Seleziona una pagina

seo

Quante volte in preda ad un’irresistibile curiosità su un argomento, ci capita di attingere alla più grande, accessibile, aggiornata e soprattutto veloce fonte di sapere: il World Wide Web o più comunemente Internet? Se ci pensiamo bene il nostro viaggio nella rete inizia sempre da una ricerca. Dove? Qualcuno risponderà:  “facile! Su Google!

Google la fa da padrone essendo il primo motore di ricerca per quota di traffico (attualmente superiore al 70%).

Come si realizza una ricerca?

Basta digitare nella barra di ricerca la parola chiave o keyword e in pochissimi millisecondi vengono restituiti tantissimi risultati; ovviamente ci aspettiamo di trovare i risultati pertinenti alla nostra ricerca fra le prime posizioni che ci vengono mostrate dal motore di ricerca.

Chi o che cosa si occupa di selezionare i contenuti restituiti nella pagina dei risultati chiamata in gergo Serp? Come viene assegnato il posizionamento dei risultati della ricerca? Chi o che cosa garantisce la qualità e la pertinenza dei risultati mostrati rispetto ai termini della ricerca?

 

La risposta a queste domande ha un unico comune denominatore chiamato SEO!

L’acronimo SEO sta per “Search Engine Optimization” ovvero Ottimizzazione dei Motori di Ricerca.

Con il termine SEO, intendiamo tutte quelle attività volte a migliorare la visibilità la reperibilità ed il monitoraggio delle risorse web che vengono ricercate attraverso l’utilizzo dei motori di ricerca, i quali tramite algoritmi complessi indicizzano i contenuti in modo da garantire qualità e pertinenza dei risultati rispetto ai termini della ricerca.

 

Nel mentre, per fare un po’ di chiarezza e spiegare in modo semplice il tema legato al SEO, chiederemo aiuto all’esperto Mauro Ginelli Head of Analytics & SEO di Omnicom Media Group, nonché docente dei moduli Seo e Web Analytics del Master in Digital Marketing promosso da Digital-Coach.

 

P.M. Mauro se volessimo spiegare cos’è la SEO a chi approccia per la prima volta l’argomento, come potremmo definirla?

M.G. La SEO è quell’insieme di strategie, tecniche e azioni pensate per mettere in relazione gli utenti dei motori di ricerca con i contenuti pubblicati sul web.

Quando un utente interroga un motore di ricerca, in pochi istanti si trova di fronte ai risultati che il motore reputa più rilevanti per quella specifica ricerca.

I 3 protagonisti coinvolti in questo processo sono: gli utenti, attivamente alla ricerca di contenuti di vario genere; gli editori dei contenuti pubblicati sul web (siti, blog, forum, ecc.), che hanno interesse a “farsi trovare” da utenti interessati; i motori di ricerca, che cercano di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di contenuti.

Il compito della SEO è perciò quello di facilitare e soddisfare i bisogni di ciascuno dei 3 attori.

La SEO si occupa di favorire il lavoro dei motori di ricerca, rimuovendo ostacoli ed errori tecnologici che potrebbero inibire o inficiare l’attività di scansione e indicizzazione.

La SEO lavora poi per fare emergere i contenuti più interessanti, per “posizionarli” ai primi posti delle ricerche che verranno effettuate dagli utenti.

Infine, ma non meno importante, la SEO ha un occhio di riguardo per gli utenti: una volta cliccato su un risultato proposto dal motore di ricerca, essi devono trovare contenuti di valore, in grado di rispondere appieno alla “domanda” che ha scatenato la ricerca.

 

P.M. Possiamo affermare che la SEO è alla base dell’utilizzo che facciamo di Internet? E se si perché?

M.G. Diverse ricerche hanno messo in luce come gli utenti del web si fidino del servizio offerto dai motori di ricerca, al punto da ritenerli lo strumento più efficace per trovare le informazioni di cui hanno bisogno: non solo quando siamo alla ricerca di notizie, ma anche quando vogliamo portare a termine un acquisto (online o offline), così come quando vogliamo tornare su un sito che già conosciamo.

Per quanto riguarda il processo decisionale d’acquisto, in particolare, è emerso come i motori di ricerca intervengano lungo tutto il percorso: dalle fasi iniziali, in cui l’utente è alla ricerca di informazioni generiche, a quelle successive, in cui hanno importanza le recensioni di altri utenti, fino alle fasi finali, a ridosso dell’atto d’acquisto vero e proprio.

