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Come vendere stock rimanenze di magazzino online

compravendita stock rimanenze di magazzino online

Come vendere stock rimanenze di magazzino online per la maggior parte degli imprenditori italiani non è una soluzione, ma un punto interrogativo. Imprenditori e non, in generale, sono spaventati da tutto quello che è nuovo e innovativo, si cerca sempre di seguire lo stesso copione stilato anni e anni prima.  Si adottano pratiche, in questi casi, obsolete e che nella maggior parte dei casi non porta a nulla di produttivo, anzi. Con l’avvento dell’era digitale, con i motori di ricerca, le piattaforme sempre più verticalizzate le opportunità per superare problematiche aziendali, hanno dato una svolta a problematiche ricorrenti negli anni. Il problema delle scorte di magazzino immobilizzate in azienda sono una grande perdita economica e logistica per le aziende. 

 

“Più materiale c’è a magazzino, meno probabilità c’è che si trovi ciò di cui si ha bisogno.”

Taiichi Ono

il padre del sistema di produzione attuato nell’azienda automobilistica Toyota

 

Cosa sono le rimanenze di magazzino.

Le rimanenze di magazzino includono i beni destinati alla vendita o che concorrono alla loro produzione nella normale attività dell’impresa. Possono riguardare materie prima, semilavorati, prodotti in corso di lavorazione.

Successivamente, al fine di un bilancio economico aziendale bisogna stilare un inventario della merce a magazzino. Ovvero avere delle quantità metodi per vendere rimanenze di magazzinofisiche di beni in giacenza da valorizzare, rilevazione che può avvenire attraverso la conta fisica dei beni. L’ultimo step per determinare lo stock a magazzino è dare un valore alla merce in avanzo nei nostri scaffali. Varie sono le modalità di attribuzione del valore economico della merce (FIFO , LIFO ed il costo medio ponderato). Determinato questo valore, il vero dilemma per tutti gli imprenditori è come vendere gli stock rimanenze di magazzino che sia fatto online o offline , sopratutto cercare di non avere grosse perdite di valutazioni dei prodotti pur di svuotare il magazzino.

 

Vendita rimanenze di magazzino.

Nel corso degli anni, generalmente si è caduti in particolari problematiche per quanto riguarda questa tematica. Uno dei problemi principali è stato come vendere stock rimanenze di magazzino online (molto frequente nel settore moda) a dettaglianti convinti di poter smantellare tutti i prodotti acquistati a stock. Fenomeno che ha determinato accumulo di merce nei negozi che porta loro, poi, a non acquistare i prodotti di campionario. Vendere stock di magazzino o comprare stock di magazzino è positivo per i ritorni economici, ma non possiamo basare il piano aziendale su di esse. La premessa, quindi, che capire come vendere stock rimanenze di magazzino online non è la base del business plan aziendale, ma solo una parte.

 Molto importante è anche la quantità delle rimanenze di magazzino in quanto in situazioni di B2B è solito fare uno stock generale di tutta la merce , quindi la difficoltà risiede anche nel riuscire a piazzare grandi quantità di prodotti. 

 

Vendita rimanenze di magazzino per cessata attività.

Negli ultimi anni (2008-2016) con la crisi economica che ha colpito l’intera Italia molte attività hanno dichiarato fallimento, pane quotidiano dei TG italiani negli ultimi anni. Il fenomeno delle rimanenze di magazzino rappresenta la liquidazione totale per eccellenza in cui si effettua una vendita per chiusura di attività. In questa dinamica d’azione si ha a disposizione un solo colpo che deve andare necessariamente a segno, non esistono possibilità di replica.

È necessario individuare fin da subito il reale ammontare di merce presente nel magazzino. In funzione della potenza economica che si ha necessità di realizzare è necessario mettere in campo la strategia migliore per ottenere l’eliminazione del volume di merce e il conseguente realizzo in cassa. Rappresenta come detto la motivazione più importante perché segna un punto fondamentale nella carriera di un attività, e per questo è necessario far sì che il volume di merce monetizzato sia il più elevato possibile così da ridurre al minimo le rimanenze. Come vendere stock rimanenze di magazzino online, quindi, può dare una grande soluzione.

