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Se ti sei imbattuto nella celebre frase “content is king” di Bill Gates e ora stai cercando risposte e chiarimenti sull’argomento: sei nel posto giusto.

Mai come oggi infatti le persone vogliono leggere storie di valore e questo è il motivo per cui “il contenuto è il re “: quindi, cosa bisogna fare per creare un buon contenuto? Come si può effettivamente raggiungere il pubblico giusto nel momento perfetto?

Il content marketing sta diventando una disciplina sempre più in voga e oggigiorno risulta impossibile non essersene imbattuti per almeno una volta: i contenuti sono ovunque.

In questa mini-guida ti aiuterò a capire di cosa tratta quest’importantissima disciplina, quali sono i contenuti di cui si parla tanto e, infine, ti svelerò i 6 benefici di successo del content marketing.

Ti stupirai nel vedere da quante opportunità sei circondato… ma ora, iniziamo!

 

Cos’è il content marketing? 

 

Partiamo dalla definizione di content marketing: con la parola content marketing (o marketing dei contenuti) ci si riferisce a una tecnica di marketing che si basa sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, utili e pertinenti al fine di acquisire nuovi clienti (prospects), mantenere i clienti già acquisiti e cercare di far loro acquistare nuovi prodotti e/o servizi.

L’obiettivo del content marketing è quindi quello di fare in modo che sia il consumatore ad avvicinarsi al brand e non il brand ad inseguire il consumatore, come, ad esempio, avviene con i banner pubblicitari.

(Per approfondire questo aspetto leggi l’articolo: “Retargeting: come creare la campagna vincente!”, cliccando qui)

La tendenza del marketing dei contenuti è notevolmente aumentata negli ultimi due decenni, poiché il pubblico si è spostato verso i nuovi media, consumando i contenuti in modi completamente nuovi. È stato generalmente pensato come una disciplina separata dal marketing tradizionale. L’intento, infatti, è quello di comunicare valore e qualità ai clienti. Un contenuto fa sempre riferimento ad un prodotto o servizio, l’importante è che fornisca informazioni utili, istruttive, pratiche ed emozionanti.

Lo scopo principale di questa disciplina è quello di trasformare i lettori del sito web o blog in contatti aggiunti alla propria mailing list, ovvero: smettere di far riferimento a semplici IP (visite web) ed iniziare a consolidare il rapporto con queste lead mediante l’invio periodico di email portatrici di contenuti di valore; in questo modo si rafforzerà il legame con i lettori, aumentando la possibilità di trasformarli in futuri clienti.

Il content marketing è spesso confuso con l’inbound marketing:  in realtà il marketing dei contenuti rappresenta solo una parte dell’Inbound:

  • L’inbound marketing si occupa di tutte quelle azioni finalizzate ad attrarre i clienti verso la propria attività commerciale;
  • Il content marketing si occupa di lavorare sulla produzione di contenuti, in particolare sulla loro qualità.

 

Le persone effettuano ricerche online per trovare soluzioni ai propri problemi e non vogliono essere interrotte da qualcuno che cerchi di vendere insistentemente già dalla prima visita. Il content marketing si basa quindi sull’idea di costruire fiducia, credibilità e autorità attraverso i contenuti prodotti.

Si possono presentare offerte per prodotti o servizi, ma senza insistere: in questo modo si troveranno meno resistenze nel processo d’acquisto. D’altronde si sa… nessuno ama essere perseguitato da un venditore insistente!

 

Come fare Content Marketing?

 

Veniamo ora al nocciolo della questione. Esistono moltissimi modi di produrre contenuti, tra i più comuni troverai:

Content Marketing

  • Articoli per il blog: scrivere articoli da pubblicare sul proprio blog o su siti di terze parti è fondamentale in qualunque content marketing strategy che si rispetti. Può essere utile per diffondere il marchio e ottenere link al tuo sito web. Tendenzialmente vengono trattate questioni relative alle informazioni che vuoi far conoscere; la lunghezza può variare dalle 100 alle 2000 parole, tutto dipende dal tipo di articolo che vuoi scrivere e dalle preferenze dei tuoi lettori. 

 

  • Articoli per i giornali: come per gli articoli del blog, questi trattano questioni legate al proprio core business, ma non saranno in formato digitale, bensì appariranno su carta stampata (ad esempio in una rivista del settore o del brand). Si tratta quindi di content marketing tradizionale.

 

  • Video: si può utilizzare il formato video per promuovere un marchio, un prodotto o un servizio. Le piattaforme più utilizzate per fare video content marketing sono Youtube e Vimeo.

 

  • Podcast: sono articoli in formato audio, sono molto utili per chi non ha tempo o voglia di leggere l’intero testo, in questo modo si può ascoltare il podcast quando e dove si desidera.

