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Per molti può diventare perfino una vera e propria ossessione, quasi una questione di vita o di morte. Chi è riuscito a entrarci, invece, sa di non poterne più fare a meno. Di cosa sto parlando? Di Google News ovviamente. Prima di cercare di capire cos’è e perché è così importante e strategico per chi pubblica notizie sul web, facciamo un passo indietro.

Google News, dal 2002 al servizio di chi offre – e cerca – informazioni  

Google News nasce nell’aprile del 2002, da una geniale intuizione di Krishna Barat, capo ricercatore di Google, per uscire dalla versione beta poco meno di 4 anni dopo, vale a dire il 23 gennaio 2006. Google News è stato sviluppato sulla base di StoryRank, un meccanismo simile a quello utilizzato per Page Rank

Google News, cos’è?

Dopo un breve excursus storico, eccoci finalmente pronti per capire cos’è Google News. La definizione più semplice e immediata è forse quella che lo considera un aggregatore che indicizza le notizie delle principali fonti giornalistiche presenti sul web. E’ disponibile in oltre 70 edizioni regionali in lingua diversa. Ogni edizione è personalizzata su un pubblico preciso. Basterebbero queste poche parole per spiegare le potenzialità di questo strumento che, come pochi altri, riesce a garantire traffico e visibilità al proprio sito. Google News, infatti, si propone, e spesso ci riesce molto bene, di rispondere ad un bisogno concreto di chi effettua una ricerca. Nasce cioè con l’obiettivo di riunire in un solo posto tutte le ultime notizie su un argomento ‘caldo’, di grande interesse in quel momento. Direi cioè che mette a disposizione tutto quanto compare sul web di un determinato trend topic. Attraverso Google News dunque si può generare traffico verso quel sito che pubblica una determinata notizia, incrementando così il numero delle visite. E i guadagni ovviamente…

Come vengono elencate le notizie?

Le notizie vengono pubblicate nelle 8 sezioni (Prima pagina, Esteri, Italia, Economia, Scienza e Tecnologia, Intrattenimento, Sport e Salute) che troviamo nella colonna di sinistra. Google News offre anche la possibilità di consultare le Notizie Locali (basate sulla geolocalizzazione) e quelle ‘Per Te’ individuate tramite le ultime ricerche effettuate. Sempre nella ‘home’ è possibile scegliere il Paese e la lingua nella quale desideriamo ci vengano proposte le notizie.  

 

Google News Home Page

Personalizzare le impostazioni delle sezioni

Le sezioni impostate di default non sono ‘rigide’ e possono essere rimosse o modificate tramite il menu a tendina a fianco della ‘G’. Cliccando su ‘Gestisci sezioni’ in fondo al menu a tendina si apre la seguente finestra 

Google news sezioni

In questo form è possibile inserire qualunque argomento gradito e aggiungerlo ai temi di nostro interesse semplicemente cliccando su ‘Aggiungi sezione‘. Cliccando invece su ‘Nascondi‘ è possibile rimuovere le sezioni attive. Queste possono anche essere riordinate secondo l’ordine che più ci fa comodo e piace semplicemente selezionandole e trascinandole in una nuova posizione. 

Sezioni locali

Sempre nella colonna di sinistra è possibile impostare la ricezione di notizie riferite ad una determinata località. Basta infatti cliccare su ‘Sezioni locali‘ per poter lavorare su questa schermata così da ottenere risultati relativi a ricerche ancora più circoscritte.

google news sezioni locali

Notizie relative a lingue e Paesi diversi

Google News offre anche notizie relative a lingue e paesi diversi dal nostro, semplicemente basandosi sulla lingua del browser o all’indirizzo del computer. Cambiando lingua e creando impostazioni personalizzate, quelle originarie andranno perse. Per cambiare il Paese e la lingua è sufficiente cliccare  accanto al nome del Paese e scegliere una nuova località dal menu a tendina.

Le notizie dalle fonti preferite

Sempre dalla colonna di sinistra è possibile scegliere le fonti preferite, quelle cioè dalle quali ricevere le notizie. Allo stesso modo si possono bloccare le fonti che non riteniamo di nostro gradimento. In ogni momento è possibile aggiungerne di nuove o rimuovere quelle che non interessano più. 

E quelle ‘consigliate per te’

Nella stessa sezione è possibile vedere suggerimenti basati sulla nostra attività sul web, sull’app di Google e su Youtube. Vengono anche monitorate le ultime ricerche, le pagine scelte nella Serp e, ovviamente, le notizie per le quali abbiamo attivato gli Alert.  

