Seleziona una pagina

 

Se gestisci un’attività e vuoi essere presente online per attirare nuovi clienti o farti trovare da chi ti conosce, Google My Business è lo strumento indispensabile per te. Grazie a questo servizio gratuito, infatti, puoi dotare la tua azienda di un profilo visibile sul motore di ricerca più utilizzato al mondo e su Google Maps, l’applicazione attraverso la quale gli utenti possono ottenere tutte le informazioni utili per contattarti o raggiungere il tuo negozio.

In questo articolo ti aiuterò a gestire passo per passo la presenza online della tua impresa; dalla creazione dell’account aziendale su My Business fino allo sviluppo di un’efficace strategia di marketing. Lo farò suggerendoti alcune best practice che potrai approfondire e perfezionare nel corso Local Marketing. Nello specifico, ti spiegherò:

  • Perché Google My Business è importante per la tua attività commerciale;
  • Come registrare la tua azienda su Google;
  • In che modo ottimizzare la scheda per apparire nei risultati di ricerca;
  • Come collegare il profilo ad altre piattaforme, per essere visibile anche al di fuori di Google.

 

test porta la tua azienda online google my business

 

Cos’è Google My Business e a cosa serve

Google My Business (GMB) è uno strumento gratuito che permette di creare un profilo online di un’attività su Google. Lo scopo è comunicare al pubblico informazioni utili sull’impresa come indirizzo della sede fisica, orari di apertura, numero di telefono e sito web. Attraverso la creazione e gestione di una scheda, i clienti possono trovarti facilmente e il tuo business viene notato da molti altri potenziali acquirenti presenti nelle vicinanze. In sostanza, si tratta di un modo semplice per farsi pubblicità online, senza costi.

Oggi il 30% delle ricerche mobile su Google hanno un intento locale, ovvero vengono effettuate per trovare un esercizio fisico vicino all’utente, che possa soddisfare un’esigenza. Ne consegue che la scelta del punto vendita dove effettuare l’acquisto o fruire del servizio viene “influenzata” dai risultati mostrati dal motore di ricerca. Per questo motivo è molto importante creare una scheda della propria azienda che possa apparire nelle prime posizioni dei risultati di ricerca.

La pagina Google dell’azienda, inoltre, rappresenta un ottimo luogo di relazione con il cliente. Gli permette di vedere e aggiungere foto pertinenti, scrivere recensioni, scoprire prodotti e servizi, interagire con i post, inviare e ricevere messaggi e chiedere ulteriori informazioni nell’apposita sezione “Domande e risposte”.

Infine, tramite My Business puoi analizzare i dati del traffico nella scheda della tua attività e il comportamento degli utenti all’interno di essa. Così, puoi effettuare misurazioni utili per stabilire obiettivi di marketing e avere riscontri impossibili da prevedere se non si utilizzasse questa applicazione.

 

Vuoi iniziare a vendere online?
Scopri come farlo minimizzando rischi e costi

ISCRIVITI AL WEBINAR GRATUITO

 

Come funziona Google My Business in 6 step

Ora che hai capito l’importanza di Google My Business per promuovere online la tua impresa, è il momento di entrare nella pratica e scoprire come funziona. Come ti ho detto in precedenza, una volta registrato al servizio la tua attività sarà visibile su Google, ma dove appare di preciso?

  1. Sul motore di ricerca. Ogni volta che l’utente inserisce il nome della tua azienda o effettua una ricerca con intento locale (inserendo il nome della città o termini come “nelle vicinanze”, “vicino a me” e simili) pertinente al servizio che offri o al prodotto che vendi e alla posizione geografica. In questo caso la scheda compare in alto a destra dei risultati di ricerca o sopra la SERP su mobile.
  2. Su Google Maps. In questo caso le schede sono visibili sul lato a destra (desktop) o nella parte bassa (mobile) della pagina, con un segnaposto che indica sulla mappa il punto preciso della sede commerciale.

