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L’idea di Zuckerberg

Zuckerberg sta creando una nuova criptovaluta che si chiamerà Libra Coin, la sua idea è quella di creare non solo un sistema di pagamento per fare acquisti sui social network, ma anche quella di far comprare ovunque anche per coloro che non possiedono un conto corrente bancario.

la nuova criptovaluta di ZuckerbergCosa è la criptovaluta e come funziona 

La criptovaluta è un mezzo di pagamento virtuale che corrisponde al denaro digitale, pensato per effettuare qualunque tipo di transizione ed è basata sui principi della crittografia, la quale è utilizzata per la protezione della transizione e per il controllo della creazione di nuove monete. La criptovaluta viene quindi convertita tramite energia elettrica in linee di codici con valore monetario.

In questo nuovo sistema di pagamento non verranno più applicate le tradizionali commissioni per gli acquisti online ma verrà reso il servizio più disponibile. Probabilmente la Libra Coin potrà essere scambiata anche sugli altri social network del mondo di Zuckerberg come Messenger, Instagram e Whatsapp. L’obiettivo è quello di rendere il denaro digitale accessibile a tutti.

Quali sono le caratteristiche della nuova criptovaluta a confronto con le vecchie

Facebook è la più grande piattaforma social al mondo che attualmente sta creando una propria criptovaluta. A breve si potranno effettuare, infatti, dei micropagamenti o scambi di soldi tra utenti. Rispetto alle due monete virtuali più famose, Bitcoin e Ethereum, la moneta di Facebook avrà differenti caratteristiche, le principali sono:

  • la moneta deve essere legata al dollaro per limitare l’instabilità così da mantenere un valore più o meno stabile nel tempo (stablecoin)
  • la moneta deve essere rivolta soprattutto ai Paesi in via di sviluppo
  • il social network sarà in grado di gestire numero e diffusione dei nodi stabilendo la governance della rete (blockchain privata o permissioned

Infatti, la Libra Coin non rispetta le cinque caratteristiche fondamentali delle criptovalute basate su blockchain ovvero l’essere aperte (utilizzabili a tutti), pubbliche, neutrali, senza confini e resistenti alla censura.

Bitcoin

La più grande criptovaluta: il Bitcoin

La prima criptovaluta creata fu il Bitcoin (BTC) nel 2009 basata sul protocollo proof-of-work. Il termine BTC ha un doppio significato: si riferisce sia alla tecnologia subordinata al servizio, sia alle singole monete utilizzate per l’acquisto di beni e servizi come se si trattasse di euro e dollari. Attualmente, questa moneta virtuale, viene utilizzata per delle donazioni da vari enti, organizzazioni e fondazioni ma anche da liberi professionisti commerciali. Importante è il sito Coinmap che mostra una mappa con tutti i punti dove è possibile pagare attraverso i Bitcoin. L’acquisto della moneta può avvenire o tramite differenti siti internet oppure attraverso dei sistemi, dove si è iscritti, che dietro pagamento di un corrispettivo iniziale, quotidianamente forniscono una certa quantità di monete. Infine abbiamo il mining, un ulteriore modo per guadagnare BTC denominato così per la potenza di calcolo che richiede, tanto che l’attività viene paragonata a quella dei minatori che estraevano l’oro. 

 

Cosa ci guadagnerà Facebook

Secondo alcuni analisti di Barclays, la criptovaluta potrebbe fruttare a Facebook da 3 miliardi a 19 miliardi di dollari di entrate in più entro un paio d’anni. Per l’apprezzamento dei commercianti si dovranno eliminare le elevate commissioni di interscambio che attualmente pagano alle reti delle carte di credito e ciò potrebbe portare alla redditività di ogni transizione e probabilmente a generare entrate, anche se Facebook inizialmente dovrà sovvenzionare il sistema a spese proprie.

L’idea è di creare quindi dei pseudo-bancomat nel mondo reale dove gli utenti potranno convertire la valuta convenzionale in quella digitale e potrà addirittura esserci l’opzione per i dipendenti del progetto di essere pagati attraverso la moneta digitale. Per garantire agli utenti fiducia e liquidità digitale, negli ultimi mesi il social network ha adulato differenti istituzioni finanziare per convincerle a far parte di una fondazione indipendente che contribuirà al capitale. Si dice che Facebook avrebbe contattato per organizzare il lancio della moneta:

  • Visa
  • Mastercard
  • Vodafone
  • Iliad
  • Booking
  • Uber
  • eBay
  • Spotify
  • Paypal
  • Coinbase
  • Anchorage

 

Conclusione

La nuova sfida di Zuckerberg sta per avere inizio: Libra Coin comparirà nel 2020 sul mercato e rappresenterà un nuovo modo di usare denaro nel digitale. Si vedrà se ancora una volta il “visionario innovatore” americano riuscirà a sorprende nuovamente l’intero mondo.

 

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Beatrice Buzzoni
Sono una studentessa di Digital Marketing. Amo viaggiare, la danza, l'arte e il digitale. Cerco come canalizzare la mia creatività per farne una professione.
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