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Answer The Public è un SEO tool che in breve tempo ha conquistato la fiducia di chi si occupa di SEO Copywriting e Content Marketing. Se appartieni a una di queste categorie, o ambisci a farne parte, sei capitato nel posto giusto. Ti spiegherò come funziona questo strumento, come puoi utilizzarlo al meglio per scrivere contenuti utili per i tuoi utenti e, infine, quali sono i vantaggi della versione a pagamento. Inizia a leggere e metti subito in pratica! 

 

answer the public: cos'è answer the public

 

Cos’è Answer The Public e a cosa serve

Answer The Public è un SEO tool gratuito che offre anche una versione a pagamento di cui ti parlerò più avanti. In breve tempo si è rivelato molto utile a chi di mestiere scrive contenuti per il web e punta ad ottimizzarli al meglio. È stato creato dal team di CoverageBook ed è uno strumento che si presenta di per sé diverso dagli altri SEO tool. Questi infatti sostanzialmente elencano una serie di correlate della keyword in questione, così come i volumi di ricerca per ciascuna. È bene specificare che per correlate si intendono le parole chiave correlate alla focus keyword per cui vogliamo ottimizzare il nostro articolo.

La particolarità di questo SEO tool è quella di mostrarci, come esito della nostra ricerca, le domande poste dagli utenti a Google quando digitano la keyword che noi stessi abbiamo inserito nel tool. In questo modo le domande si trasformano in potenziali titoli e sottotitoli da usare per i nostri post. Tuttavia Answer The Public ci mette comunque a disposizione un elenco di correlate, ordinate anche in ordine alfabetico, per avere un quadro completo della situazione. La funzione principale del tool è quella di farci vedere qual è il contesto in cui vengono cercate alcune keyword. 

 

 

 

Sapendo quali sono le risposte di cui necessita la nostra audience possiamo creare per essa testi fatti su misura. Infatti la scrittura sul web ha come fine quello di individuare qual è il bisogno informativo dei nostri utenti e soddisfarlo. La conoscenza dei dubbi in relazione a un determinato argomento ci facilita il lavoro perché andremo ad arricchire il nostro blog di post utili che verranno letti e magari anche condivisi. Questo porterà traffico al sito aziendale il cui obiettivo è quello di vendere prodotti o servizi. Difatti un post che risolve un problema fa sì che quell’utente da lettore si trasformi in cliente. 

Oltre a creare nuovi post, l’uso di Answer The Public ci consente di approfondire un argomento che già abbiamo trattato in precedenza. I suoi suggerimenti possono trasformarsi in titoli per nuovi paragrafi di post già esistenti. Così facendo aggiorneremo i nostri articoli con le risposte che il pubblico man mano cerca. L’importanza del blog nel processo di vendita di un prodotto, servizio o consulenza sta crescendo sempre di più. Che si tratti di un blog personale o aziendale poco importa, i contenuti devono essere pubblicati con regolarità e devono essere di buona qualità. Per la stessa creazione di una landing page è importante curare il testo che l’utente leggerà una volta atterrato. Se questo è in grado di rispondere alle sue domande è molto probabile che venga compiuta l’azione che vogliamo, ad esempio la compilazione di un form per ricevere informazioni.

 

 

 

Perché è utile a chi fa Content Marketing

Chi fa content marketing farà bene a usare Answer The Public per svariati motivi:

