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Quanto contano le Digital PR nell’e-commerce? Ha senso, oggi, puntare ancora sulle Pubbliche Relazioni tradizionali? Come si imposta una strategia di Pr digitale in ambito e-commerce? Se non hai deciso di approfondire l’argomento con un corso in digital PR, è  Chiara Bonifazi, responsabile delle digital PR dei Classifieds di eBay (gli annunci gratuiti Kijiji.it e Automobile.it) a rispondere ai nostri interrogativi.

Michela_TradaeBay è un brand noto, meno i suoi “Classifieds”: com’è impostata la vostra strategia di PR?

 

Chiara_BonifaziEbay è un brand conosciuto con una storia ormai ventennale iniziata con le aste online tra privati fino ad arrivare al marketplace odierno. Diverso il discorso per eBay Classifieds Group che si occupa di annunci gratuiti ovvero della semplice intermediazione di domanda e offerta. All’interno dei Classifieds esistono sì le categorie tradizionali presenti su eBay, ma vi sono verticali specifici come offerte di lavoro, negoziazioni di case e compravendita di automobili che non fanno parte del core business della casa madre.

Il nostro compito, per quanto riguarda Kijiji.it e Automobile.it, è quello di mettere in contatto venditore e acquirente senza entrare nel merito della transazione e della negoziazione. Riuscire a far passare questo messaggio, assai differente da quello dell’eBay tradizionale, è alla base della nostra strategia di PR. Noi dobbiamo essere rilevanti come alternativa locale, perché il nostro business model si imposta sull’incontro di persone – acquirenti e venditori – che vivono nella stessa città, magari nello stesso quartiere.

 

Michela_TradaCome si sono evolute le PR in questi ultimi anni?

 

Chiara_BonifaziLe Pubbliche Relazioni tradizionali esistono ancora, sarebbe sbagliato affermare il contrario, sono le metodologie, però, ad essere cambiate. Prima ci si approcciava con i giornalisti con il consueto comunicato stampa in formato Word, ora si è passati ad una Digital strategy a tutti gli effetti: si condividono video e documenti interattivi di ogni genere. Anche i giornalisti preferiscono dialogare con noi tramite i Social Media o i blog istituzionali, cosa a dir poco impensabile fino a dieci anni fa.

 

Esiste una relazione tra Digital PR e affidabilità di un brand?Michela_Trada

 

Chiara_Bonifazi

Certamente. Oggi per essere affidabile un brand deve essere rilevante ovvero deve essere presente nelle conversazioni degli utenti. Una presenza che deve avvenire sia online che offline. Il brand deve offrire un proprio punto di vista su tutti i temi del quotidiano di un utente. Per Kijiji, ad esempio, abbiamo in gestione 17 categorie, il che significa entrar a far parte del vissuto dell’utente ogni giorno. Le Digital PR sono altresì importanti in caso di esperienza utente negativa. Grazie al digitale i brand possono entrare nelle conversazioni e far sentire la loro voce. E’ possibile prendersi la responsabilità di un errore ed anche trasformare un commento contrario in una nuova via di comunicazione; in questo modo si migliora l’appetibilità e l’affidabilità dello stesso “marchio” agli occhi del consumatore.

 

 

Michela_TradaL’avvento dei Social ha costituito un vantaggio o un pericolo in ambito PR?

 

Chiara_BonifaziPer questa domanda inizio col rispondere citando Umberto Eco il quale sosteneva che prima di Internet le opinioni dello “scemotto” del paese espresse al bar rimanevano tra le quattro mura, mentre dopo l’avvento del Web persino quelle hanno ottenuto rilevanza mediatica. Per alcuni, quindi, i Social Media possono effettivamente aver costituito un pericolo. Saper gestire bene la propria immagine, sia in maniera reattiva (attraverso i social è possibile offrire assistenza diretta all’utente) che proattiva (tramite Facebook & Co si possono andare a trovare nuovi clienti) sui social network, costituisce invece, un enorme vantaggio. Grazie ai Social Media è possibile anticipare i bisogni delle persone; è così che si crea un legame forte con l’utente, un’intermediazione importante che si tramuta in opportunità per il brand.

 

Michela_TradaA tuo avviso quali saranno i cambiamenti principali nei prossimi anni per le Digital PR?

 

Chiara_BonifaziIn futuro penso che le PR, in particolar modo le Digital PR, saranno in grado di targettizzare molto meglio i gruppi ai quali si vuole comunicare qualcosa. Le conversazioni utenti diventeranno sempre più one-to-one e sarà più facile misurare i benefici del lavoro del PR specialist. Nel mondo delle PR stanno andando molto i real time come Periscope e Hangout, quindi probabilmente ci sarà uno spostamento ancor maggiore verso l’informatizzazione dell’attività di relazione. In questo modo sarà più semplice dimostrare l’utilità di un lavoro di Digital PR: la sfida maggiore per chi opera in questo settore.

 

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Michela Trada
presso
Giornalista, content marketing consultant