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Video Marketing: cos’è

 

Cos’è il digital video marketing? È uno degli strumenti di content marketing più efficaci e con una potenzialità che è in continua crescita. Usare questo mezzo nella propria strategia di marketing significa creare contenuti video al fine di promuovere un brand, un prodotto o servizio, oppure informare i consumatori e nutrire la relazione con loro.

Perché il video di marketing è importante? Esso rappresenta un modo molto efficace di condividere un messaggio e raccontare un marchio, in quanto si ha la possibilità di generare un forte impatto emozionale negli spettatori, molto più potente di quello che si possa generare con un semplice testo o immagine statica.

Sfruttando la sua potenza, le aziende possono fare storytelling e incrementare la loro brand awareness, la consideration dei customer e, di conseguenza, anche le vendite e i fatturati.

 

 

Capire come creare video efficaci per farsi conoscere ormai è di vitale importanza, qualsiasi tipo di attività tu faccia. Un filmato può aiutarti a raggiungere questi obiettivi:

  • comunicare la vision aziendale
  • divulgare messaggi promozionali
  • pubblicizzare un articolo – campagne video
  • diffondere testimonianze reali dell’utilizzo dei prodotti che vendi – recensioni
  • spiegare come usare un servizio – tutorial

In questo articolo, potrai scoprire quali sono i video trend di oggi, come fare video marketing per aziende e quali benefici può apportare alla tua strategia digitale.

 

Scopri tutte le opportunità che il web marketing può offrirti

 

Statistiche e trend video

 

Perché il video è così efficace nel marketing? Capiamo attraverso i numeri perché per un’azienda oggi è imprescindibile includere queste azioni nel proprio piano strategico. Quante volte hai sentito dire “quest’anno è l’anno dei video”? Si potrebbe dire che negli ultimi 2 anni l’impiego dei contenuti audiovisivi da parte di imprese e professionisti ha visto un’impennata, con produzioni di filmati sempre più consistenti sui social network e sui siti web. Oggi sono veramente poche le grandi attività che non veicolano i loro messaggi anche attraverso il video.

Ecco un po’ di dati interessanti che ci aiutano a capire quanto sia utile includere tali contenuti nella content marketing stategy, per raggiungere gli obiettivi di brand awareness, inbound marketinglead generation, trovare nuovi clienti, oppure fare delle video marketing campaign per aumentare le vendite.

video marketing statistics

  • Le persone ricordano il 20% di ciò che ascoltano, il 30% di quanto vedono, mentre il 70% di qualcosa che viene comunicato loro tramite suono e immagini insieme.
  • Il 75% delle persone che navigano sul web preferisce vedere una clip piuttosto che leggere un testo.
  • Gli investimenti mondiali in attività di online video advertising sono cresciuti del 23% rispetto al 2016, arrivando così a quota 27,2 miliardi di dollari. Nei prossimi anni è previsto un aumento di investimenti del 30%.
  • I social network hanno implementato le loro funzioni aggiungendo anche il video per ampliare l’offerta agli utenti, basti pensare alle Instagram Stories e IGTV, a Musical.ly, alle dirette di Facebook, YouTube e YouTube Stories, o LinkedIn.
  • Ogni giorno sulle piattaforme social si guardano videoclip per un totale di circa 10 milioni di ore.
  • Le persone commentano le dirette su Facebook 10 volte di più rispetto che ad una registrazione.  
  • In termini di ROI (return on investment), attraverso una strategia di video marketing si acquisiscono lead più qualificati del 66% e si ottiene il 54% di risultati migliori nella brand awareness, stando a quanto si afferma nel blog di Optin Monster.
  • Per Cisco, l’80% del traffico da mobile sarà generato da filmati nel 2020.
  • Secondo Buffer il tempo speso nel guardare video Instagram aumenta dell’80% di anno in anno.
  • Secondo un rapporto di Wistia, l’impiego dei filmati, o GIF animate, all’interno di una strategia di email marketing, aumenta fino al 300% il click through rate.

Tutti numeri incredibili, vero? In più, bisogna aggiungere che i contenuti videografici, sono un buon alleato, oltre che nel social media marketing, in termini di search engine marketing e optimization, quindi alla domanda “i video aiutano la SEO?” La risposta è sì, poiché le loro visualizzazioni aumentano il tempo di permanenza medio su una pagina di un sito web o su una landing page, con il beneficio della user experience e delle azioni di SEO e SEM.