  • Innanzitutto perché, come detto, permette di sapere che tipo di domande fanno gli utenti al motore di ricerca. Ciò significa che è possibile scoprire se ci sono, per esempio, dubbi sull’utilizzo di un prodotto o poca chiarezza riguardo a un argomento. Conoscendo la domanda possiamo fornire tempestivamente una risposta esaustiva e coinvolgere la nostra audience.
  • In secondo luogo, dopo essere entrati in possesso di questa informazione, è opportuno cercare i volumi di ricerca delle keyword correlate usando tool come SEMrush e Ubersuggest. L’utilizzo di questi SEO tool è necessario poiché Answer The Public non ci fornisce indicazioni sul volume mensile delle ricerche, sul CPC (Cost Per Click) e sul livello di competizione delle correlate di nostro interesse. La scelta di una long-tail keyword è molto strategica perché fornisce una risposta precisa ad una domanda precisa e risulta essere meno competitiva rispetto alle keyword generiche. Inoltre, le long-tail keyword aiutano i contenuti ad ottenere maggiore visibilità nei risultati di ricerca di Google. Tuttavia, è solo grazie ad Answer The Public se disponiamo di una panoramica sui temi rilevanti per gli utenti. Solo così infatti possiamo essere sicuri di scrivere post che saranno di aiuto a qualcuno.
  • Infine, un altro vantaggio è costituito dalla possibilità di entrare nei featured snippet di Google. Questi non sono altro che risultati organici contenenti informazioni estrapolate dai vari siti. Questi risultati si posizionano sempre al di sopra degli altri presenti nella SERP di Google. Il senso è quello di fornire una risposta agli utenti senza che debbano cliccare un sito in particolare. Riuscire a collocarsi all’interno di un featured snippet non solo consente di ottenere una buona visibilità, ma fa apparire autorevoli nell’ambito di cui si scrive. Per riuscire nell’intento, una mossa vincente può essere quella di fornire risposte brevi ma esaustive che risolvano in pochi istanti i problemi degli utenti. Per approfondire l’argomento, infatti, l’utente avrà comunque modo di visitare il sito in questione. Ragion per cui è sconsigliabile dilungarsi. Inoltre considerando che gli utenti preferiscono sempre più spesso la voice search, ovvero la ricerca vocale, è bene ottimizzare le proprie risposte per le domande fatte a voce. Queste infatti vengono formulate in modo diverso dalle query scritte sulla barra di ricerca.

 

 

 

Come funziona Answer The Public

Il primo passo da fare per usare Answer The Public è cercare il SEO tool nel motore di ricerca. A questo punto ci troveremo nella home page di fronte a un anziano signore piuttosto impaziente. Ci conviene non tardare ad inserire la nostra keyword! Quest’ultima può essere sia una keyword generica che una long-tail keyword e va digitata nella barra in cui c’è scritto “Enter your keyword & he’ll suggest content ideas in seconds”. Selezioniamo anche la nostra lingua e infine clicchiamo su “Get Questions”. I risultati vengono forniti nel giro di pochi secondi come promesso. 

L’esito della ricerca viene suddiviso in cinque categorie e ciascuna di esse presenta i risultati sia in forma grafica che all’interno di tabelle. Domande, preposizioni e comparazioni sono consultabili nel grafico a ruota o nelle tabelle. Allo stesso modo le correlate in ordine alfabetico e tutte le correlate si possono visualizzare all’interno delle tabelle o del grafico con le ramificazioni.  Dunque, è possibile visionare i dati come si preferisce. Inoltre, i risultati possono essere sia scaricati in CSV e trasferiti in Excel che salvati come immagine.

Grafico a ruota:

answer the public: come funziona

 

Tabella:

answer the public: perché è utile

 

Grafico con le ramificazioni:

answer the public: versione a pagamento

 

La prima categoria, cioè quella con le domande degli utenti, si presenta come una ruota. Al centro di essa vi è la keyword da noi scelta e da ogni raggio parte una serie di domande che gli utenti digitano sul motore di ricerca. Le domande cominciano tutte nei seguenti modi: cosa, chi, quale, dove, come, perché, quando, siamo e sono. Si tratta di suggerimenti presi da Google e Bing per quanto riguarda gli argomenti già cercati dagli utenti, nonché quelli che probabilmente verranno cercati in futuro. Nel secondo caso si tratta delle cosiddette previsioni di ricerca. Cliccando su ciascuna domanda si può prendere visione della relativa SERP per vedere quali articoli sono già posizionati su Google per quell’argomento e se ci sono snippet contenenti la domanda in questione.

Le domande degli utenti, ovvero le query inserite nel motore di ricerca, sono un’indicazione preziosa per ogni web content writer. Infatti ci aiutano a capire quali sono le lacune che possiamo proficuamente colmare. Non a caso i testi che scriviamo hanno lo scopo di chiarire un dubbio o risolvere un problema. Dunque, questa categoria è quella che ci offre degli spunti per i titoli o sottotitoli dei nostri post.