 

google my business profilo

 

Le schede vengono configurate automaticamente da Google in base ai dati e ai contenuti che vengono inseriti da chi gestisce l’account. L’utente noterà per prima cosa una panoramica dell’attività commerciale con le informazioni principali e alcuni bottoni che danno la possibilità di: chiamare il numero di telefono dell’azienda, ottenere le indicazioni stradali, salvare il luogo nell’applicazione Maps oppure visitare il sito web in un solo click. Oltre alla panoramica, la scheda è suddivisa in sezioni che variano in base alla categoria dell’azienda. Queste sono utili al potenziale cliente per farsi un’idea sull’attività, senza bisogno di recarsi sul posto. 

Prima di vedere come si usa Google My Business, è utile per te sapere che la piattaforma non è aperta a tutti i tipi di società. Ecco quindi un elenco di chi può inserire la propria attività su Google:

  • Tutti coloro che hanno un indirizzo fisico in cui ospitare clienti;
  • Chiunque offre un servizio nelle vicinanze;
  • E-commerce con almeno uno showroom o un punto di vendita;
  • Bancomat e altri chioschi;
  • Servizi di corriere espresso;
  • Sedi di coworking, se lo spazio-ufficio viene utilizzato periodicamente e con orari specifici.

I brand che non possono registrarsi su GMB invece sono:

  • E-commerce e business di pura vendita online;
  • Sedi legali (tranne quelle che accolgono clienti);
  • Proprietà private in affitto o in vendita;
  • Società o agenzie di generazione lead.

Se la tua azienda rientra in una delle categorie autorizzate, allora è arrivato per te il momento di imparare come attivare Google My Business passo per passo.

 

Accedi o registrati su Google Account

Se ti stai chiedendo come inserire la tua azienda su Google, devi sapere che prima di tutto è necessario un indirizzo di posta elettronica Gmail da associare alla scheda della nuova attività. Se non lo possiedi, registrati su Google Account, bastano pochi minuti. Se invece possiedi già un indirizzo Gmail, usa le stesse credenziali per registrarti a Google My Business cliccando sul bottone “Gestisci ora”.

 

Crea una scheda

Una volta cliccato sul tasto di registrazione, puoi creare una scheda Google My Business della tua attività commerciale. È possibile che la tua azienda sia già presente su Google, probabilmente perché è stata già aggiunta da qualcun altro in passato. Per questo motivo My Business chiede per prima cosa di digitare il nome della tua società, in modo da evitare un duplicato della pagina della stessa azienda. Se il tuo nome non appare tra i risultati suggeriti della ricerca, allora puoi creare un nuovo profilo cliccando su “Aggiungi la tua attività su Google”.

 

my business inserisci attività

 

Quando si crea una nuova scheda, la prima informazione da inserire è il nome dell’attività commerciale e la categoria che meglio la descrive tra le tante che ti propone Google. È importante scegliere la categoria più pertinente perché questa incide sul posizionamento nel motore di ricerca.

Successivamente viene chiesto di aggiungere l’indirizzo della sede, che non è obbligatorio ma necessario se vuoi che i clienti ti raggiungano. Puoi inoltre specificare l’area coperta dal servizio, nel caso in cui ad esempio la tua attività effettua servizi a domicilio. Per farlo devi rispondere “sì” alla domanda “Fai consegne o visite a domicilio o in ufficio?”; poi si aprirà una barra in cui inserire le località. Questa informazione è facoltativa e può essere aggiunta o modificata in un secondo momento. 

 

gmb crea profilo

 

L’ultimo campo da compilare prima che venga creata la scheda è quello delle informazioni di contatto, ovvero inserire numero di telefono (è consigliabile mettere quello dell’azienda) e sito web. Tra le varie opzioni, è possibile inoltre far creare alla piattaforma un sito web gratuito che si aggiorna automaticamente in base alle informazioni che rilasci sulla scheda. Se dovessi modificare alcuni dati, ad esempio gli orari di apertura, questi verrebbero cambiati contemporaneamente sulla pagina web associata. Per ottenere questa funzionalità basta spuntare l’apposito campo, come evidenziato nell’immagine.

 

Google My Business app

 

Riassumendo, i dati che vengono richiesti alla creazione di un nuovo profilo online dell’azienda su Google My Business, sono:

  1. Nome dell’attività commerciale
  2. Categoria principale
  3. Indirizzo
  4. Area coperta dal servizio (facoltativo)
  5. Numero di telefono
  6. Sito web.

