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Local marketing: cos’é e come le piccole imprese possono utilizzarlo? Partiamo dal presupposto che tu abbia un’attività locale come un negozio o un ristorante. A questo punto, ti chiedi quale possa essere la migliore strategia per farti conoscere nelle vicinanze e nel più breve tempo possibile. I dati attuali suggeriscono che la maggior parte delle persone che fa una ricerca sul web, usando il mobile, sta cercando un’attività locale. Secondo alcuni studi, più della metà delle persone si reca in un negozio solo dopo avere raccolto informazioni su Internet. Per questo motivo, è molto importante rafforzare la propria presenza in rete.

Il local marketing è un ottimo modo per aumentare la visibilità del proprio esercizio commerciale e la probabilità di vendere ad un target che vive nei pressi dell’attività. Ti spiegherò, dunque, come creare una local strategy di successo, come usare Google My Business e Facebook Locations e, infine, come usare i contenuti per rafforzare la tua strategia local. Può interessarti, a questo proposito, il Corso Location Based Marketing.

 

 

local marketing: cos'è il local marketing

 

Cos’é il Local Marketing e perché è importante

Cominciamo subito con il dire cos’è il local marketing. È un ramo del digital marketing che si concentra sulla promozione di piccole attività come negozi, ristoranti, parrucchieri, palestre e via dicendo. A servirsi del local marketing, infatti, sono principalmente gli esercizi commerciali presenti in una città. Il senso è quello di farsi trovare dagli utenti che vivono nei pressi della propria attività (entro 10/15 km) e che potrebbero essere interessati all’acquisto di quei prodotti o servizi.

I motori di ricerca, i social media e le applicazioni mobile hanno reso più accessibile cercare e trovare esercizi commerciali di ogni tipo. Attualmente, nel giro di pochi istanti, possiamo sapere se, per esempio, c’è un ristorante nella zona in cui ci troviamo. Grazie ai dati di comportamento e a quelli di geo-localizzazione, disponibili attraverso i dispositivi mobili e i social media, il local marketing intercetta facilmente un potenziale cliente. In sostanza, si tratta una strategia che consente ad un’impresa di dirigere le proprie azioni di marketing verso gli utenti che si trovano in una determinata zona. Vedremo perché la piccola o media impresa locale ha bisogno di una strategia di marketing locale.

 

 

Local Strategy: come costruirla

Grazie alla local strategy si può sapere dove sono i clienti e come sono distribuiti sul territorio. Una strategia efficace può utilizzare queste informazioni per più fini: identificare nuovi mercati e opportunità, ma anche creare punti vendita. Sempre più clienti utilizzano Internet per trovare un servizio nei pressi della propria abitazione. Se la local stategy è fatta bene, si può interagire con i clienti e analizzare i dati relativi a come sono giunti a conoscenza di una determinata attività commerciale. Avendo informazioni più dettagliate sugli utenti è possibile raggiungerli più facilmente e proporre loro prodotti o servizi acquistabili nella zona in cui vivono.

 

local marketing: local strategy

 

Vediamo qui di seguito cosa fare per creare una local strategy di successo:

