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Oggi parliamo di un Social Network molto particolare. Cercheremo di capire come funziona Pinterest e quali sono le sue caratteristiche peculiari rispetto agli altri canali Social. Per fare questo abbiamo intervistato Cinzia Di Martino, esperta di Web e Social Media e autrice del blog cinziadimartino.it.

Come funziona Pinterest - Immagine Fabrizio BenelliCome funziona Pinterest rispetto agli altri social network?

Come funziona Pinterest - Immagine Cinzia Di MartinoChiamarlo Social Network non è proprio correttissimo. Più si studia come funziona Pinterest, più ci si rende conto che l’integrazione social è abbastanza assente. Detto ciò viene considerato un social, seppur anomalo. Per comprendere come funziona Pinterest bisogna prima di tutto parlare di Visual Content, ovvero tutto ciò che ruota attorno a immagini, grafiche, infografiche e citazioni. Tutto quello che può essere considerato contenuto utile per gli utenti, ma soprattutto bello da vedere. Quando si decide di accedere a Pinterest bisogna quindi basarsi su questa piccola considerazione.

Foto-Fabrizio-Benelli-BlogCome si ottimizza la propria presenza su Pinterest?

cinzia-di-martino-blogPartendo proprio dalle basi. Per capire come funziona Pinterest la prima cosa di cui bisogna parlare è la corretta configurazione del profilo. A partire dall’immagine (che nel caso di un’azienda deve essere il logo) e dalla descrizione, che non deve essere la classica “Siamo leader nel settore…” ma deve essere emozionante. Un altro fattore molto importante sono gli hashtag, in quanto il motore di ricerca interno di Pinterest è abbastanza potente e ruota molto bene attorno a questi elementi. Una terza cosa molto importante è la verifica del sito web aziendale o personale, perché questo ci da la possibilità di visualizzare in modo differente i nostri pin, trasformandoli in rich pin e aggiungendo tutta una serie di informazioni in più che vanno al di là della classica immagine con descrizione. Infine non si può prescindere dai contenuti: devono essere utili, visivamente molto impattanti e con l’aggiunta per ogni immagine della filigrana con il logo dell’azienda, in modo da veicolare il proprio brand.

 

Foto-Fabrizio-Benelli-BlogA quali business consiglieresti l’utilizzo di Pinterest? A quali lo sconsiglieresti?

cinzia-di-martino-blogPer quanto riguarda la presenza è più semplice se si ha un business legato al mondo della fotografia, del food, della moda, del turismo e con le grafiche in generale e le infografiche. A livello aziendale quindi tutto quello che ruota a questi argomenti. Per quanto riguarda invece i business sconsigliati, in realtà tutti hanno qualcosa di interessante da dire, quindi capendo come funziona Pinterest di permette di dare una forma piacevole ai propri contenuti visuali. Paradossalmente anche un avvocato, se comprende come funziona Pinterest, potrebbe utilizzarlo; magari con dei consigli pratici che possono fare comodo a tutti. In questo modo da un lato sarebbe utile alla società e dall’altro sarebbe utile al suo brand per farsi conoscere e mostrare le sue competenze. Per questo motivo io lascerei aperta la strada un po’ a tutti. L’importante è giocare di fantasia nell’ottica di essere utili per il maggior numero di persone possibili.

 

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Fabrizio Benelli
Da sempre appassionato del mondo Web, subito dopo la laurea (conseguita alla facoltà di Economia di Modena e Reggio Emilia) inizio a lavorare per un’azienda E-commerce, occupandomi della parte SEO. A fine 2014 inizio i Master in E-commerce e in Digital e Social Media Marketing presso Digital Coach.