Seleziona una pagina

Cosa c’è di meglio del raccontare un proprio viaggio per riviverne le emozioni? Farlo attraverso un content game che dia la possibilità di vincerne un altro! Gente in Viaggio è un travel magazine “animato” da una community di circa 1500 viaggiatori che condividono la stessa passione.

Le particolarità di questo progetto innovativo sono molteplici:

  • gli utenti, condividendo le proprie storie di viaggio, diventano dei veri e propri Content Creators
  • il magazine è una piattaforma online che ingloba “un cuore di intelligenza artificiale”
  • un algoritmo analizza i racconti dei viaggiatori, generando big data.

Sei curioso di scoprire di più? Per approfondire i dettagli abbiamo intervistato Alessio Neri, il Co-Founder e Marketing Manager di genteinviaggio.it.

 

Vuoi diventare anche tu un professionista del digitale? Scopri il Corso Web Marketing Manager di Digital Coach®!

 

professionista

Come si è formato il Co-Founder di Gente in Viaggio?

esperto travelIl mio percorso di formazione “classico” è finito nel 2008, ho studiato Scienze Politiche all’università e ho fatto la specialistica in comunicazione istituzionale ed economica. Dopo la laurea ho fatto mille corsi, brevi e lunghi, perché credo molto nella formazione. Dedico infatti del tempo quasi quotidiano alla lettura e all’aggiornamento e, possibilmente, seguo in media un corso al mese sui temi del digital. Sono arrivato in questo ambiente semplicemente per passione, già prima di laurearmi ero un blogger. Ho aperto il mio primo blog nel 2003, ho fatto la tesi sia triennale che specialistica su temi legati al digital perché è sempre stata una delle mie più grandi passioni fin da quando ho avuto il mio primo computer alle scuole medie. Quindi non dico di esserci nato ma sicuramente mi sono “svezzato” con il digitale, poi comunque la formazione è sempre importante, non si smette mai di imparare e questo non è un luogo comune: chi lavora nel digitale deve sempre tenersi aggiornato.

 

progetto gente in viaggio

Come nasce il progetto Gente in Viaggio?

che servizi offre gente in viaggioGente in Viaggio, come forse tutte le cose più importanti che ho fatto, nasce da una grande passione per i viaggi, unita al discorso digitale. Come ti dicevo ho fondato il mio primo blog nel 2003 e ho sempre avuto la passione di scrivere online sia da un punto di vista tecnico professionale sia per pura passione per la scrittura. I viaggi sono un’altra grande passione. Gente in Viaggio travel magazineInsieme a quelle che sono le mie socie adesso, che allora erano semplicemente amiche, conoscenti e professioniste incontrate nel percorso universitario, tutte con le stesse passioni, abbiamo deciso di metterle insieme con l’idea, l’obiettivo e il sogno di poter viaggiare di più. La nostra volontà era quella di creare uno strumento che ci consentisse di viaggiare raccontando i nostri viaggi. Abbiamo studiato un po’, fatto analisi di mercato, capito quello che potevamo offrire e, tutti provenienti da percorsi di comunicazione, abbiamo detto:

“Facciamo un magazine di viaggio…che è la cosa che ci piace di più, facciamolo online…perché è l’ambiente in cui ci troviamo meglio…però facciamo in modo di consentire anche ad altri viaggiatori come noi di partecipare alle attività del magazine, quindi diamogli fondamentalmente la possibilità di scrivere per raccontare le proprie esperienze”.

Non avendo budget per poterne pagare i contenuti ci siamo chiesti: cosa possiamo dare di valore ad un viaggiatore? La possibilità di viaggiare ancora, possibilmente in maniera gratuita. Così abbiamo deciso di costruire un sistema di “gamification” che desse la possibilità alle persone di partecipare a quelli che noi chiamiamo content game, cioè dei give-away che vengono fatti da aziende turistiche.

