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Chi popola il mondo dei social network e in che modo?

A darci la risposta sono alcuni studi condotti negli Stati Uniti che evidenziano una netta predominanza femminile sui social media in particolare per quanto riguarda Facebook, Twitter e Pinterest, mentre Google+, Linkedin e YouTube rimangono i preferiti tra gli uomini.

Non solo le donne sono più attive (condividono, commentano, dialogano), ma anche in modo più creativo (attraverso video, immagini, foto), utilizzando una gamma più vasta di strumenti (pc, tablet, smartphone ecc.) e con maggior frequenza durante il giorno.

 

dati-donne-social-network-infographic.jpg     Quali sono le loro principali finalità? Restare aggiornate Interagire Raccomandare o meno un prodotto/servizio Consultare offerte

Royal Pingdom  conferma che le donne parlano di brand circa il 13% in più rispetto degli uomini, fatto salvo per argomenti quali automobili, tecnologia, sport. Questo perché la loro capacità di engagment (interazione sui social attraverso condivisione, commenti, consenso ecc.) supera nettamente quella del genere maschile.

Le donne infatti detengono il primato in materia di WOM (word for mouth) ovvero passaparola epidemico, quale elemento determinante nella generazione di buona o cattiva reputazione per un marchio/prodotto/servizio.

L’ambiente social sembra essere decisamente più congeniale al genere femminile poichè maggiormente propenso a relazionarsi, a confrontarsi, ad acquistare, prenotare, farsi persuadere e persuadere anche il pubblico maschile più scettico, offrendo raccomandazioni e consigli:

il 36% delle donne cerca maggiori informazioni in seguito a una raccomandazione e così fa anche il 33% degli uomini.

Il 52% delle donne procede con l’acquisto ugualmente contro il 46% degli uomini.

Il 68% degli uomini conferisce maggiore credibilità ad un consiglio ricevuto da una donna rispetto a quello dato da un uomo.

La seguente infografica sottolinea quali canali vengono privilegiati dalle donne a seconda dello scopo.

Facebook per eccellenza è il social preferito nei momenti di svago, per mantenersi in contatto con amici e parenti, per inviare contributi a comunità di appartenenza.

Nella ricerca di nuovi prodotti e dettagli/informazioni a questi correlati si predilige Pinterest.

Twitter, invece, insieme ai Blog è considerata la fonte più autorevole da consultare per ottenere suggerimenti, valutare, confrontare, analizzare prima di concretizzare un acquisto.

  donne-blog-social-media-infografica.jpg  

Contrariamente a quanto si è soliti immaginare, non si tratta di un fenomeno prettamente giovanile. La fascia di età con maggiore presenza sui social media è di età compresa tra i 25 e i 44 anni con una media generale intorno ai 37 anni.

  Età-media-social-network.jpg  

Questi sono senza dubbio dati molto interressanti soprattutto per le aziende che desiderano sfruttare i social network per promuovere i proprio prodotti o servizi.

Se in futuro vorranno meglio orientare la propria strategia commerciale dovranno tenere ben presenti i seguenti fattori:

–      Età della popolazione che frequenta i social media

–      Genere femminile/maschile predominante

–      Ricerca del consenso femminile in quanto anello fondamentale nella catena che genera reputazione, diffusione, conoscenza, autorevolezza per un brand.

 

Luciana Castellini

Master in Digital & Social Media Marketing

Digital-Coach

Luciana Castellini