  • Sito Web locale: sempre più spesso viene apprezzato che i negozi abbiano un sito web che mostra i prodotti o servizi  messi in vendita. Difatti, per i clienti è un vantaggio poter pianificare l’acquisto. Avere un sito completo e costantemente aggiornato consente ai commercianti di raggiungere i propri potenziali clienti con più facilità. Inoltre, è bene che un sito web sia ottimizzato per il mobile. Sempre meno utenti, infatti, navigano da desktop. Da non sottovalutare poi l’importanza di includere parole chiave come il nome della città o della regione in cui si trova l’esercizio commerciale, oltre a scrivere contenuti specifici per il proprio territorio.
  • Rete di ricerca: in base ai criteri di ricerca e alla geo-localizzazione dell’utente, il motore di ricerca restituisce al potenziale cliente una serie di risultati che comprendono il numero di telefono o l’indirizzo di un’attività commerciale. Come proprietario, è possibile aggiornare, di volta in volta, le informazioni sulla propria attività.
  • Mobile Marketing: questo mezzo di local marketing è orientato a soddisfare i clienti in movimento. Lo fa attraverso avvisi SMS o notifiche push in seguito all’installazione di applicazioni sui dispositivi mobili. Ciò richiede tempo ma i vantaggi ci sono: il cliente può confrontare e consultare i vari prodotti quando vuole.
  • Social Media: gli utenti usano Twitter, Facebook, Instagram e altri social media per trovare aziende, prodotti e servizi. I social network forniscono al cliente recensioni e assistenza immediata (customer support). Le persone apprendono molto dai social, pertanto è necessario sviluppare anche qui la presenza del proprio business. Un’attività locale, infatti, può trarre grandi benefici dall’avere delle pagine social ben curate grazie alle quali dialogare con gli utenti e dare informazioni sui proprio prodotti/servizi.
  • Pagine locali: bisogna assicurarsi di avere una pagina locale della propria attività su tutti e tre i principali motori di ricerca. Lo si fa compilando le informazioni relative al proprio esercizio commerciale: nome, città, indirizzo, numero di telefono, orari di apertura e chiusura. La creazione di queste pagine si effettua su Google My Business, Bing for Business e Yahoo Small Business. Oltre alle informazioni su come farsi trovare, è buona norma inserire foto che permettano agli utenti di vedere la qualità dei prodotti/servizi offerti. Un ristorante, per esempio, può mostrare i piatti presenti nel menu. A sua volta, un parrucchiere può invogliare le clienti a recarsi nel proprio salone postando le foto delle acconciature.

 

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Google My Business: come farsi trovare dai clienti

Google My Business è uno strumento di Google pensato proprio per permettere ai piccoli esercizi commerciali di farsi trovare più facilmente dai clienti. Inoltre è gratuito, quindi accessibile a chiunque voglia rendere visibile online la propria attività senza dover investire del denaro. Gli obiettivi di questa piattaforma sono i seguenti: aiutare sia i proprietari di negozi ad aumentare la propria visibilità online che le persone a trovare le attività nel territorio in cui vivono. Senza dubbio, è la directory aziendale più completa e accessibile di cui disporre.

local marketing: Google My BusinessLe schede attività di Google My Business sono destinate a coloro che vogliono raggiungere i clienti della propria zona. Sono adatte non solo per attività commerciali come ristoranti, palestre, autoscuole, agenzie immobiliari, centri estetici e via dicendo, ma anche per i liberi professionisti.

Questi ultimi, che siano dentisti o idraulici, possono incontrare la propria clientela creando una scheda che comprenda indicazioni sui servizi che offrono. Ciò che va precisato è che questo strumento di Google non è indicato per i business esclusivamente online. Venditori e compratori devono potersi incontrare in luogo fisico, che sia un negozio o uno studio.

Veniamo alla possibilità che la propria attività sia già in elenco. Cosa fare in questo caso? Rivendicarla. Cliccando su “Rivendicala ora” si viene reindirizzati alla pagina di Google My Business. A questo punto, si specifica di essere autorizzati a gestire l’attività spuntando l’apposita casella. Da questo momento in poi vengono fornite indicazioni su come interagire con la piattaforma.

Come già detto, il primo step da effettuare è la compilazione dei campi relativi alla propria attività. Dunque, viene chiesto di inserire:

  1. Nome attività
  2. Paese/Regione
  3. Indirizzo
  4. Codice Postale
  5. Città
  6. Provincia
  7. Telefono principale dell’attività
  8. Categoria
  9.  Sito Web
  10. Offro beni o servizi a domicilio (bisogna spuntare “sì” oppure “no”)

Una volta effettuata la compilazione dei campi, la pagina non verrà pubblicata da Google fino a quando non sarà verificata. Nel caso di una pagina esistente che è stata rivendicata, le modifiche verranno aggiornate solo dopo la verifica. Le stesse informazioni verranno visualizzate su Google+, Google Maps e Google Search. Inoltre, vi è la possibilità di completare o modificare i campi in un secondo momento. Chi dispone già di un account ha l’opportunità di creare rapidamente una pagina o accedere ai prodotti/servizi di Google.

A registrazione completata, si accede ai seguenti strumenti:

  • Google+: qui si possono condividere aggiornamenti di stato, foto, link, video e creare eventi.
  • Insights: una volta verificata l’attività, si ha accesso ad una panoramica delle visualizzazioni. È possibile, quindi, sapere come le persone trovano l’attività e interagiscono con essa.
  • Recensioni: vi è la possibilità di gestirle.
  • Analytics: accesso rapido ai dati.
  • Hangouts: qui si può interagire con i propri clienti attraverso delle telefonate o usando la chat.

