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I contenuti di qualità, lo si dice da tempo, sono quelli che affrontano tematiche e argomenti specifici in modo pertinente e originale, affinché risultino utili per i lettori target finali. In altre parole fare contenuti di qualità significa creare valore per gli utenti, dare informazioni utili a risolvere problemi concreti del nostro audience di riferimento magari anche solo proponendo un punto di vista mai esplorato prima.

Contenuti di qualità: Cosa sono

Contenuti di qualitàTi starai domandando allora che differenza c’è tra produrre argomenti sul web o sui libri, domanda più che legittima. Come si può capire dalla definizione non intercorre nessuna differenziazione di valutazione. Giudicare l’utilità di un buon libro o quella di una pagina web sono esattamente la stessa attività. Dico questo perché molti commettono l’errore di pensare che i contenuti validi sono quelli che piacciono a Google. Niente di più sbagliato. Google, così come gli altri motori di ricerca, premiano quelle pagine e articoli che sono ritenuti autorevoli dai lettori, misurando alcuni fattori e comportamenti degli utenti stessi. Per cui se pensi a Google come al tuo interlocutore principale nella stesura di un testo, posso assicurati che difficilmente otterrai dei risultati con quella produzione.

La Seo così come qualsiasi attività di digital marketing non ha nulla a che fare con la content quality (dall’inglese). Semmai queste importanti attività strategiche servono a rendere il contenuto di qualità maggiormente visibile, servono cioè a promuoverlo ma solo in un secondo momento, una volta creato. Senza la qualità anche le attività di Seo e web marketing non produrrebbero il loro effetto sperato, in quanto sarebbero di supporto a qualcosa di scarso valore per l’utente finale.

In questo periodo storico la risorsa più preziosa che l’uomo ha a disposizione è sicuramente il tempo. Anche sul web le persone tendono a darle molto valore. Gli utenti infatti utilizzano internet in modo frenetico per ottenere informazioni. Molti di essi prima di iniziare a leggere una pagina e quindi di accordarti la loro fiducia dedicandoti il loro tempo, la scansionano per assicurarsi che sia realmente interessante. Per cui se ti stai domandando come fare un sito web di successo non scordarti la nota affermazione “Content is the king”, avete mai sentito questa espressione?

Prima di iniziare a scrivere qualsiasi tipo di articolo, è bene che ci si ponga tre domande generiche, che rappresentano il primo step per decidere se procedere con la stesura o meno e che ci può essere d’aiuto nell’indirizzare correttamente l’argomento:

  • a quale bisogno/problema do risposta con il mio contenuto?
  •  il mio pubblico target è effettivamente interessato all’argomento?
  •  sto offrendo un contenuto unico che si differenzia da qualsiasi altro sul web?

Detto ciò è arrivato ora il momento di scoprire quali sono le regole/best practice da seguire per creare dei contenuti di qualità.

Contenuti di qualità: Come crearli

 

1. Crea tu i tuoi contenuti di qualità

Ci sono due ragioni fondamentali piuttosto logiche per rispettare questa regola. La prima sicuramente è quella che attiene alla caratteristica della originalità, come peraltro già accennato sopra, che vorrei declinare al carattere dell’unicità. E’ possibile fare testi unici anche su argomenti dove si è già molto dibattuto e dove è già stata prodotta una cospicua letteratura, semplicemente proponendo il proprio punto di vista, la propria visione dello stato dell’arte delle cose.

I contenuti devono essere stati scritti di propria mano, o tastiera se preferite, per garantire che siano quanto più possibile personalizzati e customizzati. Sia che tu stia scrivendo per il tuo blog personale o per il sito della tua azienda, solo tu conosci i motivi reali del perché lo stai facendo e quali sono gli obiettivi della produzione. Per cui fare contenuti di qualità significa anche creare contenuti ad hoc, che rispondano alle tue necessità oltre che a quelle dei tuoi lettori o clienti. Per intenderci meglio prova ad immaginare ai tanti blog aziendali che devono trattare di argomenti specifici ovviamente correlati con i propri prodotti e servizi, facendo sempre trasparire all’interno dei testi la propria vision e i propri valori rispetto all’argomento stesso.

 

2. Scrivi testi estremamente inerenti e settoriali

Quando scrivi in generale, ma in particolar modo online, cerca di trattare argomenti di nicchia in modo terribilmente approfondito. Così facendo come si suol dire “prenderai due piccioni con una fava”. Di fatti  questo approccio ti consentirà da un lato di creare e alimentare un tuo audience di riferimento che giudicherà i contenuti ad alto valore aggiunto,  e dall’altro molto verosimilmente i tuoi testi risulteranno  semanticamente ben fatti anche per l’ algoritmo di Google.