 

  • Webinars: è un tipo di conferenza, workshop o seminario trasmesso live su internet. La caratteristica principale è l’interattività tra i partecipanti e il docente: come in ogni evento pubblico, i partecipanti possono vedere cosa fa il docente, commentare, ascoltare e fare domande in diretta. Oggi webinars e podcast sono una componente essenziale del web content marketing, proprio grazie alla semplicità e alla flessibilità dei nuovi strumenti.

 

  • Workshops e interviste: tutto ciò che è informazione è contenuto, l’importante è che siano sempre di valore.

 

  • Presentazioni powerpoint: potete trasformare le vostre presentazioni in infografiche, aggiungerle ai vostri post sul blog o caricarle su Slideshare. In questo modo rafforzerete anche la vostra strategia di social content marketing!

 

  • Tutorial e guide: sono un ottimo modo per accrescere la propria autorità nelle aree di competenza, si possono fornire informazioni e aiuti aggiuntivi ai lettori.

 

  • Infografiche: sono una combinazione di immagini e testi sintetici, esplicativi e di facile comprensione per comunicare informazioni in modo visivo, facilitandone la trasmissione. Si punta molto sul visual e per questo sono spesso utilizzate per i dati statistici e report di risultati. Le infografiche attirano link in entrata, condivisioni e conversioni sul sito.

 

  • White papers: sono utilizzati per la creazione e promozione di articoli che forniscono informazioni approfondite su un particolare argomento, ad esempio: soluzioni ad un problema, vantaggi di un prodotto e/o servizio, case study. È il tipo di contenuto ideale per espandere il database, creare prestigio e accrescere la reputazione del marchio.

 

  • Newsletters: sono lo strumento ideale per diffondere, ai diversi target, contenuti pertinenti e utili.

 

  • Ebooks, libri, prodotti e/o programmi: utili per costruire autorità e generare fiducia; puoi, ad esempio, creare un ebook e venderlo su Amazon, oppure decidere di inserirlo nel tuo sito web in formato PDF. Come vedi, le possibilità sono molteplici.

 

Un suggerimento: se stai pensando di impostare la tua prima strategia di content marketing, ti consiglio di partire, con il tuo progetto, dal blog; solamente dopo aver acquisito altre competenze, puoi pensare di integrare uno o più nuovi tipi di contenuto.

Iniziare con ordine è fondamentale: meglio dedicarsi a poche cose fatte bene, piuttosto che a molte fatte male… soprattutto all’inizio.

Quando ti accingi a creare un nuovo contenuto ricorda di porti sempre queste domande:

  • È qualcosa di facile da creare?
  • I miei lettori desiderano ricevere informazioni in quel formato?

 

Se tieni bene a mente questi suggerimenti e hai a cuore le esigenze della tua audience, non potrai sbagliare.

 

Strategie di Content Marketing  

 

 Per creare una strategia di successo, i tuoi contenuti dovrebbero possedere tutte (o quasi) le seguenti caratteristiche:

  • Considerazione sociale: ovvero, quante volte le persone condividono in maniera spontanea i contenuti o le informazioni legate al marchio nel corso della giornata.
  • Connessione emotiva: un prodotto deve coinvolgere immediatamente, la persona deve trarne beneficio senza sforzi cognitivi o monetari.
  • Valore pratico: un prodotto oltre ad essere di facile comprensione, deve anche avere un’utilità e contribuire a risolvere i problemi e/o richieste dell’utente.
  • Raccontare una storia mai raccontata prima: si deve cercare di creare un’esperienza unica che può essere associabile ad un solo marchio. In questo modo, se la storia è fatta bene, si può sfruttare la memoria e l’emozionalità dell’utente.

 

Sei in grado di creare contenuti che rispecchiano tutte queste caratteristiche? Se la risposta è affermativa, allora sei pronto per sviluppare e implementare la tua digital content marketing strategy: quello che ti serve è un laptop, una scrivania e magari una buona tazza di caffè!

 

Web content marketing: perchè è così importante? 

 

Per comprendere al meglio il motivo per cui il content marketing è così importante per il tuo business, è fondamentale che tu sappia quali sono le fasi che compongono un ciclo d’acquisto. Te le riassumo velocemente qui:

Awareness. Un cliente ha un bisogno, ma non sa ancora che esiste una soluzione. Quello che noi vogliamo fare in questa fase è quindi mostrare al potenziale cliente che una soluzione al suo problema esiste. Deve percepire che noi siamo lì per aiutarlo.

Research. Quando il cliente capisce che la soluzione esiste, inizierà a fare ricerche approfondite per ottenere più informazioni a riguardo.