Eseguire le ricerche

Le ricerche possono essere effettuate per:

  1. categoria
  2. area geografica, semplicemente inserendo nella barra di ricerca location:nomepaese dopo la query 
  3. data, dopo aver inserito il termine che ci interessa nella barra di Google è sufficiente cliccare su ‘Notizie’ e poi su ‘Strumenti’
  4. sito web, anche in questo caso basta anteporre site:nome sito alla query
  5. parola chiave specifica, scrivendo site:nomesito parola chiave
  6. fonti specifiche utilizzando la formula source:nomepubblicazioneEsempio suorce:Tgcom

Ricevere Alert da Google News

Tramite Google Alert, è possibile essere tempestivamente aggiornati su nuovi risultati per un determinato argomento. Impostare gli allarmi è molto semplice: dopo aver raggiunto la pagina di Google Alert è sufficiente inserire la parola per la quale si desidera essere avvisati, quindi indicare la mail dove ricevere la segnalazione di tutti gli articoli pertinenti e poi la frequenza con la quale riceverli. Insomma un vero e proprio gioco da ragazzi. 

Condividere notizie tramite feed RSS

Sui pc desktop è possibile utilizzare i feed RSS e i lettori di RSS per ricevere articoli di una determinata sezione di Google News. L’importante è che questi non siano usati per scopo di lucro o per aumentare il traffico di un altro sito. Posizionandosi in fondo alla sezione che ci interessa monitorare e cliccando su RSS viene visualizzato il codice per il feed. Poi è sufficiente copiare l’URL che che rimanda al lettore di feed nella barra di ricerca. Importanti novità sono intercorse da inizio dicembre 2017. Google ha infatti ritirato i vecchi URL di sottoscrizione dei feed con la conseguenza che tutti questi vanno aggiornate. 

Google News e la verifica dei fatti

Google non si limita a fornire notizie ma, in alcuni casi, propone – fra i risultati di ricerca – anche delle verifiche rispetto a dichiarazioni pubbliche. Questi risultati ci dicono se la dichiarazione rispetto alla ricerca effettuata è vera, falsa o parzialmente vera a seconda della verifica fatta dal publisher. Gli articoli verificati riportano la dicitura ‘Verifica dei fatti‘. La verifica può essere contestata contattando il proprietario del sito che l’ha pubblicata. 

Frequenza di scansione e aggiornamenti del sito

Google News riesce a proporre contenuti sempre aggiornati perché effettua costantemente la scansione di tutti i siti ‘agglomerati’. Il tutto avviene sempre ovviamente tramite un algoritmo che determina la frequenza con la quale viene effettuata la scansione. Quindi chi aggiorna di frequenta il proprio sito non si deve preoccupare, in Google News i contenuti saranno sempre aggiornati. Nelle news di Google vengono inseriti articoli scansionati nell’ultimo mese. Il crawler indicizza, infatti, solo i contenuti nuovi e la cui data di pubblicazione è anteriore solo di qualche giorno. 

Perchè la corsa ad iscriversi a Google News?

Con queste semplici premesse penso sia più chiaro perchè ‘c’è la corsa’ ad iscriversi al canale di Mountain View. I contenuti dei siti presenti su Google News riescono infatti ad avere  una visibilità notevole sia nella serp che all’interno della specifica categoria nella quale vengono inseriti. C’è anche un altro motivo però, che è quello dell’autorevolezza. Un articolo che compare in questo aggregatore acquista infatti una credibilità diversa, maggiore, quasi come se gli internauti fossero in qualche modo rassicurati sulla validità o veridicità del fatto solo perché è stata pubblicata da Google. 

Come entrare in Google News? 

Questa è la domanda delle domande. Non tutti coloro che pubblicano news per il web possono iscriversi. Ci sono delle linee guida che vanno inevitabilmente seguite per poter essere aggregati. Anzitutto è necessario scrivere bene e in maniera corretta: quindi frasi semplici e senza errori grammaticali. Questa dovrebbe essere un’ovvietà, eppure non è sempre così.

Linee guida generali

Sono 6 le ‘regolette’ da aver sempre bene in mente come spiega lo stesso servizio di supporto di Google:

  1. Scrivere notizie di grande attualità: i siti aggregati da Google News propongono infatti testi relativi a cose o fatti appena successi. Di norma non vengono pubblicati contenuti relativi a istruzioni, rubriche di consigli, offerte di lavoro, inserzioni immobiliari e previsioni meteo o quotazioni di borsa
  2. Fornire contenuti possibilmente originali: proporre articoli nuovi, che affrontano tematiche non già lette e rilette, favorisce l’inclusione nell’indice. E’ anche fortemente consigliato indicare data, luogo e autore del pezzo
  3. Essere responsabili e trasparenti: i lettori apprezzano molto la trasparenza di chi scrive. Biografie e info degli autori sono elementi da non trascurare
  4. Evitare false dichiarazioni: Google News penalizza i siti che tentano di ingannare’ il lettore nascondendo la proprietà o la finalità principale dello stesso. Le notizie dei siti che nascondono il paese d’origine non vengono inserite nei risultati di ricerca. E’ un altro passo importante per arginare il proliferare di fake news che rappresentano fonti false e soprattutto difficili da arginare anche se le smentite sono autorevoli
  5. Limitare gli annunci: pubblicità e materiali promozionali devono essere limitati e comunque non possono superare i contenuti. L’aggregatore non è infatti un servizio di marketing e non serve anzitutto a promuovere. Nel caso di redazionali (commistione fra informazione e pubblicità) è quindi consigliabile separare l’una dall’altra inviando soltanto i i sottodomini di notizie. 
  6. Last but non least: la user esxperience. L’usabilità e l’accessibilità di un sito web e la soddisfazione che ne trae chi naviga sono fattori di primaria importanza. Il sito, poi, deve caricarsi velocemente ed essere responsive, vale a dire facilmente adattabile a qualunque tipo di dispositivo, sia esso mobile, tablet o desktop.

