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Motion graphic: facile intuire il significato del termine, ovvero, grafica in movimento. Ma vediamo cos’è esattamente la motion graphic e come si può realizzare.

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Cos’è la motion graphic

Con il termine motion graphic si intende il motion graphic design vale a dire una progettazione grafica costituita da una combinazione di testi, immagini e simboli a cui si applicano tecniche di animazione. Immagini, test e simboli che di per sé sarebbero elementi statici, grazie a questa arte grafica, danno l’illusione di essere in movimento, attraverso il veloce susseguirsi di sequenze di immagini appositamente progettate e “disegnate”.

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Con motion graphic si indica anche il prodotto finale progettato e realizzato. Quindi possiamo fare ma anche vedere delle motion graphics. Ora però ci concentreremo sull’arte della creazione di grafiche in movimento.

Sin dalla sua prima entrata in scena, si è dibattuto su quale fosse la differenza tra la grafica in movimento e la tradizionale animazione: nella grafica in movimento normalmente ha un aspetto di rilievo anche il testo.

La motion graphic è dunque uno strumento per creare contenuti, rendendo così lo storytelling più efficace ed immediato. Si tratta di una grafica animata che racconta una storia attraverso l’integrazione perfetta tra trama, design grafico, movimento e suono con lo scopo di suscitare un’emozione e di coinvolgere lo spettatore che incuriosito vorrà saperne di più sul messaggio che gli abbiamo trasmesso.

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La grafica animata viene utilizzata in particolare nelle sigle televisive, nelle titolazioni cinematografiche, nell’advertising, nei video per il web, e per animare i loghi.

Ma può essere utilizzata anche per creare animazioni che migliorano la user experience su un display; animazioni quindi che rendono più semplice e gradevole per l’utente il raggiungimento dei propri obiettivi.

La grafica in movimento è l’esempio di come la creazione di contenuti multimediali si stia progressivamente sostituendo alla comunicazione visiva. Per riuscire nell’impresa non è sufficiente soltanto la tecnologia a disposizione ma bisogna individuare idee originali e innovative che siano in grado di fare interagire tra loro componenti video, immagini, animazioni, audio e disegni.

motion graphic Blender 1

 

Come creare una grafica in movimento d’effetto

Per realizzare una motion graphic d’effetto a supporto del video marketing, entrano in gioco diverse competenze tecniche. Vediamo quindi come strutturare un progetto di video marketing in cui la grafica animata è protagonista. Se vuoi conoscere le potenzialità che ti offre l’utilizzo dei video, iscriviti al corso YouTube e Online Video Marketing.

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Scrivere una sceneggiatura che racconti una storia

Una grafica animata inizia sempre con una storia che viene trasposta in una sceneggiatura e non con la realizzazione di bozzetti degli oggetti e/o persone in movimento. Anche se la grafica animata è breve (in genere va da 30 secondi a 3 minuti) è comunque necessario un canovaccio per strutturare il dialogo o la direzione della storia.

Per trovare la propria storia, occorre porsi queste domande:motion graphic smile

  • chi è l’utente che voglio raggiungere?
  • cosa voglio che ricordi, impari e/o faccia?
  • come voglio farlo sentire?

Inoltre, mentre scrivi la sceneggiatura, considera quali parti della tua storia possono essere meglio comunicate attraverso:

  • un testo in movimento: lo storytelling di solo testo può essere ottimo per situazioni in cui sarà difficile l’utilizzo del suono (es, una grafica proiettata durante un concerto). È anche un modo intelligente per coinvolgere le persone, poiché devono prestare maggiore attenzione quando leggono;
  • una voce fuori campo che deve accompagnare l’animazione sul display ma non deve fornire le stesse informazioni che potrebbero essere visualizzate sullo schermo  come ad esempio una visualizzazione animata di dati.
  • solo visual: sebbene non sia così comunemente usato, puoi comunque creare una grafica in movimento avvincente senza testo.

motion graphic move

In ogni caso è importante, durante la progettazione, ricordarsi sempre che la semplicità e la chiarezza sono la chiave del successo.

