Seleziona una pagina
  • Rating Lettori
  • Votato 4.6 stelle
    4.6 / 5 (23 )
  • Vota!


Qual è il ruolo dell’innovazione digitale per le aziende e che benefici porta? L’innovazione digitale influenza tutti i campi d’azione delle aziende di oggi. Il web insieme ai nuovi strumenti digitali che abbiamo a disposizione sta rivoluzionando il modo di fare business sia a livello esterno che interno. Il modo di comunicare azienda-clienti così come il marketing, stanno vivendo delle trasformazioni cruciali.

Innovazione digitale: cos’è?

L’innovazione digitale in azienda può essere capita e definita in diverse maniere. Io vi comunico la mia definizione: l’innovazione digitale è la capacità di applicare e integrare i vari strumenti del web nell’attività di impresa, con l’obiettivo di migliorare l’intero processo produttivo. Tutto questo per proporre al cliente finale un’esperienza unica focalizzandosi ancora di più sui suoi bisogni. In questo articolo illustreremo sette tendenze dell’innovazione digitale e soprattutto le possibilità di sviluppo che offrono; in particolare alle aziende che riescono a integrarle con successo nella loro attività.

1. Innovazione digitale e modello di gestione dell’impresa

L’organizzazione interna e il modello di gestione delle imprese hanno iniziato ad evolversi a partire dagli anni ’80. Oggi, più che mai, questa trasformazione è diventata rapida e intensa. I tempi di produzione stanno accelerando sempre di più grazie agli avanzamenti tecnologici. Di conseguenza il modello di gestione deve poter affrontare adeguatamente questa sfida: l’efficacia operativa e l’ottimizzazione dei processi di produzione sono ormai gli elementi chiave di successo nell’era dell’innovazione digitale. In certe industrie come il turismo e il comparto assicurativo, questa tendenza è ancora più evidente perché l’innovazione digitale sta affrontando il modello di business tradizionale. Si può dire che il successo delle aziende si nasconde in grande parte nel fatto di saper fare funzionare la propria trasformazione digitale. Questo compito non è semplice da implementare perché sta modificando in profondità il modo di lavorare e ha impatto in ogni ambito aziendale. Per essere competitive le imprese non possono fare altro che approfittare delle immense opportunità offerte dall’innovazione digitale.

Per illustrare un esempio d’innovazione digitale in azienda possiamo considerare il caso della multinazionale statunitense Walmart. Walmart ha sviluppato nel 2012 il proprio motore di ricerca semantica chiamato “Polaris”. Lo scopo principale di questo strumento è di migliorare al massimo l’esperienza dell’utente sul sito, sia desktop che mobile. “Polaris” attribuisce un punteggio d’impegno (“engagement scoring”) al “viaggio” del cliente al di là della query di ricerca che usa per garantirgli in futuro migliori risultati di ricerca che coincidano con i suoi interessi personali. Grazie a questo strumento Walmart ha incrementato le vendite online di 15%. È chiaro tuttavia che sono poche le aziende che hanno la possibilità di investire in un progetto corposo del genere. Questo è solo un esempio di come l’innovazione digitale può ottimizzare i risultati finali di un business. 

2. Innovazione digitale e Recruiting 

La selezione delle risorse umane è un fattore di grande importanza per permettere ad ogni azienda di conseguire risultati positivi. Ecco perché merita un’attenzione particolare. Nell’era dell’innovazione digitale nascono nuovi modelli di recruiting: si parla sempre di più del cosiddetto “social recruiting” che è l’incontro tra la selezione delle risorse umane e i social media. Le aziende che integrano i canali social nella loro attività di recruiting diventano sempre più numerose. Il social recruiting offre un modello di selezione mirato e più efficace rispetto a quello tradizionale. Le imprese si possono interessare ai candidati più attivi in un certo ambito: quelli che dimostrano interessi e competenze attinenti al profilo ricercato. Come esempio di innovazione digitale nel social recruiting possiamo citare la famosa piattaforma di ricerca di lavoro Monster.it. Nel 2015 Monster ha introdotto sul mercato italiano Monster Social Job Ads, una soluzione di selezione delle risorse umane di nuova generazione che permette di targettizzare gli utenti Twitter in modo molto preciso in funzione dei loro profili professionali. Questo strumento permette a Monster di presentare offerte di lavoro agli utenti con profili in linea con quelli ricercati dalle aziende.

