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Il video marketing è il miglior modo di raccontare un brand, trasmettere un’emozione, condividere un messaggio. Il video al giorno d’oggi è il contenuto di punta e di maggiore impatto di un brand che vuole fare brand awareness e storytelling. 

Grazie ad un video possiamo presentare la nostra azienda e i nostri prodotti, facendo emozionare la gente. Avete presente le famose pubblicità di KenzoApple? Queste sono un ottimo esempio di video marketing ben riuscito!
Insomma, il video marketing riesce a trasmettere molto di più di una semplice fotografia o di un testo.

Pensiamo a quanto il video marketing attraverso i social media sia sempre più radicato nella nostra vita. Chi di noi non utilizza le Instagram Stories o Snapchat per far vedere che cosa si sta facendo? Anche questa è una forma di personal awareness and branding molto utilizzata da influencer e fashion blogger.

L’articolo che stai per leggere vuole essere una guida per aiutarti a capire come puoi impostare la tua strategia di video marketing, come realizzare i tuoi contenuti video e quali sono i migliori canali da utilizzare per la tua attività.

Sei pronto? Iniziamo!

Come fare Video Marketing con successo

Creare contenuti video per farsi conoscere oggi è un must, qualsiasi tipo di attività tu faccia. Un filmato può permetterti di spiegare come fare delle cose tramite un video tutorial, mostrare la produzione dei prodotti di una fabbrica e i servizi di un albergo di lusso. 

Statistiche video marketing 

Ecco un po’ di dati interessanti che ci aiutano a capire perché dobbiamo abbracciare l’idea di aumentare la produzione di video, piuttosto che altri tipi di contenuti come foto o articoli su un blog.

  • Il 75% delle persone che navigano sul web preferisce vedere un video piuttosto che leggere un testo. 
  • Gli investimenti mondiali in attività di online video advertising sono cresciuti del 23% rispetto al 2016, arrivando così a quota 27,2 miliardi di dollari. Nei prossimi anni è previsto un aumento di investimenti del 30%.
  • I social network hanno implementato le loro funzioni aggiungendo anche i video all’interno delle loro offerta agli utenti, basta pensare a Snapchat, alle Instagram Stories, a Musical.ly, alle dirette di Facebook e YouTube.
  • Ogni giorno sui social network vengono guardati video per più di 10 milioni di ore.
  • le persone commentano le dirette su Facebook 10 volte di più rispetto che ad un normale video. 
  • Secondo Cisco, nel 2019 il 72% del traffico mobile sarà dato dai video online.

Statistica crescita video marketing

Case History Video Marketing: la storia di Red Bull 

Tutti conosciamo la più famosa marca di energy drink al mondo, giusto? RedBull media Company Ma come ha fatto RedBull a diventare così famosa? 

RedBull ha iniziato a caricare video su Facebook nel 2007, su YouTube nel 2008, e su Instagram nel 2014. Il suo obiettivo non era quello di vendere il suo prodotto, ovvero l’energy drink, ma mostrare eventi spettacolari sponsorizzati da loro stessi, con l’intento di associare a RedBull il concetto di energia, potenza, resistenza. Come ci è riuscita? Creando la RedBull Media House e producendo tonnellate e tonnellate di video, tanto da arrivare a pubblicarne più di 4000 all’anno su 24 canali diversi, chiamasi bombardamento mediatico pesantissimo. 

Il caso Red Bull ci insegna da una parte una possibile strategia da adottare per promuovere il nostro prodotto, ovvero trasmettere un emozione raccontando delle storie dove ciò che vendiamo è a diretto contatto con i personaggi principali, dall’altro la quantità di video prodotti e lo share su diversi canali ci fanno capire che per raggiungere grandi risultati occorre una massiccia e costante produzione di contenuti, soprattutto se operiamo in un settore con elevata concorrenza. 

Ecco uno dei più bei video che tu possa mai vedere se sei un amante di RedBull e Formula 1, inutile dire che il video ha avuto grande successo! 