 

Tipologie di filmati

 

Quale tipologia di contenuti si possono integrare nella video marketing strategy? Ti occupi di digital marketing in un’azienda, oppure sei un libero professionista che vuole migliorare il suo personal branding per acquisire più clienti? Prendi in considerazione di creare video efficaci per promuovere le tue attività, o la società di cui curi la comunicazione. Tra i vari content multimediali, i più usati oggi sono:

  • content video marketingVlogs. Anziché il classico blog aziendale, potresti creare un format con video aziendali in serie, con cui crei e coinvolgi la community. Per esempio, vuoi promuovere un hotel? Racconta l’esperienza che gli ospiti potrebbero vivere al suo interno con contenuti videografici, fai storytelling, produci video emozionali, fai fare agli utenti un primo ingresso, anche se virtuale, nella tua struttura ricettiva.

 

  • Video interviste. Potresti includerle negli articoli, facendo intervenire fonti esterne, in modo che il content marketing non sia autoreferenziale, ma sia avvalorato dall’apporto di altri professionisti autorevoli nel loro campo.

 

  • Tutorial. Devi lanciare un bene sul mercato? Spiega come utilizzarlo, istruisci i potenziali clienti, da’ loro maggiori informazioni al fine che si sentiranno più confident e che tengano in maggiore considerazione il tuo marchio. Questo tipo di filmati è molto utile soprattutto nei settori della tecnologia.

 

  • Video recensioni e testimonianze. Ti è mai capitato di leggere una review online su un bene, un ristorante o un hotel e di pensare che non fosse reale? E se i clienti ci “mettessero la faccia”? Sicuramente tenderemmo a fidarci di più e difatti questo mezzo rappresenta una “prova” molto potente.

 

  • Presentazioni aziendali. Anche nel mondo offline l’ausilio di tale strumento multimediale produce grandi effetti. Pensa di aggiungere alle tue presentazioni corporate filmati di impatto. Basta slide statiche!

 

  • Video advertising. Crea campagne video oltre ad annunci con testi e immagini, per coinvolgere al contempo più sensi degli spettatori, emozionali, coinvolgili.

 

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Video Marketing per aziende

 

online video marketingIl video marketing for business è un argomento sempre più caro alle imprese, che lo includono nelle loro marketing strategy. Oggi, per un’azienda, perché il video di marketing è importante? È semplice, le persone amano i filmati e passano molto tempo a guardarli durante la loro giornata, da pc, tablet e soprattutto da mobile. Devi anche considerare che contenuti multimediale di questo tipo sono in grado di suscitare sensazioni e interesse molto più di testi e visual.

Ti faccio un esempio: hai mai ricollegato una canzone che hai ascoltato ad uno spot che hai visto online? Almeno una volta è successo a tutti, proprio perché qualcosa che vediamo e ascoltiamo allo stesso tempo, ci rimane più facilmente impresso nella mente. Con la potenzialità del contenuto audiovisivo potrai entrare nella cosiddetta “top of mind” degli utenti: si ricorderanno di te, sapranno chi sei e che prodotti o servizi poni sul mercato.

 

Dove diffondere i contenuti

 

Nel video marketing, oltre a ideare un prodotto che sappia veicolare il tuo messaggio, è altrettanto importante trovare il giusto canale tramite il quale diffonderlo. Ma quali sono quelli più indicati?

  • YouTube
  • Facebook
  • Instagram e Stories
  • LinkedIn
  • Le pagine di un sito internet, blog, o le pagine prodotto del tuo E-commerce
  • E-mail

 

Tipi di video da sfruttare per la tua attività

 

In una video strategy, quale tipologia di elementi multimediali è meglio usare? Puoi sceglierne uno, o molti, per raggiungere questi obiettivi:

  1. Promozione sul web e i social network. Questi messaggi pubblicitari online possono durare anche 2-3 minuti se sono interessanti, a differenza del mezzo televisivo su cui gli spot hanno una lunghezza di 30 secondi o 1 minuto.

     

  2. Video content marketing. Consiste in filmati divulgativi che offrono un contenuto utile agli utenti. Un esempio è esattamente la registrazione che hai trovato all’inizio di questo articolo o la serie che trovi sul mio canale YouTube.

     

  3. Presentazioni di prodotto. Contenuti utili a mostrare le features, le caratteristiche uniche del bene che produci.

     

  4. Tutorial e demo ovvero filmati attraverso i quali spieghi come utilizzare quello che vendi. Sono molto utili soprattutto nella fase pre-acquisto.

     

  5. Lead generation. Sono finalizzati a generare dei lead, cioè a creare una base di utenti potenzialmente interessati a ciò che ti proponi di vendere.

