Seleziona una pagina
  • Rating Lettori
  • Votato 4.7 stelle
    4.7 / 5 (17 )
  • Vota!


Per creare delle campagne pubblicitarie vincenti attraverso i motori di ricerca, è indispensabile seguire le regole basilari del Search Engine Marketing (SEM), organizzando le idee e pianificando le strategie nei minimi dettagli. In questa mini guida, ti spiegheremo dettagliatamente cosa è il SEM e ti insegneremo a impostare una SEM Strategy di successo. Imparerai inoltre quali sono gli strumenti più utilizzati dai SEM Specialist per seguire le loro campagne online. Infine, potrai decidere di approfondire questo argomento seguendo il nostro corso SEM base online o in aula presso Digital Coach.

Cosa è il SEM

Come accennato in precedenza, la dicitura SEM designa il Search Engine Marketing, ossia un ramo del marketing che, tramite l’ausilio dei motori di ricerca, consente di veicolare traffico verso il proprio sito web. Si tratta di una sorta di meccanismo di ottimizzazione  il cui obiettivo è quello di portare traffico qualificato verso il sito web o una landing page. Il SEM è una disciplina vasta e tocca diversi settori, dal marketing moderno al Web Marketing. Le principali attività SEM, si dividono in: – SEO, ossia il posizionamento tramite ottimizzazione organica (Search Engine Optimisation); – SEA, ossia il posizionamento a pagamento (Search Engine Advertising). sem    

Perché è utile fare SEM

Per impostare una buona strategia SEM è buona regola analizzare prima di tutto il proprio target di riferimento e individuare le parole chiave utilizzate dai potenziali clienti sui motori di ricerca, in questo modo si può studiare e definire i sistemi di promozione più adatti per lanciare un servizio o un prodotto in rete. Tra i diversi strumenti di SEM che si possono utilizzare, citiamo ad esempio: – DEM, ossia il Direct Email Marketing; – Campagne PPC, ossia Pay Per Click sui motori di ricerca o sui social media più noti; – SMO, ossia il Social Media Optimisation; – SEO off page; – Display Advertising (banner pubblicitari a pagamento). I vantaggi di usare una strategia SEM son molteplici in quanto una campagna SEM consente di monitorare il numero di clic e quindi di conversioni, potendo agire di conseguenza con azioni mirate atte a colpire un target preciso. Inoltre consente di poter tenere sotto controllo i costi e il budget per ottenere risultati significativi già in poco tempo.

Come si fa SEM

Vediamo ora passo passo quali sono i fattori di successo per un piano di web marketing efficace. Innanzitutto è necessario determinare degli obiettivi precisi e definire una strategia secondo uno schema logico. A seguire sarà indispensabile osservare minuziosamente la domanda del mercato e della concorrenza, anche quella potenziale. Una volta definiti i bisogni della clientela , occorrerà segmentare il target in base alle differenti necessità e secondo fattori demografici, geografici, sociali ed economici. A questo punto sarà necessario decidere verso quale target orientarsi sul mercato e valutare il potenziale di vendita, ed eventuali rischi. Infine sarà compito dell’azienda decidere come posizione il prodotto o servizio attraverso il sito web, questo dovrà esserE funzionale, intuitivo e distinguersi molto bene dalla concorrenza.   Un buon piano di web marketing deve portare a raggiungere un ROI (Return on Investiment) e un tasso di conversione soddisfacenti. Il ROI consente di misurare il ritorno economico di una campagna pubblicitaria attuata, mentre il tasso di conversione permette di capire quante persone hanno completato l’azione richiesta dalla campagna in relazione alla totalità degli utenti coinvolti. A questo proposito sarà necessario curare molto bene le landing page e fidelizzare la clientela con azioni mirate e analisi approfondite.

