chiave di accesso” al mondo.

 

Nel 1926 Nicola Tesla affermava:

“Quando le tecnologie wireless saranno perfettamente sviluppate, l’intero pianeta si comporterà come un’unica grande mente. Una mente nella quale tutti gli elementi faranno parte di un insieme armonico e gli strumenti attraverso i quali saremo in grado di interagire con questa grande unica mente saranno sorprendentemente semplici. Ogni uomo ne potrà portare uno in tasca”

Questa affermazione introduce l’importante concetto dell’Internet of Things, tradotto ”Internet delle Cose” che serve a rappresentare le infinite possibilità di interazione che vi sono tra il digitale e l’analogico, ovvero tra le cose fisiche e le potenzialità della rete. Immaginiamo ad esempio che ciascun oggetto sia connesso alla rete e sia in grado di interagire con essa, a questo punto attraverso un qualsiasi punto di accesso alla rete diventa possibile gestire le cose attraverso Internet.

Gli smartphone, che ci accompagnano da quando ci svegliamo sino a quando andiamo a dormire, hanno tutte le caratteristiche per rappresentare lo strumento a cui Tesla fa riferimento nell’affermazione di cui sopra. Gli smartphone infatti consentono di:

  • Connettersi

  • Controllare le cose e\o attraverso le cose

  • Cercare

  • Gestire

Queste sono le 4 funzionalità che se presenti nello stesso strumento possono garantire la piena interazione tra le cose, quella che viene chiamata in gergo comunicazione M2M (machine2machine). Gli ambiti di applicazione dell’Internet of Things sono i più disparati, si va infatti dalla salute, ai settore dei trasporti, all’ambiente, alla comunicazione, all’agricoltura insomma tutti i settori possono essere ri-concepiti e rivoluzionati da questo concetto.

 

 

A tal proposito, per approfondire questo importante argomento, vi segnaliamo l’evento che Cisco sta organizzando dal titolo Internet of Everything Italian Forum che si terrà il 31 Gennaio 2014 a Milano Congressi.

 

Pasquale Messina

Master in Digital & Social Media Marketing

Digital-Coach.it

Linkedin:linkedin.com/in/pasqualemessina/

 

Pasquale Messina