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Il Green Marketing è un nuovo approccio alla vendita.

Promuove, sviluppa e commercializza prodotti o servizi che soddisfano i bisogni di potenziali consumatori, evitando il più possibile impatti negativi sull’ambiente.

Le strategie di Green Marketing rappresentano oggi una leva strategica importante, grazie alla crescente sensibilità da parte degli utenti/consumatori verso il mondo dell’eco-sostenibilità.

 

Che cos’è il Green Marketing?

Il Green Marketing, come da definizione, è la commercializzazione di prodotti ecologici.

Facile no? Assolutamente si, ma anche no. Perché l’azione di ecological marketing fa riferimento ad un’ampia gamma di attività.

Importante ad esempio è il cambiamento che il prodotto subisce nel processo di produzione, che deve rispettare tutti i canoni ecologici.

L‘utilizzo di imballaggi eco-sostenibili e la pubblicità, che richiede una targettizzazione ancora più specifica del marketing in genere.

Il Green Marketing (detto anche Environmental Marketing, Ecological Marketing e Marketing Ambientale) in un certo senso si contrappone alla definizione generale di marketing, perché affronta tematiche sociali e ambientali delicate, che ne caratterizzano il mercato.

 

Come il marketing tradizionale però, l’Ecological Marketing segue il modello delle “4P”:

  • Prodotto: ovviamente si parla di prodotti ecologici e eco-sostenibili, che oltre a non contaminare l’ambiente, devono anche proteggerlo e limitare gli esistenti danni ambientali.
  • Prezzo: data l’ esclusività della ricerca e il costo elevato dei processi di lavorazione, il prezzo dei prodotti green potrebbe essere leggermente più alto rispetto ai prodotti convenzionali.
  • Posto: la distribuzione è il fulcro del prodotto del marketing ambientale, che a volte è a anche a km 0, quindi no di importazione.
  • Promozione: la comunicazione che si fa nel green marketing segue una targettizzazione specifica e si concentra verso iniziative sostenibili, come ad esempio azioni che si rivolgono alla protezione dell’ambiente. Spese che per un’azienda pesano, certo, ma la pubblicità che ne deriva, migliora di non poco l’immagine aziendale.

 

Perché intraprendere una strategia di Green Marketing?

Migliorare la propria immagine e la propria reputazione, promuovendo l’eco-sostenibilità dei propri prodotti/servizi, sono i principali obiettivi di chi sceglie di adottare una strategia di Eco Marketing.

Coinvolgere i propri clienti, nella progettazione e nella produzione del prodotto finale, facilita la loro fidelizzazione.

Maggiore è la certezza che ha il consumatore di contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali, maggiore sarà la sua disponibilità a pagare un prezzo più alto.

Come si fa Green Marketing?

Nel mondo di oggi, dove i concetti di eco-sostenibilità e prodotti biologici sono realtà molto remunerative, le strategie adottate per fare Marketing Ambientale sono ardue e costose per le aziende, che possono però approfittare delle enormi potenzialità che offre il mondo della sostenibilità ambientale.

Tra queste sicuramente reputazione e  visibilità, in un settore che, seppur di nicchia per il costo, è molto seguito dai consumatori.

Gli utenti/consumatori sono infatti sempre più attenti alle componenti dei prodotti, dal packaging alle attività sociali, tanto da condizionare i propri acquisti.

 

Come si diventa un’azienda Green?

Per poter operare nel Green Marketing, le aziende hanno bisogno di provare la loro eco-sensibilità.

Questa si ottiene attraverso certificazioni ambientali, (come le note ISO 14001 e la EMAS), che consentono di apporre le principali etichette ecologiche sui prodotti Green.

Come abbiamo visto, di grande importanza è la documentazione, che va fatta a priori della scelta di adottare un mercato eco-sostenibile.

Questa consiste nella compilazione di documenti, quali la contabilità ambientale, il bilancio ambientale e il rapporto socio ambientale, per dimostrare ai propri consumatori quali e quante strategie pro ambiente sono state adottate e i risultati ottenuti.

Quali sono le strategie più adottate per fare Green Marketing? 

Le due le azioni specifiche da compiere se si vuole fare del marketing ambientale sono essenzialmente due:

  •  Collaborazioni: nelle iniziative eco-sostenibili sono fondamentali le partnership, soprattutto con tutti coloro che si occupano di sostenibilità ambientale (gruppi, società e associazioni).
  •  Normative: sono essenziali per affermare la competitività dell’azienda nel settore green, anche perché la maggior parte dei prodotti ecologici deve, a sua volta, rispettare delle severe policy per essere considerati tali.

Green marketing: companies cases history

  • IKEA

John Grant, il guru del marketing ambientale e autore de “Il manifesto del green marketing”, è stato anche consulente IKEA per 12 anni.

Qui ha portato le sue idee innovative, tanto da far considerare, ancora adesso, la multinazionale svedese come un’azienda sostenibile, che ha contribuito a cambiare i consumi e gli stili di vita dei propri clienti.

Il rapporto tra IKEA e l’eco-sostenibilità dura dal 2000. Quando l’azienda ha introdotto un regolamento che stabiliva dei requisiti minimi a cui tutti i fornitori aziendali dovevano attenersi e comprendeva indicazioni relative al rispetto dell’ambiente, all’impatto sociale e alle condizioni di lavoro.

Dodici anni dopo, IKEA ha lanciato la sua nuova strategia di sostenibilità per l’anno 2020: People and Planet Positive”.
Un progetto che si prefigge l’idea di sensibilizzare i propri clienti a vivere una vita più sostenibile, usando ad esempio lampadine a LED ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica.

Inoltre, in piena sharing economy IKEA ha lanciato l’iniziativa “L’angolo delle occasioni” con la vendita di mobili usati.

ikea green marketing

 

  • H&M

anche nel settore tessile, il tema dell’eco-sostenibilità sta diventando materia importante, tanto che il noto brand, anch’esso svedese, si è impegnato nella tutela dell’ambiente sposando la causa dell’economia circolare.

Nel 2015 ha infatti lanciato  l’iniziativa “H&M Conscious”, operazione di riciclo di abiti usati, che ha prodotto più di 12.000 tonnellate di indumenti usati, raccolti negli store H&M di tutto il mondo, con tessuti eco friendly quali canapa, lino biologico e la pelle (solo da allevamenti biologici).

Il brand è così diventato il primo consumatore mondiale di cotone biologico, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dell’industria della moda, minimizzando le risorse idriche e diminuendo le emissioni dovute allo smaltimento dei rifiuti.

H&M green marketing

 

Green Marketing: conclusioni

Il Green Marketing apre quindi nuove opportunità a quelle imprese che, attraverso l’implementazione di strategie di comunicazione ambientale, riescono ad ottenere nuove forme di vantaggio competitivo.

In Italia sta crescendo la tendenza delle imprese di aprirsi al Green Marketing e di investire su tecnologie a basso impatto ambientale.

Il Green Marketing, oltre ai miglioramenti ambientali, sta generando ripercussioni positive anche in ambito sociale, creando nuove prospettive di lavoro con la nascita dei cosiddettigreen jobs, nuovi posti di lavoro che contribuiscono a preservare la qualità ambientale.

Possiamo dunque dire che il Marketing Ambientale rappresenta il futuro, non solo perché offre  un’opportunità  intelligente e sostenibile di sfruttare le risorse naturali a nostra disposizione, ma anche perché rende le Aziende Green maggiormente appetibili agli occhi dei consumatori.

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Chiara Capomaggi
Laureata in valorizzazione dei Beni Culturali con magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici.
Art e web content writer.
Appassionata di arte e di viaggi.