Seleziona una pagina
  • Rating Lettori
  • Votato 5 stelle
    5 / 5 (12 )
  • Vota!


Quante aziende sono presenti sul web oggi? Potremmo dire tutte, tra sito e/o pagine sui Social media, anche le più piccole e le più radicate nel proprio territorio. Ormai è una conditio sine qua non, è indispensabile, ma non basta. In piena trasformazione digitale non solo bisogna stare al passo coi tempi, anzi bisogna anticipare le esigenze di mercato in chiave digital e innovativa. Se vuoi che la tua azienda tragga il massimo vantaggio dalla sua presenza in rete, non trascurare l’ambassador marketing. In questo modo aumenterai la notorietà del brand della tua azienda, acquisirai nuovi clienti, fidelizzerai quelli che già hai e aumenterai le vendite.

Ambassador marketing: cos’è e perché serve alla tua azienda

A voler dare una definizione, si può dire che si tratti di una leva di marketing, già presente nel marketing tradizionale ma che trova la sua massima espressione nel marketing online, grazie alla quale un brand fa parlare di sé e dei suoi prodotti/servizi tramite persone scelte dall’azienda e che ricoprono il ruolo di Brand Ambassador, con l’obiettivo di avere sempre nuovi clienti e quindi di aumentare le vendite.

Perché ha una forte importanza strategica l’ambassador marketing? I motivi sono vari e toccano aspetti non trascurabili. Come ho già detto, la presenza della tua azienda nel web non basta, devi avere un peso specifico e devi essere percepito come un brand affidabile: la tua brand awareness deve essere forte. Un valido aiuto per riuscire in questo te lo può dare l’ambassador marketing con i suoi ambasciatori che parlano in rete del tuo brand in maniera autentica e reale.
Ancora: la maggior parte delle persone parla, anche nei canali social, con persone che conoscono e di cui si fidano perché vogliono avere dei consigli prima di prendere una decisione che li porterà a fare un acquisto. Per questo motivo destinare parte del budget di marketing per svolgere questa attività è importante: potrai influenzare le scelte in maniera naturale e spontanea e farle virare verso i servizi o prodotti della tua azienda. Le persone sono la chiave per fare business oggi come oggi. Se utilizzi l’ambassador marketing avrai in mano uno strumento di diffusione molto più efficace delle campagne pubblicitarie. I social media permettono assoluta visibilità e se vengono utilizzati in maniera appropriata sono una vera e propria strategia di ingaggio; non solo raccontare il brand ma anche l’azienda nella sua quotidianità o durante gli eventi che organizza accresce la visibilità della tua organizzazione.

Il brand ambassador

Ambassador marketing, brand ambassador La figura chiave dell’ambassador marketing, quella intorno a cui tutto gira, è il brand ambassador, vediamo da vicino chi è e che cosa fa. Come ci suggerisce la traduzione, si tratta di un soggetto che svolge il ruolo di ambasciatore del brand, è cioè il portavoce della marca. È una persona interna o esterna alla tua azienda che ha il compito di promuovere il brand e stimolare le vendite. Deve essere molto informato sulla tua marca e sui tuoi prodotti e/o servizi e deve avere un ruolo primario all’interno di una rete social che si ritenga di importanza strategica per lo sviluppo del brand. La particolarità di questa figura è che nello svolgere il suo ruolo si comporta in maniera autentica, strettamente personale, la regola vuole che non debba essere una cosa evidente e palese.
In sostanza, gli affidi una fetta del marketing online della tua azienda che viene svolto a livello personale e diretto, come se fosse marketing di passaparola. I risultati ci sono e sono decisamente buoni: il 90% dei consumatori ha maggiori probabilità di effettuare un acquisto se consigliato da qualcuno.

