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Cos’è Google EAT?

La sigla Google EAT sta per Expertise (Esperienza), Authoritativeness (Autorevolezza) e Trustworthiness (Credibilità). Sono criteri apparsi già nel 2015, tra le linee guida per i quality rater del motore di ricerca. Recentemente, però, il termine Google EAT è tornato alla ribalta: il 1° agosto, infatti, l’azienda statunitense ha implementato il proprio algoritmo di ricerca. Con questo aggiornamento, la posizione di una pagina sulla SERP è stata legata al punteggio ottenuto nei criteri di Google EAT. La buona notizia è che ottimizzare un sito secondo questi criteri non è affatto impossibile, e farlo ti permetterà di scalare rapidamente la SERP. Bisognerà assicurarsi di fornire agli utenti un contenuto di qualità elevata, e prodotto da autori che siano autorevoli nel proprio campo. Ma prima di esaminare, punto per punto, come ottimizzare il tuo sito secondo i criteri di Google EAT, cerchiamo di capire esattamente perché farlo è così importante.

Google EAT: a cosa serve?

Avrai sentito fino alla nausea la frase “Content is king“. Essenzialmente, in un mondo in cui i contenuti sono la vera linfa vitale del tuo sito, Google EAT è la maniera di assicurarsi che questo “cuore” sia il più possibile di qualità. Inserendo questi parametri nell’algoritmo che determina la SERP, Google ha obbligato chiunque si occupi di SEO a prestare particolare attenzione al contenuto di un sito. Questo perché avere un basso punteggio di Google EAT significa automaticamente vedersi assegnato un ranking minimo, con tutte le conseguenze per la posizione in SERP del sito. Oltretutto, esiste una categoria particolare di pagine per le quali prestare attenzione ai criteri EAT risulta assolutamente vitale. Si tratta di quei contenuti che Google definisce “YMYL“. 

Pagine YMYL 

YMYL è l’acronimo di Your Money or Your Life, e indica pagine alle quali Google presta un’attenzione estremamente elevata. Questi contenuti possono influenzare, in maniera positiva o negativa, la vita degli utenti che li leggono. Si tratta quindi di pagine considerate più importanti delle altre, e di conseguenza, Google ha deciso di applicarvi standard più elevati. Rientrano in questa categoria:

  • Le pagine dedicate all’acquisto di prodotti
  • Contenuti che trattino di argomenti medici
  • Pagine dedicate a consulenze legali
  • Articoli e guide riferite a consulenze finanziarie
  • Siti pensati per dare informazioni pubbliche, come quelle dei giornali

Se i parametri di Google EAT sono importanti per ogni pagina su Internet, nel caso dei contenuti YMYL sono assolutamente essenziali. Se hai contenuti simili sul tuo sito, ottimizzarli secondo i criteri di Google EAT dovrebbe essere una priorità per chi si occupa di SEO

Google EAT, parte 1: Expertise

Google EAT - ExpertiseIl primo punto di Google EAT è immediatamente comprensibile: l’autore del contenuto deve essere un esperto nel campo di cui sta parlando. Ovviamente, questo concetto varia a seconda del contesto. In determinati casi, l’esperienza di vita può essere giudicata sufficiente, anche in assenza di una preparazione formale. Pensa per esempio a un sito di giardinaggio: in questo caso, non occorre aver ottenuto un titolo specifico per essere considerati degli esperti. Altri campi, tuttavia, richiedono un’esperienza consolidata e riconosciuta. In particolare, nel caso di contenuti YMYL sarebbe meglio che l’autore abbia ricevuto un’educazione formale e un titolo corrispondente. Nel caso di un sito che dia consigli clinici, per esempio, qualunque scrittore che non sia laureato in Medicina verrebbe probabilmente considerato inadeguato. Ma come dimostrare, su Internet, la tua esperienza?

  • Creare del contenuto vero e utile

Un contenuto di alta qualità, adatto alle esigenze degli utenti, mette in evidenza la tua esperienza del campo trattato. Idealmente, i lettori dovrebbero leggere il testo e avere l’impressione che si parli proprio di loro, come se tu conoscessi quella specifica situazione. Un contenuto di questo tipo qualifica automaticamente l’autore come un esperto, che ha esaminato un’ampia gamma di casi e conosce le soluzioni a tutti i possibili problemi.