 

5 tipi di video marketing 

È una domanda non troppo scontata in realtà, perchè i contenuti video sono molti al giorno d’oggi, ma per crearli e per distinguersi occorre originalità, altrimenti finiremo per dedicare tempo ed energie ad un video o una serie di video che non porteranno nessun risultato. 

Ci sono diversi modi di fare video marketing e ognuno ha le sue caratteristiche, vediamo subito quali sono:

  • video marketing di presentazione aziendale
  • video marketing per Facebook
  • video marketing per Instagram
  • video marketing per YouTube

Video marketing: presentazione aziendale 

Se lavorate nell’ambito B2B dovete avere per forza uno o più video che mostrino la vostra azienda, il servizio/prodotto che offrite o producete, in modo da poter utilizzarli per mostrare ciò che fate in modo più diretto e dettagliato.
Un catalogo fotografico con diverse pagine di descrizione sono utili, ma un video realizzato raccontando le origini dell’azienda, per esempio, darà una luce del tutto diversa al vostro lavoro e riuscirete a coinvolgere maggiormente il vostro cliente.

Come fare un video aziendale Ci sono diverse tipologie di video aziendali, eccone due tra i principali:

  • video storytelling: vengono raccontate delle storie riguardanti la nascita dell’azienda e il suo sviluppo, il processo creativo che sta alla base di ogni prodotto o il prodotto stesso, associandolo ad emozioni per esempio, come abbiamo visto nel video di Kenzo che ti ho linkato all’inizio dell’articolo.
    Ci sono molti modi di fare storytelling d’impresa, la cosa più importante che dovete tenere a mente, oltre al trovare un buon regista, è che dovete colpire il cuore di chi vedrà il vostro filmato.

Un ottimo esempio di video marketing aziendale di un prodotto è quello di HP lanciato qualche mese fa:

 

 

  • video presentazione prodotto industriale: è un video più “freddo” del precedente perché è volto a mostrare la caratteristiche tecniche di un prodotto. Un video di questo tipo si rivela molto utile quando i prodotti da mostrare riguardano la meccatronica, per esempio, e quindi è necessario mostrare le funzionalità dei macchinari mentre sono in funzione.

Dopo aver capito come impostare il nostro video, occorre trovare qualcuno in grado di realizzarlo. Ci si può affidare a dei professionisti oppure a delle media agency esperte nel settore, possibilmente, che realizzeranno per voi il video

Video marketing social media 

Qualche anno fa il mondo del video marketing si è dovuto reinventare e adattare a quello dei social media, così sono nati dei formati studiati appositamente per Facebook, Instagram, YouTube, Snapchat e ogni altro social.
Se pubblicassimo su Facebook un video aziendale “old school” probabilmente non avrà molta visibilità, ma se lo rigenerassimo, se lo reinventassimo dandogli un look più social, con una spruzzata di storytelling il successo è assicurato!
Ma quindi, come si fa a fare video marketing sui social network? Te lo spiego subito!

Video marketing Facebook 

Fare video marketing per i social network, e per Facebook soprattutto, non è un gioco da ragazzi. Al giorno d’oggi pensare di fare dei video in stile Mediashopping, postarli e sperare di ottenere dei buoni risultati è da pazzi.  Non si fa così, bisogna sapere come si comportano le persone su Facebook, cosa preferiscono guardare e agire di conseguenza.

Ecco alcuni consigli per fare video marketing su Facebook:

  • Se sei bravo a creare dei contenuti interessanti, che sanno tenere lo spettatore incollato al suo smartphone allora la durata del video non sarà un problema.
  • Se sei alle prime armi ti consiglio di non superare i 3 minuti di video, altrimenti la gente si annoierà dopo pochi secondi e non arriverà alla fine del video.
  • Ti svelo una tecnica utilizzata dalla maggior parte degli americani che hanno successo con i video sui social: utilizza i primi 3-5 secondi per mostrare le parti più interessanti del tuo video! Il tuo engagement crescerà a livello esponenziale, provare per credere!
  • Crea video di forte impatto emotivo! Ci sono tonnellate di video che vengono caricate in rete ogni minuto e solo quelli che sanno distinguersi dalla massa avranno maggiore visibilità, quindi concentrati sulla creatività, sulla qualità e sulla durata.
  • Con il nuovo algoritmo di Facebook le aziende hanno perso molta visibilità, quindi ahimè è necessario investire “per forza” del denaro per far si che il nostro video sia visto da più persone. Lo stesso vale per i video su Instagram e YouTube.