Il brand ambassador non è il brand advocate

Una distinzione è d’obbligo, per non creare confusione in ambiti che posso apparire molto simili come l’ambassador marketing e l’advocate marketing. In entrambi i casi si indica un’attività di marketing che si avvale di persone che promuovono in maniera attiva e come se fosse un’iniziativa personale i prodotti o servizi di un’azienda.
In realtà il brand ambassador è nominato dall’impresa e retribuito per svolgere questo ruolo, mentre il brand advocate è un consumatore che apprezza il brand o è soddisfatto dei prodotti o servizi offerti e che opera su base volontaria.

Chi può essere brand ambassador

Da quanto detto finora, il brand ambassador può essere sia un dipendente della tua azienda che una persona esterna, un influencer oppure un blogger. È l’azienda che decide a chi far svolgere un ruolo così importante e molto interessante.

Perché rivolgerti ai tuoi dipendenti? Semplice: chi meglio di loro conosce alla perfezione il tuo brand, la tua vision, la tua mission, i tuoi prodotti o servizi? Lavorano per te, condividono i tuoi valori, partecipano attivamente al raggiungimento degli obiettivi. A volerla vedere anche da un altro punto di vista, è un modo per far leva sulla loro partecipazione attiva, sul loro coinvolgimento e sul loro entusiasmo. Fidelizzi i tuoi dipendenti che fidelizzeranno i tuoi clienti, hai solo da guadagnarne.

Se invece ti guardi all’esterno e affidi il ruolo a influencer e blogger, ti stai appoggiando a professionisti che hanno un nutrito seguito e che daranno una forte spinta alla diffusione del tuo brad e dei prodotti. In qualità di loro stessi, persone reali, possono portare i loro amici e i loro follower a seguire la tua pagina sui social, condividere link e contenuti, il tutto coinvolgendo pubblico e facendo apparire il tuo brand come diverso e tangibile. Trova l’influencer giusto per il tuo target e una buona parte del gioco è fatta e se crei un gruppo di brand ambassador, il tuo brand diventerà virale.

Una volta scelto chi saranno i tuoi brand ambassador, dovrai preoccuparti di fornire loro tutto il materiale necessario per svolgere la loro attività: in primis una sorta di kit di benvenuto in cui metterai a disposizione tutte le informazioni sul tuo brand e sulla tua azienda. Se vuoi che ti promuovano dovranno conoscerti molto bene e dovrai spiegare in maniera chiara cosa ti aspetti da loro.

 

Ambassador marketing, come si pianificano le attività

A questo punto, dopo aver identificato chi saranno i tuoi brand ambassador ed averli formati, dopo aver stabilito gli obiettivi che vuoi raggiungere grazie al loro operato, il target, il budget e i tempi, si passa alla pianificazione delle attività che saranno svolte. È buona cosa creare un gruppo ad esempio su Facebook così sarete sempre connessi e potrete condividere informazioni utili per la vostra attività.
In base agli obiettivi fissai ed ai target di riferimento dovrai scegliere su quali social network far scendere in campo i tuoi ambassador ed impostare con loro un piano editoriale che preveda in quali giorni ed orari dovranno essere pubblicati i contenuti che verranno preparati. Saranno loro ad elaborali in base alle indicazioni che hai fornito nel kit di benvenuto, sta alla loro iniziativa ed alla loro capacità preparare contenuti efficaci ed accattivanti.

Ambassador marketing - piano editoriale

Il lavoro che svolgeranno per te i brand ambassador può essere utile anche per promuovere eventi che hai organizzato e la loro presenza a questi eventi gli consentirà di fare lo storytelling sui vari social network.
Sintetizziamo: individua gli influencer più autorevoli perché più coerenti con il tuo prodotto o il tuo brand e in grado di comunicare con uno storytelling efficace;
contatta anche le figure di rilievo nel settore e convincili ad essere tuoi brand ambassador concordando come fare la sponsorizzazione e il compenso;
monitora i risultati successivi, misura gli aumenti delle vendite, delle mention online e delle visite sul sito web o alle pagine social.

