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Spesso hai sentito parlare che l’evoluzione tecnologica cambierà le nostre abitudini quotidiane. Una ventata di novità è stata già portata dalle app di intelligenza artificiale che implementate nella vita di tutti i giorni o in quella delle imprese possono migliorare la produttività e di conseguenza le strategie di marketing.

Anche il Digital Marketing può beneficiare dell’utilizzo di applicazioni A.I. per velocizzare i processi, ridurre le azioni di routine rendendo le operazioni più scalabili.

 

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Inoltre, in base ai dati di una ricerca interna di LinkedIn denominata The Most In-Demand Hard and Soft Skills of 2020 l’intelligenza artificiale sarà una delle 10 hard skills più richieste dalle aziende con:

  • UX design;
  • business analysis;
  • affiliate marketing;
  • video production.

 

Intelligenza artificiale app nel Digital Marketing

 

Prima di analizzare in dettaglio le migliori app di intelligenza artificiale, può essere utile premettere che la disciplina dell’AI (Artificial Intelligence) presenta 8 declinazioni:

1) Intelligent Data Processing;
2) Virtual Assistant/Chatbot;
3) Recommendation;
4) Image Processing;
5) Autonomous Vehicle;
6) Intelligent Object;
7) Language Processing;
8) Autonomous Robot.

 

Gli assistenti vocali 

 

intelligenza artificiale app AlexaGli assistenti virtuali come Siri, Cortana e Google Now sono tra le prime innovazioni portate dall’intelligenza artificiale sui nostri smartphone sotto forma di sistema operativo. Il loro funzionamento è basato sull’apprendimento costante, cioè sul meccanismo del machine learning.

Alexa, Amazon Echo, Google Home rappresentano le ultime versioni di tali tecnologie e sono diventati dei sistemi integrabili perfettamente con gli oggetti. In questo modo abbiamo assistito allo sviluppo esponenziale della domotica e alla diffusione dell’Internet of Things.

 

Per creare contenuti

 

Coda.io: “Guarda il tuo documento diventare un’app”. Probabilmente uno dei tool di content marketing più potenti perché si presta a molteplici utilizzi che spaziano dalla creazione pura di contenuti testuali e multimediali alla creazione di automatismi ad alto livello. 

In particolare con Coda.io puoi: 

  • scrivere contenuti;
  • creare diversi flussi per gli utenti;
  • generare tabelle;
  • realizzare automazioni e pulsanti esportabili al di fuori del documento;
  • implementare l’app con altre applicazioni esterne;
  • condividere il contenuto del tuo file;
  • creare un form;
  • fare una check list;
  • scrivere codice come HTML.

Ghostwriter – Random Text Generator for Literature: anche questa è un’app basata su intelligenza artificiale polivalente per fare marketing online. Infatti, con Ghostwriter è possibile raccogliere i dati dei clienti e realizzare dei contenuti ad hoc per la buyer persona individuata. Dal punto di vista dell’editing testuale le altre features sono la possibilità di combinare e generare testi da altri presenti nel database, migliorare la SEO ed eliminare gli errori grammaticali che vengono prontamente segnalati. Insomma uno strumento da web content editor.

 

test professione web content editor

 

Idea Manager – Your Brainstorming Buddy: addio al blocco d’autore! Con questa app di intelligenza artificiale potrai superare i momenti di impasse creativa. Come? Attraverso 4 strumenti presenti nella cassetta degli attrezzi di Idea Manager: 

  • WordStormer: è un generatore casuale di parole provenienti da 4 diverse categorie;
  • Mindfulness: è uno stimolatore di curiosità che consentono di osservare meglio le cose o gli eventi;
  • Alien ibridi: genera idee da un prodotto per dar vita a sua volta nuove idee tramite la combinazione di oggetti diversi;
  • Pic-A-Boo: tool in grado di stimolare nuove prospettive e punti di vista su un problema a partire da alcune immagini casuali che vengono fornite.

Anderspink.com: tool ideale per fare “content curation” in modo tale da aggiornare il team, osservare i trend di mercato e analizzare i competitor. Attraverso le notifiche push è possibile ricevere aggiornamenti quotidiani. Inoltre, è consentita la creazione di brief personalizzati sugli argomenti di interesse da condividere con il gruppo di lavoro o con il cliente.