 

 

Acquisto fondi di magazzino.

L’avvento dell’era digitale e di Internet, ha dato forma a molte soluzioni per le rimanenze di magazzino, e la gestione logistica di esse. Importanti sono le realtà digitali che si occupano dello di come vendere gli stock magazzino online per conto terzi. Il modus operandi di queste realtà digitali per la vendita di stock di magazzino è quasi sempre lo stesso tra le migliori piattaforme in circolazione. L’imprenditore che vuole affidarsi a questo modello di vendita non deve fare altro che consegnare il listino prezzi della merce, eventuali foto e descrizione del prodotto (in caso di mancanza di foto e descrizione del prodotto) la restante parte è affidata al sito di stock.

Esso prende in carico il compito di dovere vendere suddetti prodotti per conto dell’azienda, con un guadagno percentuale determinato nella sottoscrizione del contratto (quote percentuale che dipendono dal prodotto, si aggirano tra il 5-10%).

Le migliori piattaforme sono:

 

Vendita rimanenze di magazzino abbigliamento.

Il settore che ha avuto una grande penetrazione nel mondo E-commerce è sicuramente l’abbigliamento e la moda. Suddetto fenomeno è stato possibile grazie all’evoluzione di questo settore negli ultimi anni. Sicuramente con una maggiore richiesta di inventari, sempre più ampi e diversificati si è avuto una rotazione della merce in aumento. Il settore della moda è continuamente in crescita e affiancato alla perenne crescita del mondo digital, si è avuto un boom di opportunità. Paradossalmente, sono i venditori o aspiranti tali, che si sono posti la domanda “Come vendere stock rimanenze di magazzino online?” 

  • La vendita su web e social. Nel settore dell’abbigliamento si è verificato il fenomeno della vendita di articoli, la maggior parte sportivi, su social(Facebook, Instagram) o su siti web. Ovviamente, si potrebbe pensare ad un normale attività di e-commerce. Purtroppo questo fenomeno è basato sulla vendita di articoli contraffatti. Processo molto semplice, si acquistavano articoli contraffatti, ovviamente ad un prezzo minore, e rivenduti con un piccolo ricarico come se fossero originali. Oppure si verificava la vendita di articoli a stock di magazzino di grandi firme ma con difetti di produzione, ovviamente distribuendole come fossero originali. Nel corso degli anni Vendita rimanenze magazzino di abbigliamentoquesto fenomeno è scomparso o quasi.

  • La vendita di articoli firmati. L’altro lato della medaglia è la vendita di articoli di grandi brand di stock di annate passate. Comunemente conosciuti come outlet di grandi firme. Sembra ovvio, la formazione di queste realtà di anche nel mondo digital. Si notano ben poche differenze nel modo di operare tra le due realtà. E’ una semplice vendita di articoli a stock di magazzino per conto di grandi firme ed a differenza del primo caso abbiamo l’autenticità del prodotto acquistato.

Realtà di questo genere nel web sono molte, segnaliamo le migliori:

Rimanenze di magazzino scarpe.

Situazione molto simile al settore abbigliamento. La vendita di articoli contraffatti usando piattaforme social, siti web poco autorevoli è nata con la vendita di scarpe. La vendita di scarpe contraffatte, in queste modalità sino a 2-3 anni fa era qualcosa di molto facile da attuare. Il meccanismo è praticamente uguale all’abbigliamento. Settore merceologico come questo, non ha avuto l’evoluzione nei outlet di stock di magazzino. Le scarpe hanno rotazione di tendenze molto più veloce del abbigliamento, quindi scarpe di annate trascorse, difficilmente sono venute a stock, visto il minimo risparmio.

 

 

Il punto di riferimento del mercato.

Pensavate, che in tutto questo Amazon fosse esclusa? Certo che no, è sempre un passo avanti!  Ovviamente non possiamo non prendere in considerazione l’esempio del colosso per eccellenza nel settore dell’ e-commerce: Amazon.