L’innovazione digitale per quanto riguarda la selezione delle risorse umane sta offrendo una grande flessibilità alle aziende, un elemento molto importante nella situazione economica di oggi. Nascono sempre di più piattaforme online che offrono lavoro su un compito specifico o progetto. Questo permette alle imprese di rispondere velocemente ai loro bisogni. L’assunzione di freelance è in crescita perché in genere i freelance dispongono di competenze elevate nella loro sfera professionale, così questo tipo di collaborazione rende le strutture più flessibili.

3. Innovazione digitale e visibilità aziendale

Essere presente su Internet è un “must” per ogni azienda perché oggi il web è il canale principale di comunicazione con i clienti potenziali ed esistenti. “Se non esisti sul web e sui social non esisti per gran parte dei consumatori, soprattutto per i cosiddetti nativi-digitali”. L’innovazione digitale, cioè la crescita continua del ruolo del web e gli strumenti di nuova generazione che mette a disposizione, danno la possibilità alle imprese di aumentare la loro visibilità in maniera innovativa ed efficace. I social media, ormai parte della nostra vita quotidiana, offrono delle risorse incommensurabili in termini di visibilità digitale.

Una vera innovazione digitale che può essere praticata su Internet è il crowdsourcing. Questa tecnica consiste nel chiedere l’opinione degli utenti qualora si desideri introdurre un nuovo prodotto sul mercato e non solo… può essere anche la scelta del nome di una marca o qualsiasi cosa che riguardi l’attività dell’azienda in questione. Il crowdsourcing non solo aumenta la visibilità, ma coinvolge i consumatori nei processi interni creando un legame più solido con il brand. La famosa Lego sta praticando con successo il crowdsourcing sul mercato giapponese. Le proposte di nuovi prodotti sono studiate con attenzione e vengono introdotte sul mercato solo se raccolgono 10.000 voti dagli utenti. 

Allo stesso tempo l’aspetto fondamentale con grande effetto sulla visibilità online delle aziende è la creazione dei contenuti, soprattutto la loro qualità. Sono proprio i contenuti che attirano l’attenzione dell’utente. Il loro ruolo e fondamentale: le imprese hanno interesse ad adottare una strategia di content marketing coerente, in linea con gli obiettivi prefissati, che aiuterà nel raggiungimento dei risultati. C’è ancora un elemento cruciale in termini di visibilità: per essere visualizzato dagli utenti ed essere un passo avanti rispetto alla concorrenza, un sito web deve apparire il più in alto possibile nella pagina dei risultati di Google. Un sito web o blog può avere dei contenuti molto validi e di alta qualità, ma se non è ben posizionato rimarrà “nascosto” per la maggior parte degli utenti. Come raggiungere questo obiettivo ambizioso? Come apparire nella parte alta della SERP? Facendo SEO e SEM: due attività che nell’era dell’innovazione digitale diventano sempre più complesse poiché l’algoritmo di Google si aggiorna continuamente per offrire all’utente risultati sempre più pertinenti. 

4. Innovazione digitale e inbound marketing

Grazie all’innovazione digitale, le aziende possono passare dal modello di outbound marketing all’inbound marketing. L’inbound marketing fa sì che siano i clienti ad avvicinarsi all’azienda andandola a cercare per primi. Grazie al web, l’utente ha la possibilità di cercare qualsiasi informazione su tutti i tipi di prodotti o servizi e ricevere una risposta personalizzata nel momento in cui desidera. Oggi non sono più i messaggi commerciali invadenti che ti faranno guadagnare dei nuovi clienti ma il fatto di “arricchire” gli utenti con contenuti di qualità fornendo la risposta migliore alla domanda dell’utente. Se un’azienda va nella direzione dell’inbound marketing deve essere capace di costruire il suo audience invece di comprarlo. 

Questo nuovo approccio di rivolgersi agli utenti in modo delicato e intelligente, nato dall’innovazione digitale, permette alle imprese di mostrarsi competenti nel campo in qui operano tramite la creazione di contenuti; cosi i loro clienti saranno più fiduciosi e anche più propensi ad acquistare. Non esiste un consumatore che eviterà un articolo ben scritto che lo aiuterà a compiere ciò che desidera. Allo stesso tempo tanti consumatori evitano i mezzi del marketing tradizionale: pubblicità in televisione, telemarketing, volantini ecc.