Se non sai esattamente di che stiamo parlando ti chiarisco brevemente. In buona sostanza Google per comprendere velocemente l’argomento di cui vogliamo parlare, oltre alla focus keyword che stiamo utilizzando, prende in considerazione una serie di keyword correlate che tipicamente vengono utilizzate quando si tratta un determinato argomento. Per creare una semantica latente ben fatta per altro, questi termini rilevanti devono essere inseriti naturalmente all’interno del testo, senza forzature che potrebbero risultare controproducenti. 

 

3. Sai quante parole i tuoi testi devono contenere per essere percepiti come contenuti di qualità per gli utenti?

Se il tuo lavoro o il tuo hobby è scrivere (molto probabile se stai leggendo questa mini guida) non ho dubbi che tu sappia quanto sia importante la lunghezza di quello che produci. Offline così come su internet il numero di parole è uno degli indicatori che viene considerato dai lettori e quindi anche dai motori di ricerca nella valutazione della bontà del documento stesso.

Ma allora quante parole deve contenere una pagina?

A questo proposito diverse sono le indicazioni che ci vengono in aiuto. Anzitutto una prima indicazione ci viene fornita dai plugin Seo quali ad esempio Seo by Yoast, che ci indica quale contenuto minimo 300 parole. Molto bene starai pensando…E invece no! Per buona pace dei tuoi sensi, sappi che  un articolo per essere percepito di valore dai lettori deve contenere molti più vocaboli. Molti esperti in ambito Seo hanno affermato a più riprese come un contenuto di qualità per essere tale debba avere un numero minimo di 1000 parole, anche se spesso può non bastare.

Infatti quando ci si trova ad approcciarsi alla trattazione di un nuovo argomento,  prima di iniziare è cosa buona analizzare come i primi risultati di ricerca hanno trattato l’argomento in questione. In altre parole, la lunghezza dei tuoi contenuti deve tener conto della competitività della Serp per quel termine di ricerca. Ad ogni modo, tanto per darti idea, alcune trattazione per aver speranza di posizionarsi tra i primi risultati di Google dovranno essere composte da oltre 2000 parole.

 

4. Inserisci contenuti grafici e multimediali

E’ ormai noto a tutti i Seo specialist del mondo come i contenuti multimediali siano ben visti dai motori di ricerca. Ciò è confermato dal fatto che mediamente i primi risultati di Google contengono 7 immagini. Difatti il cervello umano processa molto più velocemente le immagini delle parole, ciò contribuisce a creare maggiore coinvolgimento nell’utente.

I testi arricchiti di elementi grafici ricevono molti più click, condivisioni e link in entrate rispetto a quelli solo scritti. Non dimenticare quindi di aggiungere immagini, video, infografiche, presentazioni e quant’altro che siano esplicative od evocative rispetto all’argomento che stai trattando.

 

5. Cerca di essere il più lineare e diretto possibile

Con questo intendo dire che, basandoci sul fatto che i lettori online sono tendenzialmente meno pazienti di quelli offline, è importante che tu costruisca una sintassi semplice. Crea quindi frasi brevi, con termini non troppo ricercati, che siano complessivamente di facile comprensione. Cerca di utilizzare sempre la forma attiva del verbo che è più immediata e di facile intendimento ed evita ripetizioni e parole inutili. Gli utenti vogliono ricevere informazioni utili nel minor tempo possibile, per cui devi essere efficace ed efficiente nell’esprimere i concetti. A questo proposito ci possiamo collegare al punto successivo.

 

6. Organizza i contenuti in modo che siano visivamente leggibili

Come ti ho già accennato nella prima parte di questo articolo, gli internauti accedono alle informazioni via internet in modo molto veloce. Soprattutto prima di soffermarsi a leggere un articolo scansionano rapidamente la pagina, cercando ciò di cui hanno bisogno e prestando attenzione solo ad alcuni elementi del testo. Tieni a mente questa abitudine e concentrati pertanto sulla stesura di titolo ad effetto, sui grassetti, sull’organizzazione dei paragrafi, larghezza della pagina etc.

In altre parole ti devi occupare di definire una buona formattazione ordinata. Cerca di creare pagine piuttosto strette, organizzate per paragrafi, utilizzando liste numerate e/o puntate. Organizza i title facendo uso di quelli che in gergo tecnico vengono chiamati tag H1, tag H2 e così via. Dai risalto ai concetti chiave utilizzando degli aforismi efficaci. Insomma fa in modo che la tua pagina non appaia come un blocco di testo compatto, che potrebbe spaventare e far desistere gli utenti dal leggere.

 

7. Crea contenuti autorevoli

Sappi che gli utenti che navigano online sono voraci di informazioni professionali. Per cui sono molto attenti a selezionare le fonti da cui attingere.
Cerca di dare un’immagine di te come autore quanto più competente possibile, parlando di argomenti di cui hai una certa familiarità ed esperienza. Fai riferimento ad indagini di settore e statistiche di siti istituzionali, inserisci casi studio, linka se necessario anche ad altre fonti qualificate sul web.
A tal proposito presta particolare attenzione a tua volta, nel selezionare le fonti e le informazioni che divulgherai tramite il tuo sito. Assicurati che siano ufficiali o comunque di valore almeno quanto i tuoi.

