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Quanto incidono le keyword e tag HTML nell’ottimizzazione on-page del sito? Ho posto queste ed altre domande a Benedetto Motisi, SEO e Copywriter Freelance nonché autore di Interceptor Marketing, in un video intervista per Digital Coach.

Keyword e tag HTML: quanto incidono sul lavoro di SEO on-page?

Le keyword sono sicuramente il cuore della SEO in quanto si ottimizza un contenuto proprio per delle parole chiave…bisogna prestare particolare attenzione però a pensare alle keywords all’interno delle query che l’utente digita sul motore di ricerca. I canali “Search” sono appunto strumenti a cui l’utente accede per soddisfare un bisogno attraverso combinazioni di parole, perciò chiunque voglia incontrare il bisogno dell’utente deve orientare il proprio sito a rispondere a queste esigenze. Sicuramente ci sono tag HTML di rilevante importanza ai fini SEO quali il title che, come diceva un mio vecchio maestro, fa il 50% dell’ottimizzazione on-page; altri invece hanno un “peso specifico” labile ma la loro importanza sta nello strutturare bene una pagina web che quindi viene proposta all’utente in un formato ordinato e piacevole alla navigazione. La combinazione dei tag HTML, di dati strutturati e rich snippet servono proprio a rispondere al meglio alle esigenze espresse in forma di query dall’utente. Un sito ottimizzato secondo questa combinazione concorrerà infatti assieme a molti altri ad essere la risposta migliore del canale di ricerca. Benché Google stesso afferma che per il momento rich snippet e dati strutturati non hanno un proprio peso in termini di SEO, è innegabile che abbiano un ruolo fondamentale nella presentazione di un risultato nelle SERP, arricchendolo di utili ed immediate informazioni e contribuendo notevolmente al click-to-rate (CTR) della relativa pagina. Tra l’altro i rich snippet sono implementati a livello mondiale ancora solo nello 0,7% dei siti web…il che significa che vi è un margine di miglioramento impressionante per quel che riguarda il loro utilizzo.

 

Quanto i motori di ricerca premiano prestazioni e correttezza del sito web?

Da varie fonti autorevoli non risultano esserci dei veri boost nel posizionamento di un sito dettati da fattori relativi alle prestazioni dello stesso. Sono dei fattori indiretti in quanto incidono notevolmente sull’esperienza di navigazione dell’utente, che può apprezzare l’usabilità del sito visitandone più pagine o rimanere deluso e infastidito da basse prestazioni e migrare subito su siti concorrenti; Google indirettamente segna questi comportamenti ed applica i suoi algoritmi anche in funzione di questi dati. Bisogna inoltre sempre tenere presente che il nostro sito è la nostra offerte per l’utente, quindi la pulizia del codice così come le prestazioni dello stesso sito sono biglietti da visita importanti e costituiscono sicuramente la prima impressione che diamo di noi stessi. Consiglio una particolare attenzione, a proposito di pulizia del codice, nell’essere vigili sulla quantità di plugin che possono essere installati sul proprio sito che, oltre che portare a forti rallentamenti se usati in maniera smodata, possono divenire ricettacolo di codice malevolo, innestato da parte dei vari operatori di SEO negativa, qualora trascurati o non aggiornati.  

SEO per E-commerce…su cosa investire?

Nonostante la mole spesso enorme dei contenuti, delle pagine e dei relativi problemi ad essi associati, dei siti e-commerce, questi hanno la particolarità di essere lineari nel loro scopo: un sito e-commerce serve a vendere dei prodotti. Il lavoro SEO utile in questo contesto è quello di individuare le keywords che “vendono” di più ed ottimizzare le relative pagine intorno al loro contenuto; sono sicuramente da evitare pagine di prodotto con descrizione duplicata anche se presa da siti esterni per risparmiare tempo. Il buon contenuto di un e-commerce passa anche dalla sua unicità. A questo deve seguire sicuramente un miglioramento dell’esperienza utente che diventa in questi casi il vero campo di battaglia tra siti e-commerce concorrenti. Ovviamente l’ottimizzazione di un sito e-commerce deve prevedere una buona azione di content marketing attraverso blog e social media, ovvero strumenti che possano esportare delle informazioni utili per l’utente e i suoi bisogni e che veicolino il traffico sul sito e-commerce associato.   Queste indicazioni ti saranno utili per iniziare a conoscere le basi su cui si poggia la SEO. Puoi approfondire con il corso SEO base.  Tuttavia, per usare questo strumento a livello professionale è necessario un elevato livello di specializzazione, formazione continua, costante apprendimento e miglioramento. Se vi interessa diventare un professionista SEO potete ottenere la CERTIFICAZIONE SEO SPECIALIST dopo aver seguito il CORSO SEO SPECIALIST ONLINE di Digital Coach  e superato il relativo esame finale con un punteggio di almeno 70/100. Se vi interessa anche il mondo SEM potete considerare anche il CORSO SEO SEM a seguito del quale potete sostenere l’esame di certificazione SEO SEM specialist. Se volete invece capire come gestire tutte le fasi di un e-commerce professionale è in partenza il nostro MASTER E-COMMERCE!

 

Piervincenzo Spano
Laureato in Ingegneria Informatica, ho sviluppato forte interesse per il mondo web con particolare attenzione al settore e-commerce, SEO e digital marketing. Lavoro sviluppando il potenziale della mia azienda sul digitale e frequento il master in Digital e Social Media Marketing della Digital-Coach.