Grammarly.com: strumento per il proofreading destinato ai testi di lingua inglese. Questa app AI è un tool di editor di testo che può essere aggiunto come add-on su Google Chrome. Il vantaggio è che Grammarly valuta attraverso la sua intelligenza artificiale, in particolare language processing, se una frase è scritta nel modo corretto suggerendo le modifiche da apportare. Controllo ortografico, grammaticale, correzione della punteggiatura, suggerimenti di tipo predittivo e implementazione con altre app sono i plus di questa applicazione rispetto ai tradizionali traduttori come Google Translate. Se cercate un’app simile a Grammarly andate sul sicuro con Ludwig.

 

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Per foto e video editing

Scopri come creare video e foto di qualità con queste app:

Picai – Smart AI Camera: tra le app di intelligenza artificiale per foto editing Picai permette di impostare dei filtri in base alle nostre preferenze e in base alla tipologia di immagine fotografata. In questo caso si tratta di image processing mixato però con la tecnica del machine learning.

Microsoft Pix Camera: un software di AI che offre l’immagine perfetta attraverso la combinazione dei pixel di 10 scatti consecutivi. Non si tratta di migliorare la risoluzione delle foto piuttosto di una selezione delle migliori foto.

NeuralCam Night Mode Camera: stanchi di avere le solite foto scure e pixelate? Con questa applicazione per iOS sarà possibile scattare foto al buio grazie ad un sistema di machine learning che illumina le immagini dopo lo scatto.

Deep Art Effect.com: attraverso le reti neurali e gli algoritmi automatizzati riesce a migliorare l’editing delle foto creando e ritoccando le immagini con filtri di alta qualità. 

Aicut – Ai Photo Editor e Remove.BG: sono due applicazioni che si basano sull’image processing per scontornare le immagini con precisione. In questo modo, anche coloro che non sono in grado di utilizzare la suite Adobe, possono lavorare le proprie immagini e creare fotomontaggi.

Magisto.com: nel mondo video spicca la startup israeliana Magisto che riduce all’osso il compito dei videomaker. Con tale app è sufficiente caricare gli elementi multimediali come foto e/o video, selezionare la traccia audio e lo stile montaggio. Sarà l’intelligenza artificiale dell’app a provvedere al montaggio effettivo del nostro video.

 

 

In questo gruppo ho menzionato alcune delle applicazioni più utili per i Professionisti del Social Media Marketing. Se questo argomento ti interessa, puoi seguire il Corso per diventare Social Media Manager.

 

Per i social media

 

ContentStudio.io: content curation, programmazione dei contenuti e analisi dei dati sono le tre macro-aree che è in grado di garantire l’intelligenza artificiale di questa app. Un ulteriore punto a favore di questo strumento risiede nella possibilità di aggiungere una call to action ai contenuti condivisi tramite il sistema Replug a 1 click.

Ana.ly – Follower Analizzatore per Instagram: come si evince dal payoff con Ana.ly è possibile tener traccia dei nostri follower su IG. In particolare, è possibile raccogliere dati su:

  • follower guadagnati/persi;
  • blocchi;
  • unfollow;
  • mi piace e commenti.

Apphi.com: strumento multipotenziale per pubblicare programmare post su Instagram. Tra le funzionalità che ritengo un plus dell’app c’è la possibilità di programmare i tag a persone e luoghi, aggiungere il primo commento, aggiungere l’URL alla story, prevedere il guadagno e la perdita dei follower. Come è possibile leggere nella description sul marketplace il target sono gli attori, gli artisti, i brand, i fotografi e ovviamente gli influencer.

 

 

Text4InstaBot: se avete problemi con gli spazi della caption di Instagram, questo strumento di intelligenza artificiale risolverà il problema. Innanzitutto, scaricate (se non l’avete) Telegram e unitevi al canale Text4InstaBot. Dopodiché inserite il copy con la formattazione che desiderate nella chat del bot e quest’ultimo vi restituirà il testo con la formattazione gradita. Provare per credere!

 

Per l’advertising online

 

Thron.com: con questa applicazione di intelligenza artificiale è possibile gestire in maniera integrata i contenuti in modo da evitare le duplicazioni degli stessi e ottimizzando gli sprechi di tempo e risorse. Attraverso l’analisi semantica dei contenuti Thron riesce a profilare gli interessi di ogni utente che ha interagito con essi. Si rivela un prezioso tool per la vendita online perché: 

  • migliora i ROI (Return on Investment) customizzando l’offerta per la tipologia di utente; 
  • massimizza le risorse del database; 
  • centralizza la content strategy del brand.

