Seleziona una pagina

Se ti consideri un assiduo consumatore (o magari un divulgatore) di contenuti, sapere cosa sono i feed potrà semplificare il tuo modo di informarti o di portare traffico al tuo blog. I feed, conosciuti anche come web feed o flussi (in italiano), sono dei file di testo che, con linguaggio informatico, aggiornano l’utente quando un determinato contenuto online è stato pubblicato. In sostanza, quando un autore pubblica un nuovo articolo sul blog che segui, verrai comodamente “avvisato” grazie ad una semplice sottoscrizione.

Se vuoi essere tu quell’autore che offre contenuti di valore ai propri utenti, informandoli e ispirandoli, impara a creare un blog di successo e a scrivere per il web con il Corso Web Content Editor!

Ma ora entriamo maggiormente nel dettaglio per capire cosa sono i feed e perché utilizzarli.

 

Cosa sono i Feed Rss?

Quali canali utilizzi per distribuire i tuoi post o per leggere gli articoli dei tuoi siti web preferiti? I social network sono un’ottima soluzione ma troppo dispersiva, le notizie di tuo interesse rischiano di perdersi in un mare di informazioni.

Passare in rassegna tutti i blog che ci appassionano per verificare la presenza di eventuali aggiornamenti? Sarebbe troppo dispendioso in termini di tempo ed energie. Iscriversi a decine e decine di newsletter? Intaserebbero la tua posta elettronica e per questo motivo rischieresti di ignorarle.
I feed RSS, acronimo di Really Simple Syndication, rappresentano l’alternativa ideale per aggirare questi problemi.

icona feed rssMa cosa sono i feed RSS? Si tratta di un’arma vincente sia nelle mani di chi produce contenuti e intende diffonderli sia di chi ne usufruisce. Il primo deve attivare la possibilità di ottenere gli aggiornamenti tramite RSS, possibilmente mettendo questo servizio in risalto mostrando la tipica icona arancione, mentre il secondo non deve far altro che effettuare una sottoscrizione ai feed RSS cliccando sull’icona stessa.

Tutto finito? No, a questo punto hai bisogno di ciò che in informatica viene definito “aggregatore”, ossia un software che raccoglie automaticamente tutti i file di testo RSS per i quali hai effettuato la sottoscrizione. Si tratta di un servizio comodissimo visto che ti permette di ottenere in un unico contenitore tutti gli aggiornamenti provenienti dai siti web di tuo interesse.
Bene, adesso puoi finalmente goderti i tuoi contenuti? Ci siamo quasi. Gli RSS sono file testuali formattati secondo un meta-linguaggio che in informatica è definito XML. Fortunatamente per superare questo problema arrivano in soccorso i famosi “lettori” che, interpretando il flusso, ti permetteranno di visualizzare correttamente i tuoi contenuti.

In realtà gli aggregatori RSS e i lettori svolgono la medesima funzione, ossia raccolgono ed interpretano le informazioni. Vediamo quindi in che modo lo fanno e quali sono i più utilizzati.

 

Feed Reader: dal flusso al contenuto

Basta un click per tradurre quella serie di codici incomprensibili per la mente umana in veri e propri articoli, foto, video o podcast. Questo è possibile quando i feed reader arrivano in nostro soccorso. I lettori RSS (o aggregatori di feed) sono programmi che seguono al posto tuo gli aggiornamenti che avvengono nei siti web che ti coinvolgono (a patto che tu abbia effettuato l’abbonamento ai feed). In poche parole, se i tuoi autori preferiti pubblicano un nuovo articolo, il feed reader lo viene a sapere, lo raccoglie e ti informa. Tu dovrai solo cliccare e goderti le tue news! Sappiamo bene che il tempo è una risorsa preziosa, meglio quindi risparmiarlo nella ricerca (visto che la tecnologia ci viene incontro) e impiegarlo nella fruizione dei contenuti che più ti piacciono.

