Seleziona una pagina
  • Rating Lettori
  • Votato 5 stelle
    5 / 5 (70 )
  • Vota!


Mr APPs è l’azienda che ci aiuterà ad affrontare un tema al centro dei pensieri di chiunque oggi si occupi di digital strategy: il mobile marketing. Con Mr APPs andremo ad analizzare le strategie e le tecnologie a supporto delle app mobile e del web mobile.

In questa intervista Giacomo Agostini, Business Developer Manager di Mr APPs, prima azienda partner di Google in Italia per lo sviluppo di app, ci svela qualche segreto.

 

I punti di forza di Mr APPs

 

Nadia Lombardi Mr APPs
Come nasce Mr APPs?

Giacomo Agostini Mr APPs

Tutto parte fra fine 2012 e inizio 2013, quando – forse –  siamo stati fra le prime tre aziende in Italia a fondare una vera e propria app agency o app factory, come vengono chiamate generalmente negli Stati Uniti: ovvero agenzie specializzate principalmente in progettazione e sviluppo su misura di applicazioni mobile native per smartphone e tablet. Quindi come esistono web agency che fanno siti web e comunicazione online, o le software house che sviluppano software gestionali, esistono anche app agency  che si occupano verticalmente solo, appunto, di applicazioni per smartphone e tablet.

L’organizzazione interna

Mr APPs ha investito su un team di sviluppo completo. Nella nostra struttura ci sono designerssviluppatori mobile e sviluppatori web. Cerchiamo di fare tutto internamente. Abbiamo ottenuto un valore aggiunto rispetto a potenziali competitor sia italiani che europei proprio grazie ai nostri servizi di sviluppo mobile. Infatti quando si riesce a fare tutto internamente si è in grado di rispettare le tempistiche ristrette dei clienti e soprattutto è possibile ottenere un’alta qualità di sviluppo dei software realizzati.

I risultati raggiunti da Mr APPs

 

Mr APPS risultati

In questi cinque anni di attività abbiamo avuto il piacere di tagliare dei traguardi eccezionali. Siamo stati selezionati per tre volte da Apple come la migliore agenzia di sviluppo mobile nella zona Southern Europe e invitati al WWDC ogni anno in California. È stato veramente un motivo di grande orgoglio per la nostra realtà aziendale. Così come dal 2015, Google ci ha scelto come primo partner in Italia per lo sviluppo delle app per piattaforma Android o IOS. Diciamo che siamo arrivati a questi traguardi proprio investendo sul personale e soprattutto su tanta ricerca e sviluppo. Nel nostro settore ogni giorno c’è una nuova tecnologia, ogni giorno ci sono delle nuove app da studiare e  sviluppare. Il nostro è quel genere di settore in cui non ci si può assolutamente mai fermare neanche quando si è arrivati sulla cresta dell’onda.

 

 

 

I fattori chiave del mobile marketing 

 

Nadia Lombardi Mr APPs

Puntate molto sul mobile?

Giacomo Agostini Mr APPs

Non è facile avere una risposta sintetica però posso provare a risponderti dicendo che: prima di tutto le nuove strategie di comunicazione online o di promozione digitale devono avere un asset alla base fondamentale che è quello del mobile first.
Questo non significa avere un sito web responsivo o fare campagne di social media marketing, Google AdSense o Ad Search, rivolte a smartphone e tablet quindi a utenti mobile, ma piuttosto avere un sito web che, in primis, non è responsivo ma proprio sviluppato per cellulari e tablet; c’è quindi un design e un contenuto progettato appositamente per piccoli schermi o per una consultazione in movimento.Oggi con dei messaggi chiari e degli slogan efficaci, si è in grado di catturare la nostra attenzione che molte volte si riduce a pochi secondi per ogni navigazione.

Mr APPS mobile oriented

Integrazione delle tecnologie mobile oriented

Così come è molto interessante, nella propria strategia di mobile marketing, integrare tecnologie mobile oriented quale, ad esempio, il proximity marketing; la possibilità quindi di poter fornire un contenuto pubblicitario promozionale all’utente, nel momento esatto in cui si trova in un determinato posto o ad indeterminato orario.

Dunque il mio suggerimento, come fattore chiave per avere successo nel mobile marketing, è quello di pensare in mobilità e di saper sfruttare tutte le tecnologie che oggi questo panorama di comunicazione ci mette a disposizione.

 

Pro e contro di app e siti mobile friendly

 

Nadia Lombardi Mr APPs
Quanto conta la user experience?

Giacomo Agostini Mr APPs

Tutto dipende dall’esperienza che si vuole offrire all’utente che vogliamo raggiungere. Con un’app si è in grado di offrire un ventaglio di funzionalità ed esperienze decisamente più evoluto rispetto a quelle che possiamo dare tramite un sito web responsivo o un sito web per smartphone e tablet. Il mio suggerimento infatti dipende sempre un po’ dall’obiettivo della comunicazione.