     

  6. Webinar e dirette in streaming. Si usano per instaurare un dialogo live con il pubblico e sono molto usate da aziende che vendono servizi, o da professionisti che organizzano corsi o lavorano con le consulenze.

 

Strategia di Video Marketing

 

video marketing strategyQual è la strategia di video marketing che puoi adottare? Abbiamo visto come fare marketing video e le piattaforme su cui distribuire le tue produzioni, ma la cosa che devi pensare a priori è creare una video strategy.

Come in tutti gli ambiti del digital marketing, non esiste un piano strategico univoco. Tutto dipende da che cosa devi sponsorizzare: te stesso, un evento, oppure la tua attività con i suoi prodotti e servizi. Cosa vuoi mostrare al tuo pubblico?

Vuoi pubblicare contenuti sul blog, o sui canali social, o magari su entrambi? Devi fare un video marketing plan, dove allocare il budget per la creazione e promozione sulle piattaforme che ritieni siano interessanti per i tuoi possibili consumatori. Dovrai considerare l’idea di affidarti a professionisti filmmakers, oppure, se operi in una società più grande e strutturata che vuole investire su questo strumento di content marketing, hai l’opportunità di mettere su un team dedicato, con un head of video di esperienza.

Inoltre, tra gli elementi da valutare, devi decidere se puntare su video emozionali, informativi, o più istituzionali. Ma molto scaturisce dal tuo settore di riferimento e dal tipo di mercato a cui ti rivolgi:

  • se la tua società è nel B2B, creerai contenuti audiovisivi più formali e li pubblicherai sulle piattaforme dove sai che sono presenti altri professionisti, come LinkedIn.
  • se lavori nel B2C dovrai puntare di più sulle emozioni degli utenti e sulle testimonianze dei clienti già acquisiti, o ancora sull’influencer marketing, o sui video virali.

 

Produzione dei tuoi filmati

 

Forse ti stai domandando come posso creare un piano video di marketing? Per prima cosa devi porti alcuni quesiti:

  • hai le skill necessarie a produrre un filmato?
  • possiedi una base economica per affidare il progetto a un videomaker o a un gruppo specializzato?
  • la società per la quale lavori vuole investire in questo campo al punto di poter internalizzare un team?

A prescindere dalla tua risposta, video marketing strategy sarà di tua competenza, in quanto committente o realizzatore. Gli step da seguire, nella pre-produzione, sono i seguenti:

1. Brainstorming

Alcune domande che dovresti porti sono:

  • Che cosa voglio trasmettere a chi vedrà il mio contenuto?
  • Cosa voglio che pensi lo spettatore durante e dopo la visione del filmato?
  • Sarà un singolo elemento o un format di una serie?
  • Posso utilizzare lo storytelling per raccontare il mio brand? O meglio puntare sull’informazione del mio pubblico di riferimento?

2. Scegli le piattaforme su cui pubblicare

Dopo aver capito la tipologia di filmato da creare e come deve essere fatto, pensa su quali canali vuoi che sia visibile: solo sul sito, su una piattaforma social, ovunque? Tutto dipende dal tuo target.

produzione video marketing

3. Considera i costi di produzione

Quanto ti costerà realizzare video? Che budget hai destinato a questa attività? È una domanda scontata da porsi, ma non devi assolutamente tralasciare nessun dettaglio. Se sei un videomaker che è stato ingaggiato da un’azienda per girare uno spot devi pensare a quanto ti costerà il noleggio dell’attrezzatura per realizzarlo, se ce la farai da solo o se necessiti di altre figure, a quanti giorni e ore di lavoro saranno necessarie per il girato e l’editing.

 

Video Advertising

 

Cos’è una campagna video? E come posso promuoverne i contenuti? Si tratta di fare advertising tramite filmati per diffondere i tuoi messaggi in rete, affinché li vedano più persone in target possibili. Quindi, nella tua strategia devi considerare anche di investire in pubblicità per fare video advertising.

  • Se hai pubblicato un contenuto audiovisivo su pagine statiche o articoli, potresti fare delle campagne SEM (Search Engine Marketing) per portarvi del traffico qualificato.
  • Nel caso in cui tu abbia divulgato i filmati attraverso i social, dovresti fare delle campagne su Instagram, Facebook, LinkedIn e YouTube, prendendo in considerazione tutti i formati supportati dalle diverse piattaforme social.