5. Identità digitale e e-reputation

L’innovazione digitale ha fatto si che oggi, i contenuti sul web si creino e si diffondano a una velocità incredibile. Internet è senza dubbio la fonte di informazioni principale: gli utenti condividono le loro esperienze anche per quanto riguarda i prodotti e i servizi che hanno testato o, se desiderano acquistare qualcosa, cercano l’opinione di quelli che l’hanno già fatto. Ogni cosa che è stata detta o scritta online dagli utenti ha un impatto sulla sua e-reputation. Le aziende di oggi hanno bisogno di eseguire monitoring continuo per crearsi un’identità digitale. Pertanto, se non si attivano per tutelare la propria reputazione online, lo faranno gli utenti, ma un aspetto cosi fondamentale della tua attività nelle mani degli altri può essere catastrofico.

Il monitoring permette di reagire velocemente ai commenti negativi sulla tua attività ed è importante farlo perché “ci vogliono 20 anni per costruire una reputazione e solo 5 minuti per annientarla”. Certamente non è necessario reagire solo ai commenti negativi, ma anche a quelli positivi. Sarebbe bello ringraziare un utente che parla bene dei tuoi prodotti o servizi e in questo modo stringere rapporti con lui aumentando la sua fiducia. Nell’epoca dell’innovazione digitale diversi strumenti del web facilitano il monitoring della e-reputation. Quello più conosciuto e completamente gratuito è Google Alerts, poi ci sono WebMii, Omgili, Mention e molti altri.

6. Innovazione Digitale e Social Media Marketing

L’innovazione digitale ci porta oggi nell’era del web 3.0, cioè “web of things”: il web della semantica e delle cose che apre alle aziende nuovi orizzonti per comunicare con i loro clienti. I social network sono il mezzo per rendere l’informazione immediatamente accessibile, coinvolgere il pubblico di riferimento e creare relazioni con gli utenti, e tutto questo in modo molto dinamico. Se si usano in linea con la strategia globale dell’azienda, i social media possono portare dei risultati positivi in tanti aspetti del business:

  • Aumentare la “brand loyalty”: una strategia di social media marketing rende i consumatori più fedeli alla marca;
  • Più opportunità per incrementare i tassi di conversione: ogni singolo post può causare la reazione di un utente; questa reazione può provocare una visita sul sito aziendale e, eventualmente, una conversione. Allo stesso tempo, comunicando con gli utenti i social media, aggiungono al brand un elemento di “umanizzazione”. Gli utenti sono delle persone e come tali preferiscono il contatto umano, cioè fare affari con persone e non con aziende;
  • Aumentare il riconoscimento della marca: i social network sono diventati un canale di comunicazione potente dando possibilità di stringere relazioni con clienti esistenti e presentarsi a quelli potenziali che non ti conoscono ancora.

7. Innovazione Digitale e Mobile marketing

Il dinamismo dell’innovazione digitale ci fa chiedere quale sarà il prossimo grande cambiamento perché, essere fra i primi a integrare le nuove tecnologie, significa avere un vantaggio rispetto alla concorrenza. Oggi il pc non è più l’unico mezzo tramite cui gli utenti hanno accesso a tutti i prodotti e servizi presenti online. Ci sono smartphone e tablet e stanno arrivando anche smart watch e device per la realtà aumentata come Google Glass. A questo proposito un dato molto interessante è che il 70% degli utenti online accede da dispositivi mobili. In pratica il business si trova davanti ad una nuova sfida rivoluzionaria: il mobile marketing accresce ancora di più il rapporto con i clienti. Per la prima volta gli utenti sono raggiungibili 24/7 e anche per questo  le aziende devono essere sempre a disposizione. Per rendere possibile tutto questo ed essere capaci di garantire un’esperienza utente eccellente, bisogna anche adattare i siti web aziendali ai dispositivi mobile sviluppando in ottica “mobile friendly” o con applicazioni ad hoc.

  • This field is for validation purposes and should be left unchanged.
Elena Veleva on sabtwitterElena Veleva on sablinkedinElena Veleva on sabgoogleElena Veleva on sabfacebook
Elena Veleva
MBA Global Marketing Graduate e Web Content Marketing Practitioner presso Digital Coach