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Il Marketing Management è una disciplina che ha notevole impatto sui  risultati aziendali e sul  suo  assetto organizzativo. Le persone che si avviano alla costruzione di un percorso professionale nell’area del Marketing management, a qualsiasi livello di responsabilità, dovrebbero rappresentare la sintesi perfetta di competenze molto varie eppure connesse tra loro.

 

Marketing Management, quali competenze sono comprese?

Una solida preparazione  nel marketing management  prevede la conoscenza della metodologia della ricerca sociale, sia dei metodi quantitativi che qualitativi. Il Marketing Management infatti  è quella disciplina che in azienda favorisce  la conoscenza approfondita del mercato, dei competitor  e delle attese dei consumatori. Sono incluse anche alcune discipline giuridiche, in quanto è necessaria una corretta conoscenza del quadro normativo di riferimento, del mercato in cui l’azienda opera. Nel Marketing Management è inoltre indispensabile sviluppare competenze e approcci innovativi, con la finalità di ripensare continuamente il modello di business dell’azienda, in un’ottica di efficientamento e di semplificazione della customer experience. Aree disciplinari diverse, come la sociologia e l’antropologia, sono utili ad esempio, a studiare il comportamento del consumatore .

Il Marketing Management e gli stili di consumo 

Il professionista del Marketing Management ha una forte consapevolezza circa la rapida evoluzione che caratterizza il mercato globale in relazione ai modelli di consumo, agli stili di vita e alle preferenze che i nuovi target manifestano. Per questo ha anche una spiccata capacità di fare Stakeholder Engagement, riesce cioè ad innescare utili meccanismi di ascolto e di economia della conoscenza con i portatori di valore della società. Non è un caso che anche Philip Kotler, nella sua opera e nei suoi tanti interventi ha definito il Marketing Management come “il soddisfacimento di bisogni umani e sociali”

Il capo del Marketing Management in Azienda è un vero esperto,  conoscitore di mercati, dei concorrenti, dei consumatori  e delle loro aspettative e spesso con un approccio anticipatorio si rende responsabile di modelli e prodotti innovativi che possono essere testati per verificarne potenziale, gradimento e redditività. I Big data e le tecnologie utili allo studio di masse critiche di dati importanti, favoriscono l’attuazione di strategie vincenti

 

Vi chiederete “ma quindi il Marketing Management è una sorta di Pico dalla Mirandola” la risposta è si, il responsabile del Marketing Management è un Pico dalla Mirandola 4.0.

Il 4.0 è dato proprio dalla rilevanza che le competenze digitali assumono per il Responsabile de Marketing Management.

 

Il Marketing Management e le competenze digitali

Abbiamo appena descritto il Marketing Management come una disciplina che si compone di tante responsabilità, che variano a seconda del ciclo di vita che l’Azienda sta vivendo. Ad esempio in una fase di consolidamento, una responsabilità importante è far si che l’azienda generi utili e ricavi, possibilmente ricorrenti, attraverso la proposizione di prodotti adatti ai clienti presenti e futuri.

 

 

Provate a immaginare quanto può essere stato difficile attuare strategie di marketing di successo, prima dell’era digitale.

Quali conoscenze e competenze digitali  risiedono nell’area del Marketing Management, per gestire in modo efficace la strategia dell’azienda?  

La buona strategia prevede l’utilizzo e quindi la conoscenza di tutte le tecniche digital, insomma  la creazione di un modulo “olisticamente” digital in cui inserire tutti i contributi  rivenienti dai canali e dagli strumenti utili alla vendita del prodotto al target di riferimento. 

Come impostare una buona strategia?

In particolare prima di attuare la strategia nel Marketing Management ci si pone le seguenti domande:

“Chi sono i nostri potenziali clienti?” in questo caso sia che si tratti di un modello di business B2B che B2C è indispensabile conoscere e approfondire tutti i tratti socio demografici del cliente potenziale .  “Quali bisogni posso soddisfare offrendo il mio prodotto?” “Quali problemi, ostacoli o limiti ha il mio target nell’accogliere la mia offerta?”

Dopo aver ottenuto una risposta, possibilmente convincente, alle tre domande ecco che è possibile iniziare a definire una strategia operativa che preveda l’utilizzo perfettamente dosato, il giusto mix, di canali e strumenti, tenendo conto del Funnel e del customer journey del cliente.

 

marketing management

 

Nel Marketing funnel sono riassunte in estrema sintesi tutte le fasi che compie il cliente prima di scegliere noi o il nostro prodotto. La prima fase, l’Awareness, che vuol dire “Adesso so che esisti”, seguita dalla fase di “Interest” e poi dalla “consideration” infine la fase di acquisto, di scelta, quella in cui il cliente arriva e dice ok scelgo te!

 

 

Quali canali e quali strumenti per attuare la strategia?

L’utilizzo dei canali richiede la capacità di mixare e dosare, esattamente come un grande chef, tutti gli ingredienti per realizzare la strategia più adatta a noi. L’utilizzo del SEM per garantirsi una visibilità nel breve periodo mentre si lavora sul SEO, che per definizione genera una visibilità nel medio lungo periodo. Una presenza strutturata e continuativa sui social, con contenuti di qualità e continuità d’azione. In questo caso le lead generate potrebbero anche risultare costose, ma non è il caso di generalizzare: diverse sono le variabili che ne determinano il valore. L’utilizzo di liste proprietarie e l’utilizzo di DEM, liste di nominativi affittate. Oppure ancora la strategia potrebbe prevedere l’utilizzo della Display Advertising. Il Sito aziendale, il Blog e l’utilizzo di tecniche quali il Referral e il Remarketing. Una buona strategia di prevede anche l’utilizzo di Landing Page su cui far atterrare i clienti dopo aver compiuto l’azione che vorremmo vedergli compiere.

“TEST & LEARN”

Tecnicamente “Testa e impara dal risultato”. Creare una perfetta strategia richiede anche la capacità di testare soluzioni e modificare le proprie scelte in corsa, imparando dal risultato ottenuto per ottimizzare ogni singola azione prevista a piano.

Anche nel digital non si finisce mai di imparare e ..forse è proprio questo che rende così affascinante questa esperienza!

Se ti è piaciuto questo articolo dai un’occhiata a questo Master, dovrebbe fare il caso tuo!

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Enza Gioia
Dopo una lunga esperienza manageriale in aziende strutturate e complesse sono ora un'imprenditrice. Ho sviluppato significative competenze nel Public Affair, nello Stakeholder Engagement, e nell' Innovation & Sustainability. Da esperta di Comunicazione ho una forte passione per tutto ciò che consente di creare nuovi modelli di Business: dalla Normativa ai Nuovi Media,  e ai  trend emergenti di innovazione strategica.