 

Social Video Marketing

 

Qualche anno fa il video marketing si è dovuto reinventare e adattare a quello del social media marketing, così sono nati dei formati studiati appositamente per ogni canale social. I video hanno un rendimento migliore sui social media? Non che qui performino meglio in assoluto, il fatto è che la gente trascorre sui social network molto del suo tempo, perciò sarà probabile che qui veda più filmati e, per tale motivo, è importante prevedere nella video marketing strategy una massiccia presenza su determinati canali. Ma vediamo alcune caratteristiche dei filmati per i social network più diffusi.

 

Video Facebook

 

Fare video marketing sui social network non è una passeggiata. Ecco alcuni consigli per applicare la video strategy su Facebook:Video marketing instagram

  • Se sei bravo a creare contenuti interessanti, che sanno tenere lo spettatore incollato al suo smartphone allora la durata della clip non sarà un problema.
  • Se sei alle prime armi ti suggerisco di non superare i 3 minuti, altrimenti la gente si annoierà dopo pochi secondi e non arriverà alla fine.
  • Ti svelo una tecnica utilizzata dalla maggior parte degli americani che hanno successo grazie ai social: utilizza i primi 3-5 secondi per mostrare le parti più interessanti e l’engagement crescerà a livello esponenziale, provare per credere!
  • Crea contenuti audiovisivi di forte impatto emotivo. In rete si caricano ogni minuto moltissimi filmati e solo quelli che sanno distinguersi dalla massa avranno maggiore visibilità, quindi concentrati sulla creatività, sulla qualità e sulla durata.
  • Negli ultimi anni, con gli aggiornamenti dell’algoritmo di Facebook, le pagine aziendali hanno perso molta visibilità, quindi si rende sempre più necessario investire in sponsorizzazioni e video ads.
  • Facebook ha introdotto la facoltà di creare annunci video a partire da un’immagine, utilizzando dei modelli precostituiti e disponibili su Business Manager. Li hai già provati?

 

Filmati su Instagram

 

C’è davvero differenza tra il video-posting Facebook e Instagram? Anche su IG la gente cerca foto e filmati che facciano svagare la propria mente, magari con un buon appeal. In questa abbondanza di contenuto vince chi ha più originalità.

  • I post che carichi possono avere la durata massima di 1 minuto, altrimenti vengono tagliati. Ciò rappresenta la sostanziale differenza tra la pubblicazione in Instagram e Facebook.
  • Se vuoi dilungarti, puoi aprire un canale su Instagram Tv, anche se la sua diffusione e utilizzo non sono ancora decollati.
  • Le Instagram Stories sono importantissime, devi imparare a realizzare dei piccoli capolavori ogni giorno da condividere con chi ti segue. Ci sono dei limiti di tempo anche qui: hai 15 secondi. Sono pochi, perciò devi utilizzare tutta la creatività e la capacità di fare storytelling per non perdere l’attenzione dell’interlocutore. Come farlo? È semplice: filma le tue stories, salvale, se serve editale e infine utilizza dei software che ti permettano di poterne programmare la pubblicazione, per esempio Onlypult. Così potrai realizzare le storie in una sola giornata e pubblicarle in automatico (marketing automation) tutta la settimana, risparmiando moltissimo tempo.
  • Qualche dritta a livello tecnico: le IG Stories devono rispettare le proporzioni di 9:16, dato che hanno un formato verticale e non orizzontale.

 

CORSI SOCIAL MEDIA MARKETING

 

YouTube Video Marketing 

 

Youtube video marketingPer ultimo parliamo del social sul quale si consuma la maggior parte dei contenuti video nel mondo: YouTube. Questa piattaforma ha moltissime possibilità di utilizzo ed è anche una sorta di enciclopedia online mondiale di contenuti videografici. Potrai ideare un canale per pubblicare filmati aziendali, o personali, per poterli linkare all’interno di articoli e lavorare sulla brand awareness o personal branding, oppure nelle tue strategie YouTube potresti divulgare anche quelli creati inizialmente per un altro social.

Ecco alcuni accorgimenti dei quali devi tenere conto quando fai marketing con i video YouTube:

  • Pensa ad un titolo strategico: “come fare…”, “5 strumenti per…”, “Tutta la verità su…”.
    Più diretto sarai fin da subito, dando dei consigli veramente utili o mostrando cose interessanti, più engagement avrai.
  • Sfrutta il nuovo mezzo delle YouTube Stories.
  • Se vuoi fare video advertising su YouTube, studia le caratteristiche dei formati a tua disposizione, come ad esempio:
    – annunci display
    – ads in overlay
    – contenuti skippabili e non ignorabili
    – bumper
    – schede sponsorizzate

Se ti sei chiesto “Come faccio a rendere un video SEO friendly?” Dovrai utilizzare i tag giusti nella fase di pubblicazione, includere trascrizioni e fare anche un’analisi SEO preliminare riguardo il topic che intendi trattare.

