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Linkedin è il Social Network professionale più diffuso al mondo, risulta quindi fondamentale capire come usare Linkedin per il proprio Personal Branding e per il rafforzamento di un Brand aziendale. Abbiamo deciso di approfondire l’argomento con Mirko Saini, Linkedin Trainer e fondatore di Webcentrica, che ci ha spiegato come usare Linkedin al meglio, sia nel caso in cui vogliamo migliorare la nostra immagine professionale, sia nel caso in cui vogliamo sviluppare il nostro business aziendale. Se desideri approfondire l’argomento ti proponiamo il nostro corso LinkedIn Marketing.

Foto-Fabrizio-Benelli-Blog

Come usare Linkedin per il Personal Branding?

 

Mirko-Saini-BlogA mio avviso se una persona non sa come usare Linkedin, limita fortemente il proprio Personal Branding. Basti pensare che tutto quanto su Linkedin è incentrato sulla costruzione di un Personal Brand. Ha una fortissima area dove possiamo raccontare chi siamo come professionisti ed è l’unico Social Network dove la persona e il suo profilo professionale sono legati a doppio filo. Su Linkedin la prima cosa che compare sono la foto, il nome, il cognome e la professione, a differenza degli altri Social dove magari devi scavare e ricercare per ottenere questa informazione. Per quanto riguarda il profilo, tutto quanto è strutturato per permetterci di raccontare chi siamo come professionisti: dall’intestazione, al riepilogo, alle esperienze, alla possibilità, per le persone che hanno lavorato con noi, di lasciarci delle referenze e delle raccomandazioni. Abbiamo inoltre la possibilità di inserire all’interno delle nostre esperienze lavorative dei documenti, delle presentazioni e degli studi. Un’ultima caratteristica fondamentale per la cura del proprio Personal Branding è Linkedin Pulse. Un Blog, fatto e finito, disponibile per tutti gli utenti. Ogni volta che pubblichiamo qualcosa, parte una notifica a tutti i nostri collegamenti. Tutto questo fa capire quanto sia importante conoscere come usare Linkedin al meglio.

Foto-Fabrizio-Benelli-BlogPerché un’azienda dovrebbe usare Linkedin?

 

Mirko-Saini-BlogIl motivo principale è l’approccio. Un’azienda ritrova in Linkedin un tipo di utente che è pronto a recepire informazioni legate all’ambito professionale. Un’azienda B2B deve sapere assolutamente come usare Linkedin. Le Company Page sono di fatto dei mini siti che puoi gestire pagine vetrina in più lingue. Un’azienda può specificare quelli che sono i suoi settori e mercati, piuttosto che organizzare le proprie pagina vetrina in funzione dei buyer persona. L’utenza media ha un livello di istruzione medio alto. Il 20% degli utenti appartiene al Management, mentre il 60% sono Decision Maker. Tieni conto che al giorno d’oggi le decisioni riguardo i fornitori da utilizzare vengono fatte prima ancora di contattare il fornitore stesso; risulta chiaro quindi come usare Linkedin possa rivelarsi un importante strumento per influenzare i Decision Maker a proprio vantaggio. Ultima cosa da dire riguarda la possibilità da parte delle aziende di utilizzare Linkedin non solo per scopi commerciali, ma anche per attrarre talenti e figure professionali che possono far fare il salto di qualità all’azienda stessa. Difficilmente infatti si accettano proposte di aziende di cui non si conosce nulla. Il blog aziendale su Linkedin, infine, numeri alla mano, è in grado di portare un traffico quattro volte superiore rispetto agli altri social. Ancora una volta si capisce quanto sia importante avere all’interno della propria azienda figure che sappiamo come usare Linkedin e sfruttarne tutte le potenzialità.  

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 Come usare al meglio Linkedin Ads?

 

Mirko-Saini-BlogCi sono grandi differenze tra Linkedin Ads e gli altri tipi di advertising sul web. Prima di tutto bisogna dire che per le piccole medie imprese che hanno la necessità di interagire con un mercato ristretto geograficamente, Linkedin non è adatto perché ha una profilazione geografica poco adatta. Detto questo, è l’unico Social che permette una profilazione degli utenti per settore e per tipo di professione; offre quindi un tipo di segmentazione assente in tutti gli altri Social Network. Infine, a fronte di investimenti anche molto alti e un CPC e CPM molto più alto rispetto ad altri strumenti, fare pubblicità su Linkedin registra tassi di conversione molto più alti rispetto ad altri Social, questo per i motivi di cui parlavamo prima: un approccio diverso e una maggiore propensione ad accettare advertising legati al proprio settore.

Fabrizio Benelli
Da sempre appassionato del mondo Web, subito dopo la laurea (conseguita alla facoltà di Economia di Modena e Reggio Emilia) inizio a lavorare per un’azienda E-commerce, occupandomi della parte SEO. A fine 2014 inizio i Master in E-commerce e in Digital e Social Media Marketing presso Digital Coach.