Video marketing Instagram 

C’è davvero differenza tar i video postati su Facebook e quelli postati su Instagram? Se te lo stai chiedendo vuol dire che non utilizzi abbastanza uno dei due social… ma non è un problema, ti spiego subito come funziona il video marketing su Instagram:Video marketing instagram

  • Anche su Instagram la gente cerca foto (soprattutto) e video che facciano svagare la propria mente e che abbiano un buon appeal. Vince chi ha più originalità.
  • I video che carichi possono durare al massimo 1 minuto, se durano di più vengono tagliati. Questa è una dura verità e una grande differenza che ha Instagram in confronto al cugino Facebook.
  • Le Instagram Stories sono importantissime, devi imparare a creare dei piccoli capolavori ogni giorno da condividere con chi ti segue. Ci sono dei limiti di tempo anche qui: hai 15 secondi di tempo. Sono pochi, quindi devi utilizzare tutta la creatività e la capacità di fare storytelling per tenere incollato allo smartphone lo spettatore.
  • Come realizzare delle Instagram Stories di successo ogni giorno senza dover stare sempre incollato allo smartphone? È semplice: filma le tue stories, salvale, se hai bisogno editale e infine utilizza dei tool che ti permettano di poterne programmare la pubblicazione, per esempio Onlypult. Così potrai realizzare le storie in un giorno solo e pubblicarle in automatico tutta la settimana, risparmiando moltissimo tempo.
  • Qualche dritta a livello tecnico: le Stories devono rispettare le proporzioni di 9:16, dato che il video ha un formato verticale e non orizzontale. Un esempio recentissimo e piuttosto famoso è l’ultima canzone dei cantanti Fedez e J-Ax, che hanno deciso di realizzare il loro videoclip come se fosse una Instagram story. Per vederlo clicca qui

Video marketing per YouTube 

Per ultimo parliamo del social sul quale vengono consumati la maggior parte dei contenuti video nel mondo: YouTube. Questo social ha moltissime possibilità di utilizzo ed è anche una sorta di enciclopedia online mondiale di video, potrai utilizzarlo per pubblicare sia un video aziendale per poterlo poi linkare nel tuo articolo,  per esempio, sia una video studiato per Facebook. 

Ecco alcuni accorgimenti dei quali devi tenere conto quando fai video marketing con YouTube:

  • pensa ad un titolo strategico per il tuo video: “come fare…”, “5 strumenti per…”, “Tutta la verità su…”.
  • Più diretto sarai fin da subito, dando dei consigli veramente utili o mostrando cose interessanti, più engagement avrai.
  • utilizza i tag giusti nella fase di pubblicazione del video.

Nel blog c’è un articolo molto interessante che parla di come utilizzare YouTube al meglio, per leggerlo clicca qui.

Strategia video marketing 

Come saprai ci sono moltissime strategie di video marketing che puoi utilizzare. Tutto dipende da che cosa devi sponsorizzare: te stesso, un evento, la tua azienda con i suoi prodotti e servizi o altro. In base a ciò che vuoi mostrare al pubblico devi adottare differenti tipologie di strategie e contenuti.

Ecco come puoi muoverti per realizzare una buona strategia base di video marketing, se non vuoi affidarti ad un agenzia che realizzi il progetto pensando anche alla parte strategica:

  • prima di tutto siediti e fai un bel brainstorming di tutte le idee che ti vengono in mente. Alcune domande possono essere:
  • Che cosa voglio trasmettere a chi vedrà il video?
  • Cosa voglio che pensi lo spettatore durante e dopo la visione del video?
  • Sarà un singolo video o una serie di video?
  • Posso utilizzare lo storytelling per raccontare il mio prodotto o servizio?
  • Di quali strumenti e skills ho bisogno per realizzare il mio video?
  • dopo aver capito che tipologia di video vuoi creare e come deve essere fatto, pensa su quali canali vuoi che sia visibile: solo sul sito, solo su un social, ovunque?
    Ricorda che non tutti i canali sono uguali e ognuno ha le sue caratteristiche e il suo target… per esempio se proponi un servizio dedicato agli anziani ti sconsiglio di utilizzare Instagram.
  • I costi. Quanto ti costerà realizzare il video e promuoverlo? È una domanda scontata ma che ti devi fare e non devi assolutamente tralasciare nessun dettaglio.
    Se sei un videomaker che è stato ingaggiato da un’azienda per realizzare un video devi pensare a quanto ti costerà il noleggio dell’attrezzatura per realizzare il filmato, se ce la farai da solo o se hai bisogno di più persone per realizzarlo, a quanti giorni e ore di lavoro ti serviranno, a quanto denaro andrà investito per la promozione del video, nel caso ti dovessi occupare anche di quello.

Questi sono alcuni punti importanti per una strategia di video marketing base, ovviamente ognuno la modificherà in base al lavoro che fa, a che tipo di video vuole realizzare ecc.

Video marketing e personal branding 

Il video marketing e il personal branding sono come lo spritz e le patatine fritte di Amica Chips: si sposano benissimo! Attraverso i video possiamo raccontare i nostri successi personali, dimostrare le nostre competenze in determinati ambiti e farci conoscere e posizionarci come esperti di un certo settore. Possiamo creare dei tutorial, dei video esplicativi, dei video blog giornalieri e molti altri format, dipenda da qual’è il nostro obiettivo e dal tipo di visibilità che vogliamo ottenere. I canali che vengono più utilizzati al oggi giorno per fare ciò sono Facebook, per la sua possibilità di creare delle community e YouTube. 

Come fare personal branding con il video marketing partendo da zero

Se ti stai facendo questa domanda sei fortunato, perchè ti sto per dare alcuni consigli che ti saranno molto utili. 
Prima di tutto devi fare un esercizio di focus, un mini branistorming per capire quali sono i tuoi obiettivi:

  1. Quale argomento vuoi trattare?
  2. Come lo vuoi esporre e come vuoi essere visto e ricordato da chi vedrà i tuoi video? 
  3. Qual’è il tuo obiettivo finale? Proporre consulenze, trovare collaboratori, altro…? 

Dopo aver chiarito questi tre punti puoi iniziare! Se non ingaggi un professionista che realizzi per te i video, puoi iniziare come fanno in molti: devi acquistare l’attrezzatura base e trovare un luogo adatto dove poter girare senza essere disturbato. 
Ecco nel dettaglio di che cosa hai bisogno per il tuo starter pack:

  1. Videocamera o macchina fotografica che registri almeno in HD (1920×1080)
  2. Microfono: credimi, fa veramente la differenza. 
  3. Treppiede sul quale posizionare la camera. 
  4. Luce: naturale o artificiale, l’importante è che tu sia ben illuminato e che l’atmosfera sia gradevole. 

Ecco, queste sono gli strumenti base di cui hai bisogno. Se hai un budget non troppo basso, potresti valutare l’idea di acquistare una Canon 70D, un microfono mezzofucile della Rode e un treppiede della Hama. 

Un esempio molto ben riuscito di personal branding nel settore del digital marketing è quello di Luca Papa, che con un’attenta attività di video marketing e grazie alla sua posizione e alle sue moltissime competenze, sta avendo successo in questo campo. Ecco uno dei suoi video: 

Siamo giusti alla fine dell’articolo e ora hai una panoramica sul mondo del video marketing, sui numeri, sulle aziende di alcuni settori che lo fanno molto bene, sulla strategia che puoi adottare e altro ancora. Se hai delle domande scrivile pure qui sotto nei commenti. 

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Elia Turella
Sono un Instagrammer, Vlogger, Blogger e molto altro ancora. Ho una grande passione per il mondo del digital e del video in modo particolare. Ti sei già iscritto al mio canale YouTube? Clicca sulle icone e seguimi sui social ;)
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