 

Verifica la tua attività commerciale

Per apparire gratis su Google c’è bisogno della verifica della tua attività commerciale, che serve per accertarsi che sia tu il proprietario. Come si verifica l’attività su Google My Business? Esistono diversi metodi per farlo. Se hai inserito il numero di telefono, la procedura più veloce è quella dell’SMS o della chiamata di conferma. A volte però viene richiesto un metodo più sicuro, quello della cartolina di verifica: cliccando sul tasto “Spedisci” entro 12 giorni arriva per posta all’indirizzo della sede commerciale il codice da inserire sulla piattaforma. Una volta verificata, la scheda della tua azienda sarà visibile su Google, sia sul motore di ricerca che sull’applicazione Maps.

 

gmb cartolina

 

Cosa fare se non arriva la cartolina Google My Business? In tal caso puoi richiedere un nuovo codice di verifica accedendo alla piattaforma e cliccando su “Invia di nuovo” nella pagina dedicata alla verifica. In alternativa, puoi sempre utilizzare gli altri metodi di verifica via e-mail, telefono o tramite Google Search Console (solo nel caso in cui tu abbia un sito web già verificato).

Inoltre, durante o dopo il processo di verifica puoi completare il profilo con tutte le altre informazioni utili per il cliente, ad esempio gli orari di apertura e chiusura, gli attributi e la descrizione dell’attività. Si possono anche inserire foto, post e prodotti per arricchire le altre sezioni della scheda Google, ma saranno visibili al pubblico solo quando l’azienda sarà verificata.

Un errore che commettono in molti è considerare questa come l’ultima fase di gestione del proprio profilo online su Google. In realtà, esistono altre funzionalità di Google My Business che consentono di fare marketing online gratuitamente.

 

IMPARA A FARE LOCAL MARKETING

 

Ottimizza la scheda secondo la local SEO

Una volta completata la registrazione del profilo dell’attività commerciale, è il momento di passare alla gestione di Google My Business. L’obiettivo principale per essere raggiunti da nuovi clienti è quello di ottimizzare la scheda secondo la local SEO.

Che cos’è la local SEO? Probabilmente avrai sentito parlare di “Search Engine Optimization“, cioè tutte quelle azioni finalizzate a migliorare il posizionamento delle proprie pagine web sui motori di ricerca. Così come ottimizzi la pagina del sito per portarla più in alto possibile nei risultati di ricerca, allo stesso modo devi curare e ottimizzare la scheda aziendale per aumentarne la visibilità su “Big G.” a livello locale.

my business come funzionaSu Google, infatti, il 76% delle ricerche nelle vicinanze si tramuta in una visita nella sede commerciale e nel 28% dei casi in acquisto. Agire sulla local SEO, quindi, significa lavorare sulla comunicazione online dell’azienda e, allo stesso tempo, migliorare il posizionamento sul motore di ricerca.

I principali obiettivi di una strategia di marketing locale con Google My Business sono:

  • Drive to store: portare l’utente a contatto con l’attività commerciale;
  • Farsi trovare nel maggior numero di parole chiave possibili;
  • Essere presenti in un’area geografica più vasta possibile;
  • Convertire.

Se hai già seguito tutte le mie indicazioni, un primo passo importante per migliorare la local SEO lo hai già effettuato: verificare l’attività. Ma se vuoi che la tua azienda “scali posizioni” e superi la concorrenza in una ricerca con intento locale, devi agire su questi tre fattori di ranking: distanza, pertinenza, prominenza (quanto è noto il tuo brand nella realtà). Ti parlerò quindi di una serie di best practice che puoi adottare per valorizzare la scheda della tua attività. Queste operazioni si possono effettuare all’interno del tuo profilo My Business, ma anche direttamente nelle ricerche o su Google Maps. In quest’ultimo caso devi digitare “My business” o il nome della tua azienda e, se sei connesso allo stesso account Google associato la tua scheda, puoi:

  • modificare le informazioni
  • rispondere ai messaggi
  • visualizzare la cronologia delle chiamate.