La seconda categoria è quella delle preposizioni: per, senza, a, come, con, vicino e contro. Grazie alla presenza delle preposizioni possiamo capire qual è la relazione fra il nostro argomento e l’intento del lettore. 

La terza categoria ci mostra le comparazioni. In questo caso troveremo i seguenti termini: vs, o, contro. Visualizzando questa categoria abbiamo modo di capire con che tipo di comparazioni gli utenti interrogano il motore di ricerca. Di conseguenza si può decidere di scrivere un articolo incentrandolo su un confronto.

La quarta categoria, invece, ci mostra le correlate della nostra keyword sistemate in ordine alfabetico. Ogni lettera ha a sua disposizione una tabella (in tutto sono 26) all’interno della quale sono presentati i risultati. 

La quinta categoria, infine, è quella in cui vengono presentate tutte le correlate della focus keyword da noi indicata.

Dopo avere visionato i risultati della nostra ricerca abbiamo modo di scegliere a quale delle domande a nostra disposizione vogliamo rispondere. Tuttavia, prima di iniziare a scrivere il nostro post dobbiamo assicurarci che possa trovare spazio all’interno della SERP di Google. Inserendo la nostra keyword nella barra di ricerca vedremo in quanti hanno già risposto alla domanda in questione e in breve tempo sapremo se vale la pena o no scrivere un articolo sull’argomento. Se le risposte sono limitate o poco esaustive, è un bene. Significa che il post che scriveremo avrà buone probabilità di soddisfare un bisogno informativo. Inoltre un contenuto più nuovo cattura maggiormente l’attenzione degli utenti. Viceversa se ci sono già molti articoli ed alcuni di recente pubblicazione, è meglio puntare su una domanda meno competitiva.

 

Versione a pagamento: quali differenze?

Answer The Public ha anche una versione a pagamento chiamata Go Pro che ovviamente offre dei vantaggi in più. Il primo è la possibilità di selezionare il Paese. Difatti, nella versione gratuita si può scegliere la lingua in cui leggere i risultati, ma non c’è modo di delimitare la ricerca ad un’area geografica. Infatti i risultati a cui accediamo usando la versione gratuita sono quelli estrapolati dalle SERP di Google del Regno Unito. Un’altra funzione a nostra disposizione è la possibilità di nascondere un’intera sezione così come un singolo risultato all’interno di essa. In questo modo possiamo eliminare informazioni che non ci sono di aiuto. Come possiamo vedere si tratta di un tool che offre già tanto nella sua versione gratuita, quindi può essere usato anche senza dover pagare per accedere alla versione premium.

 

Conclusioni

Answer The Public è uno strumento necessario a chi deve scrivere contenuti e dunque occuparsi di Content Strategy per un’azienda o un libero professionista. Spesso si incontrano difficoltà nel riuscire a produrre con regolarità post utili e interessanti per la propria audience. Questa difficoltà è data dal fatto che non sempre sappiamo con sicurezza qual è il bisogno informativo degli utenti su un determinato argomento. È qui per l’appunto che  entra in gioco Answer The Public, SEO tool che ci permette di vedere quali sono le domande fatte a Google dagli utenti. Grazie ad esse possiamo fornire risposte esaustive con cui avvicinare i clienti a un prodotto o servizio. Quando c’è chiarezza intorno a un determinato tema la diffidenza iniziale può essere superata. Ciò fa sì che gli utenti si trasformino in breve tempo in clienti.

Se il Content Marketing e il SEO Copywriting ti interessano ti consiglio due certificazioni in particolare: Certificazione Web Content Editor e Certificazione Seo Specialist. Se preferisci puoi seguire le lezioni anche online senza spostarti da casa tua!

 

 

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Guendalina Barbagallo
Laureata magistrale in Lingue per la Cooperazione Internazionale, attualmente sono Content Marketing Practitioner in Digital Coach. Nel tempo libero mi piace leggere, scrivere, viaggiare e praticare yoga.