 

  • Inserire i nomi e le credenziali degli autori del contenuto

I dati degli autori (biografia, studi…) dovrebbero essere immediatamente disponibili, in modo tale da dimostrare ai lettori (e ai quality rater Google) la loro esperienza nel campo. 

  • Moderare la community

Nel caso particolare di una community che tratti di un contenuto YMYL, è indispensabile monitorare attentamente ogni contenuto pubblicato. Queste pagine sono infatti caratterizzate da un numero estremamente elevato di autori, ed è necessario assicurarsi che tutti loro rispettino i criteri di esperienza stabiliti da Google EAT.

Google EAT, parte 2: Authoritativeness

Google EAT - AuthoritativenessCon la seconda lettera, Google EAT ci informa che l’autore del contenuto non deve solo essere un esperto, ma anche dimostrare la propria autorevolezza nel campo. Questo significa che, anche tra chi ha grande dimestichezza con la materia, lo scrittore deve essere considerato  degno di attenzione. Più che focalizzarsi sul contenuto in sé e per sé, per soddisfare questo punto dello standard è essenziale costruire una rete di contatti e recensioni. Queste, infatti, mostrano ai quality rater l’utilità dei contenuti di un certo autore, e il suo essere considerato una vera autorità in quel determinato campo.

  • Rendere visibili le credenziali dell’autore

Riappare qui uno dei punti che abbiamo già citato nella parte 1 di Google EAT. Avere prontamente disponibili le credenziali dell’autore dimostra infatti la sua esperienza, e da quest’ultima nasce l’autorevolezza. Come abbiamo accennato precedentemente, le qualifiche dello scrittore possono essere formali o meno, a seconda del contesto. In ogni caso, fornirle prontamente al lettore lo mette nella posizione di fidarsi di chi è percepito come un’autorità nel suo campo.

  • Ottenere review da parte del proprio pubblico

Le review e i commenti dimostrano al nuovo visitatore della pagina l’utilità del nostro contenuto. Per questo motivo, sono uno strumento essenziale nella costruzione dell’autorevolezza di una pagina. Un autore con molte recensioni positive verrà automaticamente considerato autorevole, mentre la situazione opposta ne distruggerà la credibilità e, di conseguenza, il posizionamento in SERP. Ovviamente, per ottenere il tipo di review desiderate, lo scrittore dovrà assicurarsi di creare contenuto di alta qualità, utile per i visitatori del sito.

  • Prestare attenzione al personal branding

Perché uno scrittore venga considerato ‘un’autorità’ nel suo campo, è indispensabile un’attenta attività di personal branding. Tecnicamente, avere come un autore uno sconosciuto per i lettori non penalizza la pagina in termini di Google EAT, ma consente a chi abbia una reputazione migliore della tua di superarti agevolmente. Naturalmente, essere conosciuto in termini negativi è una vera e propria catastrofe per chiunque si occupi di contenuti scritti in ottica SEO, e distruggerà qualunque ambizione di scalare la SERP Google. Dunque, è essenziale curare la tua presenza sui social network, interagire con le community e in generale prestare attenzione a tutte le attività di personal branding.

 

 

  • Adoperarsi nel link building

Al pari delle revisioni, una solida rete di collegamenti con siti affidabili ti consentirà di presentare il nostro contenuto come autorevole. Una pagina verso la quale si dirigono molti collegamenti, infatti, è automaticamente considerata utile per i lettori di un certo argomento. Non si tratta certo di una novità per chi studia la SEO, ma è bene ricordare l’importanza di questo punto anche in ottica Google EAT.

  • Eliminare o rifare le pagine con basso indice Google EAT

Tecnicamente, ogni pagina viene valutata a sé, ma uno dei parametri considerati da Google EAT è l’autorevolezza dell’intero sito. Per questo motivo, è opportuno valutare attentamente tutte le tue pagine, ed eliminare quelle con un basso punteggio. In caso si tratti di aree indispensabili per il sito, è necessario ricostruirle in ottica EAT, riscrivendone il contenuto e seguendo i punti che abbiamo elencato precedentemente. Per le pagine YMYL, potresti doverti rivolgere a nuovi autori, che possiedano le credenziali minime per essere considerati autorevoli esperti nel campo di riferimento.