 

8. Aggiorna costantemente i contenuti

Contenuti obsoleti, datati di quelli pubblicati e mai revisionati hanno un impatto fortemente penalizzante sia all’occhio del lettore che a quello dei motori di ricerca. Così come altrettanto sfavoriti sono quei siti o blog che rimangono inattivi per diverso tempo, pubblicando saltuariamente nuovi contenuti. I motivi che portano a questa situazione sono evidenti. In primis un sito che non revisiona e non produce nuovi contenuti sarà soggetto all’azione dei siti “concorrenti” che invece lo fanno e che trattano le tue stesse materie. In seconda analisi gli utenti percepiranno meno valore da contenuti poco aggiornati e ciò si rifletterà sui loro comportamenti di navigazione che saranno oggetto di valutazione dai motori di ricerca.

Una regola base di chi si vuole approcciare al web writing in modo professionale e vincente, è sicuramente la necessità  seguire delle scadenze di pubblicazione costanti. Per cui crea un tuo piano editoriale, magari prendendo spunto da uno dei tanti modelli presenti sul web, e prevedi esattamente quanti articoli, pagine, post o quant’altro pubblicare settimanalmente.

A proposito se il tuo lavoro di copywriting si rivolge prettamente ai social network, ti consiglio di vedere il Tutorial che affronta il tema inerente le peculiarità della comunicazione sui social network, identificando la struttura ideale di un post.

9. Crea una buona struttura di link interni

Quanti volte hai sentito questa affermazione?

Ebbene, seppur se ne parli da molto tempo, questa continua ad essere una delle regole più importanti nella creazione di contenuti di qualità. Un testo ben fatto, che abbia l’ obiettivo di posizionarsi tra le prime posizioni dei motori di ricerca, non può prescindere dal creare dei collegamenti con altre pagine dello stesso sito. I link interni assumono una certa rilevanza in quanto aiutano gli utenti nella navigazione dei siti web e nella fruizione dei contenuti stessi. Inoltre la presenza di molti internal link certifica che il sito o il blog in oggetto tratta di argomenti correlati, dando così valore agli utenti che lo visitano.

Peraltro affinché un link sia ritenuto corretto, è necessario che l’anchor text e il contenuto che viene linkato siano il più naturali e pertinenti possibili. Diversamente più che un aiuto ai lettori, risulterebbero una fonte di perdita di tempo per coloro che si trovassero in una pagina che nulla a che fare con quella d’origine, dopo aver inconsapevolmente cliccato.

 

10. Coinvolgi il più possibile il tuo pubblico

Ti starai dicendo “ma che scoperta!”. Ed invece capita spesso, mentre si è sommersi dai pensieri su come scrivere un articolo, su quale forma usare o qual’è l’aggettivo migliore da inserire, di dimenticarsi a chi stiamo parlando e a cosa realmente essi sono interessati.

Per avere successo i tuoi testi devono far si che gli utenti compiano quella magica azione che nell’era digitale è diventata ormai spesso mezzo di misurazione:  ovvero l’interazione! E così a differenza della carta stampata dove i lettori acquistano il giornale intero e non possono interagire, i tuoi articoli saranno soggetti a un primo riscontro che si basa appunto sul numero di commenti che hanno ricevuto, il numero di condivisioni o di mi piace se stessi scrivendo sui social.
Pertanto con riferimento a questo punto, ricordati oltre a creare contenuti interessanti e coinvolgenti, inserisci nel testo delle call to actions ( o richiami all’azione) che invoglino i tuoi lettori ad interagire, semplicemente cliccando un bottone o esprimendo il proprio pensiero al riguardo.
Non dimenticare inoltre di commentare a tua volta e rispondere alle domande che ti vengono poste, solo in questo modo potrai costruire un rapporto di fiducia e fedeltà con il tuo pubblico che ti darà parecchie soddisfazioni.

Questo articolo oltre all’intento di dare risposte alle tue domande (che spero peraltro siano state corrisposte adeguatamente) è servito molto anche a me per fissare bene a mente le accortezze che a volte inconsciamente utilizzo quando scrivo. Sicuramente anche tu quando scrivi hai dei principi cardine su cui ti basi per ispirarti e guidare la tua penna nella creazione di contenuti di qualità. Ti sarei molto grato se anche tu esprimessi i tuoi spunti, punti di vista, suggerimenti e best practices commentando qui di seguito ciò che hai letto.

 

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PIERLUIGI
Digital Marketing Specialist - Seo/Sem specialist. Laureato in Management per L'Impresa e Marketing presso l'Università Cattolica di Milano, specializzatomi in Digital Marketing mi occupo prettamente di Content Creation, Seo Optimization e Online Advertising.
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