 

Per creare automazioni

 

IFTT.com: app di intelligenza artificiale detta “if this, then that”, che consente la creazione di automazioni customizzate tra servizi e dispositivi online. In questo modo non c’è bisogno di un programmatore o di esperienze pregresse nella codifica per rendere i processi più scalabili.
IFTT è integrabile con oltre 630 app di uso comune come Twitter, Telegram, Google Drive, Instagram, Google Home, Amazon Alexa, Gmail per svolgere i seguenti processi:

  • aggiornamento sulle ultime news;AutoResponder WhatsApp
  • notifica quotidiana per le previsioni;
  • messaggistica istantanea;
  • gestione della sicurezza domestica attraverso automatismi;
  • ottimizzazione dei canali social;
  • backup su servizi in cloud;
  • imposta il termostato di casa;
  • attiva gli eventi in base alla posizione attuale.

Inoltre, ci sono anche altre funzionalità che vi invito a scoprire scaricando l’app basata su AI (artificial intelligence).

MobileMonkey.com: è considerata la migliore piattaforma di instant chat con lead e clienti sui canali come sito web, Facebook e SMS. Presenta un’interfaccia semplice e intuitiva basata sul Drag and Drop, che consente di realizzare vendite H24. Sono sufficienti appena 5 minuti per realizzare un’automazione.

AutoResponder per WA, FB, IG – Risposta automatica: si tratta di tre applicazioni di risposta automatica per tre dei social più utilizzati: WhatsApp, Facebook e Instagram. Il sistema di auto-risposta è altamente personalizzabile e presenta diverse funzionalità specifiche a seconda del social analizzato. Tra le funzionalità che consiglio di utilizzare c’è la possibilità di creare Dialogflow, nonché messaggi programmabili. In più ci sono anche altre funzionalità che rendono il vostro business più scalabile.

Kreatebot.com: machine learning e language processing sono le declinazioni dell’AI per dar vita ad un bot da implementare in Facebook e in altre piattaforme. Attraverso l’apprendimento permanente si è in grado di creare un chatbot, senza competenze di programmazione, in modo da creare processi e contatti con l’utenza più rapidi e immediati.

Bots.Business – create your bot: se invece volete creare un chatbot su Telegram vi consiglio questa app di intelligenza artificiale. Anche in questo caso, non è necessario essere programmatori, è sufficiente impostare alcuni comandi e il vostro bot vi aiuterà a gestire il customer care o altre funzioni.

 

Per fare marketing automation

 

ActiveCampaign.com: è il sistema con CRM più noto tra gli addetti ai lavori in ambito marketing and sales. Gestione del CRM, analisi dei flussi, creazione di automatismi e possibilità di effettuare chiamate, prendere appunti e tanto altro fanno parte della suite di questo tool.

Livemote.com: Tale app mixa l’AR (Augmented Reality) con l’Intelligenza artificiale per ottimizzare le operazione di field service, cioè l’assistenza sul campo. Operativamente Livemote ha un’interfaccia simile a quella delle app di messaggistica istantanea con la possibilità di inviare foto, appunti, note vocali e dettagli dell’intervento. Inoltre, grazie all’assistente virtuale è possibile accompagnare passo dopo passo l’operatore sul campo in modo tale da suggerire le operazioni più opportune in base alla circostanza.

 

 

Per analisi e monitoraggio

 

Crowdfireapp.com: è uno strumento che consente una miriade di operazioni che spaziano dalla condivisione dei contenuti sui canali social all’editing dei singoli post. Tuttavia, il motivo per cui rientra in questa rassegna di app con AI è la presenza di un sistema di selezione automatizzata delle migliori risorse e articoli che possono piacere alla target audience. In questo modo si terrà alta l’attenzione, una risorsa spesso scarsa.

Crystal.io: monitora le prestazioni dei contenuti digitali creando report con le statistiche dei vari canali come il sito web e i profili social. Inoltre, con questa app si può automatizzare una campagna social ai fini dell’ottimizzazione, nonché tener traccia i trend del momento attraverso il newsfeed personalizzabile.

 

Per l’email marketing

 

Esistono diverse app di intelligenza artificiale che permettono un notevole abbattimento dei costi. In questa sede menzionerò solo le tre app maggiormente note e con le migliori recensioni sui marketplace online.

email marketing AIZoho Campaign: gestisce e ottimizza le campagne di email marketing permettendo l’invio di email per target e con la possibilità di accedere alle prestazione tramite i report, nonché alla posizione geografica relativa all’apertura delle mail. Presenti le funzionalità standard di questi servizi come la la creazione di mailing list e gestione del database;

Mailchimp.com: il servizio di email marketing con il logo della scimmietta probabilmente è tra i più utilizzati in quanto permette una modalità freemium. C’è la possibilità di inserire fino a 2000 contatti gratuitamente nel database. La sua potenza consiste nella possibilità di integrazione con un CRM per creare newsletter e marketing recommendations.