Nasce tutto da qui, dopodiché si evolve e da un anno e mezzo abbiamo iniziato a lavorare al rinnovamento della piattaforma che abbiamo rilasciato ad agosto 2019. In tutto questo meccanismo di content, che è diventato poi a tutti gli effetti un sistema di content marketing per aziende turistiche, abbiamo deciso di svilupparci della tecnologia sostanziosa sotto, cioè non volevamo più dare solo contenuti e opportunità di marketing classico editoriale alle imprese ma volevamo dare tecnologia.

test professione web content editor

 

Intelligenza Artificiale al servizio del turismo

Viviamo nel mondo dei dati e dell’intelligenza artificiale, per cui ci siamo detti:

“La maggior parte delle piccole imprese turistiche non potrà mai sviluppare da sola dei progetti con queste tecnologie, utilizzando big data e intelligenza artificiale. Facciamo noi qualcosa, condividiamo questa tecnologia come “platform as a service” e diamo la possibilità alle piccole imprese non solo di ingaggiare viaggiatori ma anche di avere una profilazione basata su dei dati molto approfonditi che vengono estratti da un algoritmo”.

Poi magari ne parleremo in maniera più approfondita più avanti. Comunque, grazie al finanziamento di Sardegna Ricerche, abbiamo inserito all’interno di un magazine di viaggio più o meno classico un cuore di intelligenza artificiale molto sostanzioso.
Questo noi lo offriamo alle imprese turistiche sotto forma di subscription, con un modello freemium. In pratica c’è un livello di base completamento gratuito in cui l’impresa si iscrive autonomamente alla piattaforma (naturalmente c’è un servizio di customer care che noi offriamo). Quando l’azienda si iscrive può fare due content game gratuitamente e può ricevere il report sui dati generati dai nostri utenti, sempre in maniera gratuita ma ad un livello di superficie. Più è alto l’abbonamento che acquista, maggiore è il numero di content game che può lanciare e quindi più approfondito sarà il livello di data analysis che noi offriremo a questa impresa.

gente in viaggio turismo e tecnologia

 

tecnologie Gente in Viaggio

Quali tecnologie utilizzate e cosa si intende per “generare dati”?

algoritmo Gente in ViaggioFacciamo intanto un cappello: le tecnologie utilizzate su Gente in Viaggio non devono spaventare nessuno, anche perché c’è dietro un lavoro legale molto importante, non si viola la privacy anche perché c’è una privacy policy da accettare e si tratta anche di dati che vengono aggregati, non si fa mai un’analisi individuale di singole persone o di singole attività… Chiuso il cappello.

Da un punto di vista tecnologico noi abbiamo introdotto un algoritmo, cioè un sistema matematico di machine learning. Questo algoritmo ha la capacità di imparare dai dati che gli vengono dati in pasto. Questi dati sono gli articoli scritti sul magazine da parte di una community di oltre 1500 viaggiatori.

Cosa fa il nostro algoritmo? Su ogni articolo va a classificare 10 passioni di viaggio in una scala da 0 a 100, quindi è in grado di dirci quanto, da zero a cento, in quell’articolo si parla di food, si parla di outdoor, si parla di wellness, di esperienze in città, di livelli culturali, ecc. Diciamo che questi dieci sono più o meno i maggiori interessi di viaggio nel settore travel che abbiamo individuato tramite una ricerca di mercato. Questi dati profilano non solo l’articolo, che quindi viene classificato e poi automaticamente correlato ad un content game su quel topic di riferimento ma viene aggregato ai dati estratti da tutti gli altri articoli, per profilare gli interessi di questi viaggiatori.

Faccio un esempio semplicissimo: un viaggiatore che viene profilato per attività maggiormente legate all’outdoor, quanto altro è interessato agli altri segmenti del viaggio? Quindi, un appassionato di outdoor, quando peso dà al cibo? Quanto peso dà alla cultura? Quanto alle visite in città? Quanto si interessa al wellness?

 

Aggregando questi dati, noi siamo in grado di fornire dei dati di intelligence sul mercato su ampi target di riferimento di imprese turistiche che, grazie a questi dati, sono in grado di ottimizzare le proprie strategie di marketing sia in ottica di prodotto sia in ottica di comunicazione. L’obiettivo è anche quello di sviluppare ciò che rappresenta il terzo step del nostro prodotto, ossia un discorso legato alla “prediction”. Cioè noi vogliamo arrivare, grazie a questi dati e a queste informazioni statistiche, a suggerire in maniera automatica alle imprese che tipo di azioni di marketing svolgere in base ai dati che vengono generati dai nostri utenti, che noi estraiamo dagli articoli dei nostri utenti.