SEM e visibilità a pagamento (SEA)

  seo-semPer convenzione spesso si tende a definire  il SEM con azioni di promozione a pagamento (SEA), come ad esempio l’apertura di spazi pubblicitari su siti rilevanti o tramite l’adesione a campagne a pagamento PPC (Pay per Click) come Google Adwords. Si tratta però di tecniche efficaci per la durata dell’azione intrapresa, ma appena termina la visibilità, l’efficacia scompare subito. Per questo è indispensabile abbinare alle tecniche di visibilità a pagamento anche le tecniche di visibilità naturale tramite attività SEO che possano indicizzare il sito attraverso azioni on page e off page, senza impiego di denaro ma sicuramente con l’impiego di molto tempo da parte del SEO Specialist. Il vantaggio di utilizzare il Search Engine Advertising (SEA) è la facilità con cui son tracciabili le azioni degli utenti online, in questo modo è possibile analizzare ogni aspetto delle nostre campagne. Per questo motivo è indispensabile stabilire le metriche che si vogliono misurare, le cosiddette KPI (Key Performance Indicators). Tra gli obiettivi possibili, troviamo: – la visibilità (KPI -> Numero di impression / Costo per impression) – il traffico (KPI ->Numero di impression/ Costo per Clic / Numero di Clic) – le conversioni (KPI->Costo per Conversione/ Tasso di Conversione / Numero di impression/ Numero di Clic/ Numero di Conversioni/ CPC) – le vendite (KPI->Costo per Vendita/ Tasso di Vendita/ Numero di impression/ Numero di Clic/ CPC/ Valore medio per Vendita. Utilizzare la SEA come strategia SEM permette di: 1) tenere sotto controllo i costi delle campagne, aumentare e ridurre il budget in base alle necessità; 2) controllare e scegliere il target di riferimento delle nostre campagne; 3) tenere sotto controllo le performance in base ai KPI stabiliti e i dati raccolti; 4) tracciare tutto ciò che viene realizzato tramite le campagne; 5) controllare in tempo reale le operazioni realizzate tramite le campagne e quindi minimizzare sprechi e strategie poco efficaci sul nascere.

Strumenti base per il SEM

Google AdWords e Facebook Ads : sistemi PPC (Pay Per Clic)

Tra i sistemi a pagamento più utilizzati per le strategie SEA, troviamo il PPC, ossia campagne a pagamento dove ogni clic al nostro sito web viene pagato tramite un sistema di Keyword Advertising. Si tratta di un tipo di campagna a pagamento utilizzato sulle piattaforme dei motori di ricerca come Google AdWords o dei social network come Facebook o Linkedin. Il meccanismo di costo del clic viene stabilito sulla base di un’asta ossia in base a determinate keyword di ricerca con cui vogliamo che venga visualizzato il nostro annuncio e ad un budget prefissato. In questo modo competeremo con altri inserzionisti per posizionare il nostro annuncio all’interno dei risultati di ricerca dei nostri potenziali clienti. Questo tipo  di servizio permette di posizionare in breve tempo un sito tra i risultati a pagamento dei motori di ricerca, ma basandosi su un’asta, ha lo svantaggio di avere un costo elevato e variabile dei clic. Tra i vari tipi di bidding (offerte) che si possono utilizzare nelle aste a pagamento su Google AdWords, troviamo : 1) CPC (Costo per Clic) che è il metodo più utilizzato e rappresenta il costo che l’inserzionista paga per ogni singolo clic effettuato dall’utente; 2) CPM (Costo per Mille) in questa modalità il prezzo viene stabilito su 1000 visualizzazioni ad annuncio. 3) CPA (Costo per Azione) in questa modalità l’inserzionista definisce il prezzo massimo disposto a spendere per un’azione prevista sul sito o landing page. Definite le parole chiave, sarà necessario realizzare gli annunci e produrre i contenuti per poi attuare la campagna e monitorare le azioni. Infine sarà necessario un feedback costante tra pianificazione e analisi delle azioni per migliorare e rimanere aggiornati sulle evoluzioni delle nuove tecniche di sem strategy.  

Roberta De Filippo on sablinkedinRoberta De Filippo on sabemail
Roberta De Filippo
Lavoro da sette anni come web developer e visual content marketer.
Adoro il design, la grafica e tutto ciò che riguarda il mondo della comunicazione online e offline. A settembre 2014 ho seguito il Master in Digital e Social Media Marketing presso Digital-coach, con la prospettiva di riqualificarmi ed intraprendere un nuovo percorso lavorativo nel digitale.