Consideration. A questo punto inizierà a confrontare il nostro prodotto con quello dei competitors per assicurarsi di ottenere un prodotto di alta qualità ad un prezzo equo.

Buy. Il cliente ora ha preso la propria decisione ed effettua la transazione.

Piccola parentesi: se vuoi approfondire ulteriormente queste tematiche, ti consiglio caldamente di leggere il libro Fai Content Marketing di Alessio Beltrami, è davvero un must per chi è all’inizio in questa meravigliosa disciplina e desidera diventare esperto.

content marketing strategiaTorniamo ora alle fasi del ciclo di acquisto. Il marketing dei contenuti si occupa delle prime due fasi, preoccupandosi di aumentare la consapevolezza delle soluzioni disponibili ed educando i consumatori su un prodotto che prima non avrebbero mai considerato.

Il content marketing offre ulteriori vantaggi, in quanto supporta altri canali del digital marketing: contribuisce a creare contenuti aggiuntivi per il social media marketing e aiuta il SEO nel generare naturali link in ingresso; inoltre, ricordati che più il tuo contenuto è autorevole, più Google ti terrà in considerazione e ti reputerà affidabile. Pertanto, la produzione di buoni contenuti aiuta decisamente il tuo business.

 

Come si produce content marketing di qualità?

 

Ti rispondo così: ti è mai capitato di leggere un articolo e di sperare finisse il prima possibile? Se la risposta è affermativa, sappi che sei incappato in un contenuto di bassa qualità. Un contenuto viene reputato buono se c’è il desiderio di continuare la lettura, ma soprattutto – e questo è l’aspetto fondamentale – se si è disposti a pagare per averlo. Se le persone percepiscono che quel contenuto porta un valore aggiunto, saranno maggiormente disposte a pagare.

Per capire se hai avuto a che fare con questi grandi contenuti, prova a pensare a quello che hai acquistato, di recente, da leggere, guardare o ascoltare. Nel momento in cui effettui un pagamento, lo fai perché hai percepito quel contenuto fosse, per te, indispensabile. Il segreto di tutto questo è il valore che il contenuto è riuscito a far percepire per farsi comprare. Questo è un contenuti di qualità.

 

I 6 vantaggi del content marketing

 

In questi ultimi anni, con l’esplosione del web 2.0, il marketing dei contenuti è decollato e sempre più aziende si sono specializzate in questo settore. Per riassumere quanto detto finora, avrai capito che non basta solo elencare i vantaggi di un prodotto e creare un contenuto chiaramente orientato alla vendita, ma le informazioni fornite devono rappresentare qualcosa di valore per l’utente che le riceve.

Come avrai potuto notare, esistono diversi modi per fare content marketing: anche se le modalità di produzione dei contenuti possono essere diverse, i benefici derivanti da una corretta strategia di content sono davvero molti. Qui sotto ho scelto i 6 benefici che reputo più importanti.

 

1. Prezzo ragionevole grazie all’online content marketing

 

Si legge spesso che il marketing dei contenuti non è costoso, ma questo non è del tutto vero. Come sempre, se vogliamo cose ben fatte, dobbiamo pagare il giusto prezzo. Se l’investimento non è in denaro, lo sarà in termini di tempo. La verità è che, per un imprenditore, la creazione di contenuti è molto più conveniente di una campagna pubblicitaria tradizionale in televisione.

 

2. Rafforzi il profilo del tuo cliente tipo con il digital content marketing

 

Per raggiungere contenuti interessanti, un utente ha davanti a sé tre alternative:

  • eseguire una ricerca sui motori di ricerca;
  • cercare di scoprire in anticipo quali sono le fonti web che trattano la tematica di interesse;
  • raggiungere i contenuti attraverso i link provenienti da pagine correlate.

 

In tutti e tre i casi, un utente non arriva per caso a leggere un contenuto specifico, bensì ci arriva per un interesse verso i contenuti che stiamo offrendo.

Il modo di comportarsi dell’utente, la sua demografia, psicografia, opinioni e valori ci consentiranno di costruire  le cosiddette “buyer personas”.

 

3. Costruisci fiducia con il video content marketing

 

Se un’azienda è in grado di fornire contenuti pertinenti che interessano i lettori, è probabile che questi ultimi si trasformino in clienti. Un potenziale cliente cerca contenuti utili, informazioni che rispondano alle sue domande.

I contenuti di qualità, a differenza degli slogan pubblicitari, sono pensati maggiormente per il lettore, favorendo, così, la creazione di fiducia; è questo il primo passo verso la vendita del prodotto.

Pensa sempre a questa frase: “Se offri un contenuto gratuitamente, qual è quello che offrirai a pagamento?”. Inizia a generare la fiducia necessaria per attrarre i futuri clienti.