 

professionisti digitali Gente in Viaggio

Chi sono i professionisti che lavorano al progetto?

attività specifiche digitali Gente in ViaggioSiamo un bel gruppo di giovani professionisti digitali. Io faccio il Project Manager e soprattutto il Marketing Manager. Poi c’è Giusy Carai, che non solo è Co-Founder del progetto Gente in Viaggio ma si occupa anche di revisioni a lungo termine del fundraising e della gestione di alcune attività specifiche digital, soprattutto relative ai fornitori esterni che abbiamo e che abbiamo avuto. Ha lavorato con noi Federica Quattrone come Content Marketing Manager, si è occupata infatti di tutti i contenuti della piattaforma. C’è stato Gaetano Partinico, il nostro Graphic Designer che si è occupato sia del restyling del logo che di tutto il web design della piattaforma. Letizia Sardu, che mi ha supportato in alcuni aspetti commerciali ed è stata di grande aiuto nella parte di comunicazione e promozione del progetto. E poi un pilastro, Vitalii Kiko, che è il nostro sviluppatore “frontendista” e Senior Developer, un mago di front-end con ReactJS e anche di tutto il mondo WordPress.

 

digital strategy Gente in Viaggio

In che modo intercettate utenti e potenziali clienti?

strategie di marketing settore TravelSicuramente nell’ultimo anno e soprattutto negli ultimi mesi abbiamo strutturato una Digital Strategy multicanale. Siamo veramente attivi su tanti fronti: abbiamo una strategia di Inbound Marketing, sulla quale puntiamo molto e alla quale lavora il team interno di Gente in Viaggio, che prevede un costante lavoro di SEO, keyword analysis e posizionamento sia on-page (come produzione di contenuti SEO oriented) sia come attività di link-building sia con attività di ottimizzazione tecnica delle performance del sito (velocità di caricamento, ottimizzazione mobile, ecc). Poi c’è tutta un’altra serie di attività di tipo “push” che affidiamo a un’agenzia esterna, gli ottimi Midsummer Agency, che hanno curato la strategia di Google Ads, insomma tutto l’advertising in fase search e in fase display. Abbiamo anche fatto Digital PR, quindi classici comunicati stampa e attività di pubbliche relazioni, siamo stati alle fiere, abbiamo partecipato al TTG Travel Experience, alla fiera del turismo archeologico e ad altre manifestazioni. Tuttavia, in sostanza, le nostre attività principali sono state: Inbound Marketing, che è ciò che noi sappiamo fare meglio, e Google Ads.

 

gente-in-viaggio-case-history

Ci racconti una case history di Gente in Viaggio?

gente-in-viaggio-big-dataCe ne sono due particolarmente rilevanti, perché mi piacerebbe citare non solo due partner che ci hanno dato fiducia per un progetto innovativo e non è sempre facile trovarli ma anche perché raccontano di come è cambiato il modello di un progetto che esiste ormai da un po’ di anni.

 

  • Il primo content game che abbiamo organizzato con un’azienda esterna è stato fatto con il museo di Palermo “Mare Memoria Viva” che ha, con il nostro affiancamento, lanciato appunto un’attività di content sulle memorie legate alle esperienze di mare della nostra community di viaggiatori. Abbiamo ottenuto qualche centinaio di partecipanti e alcuni viaggiatori sono stati premiati con un weekend a Palermo completamente offerto dal team del museo.