Se vuoi approfondire i video YouTube e le sponsorizzazioni su questa piattaforma social, ti consiglio di leggere questo interessante articolo “Sponsorizzare su YouTube“.

 

Girare filmati partendo da zero

 

Passiamo alla pratica: come realizzi un video di marketing? Prima di tutto dovresti focalizzarti sulla strategia video e sugli obiettivi che vuoi raggiungere.video marketing come fare

  • Quale argomento vuoi trattare?
  • Come lo vuoi esporre e in che modo vuoi essere visto e ricordato da chi vedrà i tuoi contenuti?
  • Qual è il tuo obiettivo finale? Proporre consulenze, trovare collaboratori, altro…?

Dopo aver chiarito questi tre punti puoi iniziare! Se non ingaggi un professionista che realizzi per te le riprese, puoi iniziare come fanno in molti: devi acquistare l’attrezzatura base e trovare un luogo adatto dove poter girare senza essere disturbato.

Riguardo la fase di produzione del filmato, ti serviranno:

  • Videocamera o macchina fotografica che registri almeno in HD (1920×1080)
  • Microfono: credimi, fa veramente la differenza.
  • Treppiede sul quale posizionare la camera.
  • Luce: naturale o artificiale, l’importante è che tu sia ben illuminato e l’atmosfera sia gradevole.

Una volta editato il girato, anche con uno dei tool che trovi online, se non hai dimestichezza con Adobe Premiere Pro, o After Effetcs, dovrai occuparti della pubblicazione della promozione video, scegliendo le piattaforme giuste, tra quelle che abbiamo visto in precedenza.

 

Case Study di Video Marketing efficace

 

Ti presento ora un caso studio di una strategia di marketing video ben riuscita. Tutti conosciamo la più famosa marca di energy drink al mondo, giusto? Ma come ha fatto RedBull a diventare così famosa?

Questa azienda ha iniziato a caricare video su Facebook nel 2007, su YouTube nel 2008, ed è apparsa coi suoi filmati su Instagram nel 2014. Il suo obiettivo non era quello di vendere l’energy drink, ma mostrare gli eventi spettacolari che sponsorizzavano, con l’intento di associare al marchio i concetti di energia, potenza e resistenza. Come ci è riuscita? Puntando la sua video strategy sulla creazione di RedBull Media House e producendo moltissimi video, tanto da arrivare a pubblicarne all’incirca 4000 all’anno su 24 canali diversi.

Questo caso di successo ci insegna:

  • da un lato, una possibile strategia da adottare per promuovere i nostri prodotti, trasmettendo un’emozione attraverso storie in cui il bene che vendiamo è a diretto contatto con i protagonisti della narrazione;
  • dall’altro, la quantità di contenuti videografici divulgati e lo share sui diversi canali ci fanno capire che per raggiungere grandi risultati occorre una massiccia e costante produzione, soprattutto se operiamo in un settore ad elevata concorrenza.

Ecco un esempio pratico:

 

 

 

Elia Turella PRIMA STESURA linkedin_badgeA CURA DI ELIA TURELLA

Fondatore di lifersitalia.it, sono un instagrammer, vlogger, blogger e molto altro ancora. Ho una grande passione per il mondo del digital, della fotografia e del videomaking. Ti sei già iscritto al mio canale YouTube? Clicca sulle icone e seguimi sui social ;)

Martina-Santoro-digital-coach

OTTIMIZZAZIONE E TRASCRIZIONE A CURA DI MARTINA SANTOROlinkedin_badge

Laureata in Lettere e orientata ai numeri, ho seguito il percorso Digital Certification Program ed ora lavoro come Digital marketing specialist e Content strategist. La mia aspirazione è continuare a formarmi per diventare una professionista del digital marketing che aiuta aziende e liberi professionisti nella crescita del loro business.

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Luca Papa
Digital Marketing Manager presso Digital Coach
Sono Digital marketing manager di Digital Coach, formatore Google e consulente su tematiche di web marketing. In Digital Coach coordino l'attività di tutti i professionisti che svolgono docenza e insegno per Digital Coach e per Google discipline di Digital marketing quali Digital strategy, Inbound Marketing, SEM, Personal Branding.