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Cos’è il beyond marketing?

 

In un mondo che evolve velocemente, ci viene imposto di andare verso il Beyond Marketingoltrepassare quindi i confini tradizionali, dando centralità ad alcuni elementi fondamentali per le nostre strategie, per dare vitalità al nostro brand e renderlo sostenibile per il futuro. 

Per questo dobbiamo guardare intorno a noi, oltre il marketing.

Dobbiamo prendere come spunto i paesi ovviamente digitalmente più avanzati, che sfruttano in pieno tutte le risorse che offre il marketing digitale. Per questo la Cina è sicuramente sul podio.

 

La Cina, pioniera nel digitale

 

Il celebre “Paese del sol levante” è un paese giovane e in veloce e continuo sviluppo, sempre più precursore di innovazione e soluzioni digitali, soprattutto dal punto di vista del marketing, ci lancia spunti e segnali sempre più concreti, quando si tratta di strategie 4.0.

«La nostra filosofia è che, usando le tecnologie di Internet, possiamo rendere ogni azienda come Amazon».

Digital marketing, oltre il marketing

Jack Ma Yun è presidente di una fra le maggiori compagnie di commercio online. Alibaba group, fondata il 4 aprile 1999, a Hangzhou in China.

Azienda in crescita del 49% rispetto al precedente bilancio annuale e i ricavi a quota 39,898 miliardi di dollari.

 

Il big one di Alibaba group offre motivazione e spunti per qualsiasi azienda e brand che vuole emergere ed affermarsi. Nato in famiglia poverissima, Jack Ma è stato autore del suo successo ed ha lavorato duramente per cambiare la sua vita, costruendo un impero dell’ e-commerce in grado di fare concorrenza ad Amazon ed Ebay.

 

Gli strumenti del beyond marketing

 

Ora che abbiamo un idea di cosa voglia dire andare oltre il marketing, possiamo valutare quali siano gli strumenti che regalano un valore aggiunto nella percezione della nostra buyer personas.

Andando a vedere nel dettaglio gli strumenti scopriremo che ognuno di essi guarda in realtà ben oltre il semplice marketing finalizzato alla vendita, ma veri e propri mezzi di customer nurturing.  

 

Lo storytelling

 

Tutti i colossi dell’ imprenditoria, come nel caso sopra citato di Alibaba, spesso mettono in gioco una carta tra loro in comune: La storia. Trasmettendo nel loro business il concetto di essa, perché è necessario sapersi raccontare, per coinvolgere ed appassionare il nostro utente.

Ma il vero valore aggiunto di questa strategia è applicata al prodotto. Lo Storytelling,

Cioè, la capacità di un brand, di raccontare una storia e saperla trasmettere all’ utente, scatenando un processo emozionale, che guardi oltre il marketing, mettendo quasi in secondo piano, il fine ultimo.

 

Storytelling, beyond marketing

Portiamo l’ esempio di Nike

Cos’è Nike?

Negli anni è diventato molto di più di un marchio dedicato agli sportivi e sneakers.

Nike utilizza le sue storie come principale connessione con il suo pubblico, lo invita a diventare parte di una squadra e di una marcia collettiva. in una parola Nike

 

 

L’ esempio offerto da Nike è l’ esempio perfetto per capire quanto un brand può trasmettere e comunicare, creando anche degli spunti motivazionali per chi affronta lo sport, andando a stimolare le loro buyer personas trasmettendo valori e spunti motivazionali, tramite i loro contenuti e nei messaggi che lanciano nelle loro campagne.

Perché molto spesso compriamo la storia del prodotto più che il prodotto in sè.

 

 

 

La customer experience

 

In questi anni in cui la pubblicità è ovunque e c’è molta offerta in tutti i settori e categorie di prodotti, per i brand diventa sempre più difficile attirare l’ attenzione, specialmente se si combatte contro dei colossi, è quindi fondamentale andare Beyond marketing ed offrire un valore aggiunto all’ esperienza del cliente, creando quindi delle vere customer experience.

Innescando un processo esperienziale nell’approccio al brand, non legato per forza alla vendita, ma mirato ad offrire un’ valore significativo che rimanga nella mente dell’utente. 

Possiamo sicuramente ricordare facilmente qualche esperienza di acquisto nella nostra vita, basti pensare solo ad IKEA.

 

Customer experience, beyond marketingil gruppo IKEA è stato fondato da Ingvar Kamprad  nel 1943, ad Älmhult, Svezia da Ingvar Kamprad..