 

Lettori più utilizzati e quale scegliere

Cosa sono i feed senza i software che li codificano? Sono davvero indispensabili questi programmi che traducono il linguaggio informatico? Mettiamo tu voglia abbonarti ai flussi di un sito di informazione, settore Digital, per tenerti aggiornato relativamente sulle nuove tecnologie e alle possibilità lavorative che esse offrono nel riqualificarsi professionalmente. Ciò che riceveresti senza lettori RSS sarebbero stringhe di testo illeggibili! Quindi la risposta è si, sono indispensabili.

feed rss e aggregatori cosa sono

Premesso che probabilmente il miglior lettore in circolazione è stato Google Reader che, purtroppo, non è più in funzione dal lontano luglio 2013, vediamo ora alcuni reader RSS gratuiti che svolgono egregiamente la loro funzione:

  • RSSOwl è un’ottima alternativa a Google Reader, semplice ed intuitivo anche grazie al sistema di etichette che permette di associare determinate parole chiave alle notizie. Avvisa tramite notifica in caso di news ed è compatibile con Windows, Mac e Linux.
  • Inoreader è un lettore molto veloce e dotato di una caratteristica peculiare, cioè quella di inglobare un piccolo motore di ricerca interno che permette la ricerca delle notizie per argomenti. Un altro vantaggio non da poco? Dispone di un archivio che permette la conservazione dei file salvati in maniera permanente.
  • Infine, il re indiscusso: Feedly è senza dubbio il degno erede di Google Reader. Ad oggi è il lettore più utilizzato dagli amanti dei flussi RSS, veloce nel caricamento e personalizzabile anche nella sua versione base (gratuita). La versione a pagamento offre sicuramente funzioni avanzate, come l’allarme per parole chiave.

 

Come funzionano i Feed Social

Abbiamo appena visto cosa sono i feed da un punto di vista prevalentemente “informatico”, argomento ostico e, per qualcuno, talvolta un po’ noioso. E se ti dicessi che i feed hanno a che fare anche con qualcosa di più coinvolgente, come per esempio… i social media?
Succede continuamente di scrollare la home di un social network o di dare uno sguardo agli ultimi post dei blog di nostro interesse. Quella serie di contenuti che si susseguono prende il nome di feed, detto anche news feed, in quanto continuamente aggiornabile all’interno della piattaforma che stiamo visualizzando.
Se chiedi a Google Support cosa sono i feed, la sua risposta sarà questa:

Un feed è una sequenza di contenuti che può essere consultata scorrendo la pagina. I contenuti vengono pubblicati in blocchi dall’aspetto simile che si ripetono uno dopo l’altro. Ad esempio un feed può essere redazionale (un elenco di articoli o notizie) o costituito da schede (ad es. un elenco di prodotti, servizi e così via)”.

Vediamo ora cosa sono e come funzionano i feed delle principali piattaforme e applicazioni che utilizziamo più o meno quotidianamente.

 

Feed di Facebook: cos’è?

La ricerca Global Digital 2019, condotta da We Are Social in collaborazione con Hootsuite, dimostra (slide n. 77 dello studio) che noi italiani trascorriamo circa 2 ore al giorno sui social media. È quindi molto probabile che anche tu ti sia ritrovato a scorrere le notizie sulla home del più popolare social network di proprietà di Mark Zuckerberg. Ebbene, la sezione ricca di contenuti con i quali è possibile interagire è proprio il News Feed di Facebook.
Ma come funziona il social feed di FB? A chiarirci le idee potrebbe essere “Mr. News Feed”, appellativo riferito ad Adam Mosseri, l’attuale CEO di Instagram che dal 2012 al 2016 si è occupato della sezione notizie di Facebook e del relativo algoritmo. Questo giovane designer ha per anni costruito, disfatto e rimodellato il modo in cui interagiamo sulla piattaforma, ed è proprio in base agli interessi che mostriamo che il flusso di notizie prende forma.

Quindi cosa si trova alla base della creazione dei social media feed? La risposta sta nel ranking, ossia un meccanismo che predice il successo (misurato in interazioni) di un post appena pubblicato. L’algoritmo si occuperà di creare una sezione notizie ricca di post con i quali avrai più possibilità (e piacere) di connetterti.