La multinazionale che guida il settore dell’e-commerce, ovviamente, non si limita a come vendere gli stock di magazzino online ,ma va oltre. Tra tutti gli esempi citabili di piattaforme di vendita di stock rimanenze di magazzino online l’esempio di Amazon è quello più indicato. Importante è tenere a mente che Amazon non si specializza come rivenditore di stock, ne fa un ramo dell’organizzazione e lo fa molto bene. Grazie alla Logistica di Amazon è possibile affidare tutto lo stock di magazzino, senza limiti quantitativi, al leader di settore del momento. Infatti, i prodotti affidati ad Amazon verranno stoccati e aggiunti al grande inventario che esso ha disposizione. I vostri prodotti potranno aderire alle solite funzioni Amazon (Amazon Prime), assistenza clienti, reso di acquisti.

Importante come possibilità offerta per la vendita online di stock di magazzino, che potrà concedere all’imprenditore di focalizzare il suo lavoro su altri aspetti, piuttosto che per una ambito che può essere gestito all’esterno da chi lo fa da sempre, e da chi ne fa da padrona nell’intero mondo web ed e-commerce.

L’Altro lato della medaglia  c’è e bisogna considerarla.

Amazon concede la vetrina del web commerciale migliore di questo momento storico. Normale capire che è come se avessimo la possibilità di vendere il nostro ipotetico prodotto in via Montenapoleone a Milano. Tener presente i  costi di produzione e costi di vendita è importantissimo se si vuole lavorare con piattaforme come Amzon. Considerare una percentuale di trattenute sul prodotto da parte di Amazon media che si aggira intorno ai 7-8%. 

 

 

 

Ora, come vendere stock rimanenze di magazzino online è importante e affidare la gestione ad Amazon è molto intelligente. Ma se il lavoro lo facessimo in casa? Il mondo digital da molte occasioni di miglioramento delle vendite, tutto anche a come vedere gli stock di magazzino online. Affidarsi a terzi ci spiana sicuramente la strada a breve periodo  e a lungo, ma imparare a farlo ci da la possibilità di personalizzare il tutto. Ma è sempre meglio che sia l’imprenditore a metterci le idee e la formazione giusta per farlo.

 

 

Il mondo digital è vasto ed è importante iniziare a scoprirlo Mettere le mani in pasta è il vero cambiamento della nostra azienda.

Imparare a vedere online nei prossimi anni sarà il pane quotidiano, aggiornarsi, formarsi e sopratutto informarsi è importante. Come vendere gli stock di magazzino online, è una piccola parte di tutto questo mondo.

 

 

Oltre le scorte di magazzino.vendita rimanenze di stock online

Discostandoci leggermente dal fattore come vendere gli stock di magazzino online . Un problema delle medie piccole imprese, con l’aumentare della richiesta di assortimenti sempre più particolari è nato anche il problema della logistica. Problematica legata fondamentalmente  a una giusta organizzazione del lavoro aziendale non si può concretizzarla nella gestione di essa da una singola persona. Bisognerebbe, cercare di organizzare il lavoro aziendale, cercando di non ingorgare i soliti processi aziendali con quelli della vendita di stock di magazzino.

Parliamo di sovrapporre, visto che le rimanenze di magazzino, se tali si creano a fine stagione estiva o invernale che sia. Nell’esatto momento che l’imprenditore dovrebbe chiedersi “Come vendere stock rimanenze  di magazzino online?” solitamente, c’è la creazione dei nuovi campionari per le nuove stagioni. Il consiglio è quello di smaltire giorno per giorno il magazzino, cosi da avere una successiva buona gestione di questo patrimonio. Una sbagliata gestione di questi processi nell’ 80% dei casi porta a una svendita totale di tutto il magazzino in caso di stock, per liberarlo ai nuovi campionari. Perché svendere se si può monetizzare le rimanenze come se fossero normali articoli stagionali?

Per approfondire lo sviluppo di competenze digitali e permetterti di acquisire le capacità di vendere stock rimanenze di magazzino online ti consiglio di leggerti i programmi dei percorsi formativi sul digital marketing.

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Francesco Padovano
Frequento il master in Digital Coach, nello specifico, sono stato inserito nel team di Content marketing. La SEO è molto è anche molto importante per il raggiungimento degli obiettivi. Mi definisco una persona ambiziosa, con tanta voglia di imparare.
Ho deciso di intraprendere questa nuova esperienza formativa da Digital Coach per arricchire le mie conoscenze Digitali.
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