 

4. Costruisci un messaggio virale

 

Se il nostro contenuto è riuscito a colpire il giusto target e a generare fiducia, sicuramente l’utente lo condividerà con la sua cerchia professionale o personale. È sempre bene incoraggiare le persone a condividere, per questo è fondamentale attivare nel contenuto i pulsanti di social sharing.

 

5. Favorisci la SEO per portare più traffico al sito

 

Uno dei fattori su cui si basa la SEO è la creazione di link in entrata al sito web (link building o seo off-site).

Pubblicando il contenuto su un sito di terze parti con un link che indirizzi al proprio sito, aiuterai a migliorare il posizionamento della pagina nei risultati del motore di ricerca.

Ricordi che all’inizio ho citato la frase: “content is king”? Se fornisci a Google un buon contenuto, Google stesso ti premierà in termini di posizionamento.

 

6. Pianifichi a lungo termine la tua digital content marketing strategy

 

Rispetto alle campagne pubblicitarie online, il contenuto rimane molto più a lungo sulla rete. Il traffico che arriva è perenne e soprattutto misurabile, ma non per questo possiamo affermare che il content marketing sia meglio: tutto dipende dagli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Tuttavia, pianificare una strategia a lungo termine risulta sempre molto utile a livello di branding, l’importante è continuare a focalizzarsi sugli aspetti in cui il tuo business eccelle e si differenzia dalla concorrenza.

Ogni volta che qualcuno scopre il nostro sito web, legge uno degli articoli sul nostro blog, oppure vede un’infografica, un video, un post su un social network… deve percepire quel contenuto come la soluzione che stava cercando.

In breve, il vero marketing dei contenuti rispetta i tempi del cliente e si assicura che la visita e/o l’interazione portino a pensare: “Sì, investire il mio tempo e/o denaro in questo contenuto, è stata davvero un’ottima decisione!”.

Ricorda che i contenuti che condividi sono a favore del tuo pubblico, non tuo: solo entrando in questa mentalità inizierai a vedere i risultati.

 

Content Marketing Esempi

 

Vediamo ora tre esempi pratici di Content Marketing che possono servirti per migliorare la tua strategia da subito. Gli esempi proposti riguardano aziende e brand famosi, e sono molto utili per imparare ad implementare le best practices del Content Marketing.

 

1. Coca Cola

content marketing esempi

 

Con la campagna “Share a Coke” Coca Cola ha utilizzato una strategia basata sulla condivisione: ha reso possibile infatti customizzare le etichette delle bottiglie in modo che ogni cliente potesse acquistare quella più adatta alle sue esigenze.

Questo ha permesso a Coca Cola di farsi fare pubblicità direttamente dai consumatori, grazie ai video e alle foto che le persone comuni si scattavano per mostrarsi con la propria bottiglia personalizzata.

Che dire? Un ottimo esempio di creative content marketing, in cui il consumatore diventa il vero ambasciatore del brand.

 

2. Ceres: Social Content Marketing

esempio content marketing

 

La nota azienda Ceres da anni sfrutta il potere dei Social Media per produrre contenuti di qualità che diventano virali in pochissimo tempo. Cos’è il Social Media Content? Molto semplice: è l’attività attraverso cui si producono e diffondono contenuti attuali facendo leva sui Social.

Ceres ad esempio utilizza moltissimo Facebook per rendere virali i suoi contenuti, sempre freschi e divertenti. Gli ingredienti della strategia di Ceres? Un’ottima pianificazione dei contenuti, l’attenzione a non cadere nel cattivo gusto e una buona dose di ironia.

 

3. Tannico SPA

social content marketing

 

Chiudiamo con un esempio tutto italiano, quello della nota enoteca online. Tannico ha infatti sviluppato una strategia di content operante su due fronti: le guide e la newsletter.

Mentre le guide dei vini a catalogo rappresentano un modo di fare content abbastanza tradizionale, grazie alla newsletter Tannico è in grado di personalizzare il messaggio. I clienti ricevono infatti email personali che li esortano a viaggiare con la mente nello spazio e nel tempo.

Questo particolare approccio permette di creare legami solidi con i consumatori, facendoli sentire al centro del rapporto: ogni cliente riceve una newsletter personalizzata e contenuti di valore che lo invogliano ad approfondire l’universo del vino di qualità

 

Con questo articolo mi auguro di averti fornito informazioni utili e interessanti su cos’è il content marketing e come si fa content marketing. Se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento, per scoprire nuovi trucchi ed esempi di content marketing, ti invito inoltre a visitare un sito come contentmarketinginstitute.com: sono certa che non te ne pentirai!

Marta Chiarello
Laureata in lingue con una grande passione per l'innovazione e il digital marketing.
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