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Oggi intervistiamo Alessia Passatordi, Brand Manager di Pasta Antonio Amato. Scopriamo insieme le strategie del digital marketing di Pasta Amato, che uniscono l’immaginario di un prodotto, estremamente tradizionale e legato al territorio, con l’innovazione digitale della comunicazione.

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Il Brand Manager di un’azienda come Pasta Antonio Amato di cosa si occupa?

 

PastaAmato 

Il Brand Manager si incarica di applicare le tecniche di marketing ad un prodotto o una linea di prodotti di un brand. Il suo compito principale è quello di elevare il valore percepito di un prodotto, rispetto ai propri competitor , e per farlo deve conoscere bene:

• sul versante interno l’azienda, il processo produttivo, l’ambito della distribuzione, lavorando a stretto contatto con i colleghi che si occupano di tutti gli altri settori;

• sul versante esterno la domanda e l’offerta, studia i competitor, per impostare una strategia efficace di generazione di valore.

Il Brand Management di Pasta Amato è molto particolare e molto “sfidante”. Abbiamo appena festeggiato l’anno di ri-nascita del brand Antonio Amato, che è un’azienda molto presente nell’immaginario della propria clientela anche dal punto di vista affettivo. Dopo un’assenza di un paio d’anni per vicissitudini ri-organizzative del marchio, il ritorno di Pasta Amato, con il suo nuovo prodotto e il nuovo packaging, ha risvegliato nuovamente un enorme affetto nella mente dei suoi abituali consumatori.

La sfida più grande, dal punto di vista del Brand Management, è stata proprio quella di riconquistare le quote di mercato che da sempre erano appartenute all’azienda, e farla rientrare tra le prime 10 del mercato nazionale e internazionale.

 

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Nel digital marketing di Pasta Antonio Amato quali sono i canali che utilizzate nel vostro modello di comunicazione integrata?

 

PastaAmato

Pasta Antonio Amato è un brand nato digitale. Lo strumento di comunicazione principale è il sito web, ma ancora di più, il primo strumento di contatto diretto è stato il Blog con i nostri “I diari salernitani”.  

Pasta Amato ha scelto di portare i propri consumatori ed estimatori, vale a dire la propria community, all’interno del territorio salernitano: Salerno, costiera amalfitana e costiera cilentana. I Diari, come al seguito di un viaggiatore, accompagnano l’utente in un percorso alla scoperta di luoghi e sapori del territorio, sopratutto per chi ne è lontano e segue il brand da paesi esteri.

Attraverso i Social network di Facebook e Instagram, che sono i nostri privilegiati, svolgiamo la comunicazione diretta e l’interazione con la community, in modo semplice e immediato con video, foto e testi. Stiamo implementando anche Twitter e Google+, ma sono canali ancora in una fase di osservazione e sperimentazione, per arrivare a scegliere la migliore strategia di utilizzo per ciascun network.

Con la Newsletter invece rendiamo più specifica la comunicazione individuando i target, sempre più profilati, e offrendo dei contenuti più pertinenti ai destinatari del messaggio. Questo tipo di comunicazione è in forte sviluppo.

 

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Social media di Pasta Antonio Amato: quale genera maggior traffico e interazioni?

 

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Sicuramente Facebook è il più utilizzato e influente e, al secondo posto, Instagram. Su Facebook la comunità è molto attiva e quotidianamente vengono scambiati consigli, suggerimenti, commenti. Gli amanti del prodotto contribuiscono ad uno circolo virtuoso molto legato all’uso della pasta e alle ricette.  

Dopo l’apertura della fan page su Facebook, la creazione di un profilo Instagram nasce invece dall’aver accolto una richiesta esplicita della nostra comunità salernitana più attiva, che predilige questo strumento e che ha fortemente voluto la possibilità di interagire con Pasta Amato su questa piattaforma.

Facebook è anche il canale più utilizzato dalla community estera. Molti italiani residenti all’estero, ad esempio, ci chiedono quando Pasta Amato tornerà in Giappone o negli Stati Uniti.

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Come si traghetta nell’era digitale un messaggio fortemente legato alla tradizione come quello di Pasta Antonio Amato?

 

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In modo quasi paradossale direi che, senza l’era digitale, la tradizione andrebbe forse persa. Senza gli strumenti digitali, di cui disponiamo oggi, sarebbe possibile vivere alcuni aspetti della tradizione solo recandosi fisicamente sul territorio, che ovviamente resta l’opzione migliore, ma non è sempre semplice e possibile per tutti. Attraverso la rete e gli strumenti di Digital marketing di Pasta Amato possiamo raggiungere tutti in tempo zero in tutto il mondo.