 

Completa il profilo aziendale

La gestione dell’account My Business dipende per buona parte dalle informazioni che si inseriscono. Con un profilo aziendale completo aumenta il livello di autorevolezza e interesse, ma soprattutto hai maggiori possibilità di soddisfare le esigenze dell’utente. Quindi più è completa la scheda, più probabilità ci sono per migliorare la pertinenza. Perciò subito dopo la registrazione è importante:

  • indicare gli orari di apertura e le giornate chiusura;
  • inserire una descrizione della propria attività, non ha un impatto SEO ma può convincere chi non ti conosce ad entrare in contatto con te;
  • aggiungere attributi, serve a far capire al potenziale cliente se è il luogo adatto;
  • compilare gli altri campi, specifici per categoria; ad esempio i luoghi di ristorazione possono aggiungere il menù e gli hotel possono riportare i loro servizi.

Fondamentale non solo aggiungerle, ma tenere aggiornate tutte queste informazioni. Più valorizzi la tua scheda, più l’algoritmo ti nota e ti favorisce nelle ricerche. Se l’orario di apertura riportato nella pagina Google non coincide con quello reale e il cliente trova chiuso il negozio, perde fiducia nella tua attività, col rischio che possa calare anche la tua reputazione attraverso una cattiva recensione. Un po’ come accade nei social media: preferisci seguire un account attivo oppure uno che non pubblica mai aggiornamenti sulla propria pagina?

 

Recensioni

Quantità e valutazione media delle recensioni sono segnali che incidono sulla local SEO, per questo è importante invitare più clienti possibili a lasciare una recensione. In più, essendo visibili al pubblico, possono rivelarsi determinanti, tanto in positivo quanto in negativo, nella scelta di un utente che non conosce la tua azienda. Come proprietario dell’account Google My Business puoi leggere e rispondere alle recensioni, ovviamente nel massimo della correttezza. Questo è un aspetto che viene particolarmente apprezzato dal pubblico.

 

Costruisci engagement

Google My Business schedaAll’interno delle schede di Google My Business sono presenti tante funzionalità aggiuntive con cui si può creare una relazione con i potenziali clienti. In particolare, ti segnalo Google Post e il catalogo dei prodotti. Nonostante quasi tutte le categorie possano utilizzarle, poche schede sfruttano queste opportunità. Ciò significa che se integrate correttamente nella tua strategia di local marketing possono venire a tuo vantaggio per distinguerti dai competitor.

Post e prodotti costituiscono la vetrina virtuale della tua attività commerciale. I Google Post funzionano esattamente come gli stessi che vengono utilizzati più frequentemente sui social network come Facebook e Instagram; devono essere cioè rilevanti e accattivanti per il pubblico. Tramite i post puoi pubblicare offerte, prodotti, eventi e servizi a scopo informativo o per convincere l’utente all’acquisto. Nel caso degli eventi scegli entro quale periodo tra due date rendere visibile il post. Se possiedi un negozio il catalogo dei prodotti è un altro ottimo strumento per attirare nuovi clienti e dare loro un’anteprima di ciò che vendi. Potresti farti trovare da nuovi clienti tramite una ricerca del prodotto specifico.

Costruire engagement con il pubblico online è utile per creare un rapporto di fiducia e convincere lo stesso cliente a tornare in negozio per acquistare nuovi prodotti o usufruire nuovamente dei servizi offerti. Non dimenticarti infatti che uno degli obiettivi indiretti del local marketing è proprio quello di convertire l’utente all’acquisto. 

 

Fai crescere la tua attività rendendola visibile sui motori di ricerca.
Impara a farlo apprendendo le migliori pratiche SEO e utilizzando gli strumenti dedicati

COMINCIA ORA

 

Gestione foto

Anche le foto sono un segnale di pertinenza secondo l’algoritmo di Google: accrescono l’autorevolezza e creano una prima impressione all’utente. Alla sezione foto di Google My Business puoi scegliere tu quali immagini e video inserire per mettere in mostra la tua attività. Si possono pubblicare tre tipologie di foto: 

  • Logo: l’equivalente della foto profilo;
  • Immagine di copertina: la prima che viene visualizzata quando appari nelle ricerche;
  • Foto dell’attività: hanno l’obiettivo di mostrare esteticamente il luogo commerciale e attrarre clienti.