 

Instagram: il social feed fotografico

Il social network più “visual” dell’azienda di Menlo Park mostra un feed studiato con le stesse tecnologie del cugino Facebook.

cosa sono i feed dei social networkCosa sono i feed personalizzati per ogni utente e come vengono costruiti lo abbiamo visto sopra, d’altronde stiamo parlando di Facebook.Inc, una compagnia statunitense che include l’omonimo social, Instagram, WhatsApp e altre aziende che portano avanti progetti specifici (di cui sono sicuro sentiremo parlare).
L’obiettivo del feed di Instagram è quindi lo stesso, offrire un’esperienza di navigazione piacevole proponendo agli utenti una schermata principale occupata da post e contenuti “ingaggianti”, che suscitino la curiosità e stimolino l’interazione. Il feed sarà perciò animato dai profili e dagli hashtag che seguiamo ma anche da account e argomenti affini, perché ricorda: l’algoritmo conosce i nostri interessi!
Questo non deve spaventare, anzi tutt’altro. L’AI (intelligenza artificiale) possiede i mezzi necessari per cucire su noi stessi il miglior feed possibile ma anche tu hai potere sull’algoritmo! Come? Smetti di seguire profili che non generano valore e fai una selezione di hashtag che rispecchiano le tue passioni.

 

Flusso di notizie personalizzate su Google

Hai mai sentito parlare di Google Discover? Se finora abbiamo visto delle home page social specifiche per ogni utente, in questo caso parliamo di un feed costituito da news personalizzate. Questo servizio di casa Google permette di ricevere aggiornamenti relativi agli argomenti di nostro interesse, direttamente sul nostro smartphone. È un opzione che va attivata all’interno dell’App Google, e non è un caso che sia nata con il nome di Google Feed, prima di evolversi in Google Discover.
Anche l’azienda di Mountain View sfrutta l’AI per proporre notizie quanto più pertinenti, con un sistema di machine learning che apprende dalle nostre ricerche sul motore di ricerca e, in generale, da tutte le azioni svolte all’interno delle applicazioni strettamente legate a Google (YouTube e Google Maps compresi).

 

YouTube e Feed RSS

feed di youtube cos'è Anche tu sei iscritto a numerosi canali YouTube ma non sempre ricevi le notifiche quando un nuovo video viene caricato? Buone notizie, gli RSS vengono in tuo aiuto semplicemente incollando l’url del singolo canale all’interno del tuo aggregatore. Questa risorsa è ovviamente un vantaggio anche per chi possiede un canale e vuole aumentare la distribuzione dei propri contenuti. A fornirci un ulteriore semplificazione evitandoci i fastidiosi copia e incolla (nel caso di molti canali) è Google Chrome che, con la sua estensione RSS Finder, ci permette di copiare gli url dei canali con un solo click

Un’ultima cosa sulla griglia di video che visualizzi nella home di YouTube: hai idea del perché appena entri nell’app (o sul sito) trovi una selezione di video che hai già visualizzato o che si avvicinano agli argomenti per i quali hai mostrato interesse? Ovviamente ormai è chiaro, la piattaforma è analizzata da un algoritmo che costruisce un feed di YouTube adatto a te.

Bene, abbiamo parlato di cosa sono i feed e di come possono aiutarti nella visualizzazione e nella diffusione dei tuoi contenuti… adesso non mi rimane che andare sul tuo blog ed effettuare la sottoscrizione per avere tue notizie!

 

test professione web content editor

 

 

Ti potrebbero interessare anche i seguenti articoli:

Come creare un blog di successo-cover User experience designer cover Content Creator

Luca Lampis on Linkedin
Luca Lampis
Studente di Digital Marketing in continua formazione. Ottenuta la certificazione in Digital Project Management, attualmente svolgo il praticantato nel Team Content, con la prospettiva futura di avviare una carriera nel digitale.