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Il Modena Volley è una società pallavolistica di serie A1 nata negli anni 60′ e da allora protagonista indiscussa del campionato italiano e dello scenario internazionale potendo vantare un incredibile palmares. Questa intervista realizzata con Enrico Bertoni, responsabile Web e Social media della squadra, mira a far meglio comprendere l’importanza del Digital marketing nello sport ed in particolare nella pallavolo. 

 

Presentazione

Enrico, puoi presentarti e spiegarci meglio di che cosa ti occupi?

Io sono un Digital strategist, lavoro come freelance avendo clienti in vari settori business e da qualche anno ho una collaborazione importante anche con il Modena Volley che è la realtà pallavolistica forse più famosa in Italia, di certo la più vincente storicamente in termine di numeri, definibile come un’eccellenza. In particolare per il Modena Volley mi occupo di gestire tutta l’area digital quindi: social network, sito, newsletter, app e tutto il processo di pianificazione strategica e implementazione operativa; ovviamente insieme ad un team di persone che fa riferimento sia all’area digital nello specifico sia a colleghi responsabili di altre aree quali ufficio stampa e comunicazione in senso lato.

 

Il Digital Marketing nello sport

Dal tuo punto di vista quanto è diventato importante integrare una strategia di Digital marketing in ambito sportivo e in particolar modo nella pallavolo?    

Dal mio punto di vista è diventato indispensabile, nel senso che nel 2019 uno degli aspetti più importanti per una squadra sportiva è il contatto, il mantenimento e lo sviluppo della propria fan-base e in secondo luogo la profilazione di essa attraverso l’acquisizione e l’utilizzo di dati per creare esperienze sempre più in linea con il target della squadra. In particolare per una società di pallavolo o di un cosiddetto sport minore, l’utilizzo dei social diventa ancora più rilevante perché questi sport soffrono di una difficoltà oggettiva nell’essere seguiti tramite canali tradizionali, principalmente in televisione. Soprattutto per la pallavolo, che fatica ad avere degli spazi, i social diventano un’alternativa essenziale e valida per profilare la propria fan-base e conoscere meglio i propri utenti oltre che acquisirne di nuovi.                                                                          
                                                                                         

 

Strategie di comunicazione nella Pallavolo

A tuo parere qual è la strategia di comunicazione vincente da attuare con una squadra di pallavolo, in particolare con il Modena Volley?      

Dipende tantissimo da qual è la squadra di cui stiamo parlando, ad esempio quest’estate ero relatore ad un festival di Digital marketing a Riccione e un collega, responsabile della comunicazione della Juventus, diceva che nel suo caso non è necessario essere simpatici: perché il DNA della Juventus è essere vincenti, un po’ arroganti, ed è il ragionamento perfetto da fare, è questo il giusto spirito con cui affrontare la propria esperienza digital, cioè partire da una strategia e non da quello che piace a me come social media manager e digital strategist.

Bisogna chiedersi qual è il DNA, quali sono gli obbiettivi e la storia del club, cosi’ come della dirigenza. Siamo un club vincente che lotta per lo scudetto? Siamo un club da poco arrivato in serie A? Siamo un club storico però un po’ decaduto e quindi dobbiamo far leva su altri principi? Siamo un club recente però con molti soldi da investire sulla squadra che vuole andare a giocarsi lo scudetto? Ogni tipo di squadra deve trovare la propria voce e capire qual è la comunicazione giusta per il proprio DNA ed essere coerente con se stessa.

Questo è secondo me la prima regola da seguire per creare una strategia efficace. Nel caso di Modena, il nostro obbiettivo negli ultimi anni, assieme all’agenzia di comunicazione con cui abbiamo collaborato per creare il nuovo logo e tutto il rebranding di Modena Volley che poi è stato declinato in tutta l’area digital, è stato esattamente questo. Noi siamo la storia della pallavolo, siamo il club più antico e vincente di Italia e con il maggior numero di abbonati. Noi giochiamo su questo. Poi in campo si può vincere o perdere ma il nostro DNA è questo.

Consigli utili

Come ultima domanda: dal tuo punto di vista che tipo di formazione dovrebbe possedere una persona che si approccia a svolgere il tuo stesso tipo di lavoro?           

Premesso che io all’università non ho studiato comunicazione ma mi sono laureato in Marketing e poi in Management internazionale con specializzazione in lingue. Quindi conosco molto bene l’inglese e lo spagnolo e tante cose di marketing. Dopo, le mie esperienze lavorative e di vita mi hanno portato a lavorare nel settore della comunicazione. Secondo me anche grazie a internet e con tutte le risorse che ci sono adesso, una base teorica sulla comunicazione si può fare anche se si ha studiato altro all’università.

Quello che è molto importante è sviluppare una forma mentis più che una formazione secondo me. Una forma mentis curiosa, aperta e molto multidisciplinare perché conoscere le basi e un po’ di storia della comunicazione sapendo cosa succedeva in America negli anni 60′ 70′ 80′ e cosa è successo in Italia dagli anni 80′ in poi è importante. Queste sono cose che possono aiutare ad avere una prospettiva. Poi bisogna essere molto curiosi e aggiornati sui trend del momento per poter proporre strategie o soluzioni operative di breve termine in linea con quello che la rete si aspetta. Più in generale spaziare e avere uno sguardo ampio, occupandosi anche di altri settori per poter poi creare delle contaminazioni.

Conclusione

Il Digital Marketing quindi, è indubbiamente sempre più indispensabile anche nello sport, al fine di far trapelare i valori, le caratteristiche e l’anima di una squadra ma anche di coinvolgere una fan-base sempre più ampia laddove i media tradizionali non sono più sufficienti. In particolar modo per uno sport come la pallavolo, da sempre ingiustamente considerato secondario rispetto ad altri, i media digitali consentono di arrivare a molte più persone rispetto a prima generando nuovi appassionati. Ringrazio di cuore Enrico Bertoni per la disponibilità dimostrata augurandogli il meglio per il suo lavoro e ovviamente…Forza Modena!

Se vuoi realizzare anche tu il sogno di lavorare come Digital marketer, magari per una società sportiva, puoi seguire uno dei master o corsi di Digital Coach che consentono una formazione in tutti gli ambiti del marketing digitale: 

 

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Giulia Martina Biagiola
La laurea in lingue e culture moderne rappresenta il mio passato e il mio presente, il Digital Marketing spero sia il mio futuro. I viaggi, i libri, l'arte, il cinema e la fotografia rendono la mia vita più bella.