 

Ambassador marketing e i canali social

Parlando dei brand ambassador abbiamo visto che possono ricoprire questo ruolo sia i tuoi dipendenti che influencer o blogger. Se si tratta dei tuoi dipendenti, la piattaforma social da privilegiare è sicuramente LinkedIn, se sono influencer o blogger il social più usato sarà Instagram. Andiamo un po’ più nel dettaglio.

LinkedIn

Ambassador marketing - LinkedIn LinkedIn è il social network sviluppato per fare business, il legame tra azienda per cui si lavora e profilo personale è stretto e tutto è costruito intorno all’identità digital delle persone. Altro fattore importante: il B2B nasce grazie alle relazioni tra le persone. Starai già intuendo perché questa è la piattaforma giusta per i tuoi dipendenti brand ambassador. La tua strategia è questa: fai passare molta della tua comunicazione aziendale attraverso le attività dei profili delle persone che lavorano per te e che quindi ti rappresentano su questo social. Come operano su LinkedIn incide sulla reputazione personale ma anche su quella aziendale, devi tenere in considerazione quest’aspetto e ragionare in termini di Ambassador marketing. Una volta capito bene questo meccanismo, devi fare tutte le mosse e anche gli investimenti che ti permettano di sfruttare al meglio questa caratteristica di LinkedIn.
Solo formando i tuoi brand ambassador interni potrai operare in maniera profittevole e utilizzare a tuo vantaggio la struttura del social network. Dovrai preoccuparti di formare, fornire strumenti, policy e contenuti ai tuoi dipendenti, così potranno costruirsi una solida reputazione online. Questo gli servirà per avere una rete di contatti a te utile, verranno visti come persone competenti e quindi si migliorerà l’efficacia di ogni azione successiva.

Instagram

Ambassador marketing - InstagramInstagram è un social  network in cui le persone sono legate non solo da rapporti di amicizia ma anche da interessi e passioni e qui vengono condivise esperienze d’acquisto e valutazioni personali. Per questo è una piattaforma che è molto attraente per il tuo brand. Se i tuoi brand ambassador sono degli influencer, sono già di casa su Instagram e hanno un ben nutrito numero di follower con cui hanno un legame stretto. Si tratta di persone vere che sono anche consumatori quindi sono viste come normali. Però sono in grado di comunicare in modo naturale ma con impatto e possono influenzare opinioni e preferenze d’acquisto. Il 74% dei consumatori italiani si fida dei consigli di conoscenti diretti e il 64% fa affidamento ai commenti postati sui social. Questi dati testimoniano come per guadagnare la fiducia dei consumatori sia utile entrare in contatto con qualcuno di cui si fidano.

Ambassador marketing: conclusioni

L’ambassador marketing ti consente di accostare in maniera nuova e con un approccio innovativo il tuo brand ai tuoi clienti e poi fare affidamento su una efficacia comunicativa dei messaggi molto alta ma con investimenti economici inferiori rispetto alle classiche campagne di advertising.
Aggiungi alla tua digital strategy anche questo strumento, potrai creare una sinergia di tecniche di marketing che ti consentiranno di essere competitivo, di rafforzare il tuo brand e di aumentare le vendite.

Se hai trovato la lettura interessante e vuoi approfondire alcuni aspetti, ti suggerisco il corso di Digital Coach in Digital Strategy.

 

Articoli correlati

Advocacy Marketing evidenza    Brand Reputation: come soddisfare le aspettative del pubblico

 

Ilaria Paolinelli
Milanese di adozione, sono curiosa, ironica e determinata. Mi piace stare in compagnia e circondarmi di persone aperte al confronto. Mi misuro volentieri con esperienze sfidanti e perseguo con tenacia i miei obiettivi. Lavoro in ambito HR da molti anni ma il Digital Marketing è la mia passione, per questo ho deciso di arricchire la mia formazione in Digital Coach.
[index]
[index]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]
[523.251,659.255,783.991]