La tradizione può continuare a vivere anche a distanza, utilizzando gli strumenti più idonei che ci vengono messi a disposizione dal digitale, come video, immagini, testi e contenuti di valore, che attivano e mantengono vive tradizioni sempre più disperse per il globo insieme agli italiani che viaggiano, sia all’estero per lavoro e ragioni di vita, ma anche per ritornare in Italia a trascorrere le proprie vacanze.

A proposito di vacanze, la comunità di Antonio Amato è molto presente all’estero, anche perché la Pasta Amato è sempre stata percepita come la “pasta dell’estate”. Quando gli emigranti rientravano a casa durante il periodo estivo, la pasta che veniva consumata era proprio la Pasta Antonio Amato, pertanto nell’immaginario della gente salernitana all’estero questo è un messaggio fortemente sentito.

Oggi questa percezione si è trasferita anche alla comunicazione digitale: con l’hashtag #pastadellestate promuoviamo tutte le iniziative del prodotto da Maggio in poi.

La tradizione quindi oggi può essere pervasiva, interattiva, arrivare a tutti, continuare a vivere e trasmettersi proprio grazie ai canali digitali.

 

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Pasta Antonio Amato e le opportunità del e-commerce B2B o B2C, qual è il vostro orientamento?

 

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Le scelte di comunicazione e promozione di Pasta Antonio Amato sono molto digital oriented e particolarmente favorevoli alla disintermediazione. Stiamo studiando con molta attenzione le potenzialità dell’e-commerce, per capire opportunità ed eventuali modalità di applicazione alle tipologie di prodotto di Pasta Amato.

Intanto Amazon nel suo store ha già commercializzato, da alcuni mesi, Pasta Antonio Amato dando i primi risultati positivi. Dall’anno di rilancio del brand, mancando ancora una capillare diffusione local, questa prima esperienza di e-commerce, per quanto su piattaforma di terzi, ha già facilitato molto il reperimento del prodotto da parte dei consumatori affezionati. La messa in funzione di un e-commerce proprietario non potrà che portare notevoli benefici.

 

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Nel digital marketing di Pasta Antonio Amato che ruolo hanno i contatti con i foodblogger, attualmente molto di moda?

 

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Chiunque con competenza e curiosità, come nel caso dei foodblogger più preparati, si avvicini al nostro prodotto e quindi ne parli in maniera adeguata, dopo averlo testato, è certamente ben accetto.

Da un lato abbiamo un prodotto molto valido: la Pasta Amato viene fatta con una semola speciale al 13% di proteine, ha un gusto ottimo e una tenuta di cottura perfetta. Dall’altro, se siamo in presenza di persone preparate, che amano cucinare, con esperienza dei prodotti primari, che riescono a trasmettere alla community che li segue, e di conseguenza anche agli affezionati del nostro brand, il giusto valore del prodotto, certamente siamo nella condizione ottimale di collaborazione.

Ad oggi non abbiamo ancora attuato delle azioni sistematiche di engagement e collaborazione con foodblogger . Abbiamo senz’altro stima del lavoro di alcuni, che conosciamo direttamente, e che potranno in un prossimo futuro essere coinvolti in progetti specifici di testing, ma anche nella creazione di esperienze ed eventi, per coinvolgere maggiormente le community e per trasmettere in modo appropriato le caratteristiche e le qualità dei prodotti di Antonio Amato.

 

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Regalaci un’anteprima del prossimo progetto di digital marketing che Pasta Antonio Amato sta per portare avanti 😉

 

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In questo momento siamo concentrati ad ottimizzare lo strumento della Newsletter (DEM) e tutte quelle forme di comunicazione dirette verso clienti sempre più profilati e identificati nei propri bisogni e desideri. La costruzione dell’identità del nostro consumatore o delle tipologie di consumatori (buyer personas) riteniamo che sia fondamentale nella strategia di digital marketing di Pasta Amato.

Dalla creazione di un circolo virtuoso tra conoscenza del consumatore, feedback che riceviamo dagli stessi clienti, miglioramento del prodotto e del servizio, riteniamo possa nascere una crescita dell’azienda e una soddisfazione del fruitore finale.

Un altro elemento fondamentale su cui si vuole puntare è la promozione del nostro meraviglioso territorio, ricco di biodiversità, tradizione e storia, che fa da substrato alla nascita e alla identità di Pasta Antonio Amato.

I prossimi obiettivi, nella strategia di comunicazione e digital marketing dell’azienda, vedranno l’utilizzo di tutti gli strumenti multimediali che abbiamo a disposizione,  per valorizzare questo contenuto di valore accanto al prodotto di brand.

“Buona pasta a tutti!”

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Claudia Berti
Navigata freelance tra architettura e architettura del paesaggio, navigante nei nuovi mari del WEB grazie al Master in Digital Marketing di Digital-Coach, sempre aperta alle contaminazioni tra mondi lavorativi diversi alla ricerca di nuovi stimoli e sfide. Mamma di Marcello.