Le foto devono essere in formato JPG o PNG, non possono superare i 5 MB di dimensione e devono rappresentare fedelmente la realtà (non può quindi essere modificata o ricoperta di filtri); i video possono durare un massimo di 30 secondi, devono avere una risoluzione di almeno 720 px e non possono superare una dimensione di 75 MB. All’interno della pagina “foto” esistono almeno sei sezioni in cui suddividerle, che fungono da scomparti per riordinare immagini o video simili tra loro.

Logo e immagine di copertina vanno aggiunte alla voce “Identità”, tutte le altre foto invece sono suddivise in video, interni, esterni, al lavoro e team. Nel caso di alcune categorie esistono sezioni speciali, ad esempio “Cibo e bevande” per i luoghi di ristorazione. Anche gli utenti possono aggiungere immagini e video pertinenti alla tua azienda, arricchendo la galleria. Se vuoi rimuovere le foto di clienti dal tuo account, basta andare sull’immagine che si vuole eliminare e cliccare sul tasto del cestino in alto a destra oppure su “Segnala un problema” (logo della bandiera) nel caso in cui non rispettassero le linee guida.

 

Analizza le statistiche

Un’altra sezione importante del menù di Google My Business è dedicata alle statistiche. Monitorare i dati della scheda nella dashboard è importante perché ti permettere di conoscere quante persone hanno mostrato interesse per il tuo brand e di migliorare costantemente la strategia di marketing volta alla ricerca locale. Trascurare le statistiche equivarrebbe a far valere zero tutti gli sforzi compiuti fino ad ora, dato che non sapresti se e quanti clienti stai attirando grazie alla tua presenza online e nemmeno quali informazioni cercano di più gli utenti sulla tua scheda.

Analizzando le statistiche di Google My Business sarai in grado di conoscere il numero totale di ricerche, cioè quanti clienti trovano il profilo della tua attività nelle ricerche e su Maps. Ma soprattutto in che modo ti hanno trovato, ovvero quale percorso hanno compiuto per visualizzare la tua scheda. La tua attività, infatti, potrebbe comparire in conseguenza a:

  • Ricerche dirette: l’utente ha inserito il nome della tua azienda nella barra di ricerca;
  • Ricerche di tipo discovery: cercando una categoria, un prodotto, o un servizio nelle vicinanze pertinente;
  • Ricerche correlate al brand: se i clienti hanno ricercato il tuo brand o un brand correlato.

Un’altra statistica interessante presente sulla Dashboard di Google My Business è il dato delle visualizzazioni nella ricerca, che mostra quanti utenti hanno trovato la tua attività sul portale e quanti invece tramite Maps. Se vuoi entrare più nel dettaglio, alla voce “Azioni dei clienti” puoi analizzare il comportamento degli utenti all’interno del tuo profilo. Il grafico mostra quanti potenziali clienti sono andati oltre alla semplice visualizzazione: chi visita il sito web, chi clicca sulle indicazioni stradali e chi chiama la tua azienda. Puoi visualizzare anche quante volte gli utenti chiamano direttamente dal bottone della scheda o con che frequenza vengono visualizzate immagini e video. In particolare, il grafico della sezione foto è molto interessante perché ti permette di confrontare il numero di visualizzazioni della tua scheda rispetto a quelle di altre società simili alla tua. Infine, la voce “Che cosa caratterizza la tua attività” si differenzia rispetto agli altri parametri precedenti perché è una statistica qualitativa, ossia non misura numericamente una quantità di dati, ma si rivela comunque importante perché mostra le opinioni dei singoli clienti che hanno già visitato la tua sede commerciale. Queste opinioni, diverse dalle recensioni, vengono riportate nella tua scheda sotto forma di informazioni utili all’utente riguardo l’atmosfera di un luogo.

Su ciascuna di queste statistiche, puoi selezionare un giorno specifico oppure un arco di tempo più ampio (l’ultima settimana, l’ultimo mese o l’ultimo trimestre). Quindi ti consiglio di svolgere questa attività periodicamente, segnarti i dati in un foglio di calcolo per confrontarli con altri periodi della stessa lunghezza, in modo tale da misurare un eventuale miglioramento. 