GetResponse.it: app simile alla precedente per quanto riguarda la parte email marketing classica tra parte operativa e gestionale, mentre tra le funzionalità in più ci sono:

  • modulo landing page;
  • autofunnel;
  • moduli;
  • webinar.

test web marketing specialist

 

Intelligenza artificiale delle app: esempi pratici

 

I chatbot rappresentano la nuova frontiera del customer care aziendale in quanto consentono di ottimizzare i processi e carpire in maniera più oculata e oggettiva alcuni problemi dei clienti, tali o potenziali. Tra le applicazioni industriali dell’AI vanno certamente segnalate le soluzioni proposte dall’Oracle Digital Assistant, un software che consente di creare celermente chatbot e assistenti digitali avanzati in modo da conversare con e per conto dell’azienda.

La stessa azienda ha dato vita, sempre sfruttando le tecnologie dell’AI, all’Adaptive Intelligent Apps for CX che analizza e lavora in tempo reale i dati riguardo l’esperienza utente per ottimizzare e razionalizzare il customer journey.applicazioni industriali intelligenza artificiale

Nella rassegna di applicazioni industriali dell’AI è impossibile non menzionare Growthbot, il chatbot creato dal CTO di HubSpot Dharmesh Shah che può essere implementato in Asana, Facebook Messanger, Twitter, il CRM di Hubspot, Google Analytics e Mailchimp. Questo sistema sistema consente un grande risparmio di tempo perché cerca per conto tuo dati e informazioni riguardo vendite, promozioni e marketing dei competitor.

Colossi come Amazon, Facebook, Netflix e Spotify oppure startup in ascesa come Asap54 fashion search possono utilizzare l’intelligenza artificiale aumentare il grado di satisfaction dell’utente durante il percorso della customer journey. Infatti, spesso aprendo queste app abbiamo avuto la sensazione che capissero realmente i nostri gusti o desideri. È l’algoritmo basato sul machine learning che consente di individuare il grado di affinità di quanto è presente nel catalogo (Amazon, Netflix e Spotify) o nel feed (nel caso di FB) per proporre contenuti simili e/o pertinenti a quelli che abbiamo già fruito.

Spotify utilizza l’intelligenza artificiale declinata nel machine learning per effettuare previsioni basate sui ritmi delle canzoni precedenti in modo tale prevedere o condizionare le scelte future dell’utente nell’app. Nel caso degli e-commerce come Amazon e Asap54 fashion search implementare l’intelligenza artificiale nelle operazioni di up-selling e cross-selling non è più una scelta, ma una necessità per trasformare il prospect in un cliente.

Per esempio Uber app, il noto servizio di taxi e di consegne a domicilio, ha implementato un’app basata sull’intelligenza artificiale per capire se la persona che ha chiesto un passaggio sia o meno ubriaca. I parametri per valutare valutare le condizioni del potenziale passeggero sono:

  • gli errori di battitura presenti nel testo di prenotazione;
  • la precisione nei click e la velocità di digitazione del messaggio;
  • l’ora del giorno;
  • la posizione del potenziale cliente;
  • la posizione fisica dello smartphone nel momento in cui la richiesta viene inoltrata (se capovolto o in continua instabilità).

In base agli output il tassista potrà decidere se accettare o meno una persona come cliente.

 

L’evoluzione delle app di intelligenza artificiale

 

Per spiegare il concetto di evoluzione dell’AI e in generale della tecnologia può essere valido il concetto di crescita esponenziale. Secondo questa teoria illustrata da Federico Pistono in “I robot ci ruberanno il lavoro, ma va bene così” il tasso di crescita della tecnologia aumenta in maniera costante nel tempo raddoppiando ad ogni passaggio.

Il punto di non ritorno sarà l’avvento dell’era della “Singolarità tecnologica”, cioè il momento in cui l’intelligenza artificiale supererà quella umana come teorizzato da Ray Kurzweil.

La singolarità sarà raggiunta solo quando le diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale saranno in grado di compiere le valutazioni tipiche dell’agire umano, ossia il riconoscimento di un oggetto sulla base dei principi di astrazione e generalizzazione senza fare affidamento sul ricchissimo database che ad oggi consente le operazioni di deep learning.

 

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Francesco Pompeo
Giornalista pubblicista classe '94 con una forte passione per il calcio e il digital marketing. Prima di approdare nell'universo digitale ho collaborato con tv e giornali offline.

Oggi creo contenuti per siti web e per i profili social. Non ci credi? Mettimi alla prova!

Carico per la WEX con Digital Coach nel Team di Marketing Automation
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