Google EAT, parte 3: Trustworthiness

Google EAT - TrustworthinessLa terza lettera di Google EAT si occupa quasi più dell’intero sito che della singola pagina. Essenzialmente, Trustworthiness significa che l’utente deve sentirsi al sicuro nel navigare tra i tuoi contenuti. Ovviamente, è possibile che una pagina sia ben difesa e un’altra sullo stesso sito sia vulnerabile, ma si tratta di un caso improbabile. Le misure di sicurezza, infatti, sono di solito implementate sull’intera proprietà web. Lo stesso discorso, tuttavia, non vale per i contenuti delle pagine. Per fornire ai lettori la tranquillità richiesta dallo standard Google puoi infatti utilizzare misure di natura informatica, ma sono utili anche alcuni accorgimenti sul testo scritto.

  • Costruire un sito sicuro

Per far sentire l’utente tranquillo durante la navigazione, è indispensabile creare un sito protetto da eventuali intrusioni. Questo significa ottenere un certificato SSL, ossia un sistema che impedisca ad hacker e criminali di ottenere informazioni sensibili. Se non sei certo di avere o meno un sito sicuro, puoi guardare l’URL. In caso di protocollo SSL attivo, all’inizio del tuo indirizzo Internet “HTTP” sarà sostituito da “HTTPS“. Come sempre, la connessione protetta è di fondamentale importanza in caso di pagine YMYL.

  • Assicurarsi che tutti i loghi e i banner sul sito siano autentici

Un logo fraudolento può rapidamente far precipitare il punteggio Google EAT delle tue pagine, condannandoti a un posizionamento basso in SERP. Oltre a controllare attentamente quali loghi vengono postati sul tuo sito, dunque, è fondamentale prestare attenzione alla loro veridicità. Un annuncio pubblicitario da parte di una compagnia che usi illegalmente il simbolo di un’altra, infatti, potrebbe bastare a classificarti come sito non affidabile. 

  • Rendere prontamente disponibili il nome della compagnia e l’indirizzo fisico

Come nel caso delle credenziali degli autori, mettere a disposizione il nome e l’indirizzo della compagnia proprietaria del sito è estremamente utile nel generale la fiducia degli utenti. L’assenza di questi dati porterà infatti il tuo lettore a sospettare immediatamente una truffa di qualche tipo. Ovviamente, un sito che induca dubbi del genere non potrà mai essere considerato affidabile, e riceverà quindi un basso punteggio in Google EAT.

 

Oltre Google EAT: altre guide per migliorare il tuo posizionamento in SERP

Finora abbiamo parlato dell’importanza di Google EAT, e di come ottimizzare il tuo sito per ottenere un punteggio elevato secondo i suoi criteri. Tuttavia, seguire questi parametri alla perfezione non basta, da solo, per assicurarci un’eccellente posizione nella SERP. Per imparare ottimizzare i propri contenuti in ottica SEO, raccomandiamo di leggere questa guida sul SEO copywriting. Inoltre, anche il miglior artigiano ha bisogno degli strumenti giusti. Per quanto riguarda il posizionamento in SERP, esistono una serie di programmi per aiutarti a ottimizzare il tuo sito. Se vuoi scoprire quali sono i migliori, puoi approfondire l’argomento nell’articolo SEO tools.

Diventare maestri del SEO

Senza seguire le regole di Google EAT, e in generale senza grande attenzione al SEO, nessun sito riuscirà mai a conquistare le prime posizioni in SERP. Se questo campo ti interessa, e vuoi diventare un vero maestro, ti consigliamo di frequentare il corso SEO specialist. Al termine di questo percorso di studi dedicato conoscerai tutti i segreti per ottimizzare in sito: dopo il tuo passaggio, la posizione in SERP comincerà a salire senza più fermarsi!

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Stefano Chiappano
Storico di formazione, sono approdato al Digital Marketing nel 2017 e mi sono innamorato di questo campo. Ogni giorno applico i miei studi umanistici alla creazione di grandi contenuti per Internet.
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