La crescita e la pervasività dei dispositivi mobili ha aperto altre opportunità di utilizzo dei motori di ricerca: quando siamo per strada alla ricerca di un ristorante o dell’orario del cinema, ma anche quando siamo in un negozio e di fronte al prodotto allo scaffale diamo una “sbirciata” ai prezzi online.

In sintesi: fintanto che i navigatori del web utilizzeranno i motori di ricerca nelle proprie esperienze quotidiane, ci sarà bisogno di un’attività SEO.

 

P.M. Qual è la sua funzione? E soprattutto perché è così importante nelle strategie di web marketing?

M.G. In una strategia di web marketing non si può pensare di non “farsi trovare” da tutti quegli utenti che, attraverso le parole digitate nella barra di ricerca, stanno già manifestando interesse o curiosità verso i nostri prodotti o servizi.

Se lanciamo un nuovo prodotto o servizio e lo pubblicizziamo opportunamente con gli altri mezzi (campagne di display advertising, email marketing, presenza sui social network ecc.), dobbiamo prevedere che gli utenti poi utilizzeranno i motori di ricerca con l’intenzione di conoscere meglio il nostro prodotto o servizio.

Dobbiamo fare in modo di presidiare tutte le ricerche che riguardano il nostro brand e non tralasciare le ricerche legate a termini generici, slegati dal brand.

 

P.M. Quali ambiti abbracciano i temi legati alla SEO?

M.G. La SEO è una disciplina che abbraccia diversi ambiti.

Un buon professionista SEO deve saper parlare il linguaggio dei “tecnici” per risolvere eventuali problemi tencologici che possono impattare negativamente sull’indicizzazione di una pagina web.

Ma deve anche conoscere il linguaggio del marketing, dato che vogliamo utilizzare i motori di ricerca per far trovare i nostri contenuti, servizi e prodotti dal nostro “target”.

Nella “cassetta degli attrezzi” di un consulente SEO vi devono poi essere le conoscenze dell’archittettura dell’informazione, per la gestione e organizzazione dei contenuti.

E ancora, data l’importanza dei link in ingresso come “fattore premiante” per la visibilità di un sito nei risultati dei motori di ricerca, un bravo SEO deve essere in grado di suggerire e gestire la creazione di contenuti unici e di alto valore, in grado di generare e attirare link da altri siti. La crescita dei link sarà il “segnale” che i motori di ricerca interpreteranno come “voto di fiduca” verso i contenuti pubblicati, che guadagneranno quindi popolarità e di conseguenza godranno di un migliore posizionamento nei risultati.

 

P.M. In che modo l’utilizzo e la diffusione dei Social hanno influenzato l’utilizzo della SEO?

M.GDobbiamo seguire l’evoluzione dei social network. Al momento negli algoritmi di Google, il motore di riferimento viste le percentuali di utlizzo in tutto il mondo, i cosiddetti “fattori social” hanno ancora un impatto marginale, ma come abbiamo già visto nel corso del tempo (mi occupo di SEO da una decina d’anni), non è escluso che questi avranno impatto in futuro.

Qualcosa in effetti è già visibile: vi è mai capitato di vedere, nelle pagine dei risultati di Google, le facce e i nomi degli autori di blog e altri contenuti? Questa funzionalità (che va sotto il nome di “authorship markup”) di fatto è un evidente impegno di Google a valorizzare gli “autori autorevoli” (scusate il gioco di parole) per un certo argomento. I “segnali” in questo caso sono rappresentati dalla presenza, attiva e riconosciuta dagli altri utenti, di un autore su Google+, che altro non è che il social network di Google.

Insomma: aspettiamoci altre novità su questi temi.

D’altronde, chi si occupa di SEO sa bene che la “materia di studio” è in costante evoluzione. Ciò che oggi ha impatto sul posizionamento può non avere importanza domani (o addirittura passare per “attività di spam” per Google), così come fattori oggi ininfluenti potranno giocare ruoli fondamentali domani.

 

Per approfondire l’argomento vi suggerisco di cominciare con il corso SEO base. Io l’ho seguito e ve lo consiglio.

 

Pasquale Messina

Master in Digital & Social Media Marketing

Digital-Coach.it

Linkedin: linkedin.com/in/pasqualemessina/

 

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Valutazione: 4/5
basata su 89
recensioni dei lettori

Pasquale Messina