 

 

 

I vantaggi di un sito responsive

Proviamo a capire qual è il vantaggio di un sito responsivo rispetto ad un’app e viceversa. Se siamo un nuovo e-commerce e vogliamo lanciare un sito e-commerce, ma non siamo  ancora clienti e siamo pronti ad andare sul mercato, il mio consiglio è quello di investire tutto il proprio budget nello sviluppo di un sito web dedicato per smartphone, tablet e  pc e in una comunicazione che convogli solo online, quindi tramite il web più tradizionale. Se invece il nostro e-commerce ha già 3/5 anni di acquisti, ordini, clienti registrati, quindi una presenza online con un target raggiunto e un’audience, a quel punto lo sviluppo di un’applicazione mobile e-commerce associata al proprio sito e-commerce, può essere una strategia vincente.

 

I vantaggi dell’app

Perché? Perché tramite un’app potremo offrire un’esperienza di navigazione dei prodotti e un’esperienza di acquisto decisamente più elevata rispetto al sito responsivo, ma soprattutto potremo sfruttare il fenomeno delle notifiche push. Sono newsletter ‘moderne’ che ci permettono di raggiungere i clienti direttamente sul loro smartphone senza neanche un centesimo di costo aggiuntivo quindi si possono mandare messaggi a tutti clienti e utenti senza spese, ogni volta che vogliamo e quando vogliamo. Questo può essere veramente vincente nell’ottica di e-commerce online o comunque di un brand che necessita di sviluppare la comunicazione con i propri clienti.

 

Quando consigliare l’una o l’altra soluzione

Permettimi di aggiungere una cosa. Molte volte riceviamo tante richieste, tutti i giorni, tutte le settimane, per sviluppare app e molte volte siamo i primi a dire che forse non c’è bisogno di sviluppare un’app in base all’obiettivo che ha il cliente. Tutto dipende, appunto, da quali sono le esigenze da andare a coprire, quali sono gli obiettivi che vogliamo raggiungere. A volte siamo proprio i primi a dire “no, guarda, forse già un sito web responsivo può essere sufficiente”. Quindi bisogna essere bravi a tarare gli obiettivi, i budget a disposizione, e perché no, un programma di rilascio nel medio lungo termine. Mai fare tutto subito, meglio andare per gradi.

 

 

 

Scalare la classifica di App e Play store

 

Nadia Lombardi Mr APPs
Come si fa a stare davanti agi altri? 

Giacomo Agostini Mr APPs

Come sempre non esiste una ricetta magica per riuscire a portare la propria app in cima alle classifiche.

L’ASO (App Store Optimisation)

Tutti sappiamo che negli app store ci sono delle classifiche e delle categorie  e, come avviene per i siti web, c’è un posizionamento. Negli app store si chiama ASO ovvero l’equivalente del SEO per il posizionamento di un sito web. L’ASO dipende da tanti fattori: in primis dal nome dell’app, poi dalla categoria e poi anche dalle keywords che vengono associate all’app, dagli screenshot, etc.

Utilizzo di asset on line e off lineMr APPs consigli

Il nostro suggerimento, avendo avuto Mr APPs 10 app posizionate in cima alle classifiche di App Store e Play Store, anche in tanti paesi e che ci hanno permesso di essere notati da Apple e Google, è quello di predisporre una campagna di lancio della propria applicazione in grado di funzionare sia con asset online che offline. Ad esempio potremmo fare delle campagne su Facebook, su Instagram, su Google, in generale, per permettere agli utenti di scoprire e scaricare la nostra app; allo stesso tempo, potremmo creare degli eventi offline quindi nella propria città o nella propria zona e stimolare appunto il download dell’applicazione che abbiamo appena inventato. Diciamo che tutto dipende dal target e da quello che deve compiere l’app in particolare.

Last, but not list, tip

Molte volte indichiamo come trucchetto per riuscire a ottenere molti dawnload in poco tempo, quello di offrire un vantaggio agli utenti nel download dell’app. Torniamo all’esempio dell’e-commerce di prima. Se io ho un sito e-commerce e domani voglio lanciare l’app del mio sito e-commerce, potrei dire che agli utenti che scaricheranno l’app, avranno uno sconto del 10%  sul primo ordine proprio grazie a un codice sconto che funzionerà solo tramite l’applicazione. Questo potrebbe essere un ottimo volàno per stimolare subito i download dell’app e permetterci, perché no, di ottenere tanti download in poco tempo. Questi download ci consentiranno poi di risalire le classifiche app store e ottenere visibilità; visibilità che ci porterà tanti altri download e utenti che magari non ci conoscevano. Quindi bisogna essere bravi proprio a cercare di dare quel vantaggio che permette di scaricare la nostra app.

Per approfondire e utilizzare  strategie e tecnologie connesse al mondo mobile, iscriviti al corso di mobile marketing.

ARTICOLI CORRELATI
  notifiche push  mobile-first-indexing-evid

 

 

 

Nadia Lombardi on Linkedin
Nadia Lombardi
Prendo i cambiamenti che la vita ti "propone" come una nuova opportunità. Sono una neverendig student sia per poter svolgere al meglio il mio lavoro sia perché mi piace confrontarmi con idee diverse dalle mie.