Abbinare sceneggiatura e storyboard

Una volta che hai la sceneggiatura, puoi visualizzarla attraverso lo storyboard ovvero attraverso dei bozzetti di immagini in sequenza.

Per fare questo è utile un brainstorming con i membri del proprio team di progettazione (es. sceneggiatore, graphic designer e produttore). Durante questa fase, verranno disegnati i frame e per ognuno di essi verrà individuata la parte di sceneggiatura da abbinare per dare vita alla stessa.

Dare un design allo storyboard

Lo stile e il colore comunicano tanto quanto la storia stessa e sono fondamentali in qualsiasi tipo di progetto visivo.

Una volta che hai chiara l’idea dello storyboard con gli schizzi, puoi tradurre i tuoi storyboard in disegni reali.

Animare i disegni finali

motion graphic workLa fase di animazione è quando si unisce tutto. E alcune cose a cui pensare sono:

  • lo stile di animazione. Il passaggio da una scena all’altra influisce sulla consequenzialità della storia.
  • il tempismo. La velocità dell’animazione non deve essere né troppo veloce né troppo lenta. Nel primo caso, la gente non riuscirà a cogliere quello che vuoi trasmettere mentre nel secondo caso, potresti perdere l’attenzione della gente. Occorre, inoltre, prendere in considerazione tutte le possibili variazioni per stimolare l’emotività.
  • la musica. Come con tutti gli altri elementi, la musica è un altro strumento per guidare la tua narrativa. Può determinare l’umore e influenzare il tono della storia.
  • gli effetti sonori. La chiave è usare solo ciò che aggiunge valore al proprio progetto e non distrae dalla storia che si sta cercando di raccontare. E questo vale ovviamente per tutto ciò che è stato detto finora qui.

 

Effetti di animazione

Adesso che abbiamo la nostra sceneggiatura e lo storyboard come fare una grafica in movimento? Come animare un’immagine, darle un’anima ovvero farla sembrare viva? Per fare questo la motion graphic si può servire sia di tecnologie digitali sia di tecniche manuali (es. taumatropio, fenachistoscopio), sia di effetti speciali che di effetti visivi.

Gli effetti speciali (o SFX) sono realizzati nella realtà, in modo fisico e ripresi con la videocamera. Creano condizioni che non si verificherebbe in modo spontaneo come ad esempio molte delle azioni compiute dallo squalo meccanico di Spielberg.

Gli effetti visivi (o VFX), invece, non vengono ripresi da una video camera ma aggiunti successivamente tramite appositi software.

Per creare movimenti con la tecnologia digitale ovvero con dei software puoi utilizzare:

  • font e titoli animati; 
  • un effetto distorsivo quale il glitch, creando un crepitio nelle immagini, come quando la tv cerca di recuperare il segnale e l’immagine compare come graffiata;

 

motion graphic Adobe 3

 

  • combinare immagini in dimensione 2D e 3D;
  • schiacciare ed allungare. Quando degli oggetti o delle persone vengono allungate e/o schiacciate viene data la sensazione della gravità, del peso, della massa e dell’elasticità;
  • il morphing. Si parte da un’immagine per trasformarla in un’altra immagine. L’immagine viene mutata in motion graphic morphingmodo graduale da una forma iniziale ad una di arrivo. L’effetto fa sembrare la trasformazione dell’immagine credibile e naturale;
  • anticipare. Perché un’azione sembri più realistica si deve preparare lo spettatore rispetto a quello che sta per succedere. L’azione che segue deve essere preparate dalla precedente così da risultare naturale, deve essere una sua conseguenza. Questo però non esclude che ogni tanto sia bene “esagerare” per rendere le immagini più dinamiche e quindi travalicare i limiti del rispetto delle leggi spazio-temporali;
  • liquid motion. Le immagini, le forme assumono l’aspetto di un liquido, si liquefanno appunto;
  • transizioni di colori;
  • il cinemagraphs. Una GIF animata ma non per intero, bensì solo per una parte di essa (es. l’immagine di una bottiglia di birra da cui fuoriesce in loop della schiuma). L’accostamento di un’immagine statica con all’interno della stessa una parte in movimento crea un effetto sorprendente;
  • rallentare la velocità. Regolando con attenzione i cambiamenti di velocità degli oggetti, in particolare quando entrano o escono di scena, può rendere più credibile la nostra animazione.