Google News, nel caso non siano rispettate queste regole, ha la facoltà di rimuovere articoli o siti. 

Linee guida tecniche 

Come suggerisce lo stesso staff di supporto, Google News “utilizza un algoritmo informatico per eseguire automaticamente la scansione dei siti di notizie”. Affinchè, dunque, il sistema sia aiutato nel riconoscere quali pagine web sono articoli, è bene che i siti siano conformi alle linee guida tecniche di Mountain View. Anche in questo caso è meglio seguire 4 semplici consigli:

  1. URL degli articoli: è bene che questi siano unici e permanenti
  2. Link e formato degli articoli: quando il crawler esegue la scansione del sito, cerca link html con anchor test che abbiano almeno qualche parola. Non è possibile scansionare JavaScript, link grafici, pdf o link contenuti in frame 
  3. Robots.txt o metatag: affinchè gli articoli di un determinato sito possano essere inseriti, gli user-agent Googlebot e Googlebot-news devono poter eseguire la scansione e l’indicizzazione del sito
  4. Contenuti multimediali: anche i file audio e i contenuti multimediali non possono ancora essere inclusi. 

Richiedere l’inclusione

Se il sito rispetta le linee guida tecniche e generali, oltre alle istruzioni per i web master, è possibile richiedere l’inclusione nel centro editori di Google News. I passi da seguire sono 5:

  1. Visitare il centro editori di Google News
  2. Verificare la proprietà del sito in Search Console
  3. Cliccare su ‘richiedi inclusione’
  4. Inserire i dettagli del sito, inclusi URL ed etichette della sezione notizie e ‘inviare’
  5. Ricontrollare lo stato dell’inclusione del sito dopo 1-3 settimane nel Centro editori. Nel caso la richiesta non venga accettate, se ne può presentare una nuova dopo 60 giorni. 

Alcune ‘chicche’

Google News Big newsGoogle News propone agli editori alcuni semplici ‘trucchi’ per mettere in evidenza il ‘giornalismo di qualità‘. Tramite la funzione ‘scelte dalla redazione’ consente di indicare fino a 5 link che possano rappresentare al meglio il lavoro svolto. Non è tutto. Sfruttando il Tag ‘standout‘ è possibile segnalare un articolo che si ritenga particolarmente importante. E’ anche consentito mettere in evidenza le App per i dispositivi mobili inserendo i link nel Centro partner.  

Un archivio di 200 anni 

Google News, tramite l’estensione ‘Archive‘, consente di effettuare ricerche basate su 200 anni Google News Quotidianidi archivi storici di quotidiani inseriti sulla piattaforma. L’archivio è stato pubblicato il 6 giugno 2006 in seguito all’acquisizione di Paperofrecord.com. Mentre inizialmente  il servizio offriva semplicemente un indice di altre pagine web. l’8 settembre 2008, Google News ha iniziato a offrire contenuti indicizzati dai giornali scansionati. Nel 2001, poi, Google ha annunciato che non avrebbe più aggiunto contenuti. E in effetti, dal 14 agosto dello stesso anno, l’home page di News Archives non è più stata disponibile. i giornali archiviati rimangono comunque a disposizione, mentre la ricerca per parola chiave non è completamente funzionale. 

 

Come vengono selezionati i risultati di Google News? 

I risultati che ciascuno di noi può trovare in Google News vengono scelti, come abbiamo visto anche sopra, da algoritmi informatici che decidono non solo quali risultati offrire, ma anche in che ordine. Nella sezione ‘per te’, in particolare, le notizie vengono sì selezionate dagli stessi algoritmi, ma sono poi proposte in base alle ricerche precedentemente effettuate in Google. 

Google News, perchè no?

Quindi, val la pena provare a entrare in Google News? A mio parere la risposta è ‘certamente sì’ quando si ha un sito di notizie o una pagina che racchiude una sezione dedicata alle news. Il perché è facilmente intuibile. Chi meglio di questo aggregatore può portare al tuo sito quel traffico che cerchi da tempo? Tramite qualche banner pubblicitario sarebbe quindi piuttosto semplice riuscire a guadagnare qualche soldino. Se ti interessa questo argomento e una preparazione trasversale su tutto quanto ruota attorno al Digitale questo master è quello che fa per te. 

 

 

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Davide Bertani
Sono un giornalista professionista e comunicare è la mia passione. Adoro scrivere e saperlo fare bene per un giornale o un'agenzia stampa oggi non basta più. Per questo mi sono avvicinato al digitale, un mondo davvero affascinante e dalle mille sfaccettature. Sperimento le nuove tecnologie per rimanere al passo con i tempi e non sentirmi nel pleistocene...
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