 

Realizza strategie vincenti per posizionare al meglio la tua azienda online.
Scopri come farlo unendo la ricerca organica con quella a pagamento

CORSO SEO-SEM

 

Collega il My Business ad altre piattaforme

Google My Business non è l’unico sistema di local search. Come detto precedentemente, per fare una buona strategia di marketing locale è importante che l’azienda sia rilevante anche al di fuori dal motore di ricerca. Fortunatamente, è possibile collegare Google My Business ad altre piattaforme. Puoi associare la scheda della tua attività ad una pagina Facebook per mostrare le recensioni del social media all’interno del motore di ricerca oppure collegarti all’account di Google Ads per integrare i due strumenti e realizzare campagne local.

 

Collegare Google My Business a Facebook

Collegando Google My Business all’account Facebook puoi aggiungere le recensioni del social media in una sezione a parte della scheda della tua azienda. Questa operazione non si può svolgere manualmente, ma viene effettuata automaticamente da Google nel caso in cui la pagina Facebook dell’attività presenta un numero rilevante di recensioni. Una volta effettuato il collegamento, appare un apposito riquadro nella scheda con la media delle valutazioni e il numero di voti.

 

Collegare Google My Business a Google Ads

my business local marketingGoogle Ads è lo strumento che gestisce tutti gli annunci a pagamento di Google. Collegare Google My Business a Google Ads permette quindi di migliorare la campagna di marketing a livello locale, utilizzando le estensioni di annunci. Le estensioni sono degli elementi che vengono aggiunti all’annuncio, fornendo al potenziale cliente ulteriori motivi per scegliere la tua azienda ed entrarvi in contatto più rapidamente.

Se vuoi associare un account Google My Business di tua proprietà a Google Ads, prima di tutto devi assicurarti che la scheda della tua attività sia verificata e che la mail sia la stessa per entrambi gli strumenti. A questo punto segui la procedura:

  1. Collegati all’account Google Ads;
  2. Vai nella sezione “Annunci ed estensioni” del menù principale;
  3. Clicca sul pulsante blu “+” e poi su “Estensioni di località”;
  4. Clicca su “Collega un account di cui conosco l’indirizzo”;
  5. Scegli l’opzione “Seleziona un account di Google My Business che gestisco” e seleziona l’account nel menù a discesa;
  6. Clicca su “Continua”;
  7. Se ti viene richiesto, filtra in base al nome dell’attività commerciale o alle etichette, dopodiché clicca su fine.

 

Innova la tua azienda e acquisisci nuovi clienti sfruttando i motori di ricerca e i diversi canali di acquisizione 

SCEGLI LA FORMAZIONE PIÙ ADATTA ALLE TUE ESIGENZE

 

Conclusioni e consulenza strategica gratuita

Google My Business è uno strumento gratuito tanto semplice da utilizzare quanto necessario per promuovere la tua attività commerciale online. Spero di averti chiarito le idee su come creare un’ideale strategia di local marketing e di averti dato consigli utili per ottimizzare il posizionamento della tua scheda nelle ricerche locali. Perché fermarsi soltanto alla gestione delle informazioni significa limitare fortemente le potenzialità di questo strumento.

Vorrei lasciarti un ultimo consiglio: continua a offrire un’esperienza unica anche nella realtà. È vero che il marketing digitale occupa un ruolo sempre più importante nella crescita del tuo brand, che restare sempre aggiornati sulle novità e sfruttare le opportunità più nascoste aiuta ad aumentare l’interesse del pubblico, ma ricordati che l’acquisto viene ancora effettuato prevalentemente offline. Quindi, fa sì che la tua comunicazione online rappresenti fedelmente la tua attività se vuoi guadagnare attraverso il fantastico mondo del digital marketing.

 

Vuoi migliorare la presenza digitale della tua attività? Parlane con un professionista!

PRENOTA UNA CONSULENZA STRATEGICA GRATUITA

 

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

definizione di Local SEO e come si fa google my business local marketing cover google my business geomarketing cover google my business