Con un fatturato di oltre 34,8 miliardi nel 2017 è il colosso per eccellenza del settore arredamento mondiale.

 

 

il colosso Svedese che ha come sua caratteristica il fatto di aver eliminato una parte molto importante della sua catena produttiva, cioè il montaggio, ovviamente come strategia di mercato ben precisa dell’ azienda.

Così facendo regala l’ opportunità al cliente che acquista, di fare la sua esperienza, offrendo tutti i componenti facilmente assemblabili. Completando l’ opera si entra nel meccanismo del marketing esperienziale, in cui ci si sente i creatori o contributori del risultato, condizionando e aumentando il valore percepito del prodotto. 

Questo preciso case study è fondamentale per capire come a volte, anche cambiare le regole di vendita, sia percepito dai nostri clienti come un esperienza e contribuisca a rafforzare il rapporto tra brand e consumer.

 

Il content marketing

 

Il content marketing, ricopre una parte fondamentale per la comunicazione di un’ azienda, la chiave della riuscita di un buon content è il saper offrire soluzioni e soddisfare le esigenze dei nostri utenti. Per questo è importante che il content sia anche produttivo e che porti all’ aumento della credibilità verso la categoria di riferimento e che sia produttivo per il fatturato del business dell’azienda.

content beyond marketing

La frase “Content is the King” risale al lontano 1996 ed è stata formulata da Bill Gates.

Sì, il creatore di Microsoft in tempi non sospetti, aveva già una visone sulle strategie da adottare nel futuro.

 

Possiamo di certo affermare che per creare buoni contenuti, che siano utili a qualcuno, non ci possiamo limitare a scrivere il nostro articolo sul blog aziendale, semplicemente con una bella foto e una buona scrittura.

Ovviamente non basta.

Questo significa non considerare chi c’è dall’ altra parte dello schermo, ignorando le sue possibili esigenze. Ricordiamoci che bisogna offrire qualcosa di veramente utile alle persone che vedono i nostri contenuti, non vanificando la fatica che abbiamo fatto per attirarli.

 

 

 

La sostenibilità

 

Nello scenario competitivo in cui si trovano oggi le PMI e startup digitali, è necessario che preparino il loro terreno, per far sì che il loro futuro sia sostenibile per il futuro. Il significato di sostenibilità in questi ambiti è fondamentale.

Essendo associata al tempo: è sostenibile ciò che oggi funziona e può funzionare anche in futuro, a prescindere dall’esaurirsi di risorse economiche o dal cambiamento di alcune condizioni di business.

Un programma di sostenibilità è uno step fondamentale per qualsiasi azienda.

Digital business, sostenibilità

È necessario focalizzarsi su 3 punti base:

  • Risultati immediati profittevoli di breve termine.
  • Struttura e sviluppo di un modello di business superiore.
  • Ideazione delle best practice, in modo da farle diventare pratiche costanti.

 

In questa fase nulla è fine a se stesso, ma di un effetto domino che non si ferma, portando a un processo di sviluppo continuo, facendo attenzione ad usare le misure e gli indicatori appropriati al business di riferimento. Adottando queste pratiche otterremo un risultato nel bilancio che migliora la sostenibilità per il futuro.

I risultati devono portarci ad una graduale e continua crescita, che sia produttiva in termini di guadagno.

 

Le nuove frontiere del marketing

 

Come già detto il mondo digital è in continua evoluzione e progresso e per un’ azienda, che sia in fase di startup o che sia già su piazza da molti anni, è fondamentale aggiornarsi ai nuovi stili e tecniche di comunicazione, per far fronte ai passaggi generazionali che mutano di conseguenza i meccanismi di acquisto e vendita.

Basti pensare che nel giro di un decennio il nostro negozio di fiducia è diventato Amazon, assurdo pensarlo nei primi 2000.

Il cambiamento è radicale, per questo bisogna accendere la creatività e la voglia di offrire realmente qualcosa al cliente, non fermandosi alla cruda vendita.

Creare, raccontare, offrire, durare nel tempo. Queste possono essere le best pratice dalle quali partire per affrontare la rivoluzione digitale e se vuoi farne parte resta aggiornato e formati continuamente con i vari percorsi formativi nel digital marketing.

Alessandro Coppola
Consulente di marketing digitale a supporto di PMI e startup, appassionato di media e tecnologia, in continuo aggiornamento sugli strumenti digital.