motion graphic water
La scelta di un effetto è determinato dalle tendenze culturali predominanti in uno specifico momento. A prescindere dal contesto in cui si fa motion graphic l’obiettivo principale è fare in modo che i personaggi, gli oggetti e il mondo in cui vivono riescano a catturare l’attenzione di chi guarda. Il loro design dovrà essere intuitivo e allo stesso tempo piacevole, mentre la loro personalità carismatica in modo da suscitare interesse nello spettatore.

 

 

Software per la progettazione grafica

Un motion graphic designer può essere un designer grafico tradizionale o chi ha un background come video maker; ma entrambi i professionisti hanno dovuto integrare le loro skill con l’utilizzo delle nuove tecnologie per fare una grafica animata ed elaborare il suono. Ora vedremo alcuni programmi che utilizzano i motion graphic designers e che hanno una caratteristica comune: la capacità di combinare effetti visivi, testi, suoni, parlato, visualizzazione di dati, video e animazioni 2D e 3D.

motion graphic design

Vi sono programmi anche alla portata di tutti ovvero anche dei meno esperti o dei graphic designer “saltuari”.

Qual è il programma migliore allora? Semplice: dipende dal tipo di animazione di cui hai bisogno.

Vediamo quindi alcuni software e una piattaforma per fare motion graphic.

 

Software open source disponibile per Windows, Mac e alcuni anche per Liniux

  1. Synfig studio: software per animazione 2D utilizzabile anche con Linux.
  2. Pencil2d.org: strumento il cui utilizzo è intuitivo per la realizzazione “a mano” di animazioni  2D.
  3. Tupi: da utilizzare per animazione 2D su desktop anche da non professionisti. Funziona altresì con Linux.
  4. Blender: con questo software si può creare in 3D e c’è anche una community di supporto in Italia (Blender Italia Community). Molto utilizzato per la realizzazioni di videogiochi. Ok per Linux.
  5. DAZ studio: per la grafica 3D. Adatto sia a principianti che per professionisti. Ha una ricca serie di funzionalità.
  6. Crello.Crea post animati. Migliaia di template di video unici. Ha una versione gratuita e una a pagamento ma con prezzo decisamente contenuto. Non richiede competenze di progettazione.

 

 

motion graphic Adobe 1

 

Software free disponibile per Windows

  1. Animar8or: creato da un’appassionato di grafica 3D. Adatto per esigenze semiprofessionali o animatoriali.
  2. Seamless3d: utile per fare modelling 3D. Ha un suo forum e mette a disposizione dei tutorial.

Software a pagamento per Windows e Mac

  • Toon Boom: utilizzabile da chiunque nelle sue funzioni base ma per chi ha le competenze è altresì un software altamente professionale. Impiegato anche per programmi televisivi, film e videogiochi.
  • Moho (Anime Studio) 2D Animation Software: software per animazione 2D che utilizza anche gli strumenti dell’animazione tradizionale.
  • Poser: animazione 3D. Da utilizzarsi per l’animazione di persone e animali.
  • Maxon’s CINEMA 4D: perfetto per l’animazione e modelling 3D, ha anche il pregio di essere semplice da imparare ad utilizzare per chi ha basi di Photoshop o di After Effect.
  • Maya: ha tutte le possibili funzionalità per l’animazione, l’animazione, la simulazione e il rendering 3D. L’interfaccia è complessa per chi non usa già normelmente la grafica 3D.
  • Nuke: strumento particolarmente potente anche per il 3D. Utilizzato nelle post produzione televisive e di film e dalle più importanti agenzie di motion graphic.