Qui di seguito, un esempio di scheda Google My Business:

local marketing

 

Content Marketing: i contenuti per una strategia local

Il Content Marketing, come sappiamo, è divenuto parte integrante delle strategie aziendali. Dei contenuti scritti bene, infatti, possono non solo migliorare la brand awareness, ma soprattutto far aumentare le vendite. Una strategia di marketing vincente deve tenere conto dei contenuti anche quando si parla di local marketing. Il cosiddetto Local Content Marketing consiste nella produzione di post per il blog, video, infografiche e altri tipi di contenuto che siano rivolti ad utenti che vivono in un’area geografica specifica.

local marketing: content marketingLa scelta di un territorio, piuttosto che di un altro, è determinata dal fatto che in quell’area vi è un’alta percentuale di potenziali clienti a cui rivolgersi. Se l’attività in questione ha un’esistenza legata ad un territorio in particolare, il local content marketing si rivela essere fondamentale.

Nel caso, invece, di business di dimensioni maggiori, la local content strategy viene vista come parte di una content strategy più ampia.

Affinché la strategia di local content marketing sia ben costruita, bisogna cercare degli argomenti, scriverli e poi promuoverli. Per trovare nuove idee che abbiano un collegamento con un’area geografica, si può usare Buzzsumo oppure Ahrefs Content Explorer.

Una volta trovato un argomento popolare in una città o regione si può procedere a costruirvi attorno un contenuto che abbia una certa risonanza sui social. Si procede, quindi, con la promozione del proprio contenuto sui social media cercando pagine o gruppi in grado di aumentarne la visibilità. Da tenere presente che, trattandosi di un tema legato ad un’area geografica specifica, è probabile che a condividerlo siano proprio le persone del posto. In questa fase è fondamentale la cosiddetta content curation grazie alla quale avvicinarsi sempre di più ai propri follower e agli influencer di settore. 

 

 

Local Marketing: i vantaggi di Facebook Locations

Quando si parla di local marketing è bene menzionare anche Facebook Locations. Si tratta di uno strumento molto utile per chi ha più sedi della propria attività sul territorio. La sua caratteristica è che offre la possibilità di gestire più pagine con l’opzione Luoghi.  Come riportato nella pagina di Facebook Business:

Con Luoghi di Facebook, puoi connettere e gestire tutti i tuoi punti vendita su Facebook. I nostri strumenti gratuiti ti consentono di aggiungere velocemente Pagine per i nuovi punti vendita, modificare le informazioni per i punti vendita esistenti e gestire le tue sedi in un unico posto.

Con Facebook Locations, chi ha un’attività commerciale con più sedi sul territorio può collegare la Pagina Facebook Madre, per esempio del proprio centro benessere, con le pagine Facebook delle singole sedi dislocate sul territorio. Bisogna compilare una scheda in cui vengono richiesti il nome dell’attività, l’indirizzo email e il numero delle sedi (o dei punti vendita nel caso dei negozi). Una volta attivata la struttura, i visitatori visualizzeranno una scheda denominata “Località”. Questa scheda funziona in modalità mobile ed è sufficiente cliccarci sopra per prendere visione dei punti vendita presenti sul territorio.

 

 

Conclusioni

Il local marketing sta crescendo di importanza in quanto ad avere bisogno di una strategia non sono solo le grandi aziende, ma anche le piccole attività commerciali. Se da una parte i business di grandi dimensioni puntano anche sulle realtà locali per raggiungere potenziali clienti concentrati in determinate aree, dall’altra i piccoli esercizi commerciali, così come i liberi professionisti, non possono fare a meno di farsi trovare. Avere una scheda Google My Business è un ottimo modo per far sapere agli utenti che vivono nella propria zona che si offrono servizi o prodotti di un certo tipo. Spesso, infatti, ciò che manca ad un’attività per decollare o mantenersi nel tempo è la possibilità di acquisire e allargare la propria clientela. Con una semplice ricerca su Google è ormai possibile, per ciascuno di noi, trovare quello di cui abbiamo bisogno senza dover percorrere chilometri.

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Andrea Tuzi
Digital Advertising Specialist
Grande passione per il web marketing e molto curioso per tutto quello che riguarda il digitale.