La cosa più bella lato content è stata questa: dieci articoli pubblicati su Gente in Viaggio sono stati scelti dallo staff del museo per essere esposti in maniera “analogica”, cioè appesi all’interno dell’esposizione del museo. Quindi dieci storie di viaggio che sono diventate attrazione per un museo che fa del rapporto tra uomo e mare il suo focus. È stata un’attività molto bella e interessante sia dal punto di vista del viaggio che dal punto di vista del marketing ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale e della relazione che poi si è instaurata sia con il partner che con i viaggiatori.

gente in viaggio e city break

  • Nella nuova versione di Gente in Viaggio stiamo collaborando con un’azienda di Roma, chiamata Foxtrail, che vende delle “cacce alla volpe”, possiamo chiamarle così, in alcuni magnifici quartieri del centro storico di Roma. È un’attività che serve per intercettare la passione verso la scoperta delle città da un punto di vista completamente diverso, fuori dai soliti giri. Roma, lo sappiamo tutti, è una città altamente turistica ma il servizio di quest’azienda esce completamente dagli schemi perché non si va al Vaticano, non si va al Colosseo, non si vedono insomma le cose super classiche di Roma ma si scoprono le botteghe, alcuni piccoli musei di piazzette un po’ nascoste di quartieri molto interessanti. Grazie a loro abbiamo prodotto il primo report di big data sugli appassionati dei cosiddetti “City Break”, ossia quei viaggiatori che appena hanno due giorni liberi prendono un volo low-cost o un treno e vanno a visitare una città in giro in Europa e non solo, e ne apprezzano gli spunti più originali.

 

test web analytics specialist

 

Questo ci da la misura di come il viaggio del viaggiatore auto-organizzato non sia solo “esperienziale”, che è un termine entrato ormai nel “daily life” di qualunque attività turistica, ma vada proprio fuori dagli schemi. Un viaggiatore appassionato vuole delle cose uniche e lo riscontriamo sia dal numero di partecipanti a questo content game lanciato da Foxtrail sia dai dati che sono emersi e che poi siamo riusciti a fornire a quest’impresa. Big data che continueremo a fornire perché ci stiamo ancora collaborando, ci sono ancora delle campagne attive in corso.

 

progetti futuri Gente in Viaggio

Obiettivi e progetti futuri di Gente in Viaggio?

machine learnig per imprese turisticheStiamo lavorando su mille fronti ma ne sintetizzo tre perché sennò sarebbe troppo! Fondamentalmente i nostri progetti vertono su un piano tecnologico che riguarda lo sviluppo Mobile, in quanto adesso Gente in Viaggio è una piattaforma mobile friendly ma non mobile first.

  • Come primo progetto abbiamo in programma di sviluppare un App e di utilizzare la tecnologia di machine learning che abbiamo sviluppato per classificare anche tutto il mondo fotografico. Adesso classifichiamo solo testi ma gli smartphone hanno sdoganato le foto nella vita quotidiana di tutti noi, per cui vogliamo andare a classificare le foto di viaggio dei nostri utenti e dare loro delle ulteriori possibilità di viaggio proprio grazie a queste foto.
  • Poi c’è un secondo progetto legato al content, nel senso che abbiamo individuato dieci segmenti del settore travel su cui sviluppare il progetto e adesso vogliamo andare ad approfondire ognuno di questi segmenti.
  • Un altro nostro obiettivo è quello di far esplodere il tema dei viaggi sostenibili e responsabili. È un trend del momento ma è anche un tema di responsabilità sociale nei confronti del mondo che ci piace esplorare, quindi uno dei nostri primi passi del 2020 sarà sicuramente quello di allenare il nostro algoritmo su questi temi.

Infine, vogliamo migliorare l’esperienza utente della nostra community, quindi in generale: costanti ottimizzazioni grafiche sia del front-end che delle dashboard degli utenti, miglioramento del customer care e dell’attenzione verso i nostri utenti. Questo in realtà lo facciamo ogni giorno, infatti non è un progetto ma un mantra quotidiano.

 

Richiedi una Sessione 1-1
Scopri Come Diventare un Professionista del Digitale

RICHIEDI LA TUA CONSULENZA DI CARRIERA GRATUITA

 

Ti potrebbero interessare anche i seguenti articoli:

Mapendo Cover Travel-blogger-chi-e-cosa-fa

Luca Lampis on Linkedin
Luca Lampis
Studente di Digital Marketing in continua formazione. Ottenuta la certificazione in Digital Project Management, attualmente svolgo il praticantato nel Team Content, con la prospettiva futura di avviare una carriera nel digitale.