motion graphic Nuke

  • Lightwave3d: è diviso in due parti indipendenti l’una dalle altre: una per il modelling e l’altra per il rendering Per quest’ultima è particolarmente performante. 
  • Photoshop CC: Le funzioni video e di animazione di Photoshop permettono di eseguire animazioni semplici, basate su fotogrammi. After Effects utilizza un’interfaccia simile, ma le sue funzioni di animazione sono molto più ampie.
  • Adobe After Effects La versione base è integrabile con dei plug in per aggiungere ulteriori funzioni e ve ne sono diversi anche non a pagamento. After Effect è una sorta di ibrido tra un software per il video editing e Photoshop. Vi sono anche numerosi templates di cui molti gratuiti. Tutti coloro che fanno motion graphic conoscono After Effect. Ottimo per creare una grafica animata ed effetti speciali.
  • Fusion 9: ottimi effetti visivi, 3D, e particolarmente performante per la realtà virtuale.

 

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Software solo per MAC

  1. Cheetah3D 7: il programma è principalmente rivolto a chi inizia ad utilizzare la modellazione, il rendering e l’animazione 3D. Per questo ha un’interfaccia dall’uso intuitivo.
  2. Apple motion: essenzialmente è la versione Apple di After Effect da utilizzarsi per il programma di video edting di Final Cut Pro X.
  3. Kinemac:  molto facile da utilizzare come tool per il 2D ma è consigliato anche per il 3D.

Piattaforme

E’ possibile utilizzare piattaforme facili da usare per creare on line video 2D, una di queste è ENDERFOREST che ha anche numerosi templates.

 

Altre risorse

Piattaforme gratuite

Ci sono piattaforme da cui è possibile scaricare delle animazioni grafiche come Videvo e Videez.

Template

 Esistono diversi template e c’è la possibilità di trovarne anche alcuni gratuiti come ad esempio su Motion Array.

Tutorial

motion graphic ray effectI  tutorial per l’utilizzo dei software sopra elencati sono tanti e spesso si possono trovare direttamente sui siti web dove si fa il download del software stesso.

Qui indico due siti web, che lungi dall’essere esaustivi, hanno però il pregio di farvi entrare nel mondo del motion design  e di farvene intuire potenzialità e bellezza. Ovvero: Premium Beat con i suoi tutorial per After Effect e School of motion, dove si trovano tutorial per After Effect, per Cinema4D, design e animazione e anche corsi.

 

 

motion graphic London

Per l’ispirazione

Spesso, per avere qualche idea, è utile ispirarsi a grafiche in movimento già esistenti. E così “frequentare” siti web o community che si occupano proprio di progetti di motion graphic e di artisti che lavorano con la grafica in movimento

Una delle tante risorse utili in questo ambito è Motion Graphics – Adobe Create Magazine.

 

 

Un potente strumento di video e social marketing

Oggi la parte visual nel digital marketing riveste un ruolo fondamentale. Le persone sono sempre di corsa e riuscire a catturare la loro attenzione e fargli arrivare un messaggio in pochi secondi, è un’arte difficile. Ma grazie ad una grafica animata curata è possibile. Le immagini, tanto più se in movimento, sono evocative, possono suscitare desideri, farci provare emozioni e bastano pochi secondi perché ciò accada. Anche solo ricordare un prodotto o un servizio associandolo a ciò che abbiamo visto, e non solo sentito o letto, è decisamente più semplice.

 

 

 

Allora dobbiamo diventare tutti motion graphic designer? Se curi i contenuti grafici sui social media o del tuo sito web, la risposta è sì. Fortunatamente ci sono molti programmi di grafica animata anche per principianti e non per questo poco performanti con cui potrai raggiungere degli ottimi risultati.

Per saperne di più sui corsi di formazione in partenza, modalità di frequenza, listino prezzi e altro ancora, contattaci. Siamo a tua disposizione.

motion graphic gif mouse

 

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Nadia Lombardi on Linkedin
Nadia Lombardi
Prendo i cambiamenti che la vita ti "propone" come una nuova opportunità. Sono una neverendig student sia per poter svolgere al meglio il mio lavoro sia perché mi piace confrontarmi con idee diverse dalle mie.
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